Progetti di ricerca

 

Ricerche attualmente in corso:

L.R. n°7/2007, annualità 2012 da titolo: “Modi e tecniche per la conservazione ed il recupero dell’architettura del XX secolo in Sardegna”

La finalità della ricerca è quella di fornire un contributo scientifico al problema della conservazione e del recupero di strutture esistenti nel territorio Sardo edificate nel XX secolo.

La prima fase della ricerca è focalizzata sulla tecnica di ispezione visiva (che consiste nell’analisi delle fessurazioni degli elementi strutturali e/o accessori, delle deformazioni, difetti e degradi del calcestruzzo e delle armature) cercando di individuare una procedura che possa assicurare quanta più oggettività di giudizio possibile. In particolare è stato esaminato un metodo di elaborazione dei dati che prevede il calcolo del “Condition Rating” Rc. Esso è un indicatore numerico utile a descrivere la condizione di una struttura facente parte di una certa popolazione omogenea di edifici, ottenuto elaborando dei coefficienti rappresentativi di tutti i parametri che influenzano l’aspetto prestazionale della struttura e coinvolti nei fenomeni di degrado come: tipologia di danno osservato, gravità del danno, estensione del danno (lunghezza, superficie, volume), urgenza di intervento, localizzazione di eventuali difetti all’interno dell’elemento in cui è stato rilevato, la condizione di tutti gli elementi che costituiscono la struttura, l’importanza che ogni elemento ha nei confronti del complesso strutturale. Sono stati analizzati e confrontati tra loro diversi metodi presenti in letteratura ed impiegati come tecnica di supporto decisionale nelle operazioni di gestione e manutenzione del patrimonio edilizio in vari stati, quali: Austria, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Slovenia, Regno Unito, Stati Uniti, Spagna, Svezia, Svizzera, Italia (Cias, Franchetti). Tra questi si è scelto quello ritenuto più completo e valido (Slovenia) e si è proposto un metodo per ovviare a quelle che sono state ritenute delle criticità. Il passo successivo è quello di trovare un modo per mettere in relazione i dati ottenuti dall’ispezione visiva con i dati rilevabili per mezzo di prove effettuate direttamente sulle strutture.

Ricerca sugli effetti dell’incendio sulle strutture in c.a.p.. Finanziamenti propri.

La ricerca, prende spunto da un caso reale di un capannone danneggiato dall’incendio. Lo studio si propone di definire le migliori tecniche di valutazione delle caratteristiche meccaniche residue dei materiali costituenti la struttura, sottoposti ad alte temperature e la loro capacità residua. Si spazia da tecniche NDT a indagini chimiche, confrontati con sofisticate simulazioni fluidodinamiche per la valutazione della temperatura raggiunta dai vari elementi strutturali, fino allo studio di appropriate tecniche di recupero.

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