Programma Archeologie postclassiche Modulo B 2018-2019

 AVVISI, PROGRAMMI  Commenti disabilitati su Programma Archeologie postclassiche Modulo B 2018-2019
Apr 082019
 

Al fine di presentare in modo rapido e sintetico quanto indicato in altre sezioni del sito, si riporta di seguito il programma per l’anno accademico 2018-2019 dell’insegnamento Archeologie postclassiche-modulo B, rivolto agli studenti del corso di laurea magistrale in Archeologia e storia dell’arte.

 

Obiettivi formativi

  1. Obiettivo dell’insegnamento: formare figure, in grado di leggere, comprendere ed interpretare con spirito critico le fonti archeologiche per lo studio del periodo medievale e post-medievale, sviluppandone la conoscenza e la capacità di integrazione con altre fonti, al fine di elaborare e applicare idee originali anche in un contesto di ricerca.
  2. Conoscenze attese: aspetti teorici e metodologici, risultati dei principali indirizzi della ricerca archeologica applicati al periodo medievale e post-medievale, con particolare attenzione alle nuove tematiche della disciplina e loro possibilità di inserimento in contesti interdisciplinari.
  3. Capacità/abilità attese: saper leggere, comprendere ed interpretare con spirito critico differenti testimonianze materiali dei periodi medievale e post-medievale; saperne gestire la complessità, l’integrazione con altre conoscenze; saper comunicare tali conoscenze presso specialisti e non specialisti di tale campo di studio.
  4. Comportamenti attesi: sviluppare l’attenzione scientifica verso il potenziale informativo dei resti di cultura materiale ascrivibili all’età postclassica, attraverso una progressiva autonomia nell’apprendimento, al fine della ricostruzione dei fenomeni storici e di una corretta valorizzazione del patrimonio culturale.

 

Prerequisiti

  1. Conoscenze: Conoscere i principali temi e problemi (con le scansioni cronologiche di riferimento) della storia, dell’archeologia e della storia dell’arte, relativi al periodo medievale e post-medievale.
  2. Abilità: Saper collocare nel quadro geografico euro-mediterraneo i siti e le aree citate nel corso delle attività didattiche e nella bibliografia.

 

Contenuti

Il modulo B dell’insegnamento propone agli allievi dei corsi di laurea magistrale di cimentarsi, sulla base di conoscenze, competenze e abilità conseguite nel corso di studi triennale, nell’esame critico di alcuni temi storiografici, usando fonti, metodi e strumenti propri della ricerca archeologica:

La Sardegna tra il VIII e il XV secolo: questioni storiografiche alla luce dell’archeologia:

A partire dalle ricerche recenti, i temi verranno inseriti nell’ambito del dibattito scientifico italiano e internazionale, al fine di analizzare quale apporto possa essere offerto dagli studi archeologici e quali possano essere le prospettive di ricerca:

  • Una verifica della periodizzazione della Sardegna medievale e moderna alla luce delle ricerche archeologiche;
  • La presenza degli Arabi nel territorio sardo nell’alto medioevo e il ruolo dell’espansione araba nel Mediterraneo nel processo di affrancamento della Sardegna dall’impero bizantino;
  • La genesi dei giudicati di Calari, Torres, Arborea e Gallura e l’evoluzione nel tempo dei loro confini;
  • Gli spazi urbani sardi dopo l’VIII secolo e la formazione di nuovi nuclei bassomedievali;
  • L’evoluzione delle forme insediative e il paesaggio rurale: organizzazione delle campagne, villaggi, castelli, monasteri, luoghi di culto;
  • Caratteri della cultura materiale e attestazioni di cicli produttivi in età giudicale;
  • Rapporti culturali, politici e commerciali tra la Sardegna e i territori del Mediterraneo sulla base delle testimonianze materiali;
  • Le trasformazioni dopo la conquista dell’isola da parte della Corona d’Aragona;
  • Archeologia postclassica e identità territoriali: studiare e progettare interventi per la ricerca storica, il coinvolgimento delle comunità locali, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale in una terra in cui l’archeologia appassiona e fa discutere.

