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20/42/100 - LINGUISTICA ITALIANA 2 (MOD.A) - STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 2 (MOD.A)

Anno Accademico ​2014/2015

Docente
RITA ​FRESU (Tit.)
ANNA ​MURA (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
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Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE1260
Obiettivi

Parte I:
OBIETTIVI: il corso ha lo scopo di approfondire le conoscenze della lingua della prosa del primo Ottocento attraverso l’analisi diretta dei testi.
CONOSCENZE: lo studente dovrà acquisire le seguenti conoscenze: a) il rapporto tra scelte manzoniane e gli usi della lingua coeva; b) le caratteristiche della lingua dei testi presi in esame, nei livelli fonetico-grafico, morfosintattico e lessicale, con particolare riguardo alla compresenza di tratti relativi alla norma tradizionale, al registro aulico, agli usi popolari e colloquiali; c) il rapporto tra le posizioni dei singoli autori nell’ambito della questione della lingua e le loro soluzioni scrittorie; d) conoscenza degli orientamenti della scrittura giornalistica, anche con riferimento agli usi attuali;
ABILITÀ: lo studente dovrà essere in grado di analizzare i testi considerati su tutti i livelli linguistici, di individuare gli elementi più innovativi e/o di registro più usuale e colloquiale, sapendoli distinguere da quelli tradizionali e arcaici, e sapendoli catalogare con riferimento ai parametri variazionali.

Parte II:
OBIETTIVI: il corso intende esaminare la lingua della (para)letteratura femminile in Italia tra XIX e XX secolo, con particolare riferimento all'editoria pedagogica e alla pubblicistica amena e di intrattenimento. Attraverso l'analisi di specifiche classi di testo prodotte da intellettuali dell'epoca particolarmente rappresentative, il modulo si propone di mostrare la tipizzazione linguistica di alcuni generi educativi e/o di consumo e di metterne in luce la fondamentale funzione di tramite dell'italiano scritto e letterario per un pubblico meno avvezzo ai contatti con la cultura "alta".
CONOSCENZE: è prevista l’acquisizione delle seguenti conoscenze: a) modelli linguistici proposti e veicolati in diverse tipologie testuali, come libri di lettura, galatei e manuali comportamentali, romanzi di formazione, novelle edificanti, racconti rosa; b) fenomenologia linguistica del teatro educativo femminile indirizzato a donne e bambini; c) tipologia linguistica della paraletteratura femminile, ovvero prodotta da donne e diretta a un pubblico femminile, con riferimento al genere "giallo-rosa";
ABILITÀ: saper riconoscere i principali fenomeni linguistici in tipologie testuali (para)letterarie e saperli collocare diacronicamente nel panorama degli orientamenti coevi, e, in prospettiva sociolinguistica, all’interno dei condizionamenti variazionali.

Prerequisiti

Parte I (Storia della lingua italiana 2A):
Conoscenza dei momenti fondamentali della storia della lingua italiana fino ai primi dell’Ottocento; conoscenza delle diverse fasi della questione della lingua; conoscenza del quadro letterario ottocentesco; conoscenza degli aspetti della variazione linguistica italiana e degli elementi di differenziazione tra scritto e parlato; capacità di comprensione e analisi di un testo letterario.

Parte II (Linguistica italiana 2A):
Competenze avanzate delle strutture della lingua italiana e degli strumenti essenziali per riconoscere la fenomenologia linguistica e affrontarne l’analisi; cognizione per grandi linee della storia linguistica italiana; conoscenza degli ambiti sincronici di variabilità linguistica e delle principali varietà del repertorio italiano.

Contenuti

Il corso si articola in due moduli di 30 ore ciascuno:

Parte I:
La lingua della prosa del primo Ottocento: testi letterari e non letterari.
Il corso verte principalmente sull’analisi di alcuni testi del primo Ottocento, condotta nel quadro della situazione linguistica del secolo. Si articola nei seguenti punti:
1) Quadro generale della lingua dell’Ottocento: spinte moderniste e tendenze conservatrici;
2) Commento linguistico delle opere letterarie indicate in programma;
3) Commento linguistico di testi scelti della stampa periodica dell'Ottocento.

Parte II:
La lingua della (para)letteratura femminile in Italia tra Otto e Novecento.
Saranno affrontati nello specifico i seguenti argomenti: processi di alfabetizzazione e italianizzazione pre- e postunitaria; la dialettica tra uso letterario "alto" e lingua comune, con particolare riferimento al XIX e XX secolo; l'affermazione del "parlato"; la lingua della pubblicistica educativa femminile; la lingua della letteratura amena e di intrattenimento diretta alle donne; cenni sulla nascita di alcuni generi di consumo (come il giallo e il rosa) e relativa tipizzazione linguistica.

Metodi Didattici

Lezioni frontali.

Verifica dell'apprendimento

Colloquio orale sugli argomenti del corso, finalizzato ad accertare la conoscenza approfondita della bibliografia di riferimento indicata, la capacità di analizzare e commentare i testi e di riconoscere i fenomeni linguistici, e la consapevolezza dei principali problemi metodologici relativi alla disciplina.

