Mar 012020
 

Da quest’anno il corso di Tecnica delle Costruzioni, nell’ambito della riorganizzazione del Corso di Studi di Scienze dell’Architettura, è stato ridotto ad un solo semestre, mentre fino ad ora si svolgeva in due.

Rispetto agli altri anni, dovrò necessariamente contrarre gli argomenti e inevitabilmente togliere spazio all’esercitazione, che negli scorsi anni consentiva agli studenti di capire qualcosa di più della materia e in molti casi, anche di farsela piacere.

Seppure nei corsi magistrali sono previsti corsi di progetto in cui il progetto delle strutture viene maggiormente sviluppato, essendo la materia molto applicativa, cercheremo comunque di fare un progettino di una struttura semplice, parallelamente allo sviluppo delle basi teoriche.

Tratteremo soprattutto le strutture in calcestruzzo armato e se riusciamo qualche infarinatura degli altri materiali.

Il corso si svolgerà dunque così:

  • le prime 1-2 settimane sviluppo delle basi teoriche e richiami di statica delle strutture;
  • dalle terza settimana, ma se possibile anche prima, il lunedì teoria e il mercoledì esercitazione (o viceversa a seconda che i temi da trattare richiedano più o meno tempo).

Le esercitazioni si svolgono in aula a gruppi di massimo 3 persone, durante le quali svilupperò io delle linee guida e poi girerò per i tavoli, insieme ai tutor, per aiutarvi nel lavoro.

Con successivi avvisi, darò istruzioni più dettagliate.

Anche quest’anno il mio obiettivo è quello di riuscire, oltre che a farvi apprezzare la materia e comprenderne l’importanza fondamentale per la formazione dell’architetto (anche più che per l’ingegnere), a farvi dare l’esame subito nei primi appelli dopo la fine del corso. Gli altri anni ci siamo per la gran parte riusciti e non dubito che anche quest’anno si possa fare, ma per questo è fondamentale la frequenza (vedrete che non vi farò annoiare troppo) e l’applicazione durante le ore di esercitazione.

A questo proposito voglio subito chiarire un aspetto fondamentale:

L’ESAME è ORALE.

La frequenza e lo sviluppo dell’esercitazione non è vincolante per il superamento dell’esame e neanche del voto! 

Chi per qualsiasi motivo non riesce a seguire, non si deve preoccupare perchè può tranquillamente studiare solo la parte orale e passare a pieni voti l’esame, così come l’aver svolto l’esercitazione non garantisce sul superamento dell’esame e sul voto, perchè comunque bisogna dimostrare di aver capito e dunque conoscere le basi teoriche.

Per questo motivo, lo sviluppo dell’esercitazione ha senso solo se svolta durante il corso, al termine del quale si faranno delle revisioni solo durante l’orario di ricevimento e solo fino a tutto luglio.

Siccome è il primo anno, spero siate comprensivi se ci dovesse essere qualche disguido, da parte mia massima disponibilità per venirvi incontro su qualsiasi problema.

Buon corso a tutti.

fm

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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