 

Metodi didattici

Sono previste lezioni frontali, seminari, esercitazioni e attività laboratoriali. Sulla base della verifica iniziale dei prerequisiti, delle conoscenze e delle abilità di partenza degli allievi, verrà stabilito il numero di ore di attività da assegnare a ciascun gruppo di contenuti e l’impiego dei diversi metodi didattici.

 

Modalità di verifica e di valutazione e criteri di attribuzione del voto finale

La verifica finale dell’apprendimento avverrà attraverso un colloquio orale, durante il quale sarà verificato il possesso dei prerequisiti richiesti e il raggiungimento degli obiettivi dell’insegnamento, attraverso la maturazione delle abilità e delle conoscenze indicate.

Saranno, inoltre, valutate le capacità di analisi, critiche e metodologiche, quella di istituire gli opportuni collegamenti tra le varie parti del programma, la padronanza espressiva e l’acquisizione del linguaggio specifico della disciplina.

La valutazione complessiva terrà conto, inoltre, delle capacità analitiche in relazione ai seguenti aspetti della disciplina: tipologia e caratteristiche delle fonti; metodi e strumenti; principali temi e problemi; specifici casi di studio.

Verifiche orali in itinere consentiranno di monitorare il raggiungimento di obiettivi intermedi, già nel corso delle attività formative proposte.

 

Testi di riferimento

La proposta dei testi di riferimento agli studenti è effettuata, selezionando tra le recenti pubblicazioni, quelle che, per il loro contenuto o per l’approccio metodologico, consentono di costruire il percorso ritenuto più utile al raggiungimento degli obiettivi, attraverso il confronto critico sui contenuti indicati. Sarà cura del docente rendere evidente il filo conduttore e l’aderenza di ciascun contributo agli obiettivi, segnalando, sulla base delle caratteristiche degli allievi, le necessarie integrazioni alla bibliografia:

Settecento-Millecento. Storia, Archeologia e Arte nei “secoli bui” del Mediterraneo (Cagliari 17-19 ottobre 2012), a cura di R. Martorelli, Scuola sarda, Cagliari 2013:, pp. 63-82; 207-234; 533-552; 661-674; 675-704; 705-728; 729-760;

Fois, Il ruolo della Sardegna nella conquista islamica dell’Occidente, in RiMe, 7,dicembre 2011, pp. 5-26.

M. Milanese e Franco G. R. Campus, ‘In confinio udicatus turritani, et arboree…’ Archeologia e storia delle frontiere del giudicato di Torres nella Sardegna, in La Transgiordania nei secoli XII-XIII e le ‘Frontiere’ del Mediterraneo medievale, a cura di G. Vannini e M. Nucciotti, Oxford 2012, pp. 365-367.

F. Mameli, Archeologia dei confini della Sardegna medievale: la Curatoria di Decimo e la sua rete insediativa, in IV Ciclo di studi medievali (Firenze, 4-5 giugno 2018), Arcore 2018, pp. 129-136;

F. Pinna, La rete insediativa medievale della Sardegna nord-orientale: stato degli studi, nuovi dati archeologici e prospettive di ricerca, in VI Congresso Nazionale di Archeologia Medievale (L’Aquila, 12-15 settembre 2012), Borgo S. Lorenzo 2012, pp. 436-441;

M. Milanese, Paesaggi rurali e luoghi del potere nella Sardegna medievale, in Archeologia Medievale, XXXVII, 2010, pp. 247-258;

F. G. R. Campus, Castelli e dinamiche dell’insediamento urbano nella Sardegna bassomedievale (XII-XIV secolo), in Identità cittadine ed élites politiche e economiche in Sardegna tra XIIII e XIV secolo, a cura di G. Meloni, P. F. Simbula. A. Soddu, Sassari 2010, pp. 29-62.