Testi

Parte I:
1) L. SERIANNI, Storia dell’italiano nell’Ottocento, Bologna, il Mulino, 2013 (parti scelte).

2) P. TRIFONE, L’Italiano nel Risorgimento, in Lingue, letterature, nazioni, a cura di I. Putzu e G.Mazzon, Milano, FrancoAngeli, 2012, pp. 495-533.

3) M. COLOMBO, Il romanzo dell’Ottocento, Bologna, il Mulino, 2011 (Parte prima).

4) L. SERIANNI,, Le varianti fonomorfologiche dei Promessi Sposi 1840 nel quadro dell’italiano ottocentesco, in “Studi linguistici italiani”, XII, 1986, pp. 1-64.

5) G. NENCIONI, La lingua di Manzoni, Bologna, Il Mulino, 1993 (cap. VI).

6) E. MAURONI, L’ordine delle parole nei romanzi storici dell’Ottocento, Milano, LED, 2006 (capp. I, II, V,VI).

7) A. MASINI, La lingua dei giornali dell’Ottocento, in Storia della lingua italiana, a cura di L. Serianni e P. Trifone, vol. II: Scritto e parlato, Torino, Einaudi, 1994, pp. 635-665.

8) A. MURA PORCU, La lingua della prima stampa periodica in Sardegna (1795-1813), Cagliari, AM&D Edizioni, 2007 (Introduzione; cap. III, parag. 6; capp. IV e V).

9) Testi:
T. GROSSI, Marco Visconti, Milano, Sonzogno, 1956 (leggibile in qualunque edizione)
M. D’AZEGLIO, Ettore Fieramosca, 1933 (leggibile in qualunque edizione)
G. ROVANI, Cento anni, a cura di S. Tamiozzo Goldmann, Milano, Rizzoli, 2001.

10) TESTI in fotocopia di alcune testate giornalistiche ottocentesche, che saranno forniti dalla docente.

Gli studenti dovranno dimostrare di aver letto uno dei romanzi citati. Nel corso delle lezioni si forniranno indicazioni sulle parti da studiare, oltre che parte del materiale relativo all’analisi dei testi e alla bibliografia. Si invitano, quindi, gli studenti non frequentanti a presentarsi alla docente per informazioni relative al materiale d’esame.

Parte II:
1) materiali e testi commentati durante le lezioni.

2) L. SERIANNI, Storia dell'italiano nell'Ottocento, Bologna, il Mulino, 2013 (una selezione di capitoli indicati durante il corso).

3) L. RICCI, Paraletteratura. Lingua e stile dei generi di consumo, Roma, Carocci, 2013.

4) dossier di saggi composto da:
R. FRESU, La lingua dell’editoria educativa femminile italiana nell’Ottocento: linee di ricerca, in Lingue, letterature, nazioni. Centri e periferie tra Europa e Mediterraneo, a cura di I. Putzu, G. Mazzon, Milano, FrancoAngeli, 2012, pp. 534-576.
R. FRESU, Quale lingua nella letteratura dell’educazione femminile postunitaria?, in Storia della lingua italiana e storia dell’Italia unita, Atti del IX Convegno Internazionale ASLI (Firenze, Accademia della Crusca, 2-4 dicembre 2010), a cura di A. Nesi, S. Morgana, N. Maraschio, Firenze, Franco Cesati Editore, 2011, pp. 321-337.
R. FRESU, «Scene famigliari per fanciulle». La lingua del teatro educativo femminile nel secondo Ottocento, in «Linguistica e letteratura», XXXVIII (2013), 1-2, pp. 141-189.
R. FRESU, Variazione di genere, varietà di un genere. La lingua della narrativa femminile “giallo-rosa” degli anni Trenta: i racconti di Luciana Peverelli, in La variazione nell’italiano e nella sua storia. Varietà e varianti linguistiche e testuali. Atti del XI Congresso SILFI (Napoli, 5-7 ottobre 2010), a cura di Patricia Bianchi et alii, Firenze, Franco Cesati Editore, 2012, vol. I, pp. 151-161.
R. FRESU, Quando il giallo si tinge di rosa. Tipologia linguistica della (para)letteratura italiana femminile nel Novecento, in «Esperienze letterarie», XXXVII (2012), 2, pp. 35-49.

Studenti non frequentanti:
oltre alla bibliografia indicata per gli studenti frequentanti (vd. punti 2-4) si dovrà aggiungere:
5) G. ALFIERI, La lingua di consumo, in Storia della lingua italiana, a cura di L. Serianni e P. Trifone, vol. II. Scritto e parlato, Torino, Einaudi, 1994, pp. 161-235.

Altre Informazioni

La frequenza è vivamente raccomandata; gli studenti non frequentanti sono invitati a portare il programma con le integrazioni indicate e a contattare tempestivamente le docenti per ulteriori chiarimenti.

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