M. Milanese (a cura di), Villaggi e Monasteri. Orria Pithinnia. La chiesa, il villaggio, il monastero, Firenze, 2012;

P.G. Spanu, B. Panico, Archeologia globale dei paesaggi fluviali e costieri della Sardegna: la foce del Tirso e le aree umide del golfo di Oristano tra antichità e medioevo, in Storia e archeologia globale dei paesaggi rurali in Italia tra tardoantico e medioevo, a cura di G. Volpe, Bari 2018, pp. 623-648;

F. Pinna, Le indagini archeologiche nel sito del Palazzo di Baldu (Luogosanto) e il loro contributo alla conoscenza della Gallura medievale, in Temporis Signa. Archeologia della tarda antichità e del medioevo, Spoleto, X, 2016, pp. 45-66.

R. Martorelli, Castrum novo Montis de Castro e l’origine della Cagliari pisana: una questione ancora discussa, in RiME, 15, 2015, pp. 59-93;

F. Pinna, Archeologia medievale e identità. Appunti per un ‘profilo archeologico’ della Sardegna catalano-aragonese, in Sardegna e Catalogna officinae di identità. Riflessioni storiografiche e prospettive di ricerca (Cagliari, 15 aprile 2011), a cura di A. Cioppi, Cagliari 2013, pp. 279-313.

G. Serreli, i mutamenti dell’assetto insediativo del Regno di Sardegna in epoca catalana, in Sardegna catalana, a cura di A. M. Oliva e O. Schena, Publicacions de la Presidència, 41, 2014, pp. 271-284.

F. Pinna, Archeologia medievale e costruzione partecipata dell’identità locale: percorsi di archeologia di comunità a Luogosanto (Sardegna Nord-Orientale), in VIII Congresso di Archeologia Medievale (Matera, 12 – 15 settembre 2018), a cura di F. Sogliani, B. Gargiulo E. Annunziata e V. Vitale, Sesto Fiorentino, 2018, I, pp. 85-89.

 

Altre informazioni

I materiali prodotti nel corso di seminari e delle esercitazioni saranno, quando possibile, condivisi tra i partecipanti alle attività. Per chiarimenti su argomenti presentati nel corso o sulle modalità dell’esame il prof. Pinna è disponibile – secondo gli orari indicati alla pagina http://people.unica.it/fabiopinna – nel suo studio (Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio – sede operativa Cittadella dei Musei).

Spostato al 22 settembre l’appello di Archeologia Cristiana e Medievale

 PROGRAMMI  Commenti disabilitati su Spostato al 22 settembre l’appello di Archeologia Cristiana e Medievale
Set 152016
 

A causa della concomitanza con le prove di selezione per la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, l’appello per l’esame di Archeologia Cristiana e Medievale (previsto in calendario per il giorno 21 settembre) è rinviato a giovedì 22 settembre.

In relazione al modulo B, l’appello è previsto per le ore 9.

 Scritto da alle 11:24

Martedì 22 ricevo gli studenti al mattino

 PROGRAMMI  Commenti disabilitati su Martedì 22 ricevo gli studenti al mattino
Set 202015
 

Si comunica agli interessati che martedì 22 settembre l’orario di ricevimento degli studenti è anticipato al mattino, dalle 9.30 alle 12.30.sveglia[1]

 Scritto da alle 21:34

Annullato ricevimento studenti del 28 luglio

 PROGRAMMI  Commenti disabilitati su Annullato ricevimento studenti del 28 luglio
Lug 272015
 

Comunico agli interessati che, a causa di impegni improvvisi connessi con l’indagine archeologica presso il Palazzo di Baldu (Luogosanto, OT), martedì 28 luglio non potrò ricevere gli studenti. Invito i  laureandi che evessero necessità di sottopormi questioni urgenti a contattarmi via e.mail.

 Scritto da alle 18:51

Archeologia Cristiana e Medievale 2. Modulo B

 PROGRAMMI  Commenti disabilitati su Archeologia Cristiana e Medievale 2. Modulo B
Apr 192015
 

Archeologia Cristiana e Medievale 2. Modulo B

anno accademico 2014-2015

Contenuti

Il corso è impostato su un tema monografico, scelto come approfondimento di uno degli aspetti che caratterizzano la disciplina:
“Storia della città medievale e archeologia urbana”

Verranno trattati i seguenti argomenti:
1. Temi e problemi dello studio della città medievale
2. Nascita e sviluppo dell’archeologia urbana in Europa
3. L’apporto dell’archeologia urbana allo studio delle città medievali italiane
4. La storia delle città e l’archeologia urbana in Sardegna

Obiettivi

1. Obiettivo dell’insegnamento: formare figure in grado di leggere, comprendere ed interpretare con spirito critico le fonti archeologiche per lo studio del medioevo.
2. Conoscenze attese: aspetti teorici e metodologici, risultati dei principali indirizzi di ricerca dell’Archeologia Medievale applicati ad un tema importante per la disciplina.
3. Capacità/abilità attese: saper leggere, comprendere ed interpretare con spirito critico testimonianze materiali dell’epoca medievale.
4. Comportamenti attesi: maturare un’attenzione scientifica verso il potenziale informativo dei resti di cultura materiale ascrivibili ad età medievale al fine della ricostruzione dei fenomeni storici.

Prerequisiti

1. Conoscenze: conoscere i principali temi e problemi della storia, dell’archeologia e della storia dell’arte medievale.
2. Abilità: saper collocare siti e aree citate nel corso nel quadro geografico euro-mediterraneo.

Metodi Didattici

Lezioni frontali

Verifica dell’apprendimento

Prova orale

Altre Informazioni

Per la preparazione dell’esame sarà disponibile nella Biblioteca della Cittadella dei Musei, alla fine del corso, un CD-ROM contenente una selezione delle immagini commentate nel corso delle lezioni.

Testi 

G.P. BROGIOLO, Urbana, Archeologia, in R. FRANCOVICH, D. MANACORDA, Dizionario di Archeologia, Roma-Bari 2000, pp. 350-355; G.P. BROGIOLO, S. GELICHI, La città nell’alto medioevo italiano, Roma-Bari 1998; G. P. BROGIOLO, Le origini della città medievale, Mantova 2012; A. Augenti, Città e porti dall’Antichità al Medioevo, Roma 2010 (2013); P.G. SPANU, Iterum est insula quae dicitur Sardinia, in qua plurimas fuisse civitates legimus (Ravennatis Anonymi Cosmographia V, 26). Note sulle città sarde tra la tarda antichità e l’alto medioevo, in Le città italiane tra la tarda antichità e l’alto medioevo. Atti del Convegno di Studi (Ravenna 26-28 febbraio 2004), a cura di A. AUGENTI, Firenze 2006, pp. 589-612; Identità cittadine ed élites politiche e economiche in Sardegna tra XIII e XV secolo, a cura di G. MELONI, P.F. SIMBULA, A. SODDU, Sassari 2010; R. MARTORELLI, D. MUREDDU (a cura di), Archeologia urbana a Cagliari Scavi in Vico III Lanusei (1996-1997, Cagliari 2006; M. MILANESE, Temi e problemi dell’archeologia urbana ad Alghero: nuovi dati sulla città tardomedievale dagli interventi 2004-2005, in “Archeologia Medievale”, XXXIII, 2006, pp. 481-489; D. ROVINA, M. FIORI (a cura di) Sassari. Archeologia urbana, Pisa 2013.
Ulteriore bibliografia sarà indicata durante le lezioni.

 Scritto da alle 08:53

Archeologia Cristiana e Medievale 1. Modulo B

 PROGRAMMI  Commenti disabilitati su Archeologia Cristiana e Medievale 1. Modulo B
Nov 102014
 

Archeologia Cristiana e Medievale 1. Modulo B.

Anno accademico 2014-2015

Contenuti

1. Origine e sviluppo dell’Archeologia Medievale in Europa e in Italia.
2. Fonti funzionali alla ricerca archeologica nel campo delle antichità medievali.
3. Archeologia urbana e storia della città medievale.
4. Archeologia delle architetture.
5. Archeologia del territorio e dei paesaggi.
6. Storia della cultura materiale e archeologia della produzione.
7. Temi peculiari dell’archeologia postmedievale.
8. Il contributo dell’archeologia alla conoscenza della Sardegna medievale e post-medievale.

Obiettivi

1. Obiettivo dell’insegnamento: formare figure in grado di leggere, comprendere ed interpretare le fonti archeologiche per lo studio del medioevo.
2. Conoscenze attese: aspetti teorici e metodologici, risultati dei principali indirizzi di ricerca dell’Archeologia Medievale.
3. Capacità/abilità attese: saper leggere, comprendere ed interpretare testimonianze monumentali e materiali dell’epoca medievale.
4. Comportamenti attesi: maturare un’attenzione scientifica verso il potenziale informativo dei resti di cultura materiale ascrivibili ad età medievale al fine della ricostruzione dei fenomeni storici.

Prerequisiti

1. Conoscenze: conoscere i principali temi e problemi della storia medievale e i riferimenti cronologici fondamentali del contesto euro-mediterraneo.
2. Abilità: saper collocare siti e aree citate nel corso nel quadro geografico euro-mediterraneo.

Metodi Didattici

Lezioni frontali

Verifica dell’apprendimento

Prova orale

Altre Informazioni

Per la preparazione dell’esame sarà disponibile, alla fine del corso, un CD-ROM contenente una selezione delle immagini commentate nel corso delle lezioni.

Testi

TESTI ADOTTATI

L. PANI ERMINI, s.v. Archeologia Medievale, in Enciclopedia Italiana Treccani, Appendice 2000, Roma 2000, I, pp. 83-85.

Enciclopedia Treccani 2000. Il mondo dell’archeologia, I, Roma 2002, pp. 54-61, 116-121, 146-148, 824-829.
S. GELICHI, Introduzione all’archeologia medievale, Bari 1997.
A. AUGENTI, Archeologia medievale in Italia. Tendenze attuali e prospettive future, in Archeologia Medievale, XXX, 2003, pp. 511-518.
S. LUSUARDI SIENA (a cura di), Ad mensam. Manufatti d’uso da contesti archeologici tra tarda antichità e medioevo, Udine 1994, pp. 17-54; 127-156; 189-227; 264-318.
R. MARTORELLI, Archeologia Cristiana e Medievale in Sardegna. Introduzione allo studio, Cagliari 2008.
M. MILANESE (a cura di), Vita e morte dei villaggi rurali tra medioevo ed età moderna. Dallo scavo della Villa de Geriti ad una pianificazione della tutela e della conoscenza dei villaggi abbandonati della Sardegna = Quaderni del Centro di Documentazione dei villaggi abbandonati della Sardegna, 2, Borgo S. Lorenzo (FI) 2006, pp. 9-58.
P.G. SPANU, Iterum est insula quae dicitur Sardinia, in qua plurimas fuisse civitates legimus (Ravennatis Anonymi Cosmographia V, 26). Note sulle città sarde tra la tarda antichità e l’alto medioevo, in Le città italiane tra la tarda antichità e l’alto medioevo. Atti del Convegno di Studi (Ravenna 26-28 febbraio 2004), a cura di A. AUGENTI, Firenze 2006, pp. 589-612.
F. PINNA, Le testimonianze archeologiche relative ai rapporti tra gli Arabi e la Sardegna nel Medioevo, in RiMe-Rivista dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, 4, giugno 2010, pp. 11-37.
TESTI SUGGERITI

D. MANACORDA, Lezioni di Archeologia, Roma-Bari 2008.
R. FRANCOVICH, D. MANACORDA (a cura di), Dizionario di archeologia. Temi, concetti e metodi, Roma-Bari 2000.
G. P BROGIOLO, A. CAGNANA, Archeologia dell’architettura. Metodi e interpretazioni, Borgo San Lorenzo (FI) 2012.
A. AUGENTI, Città e porti dall’Antichità al Medioevo, Roma 2010.
G. P. BROGIOLO, A. CHAVARRIA ARNAU, Aristocrazie e campagne nell’Occidente da Costantino a Carlo Magno, Borgo San Lorenzo (FI), 2007.
D. STIAFFINI,Il Vetro nel Medioevo. Tecniche Strutture Manufatti, Roma 1999.
F. ZAGARI, Il metallo nel Medioevo. Tecniche, strutture, manufatti, Roma 2006.
Lo scavo archeologico di Montarrenti e i problemi dell’incastellamento medievale. Esperienze a confronto. Atti del colloquio internazionale (Siena, 8-9 dicembre 1988), a cura R. FRANCOVICH, M. MILANESE, in Archeologia Medievale, XVI, pp. 13-102, 191-204, 227-242;
P.G. SPANU, La Sardegna bizantina tra VI e VII secolo = Mediterraneo tardoantico e medievale. Scavi e ricerche, 12, Oristano 1998.
P. CORRIAS, S. COSENTINO (a cura di), Ai confini dell’Impero. Storia, arte e archeologia della Sardegna bizantina, Cagliari 2002.
R. MARTORELLI (a cura di), Città, territorio, produzione e commerci nella Sardegna medievale. Studi in onore di Letizia Pani Ermini, Cagliari 2002.
R. MARTORELLI, D. MUREDDU (a cura di), Archeologia urbana a Cagliari. Scavi in Vico III Lanusei (1996-1997), Cagliari 2006.
F. PINNA, Archeologia del territorio in Sardegna. La Gallura tra tarda antichità e medioevo, Cagliari 2008.
M. MILANESE, Archeologia postmedievale: questioni generali per una definizione disciplinare, in Archeologia Postmedievale, 1. Atti del Convegno Internazionale di Studi “Archeologia Postmedievale in Italia: l’esperienza europea e l’Italia” (Sassari 1994), pp.13-17.

 Scritto da alle 09:27

Archeologia postmedievale 2014-2015

 PROGRAMMI  Commenti disabilitati su Archeologia postmedievale 2014-2015
Ott 102014
 
PREREQUISITI FORMATIVI
  1. Conoscenze: conoscere i principali indirizzi di ricerca dell’archeologia medievale; conoscere le linee generali della storia dell’età moderna e contemporanea;
  2. Abilità: saper utilizzare fonti, metodi e strumenti della ricerca archeologica.
OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO
  1. Obiettivo dell’insegnamento: formare figure in grado di leggere, comprendere ed interpretare con spirito critico le fonti archeologiche per lo studio dei secoli dell’età moderna e contemporanea.

  2. Conoscenze attese: aspetti teorici e metodologici, risultati dei principali indirizzi di ricerca dell’Archeologia postmedievale.
  3. Capacità/abilità attese: saper leggere, comprendere ed interpretare con spirito critico testimonianze materiali del periodo postmedievale.

  4. Comportamenti attesi: maturare un’attenzione scientifica verso il potenziale informativo dei resti di cultura materiale ascrivibili al periodo postmedievale al fine della ricostruzione dei fenomeni storici.
PROGRAMMA
  1. Storia della disciplina, temi e approcci metodologici dell’archeologia postmedievale a livello internazionale;
  2. Archeologia postmedievale e Historical Archaeology;
  3. Archeologia postmedievale e archeologia urbana;
  4. Archeologia postmedievale e archeologia industriale;
  5. Archeologia postmedievale e studio del paesaggio rurale;
  6. Archeologia postmedievale e Public Archaeology;
  7. Stato degli studi e prospettive di ricerca dell’archeologia postmedievale in Italia;
  8. Il contributo dell’archeologia allo studio della storia della Sardegna moderna e contemporanea.

 

TESTI ADOTTATI/CONSIGLIATI
TESTI ADOTTATIArcheologia Postmedievale in Italia: l’esperienza europea e l’Italia, Atti del Convegno Internazionale di Studi (Sassari, 17-20 ottobre 1994), a cura di M. MILANESE, «Archeologia Postmedievale », 1, 1997.

F. PINNA, Il corredo funerario nella Sardegna post-medievale: la cripta della chiesa di S. Eulalia a Cagliari, in Fonti archeologiche e iconografiche per la storia e la cultura degli insediamenti nell’altomedioevo. Atti delle giornate di studio (Milano-Vercelli, 21-22 marzo 2003), a cura di S. LUSUARDI SIENA, Vita e Pensiero (Contributi di Archeologia, 3), Milano 2003, pp. 323-335.

La voce delle cose. Fonti orali e archeologia postmedievale, Atti del convegno di studi, (Pisa, 15 marzo 2002), a cura di M. MILANESE, «Archeologia Postmedievale », 9, 2005, pp. 7 – 106.

Sulle Alpi Apuane nel Settecento. La Via Vandelli e il Casone di Ripanaia: storia, archeologia e restauro, a cura di L. GIOVANNETTI e R. PUCCINI, Firenze, All’insegna del Giglio (Documenti di Archeologia Postmedievale, 3), Firenze 2006.

Constructing Post-medieval Archaeology in Italy: a New Agenda (Proceedings of the International Conference, Venice 24th and 25th November 2006), a cura di S. GELICHI e M. LIBRENTI, All’Insegna del Giglio, Firenze 2007, pp. 1-112.

M. MILANESE, Per un’archeologia dell’età contemporanea: guerra, violenza di guerra e stragi, «Annali della Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Sassari», 1, 2009, p. 303-318.

La ceramica post-medievale nel Mediterraneo. Gli indicatori cronologici: secoli XVI-XVIII. Atti del XLIV Convegno Internazionale della Ceramica (Savona, 27-28 maggio 2011), Centro Ligure per la Storia della Ceramica, Albenga 2012.

G.P. BROGIOLO, A. CAGNANA, Archeologia dell’architettura – metodi e interpretazioni, All’insegna del Giglio (Metodi e temi dell’archeologia medievale, 3), Firenze 2012.

 

TESTI CONSIGLIATI

W. CROSSLEY, Post-Medieval Archaeology in Britain, Leicester University Press, Leicester 1991.

M. JOHNSON, An Archaeology of Capitalism, Blackwell, Oxford 1996.

 

COMUNICAZIONI
Durante il corso sono previsti incontri con esperti e, in un’ottica di scambio interdisciplinare, e con studiosi di altre discipline.Nel corso delle lezioni saranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche relative ai temi specifici presentati.

 

MODALITÁ DI ISCRIZIONE ALL’ESAME
L’iscrizione all’esame avverrà tramite comunicazione all’indirizzo e.mail del docente: fabio.pinna@unica.it
 Scritto da alle 20:27

Archeologia Cristiana e Medievale 2. Modulo B

 PROGRAMMI  Commenti disabilitati su Archeologia Cristiana e Medievale 2. Modulo B
Feb 052014
 

Archeologia Cristiana e Medievale 2. Modulo B

Anno accademico 2013-2014

Contenuti

La Sardegna giudicale: problemi storici e testimonianze archeologiche
1. Le origini dei giudicati;
2. Le città e gli insediamenti minori;
3. L’organizzazione delle campagne;
4. I castelli e i luoghi del potere;
5. Le diocesi, i monasteri, i luoghi di culto;
6. Le relazioni con l’area euro-mediterranea
7. L’economia e le attività produttive;
8. La fine dell’età giudicale.

Obiettivi

1. Obiettivo dell’insegnamento: formare figure di archeologi specialisti nel campo degli studi e delle problematiche relative ai fenomeni monumentali, urbanistici e materiali, conseguenti alla diffusione del cristianesimo nei secoli I-VII sec. d.C.; in grado di leggere, comprendere ed interpretare con spirito critico le fonti archeologiche per lo studio del medioevo.
2. Conoscenze attese: aspetti teorici e metodologici, risultati dei principali indirizzi di ricerca dell’Archeologia Cristiana e Medievale applicati ad un tema importante per la disciplina.
3. Capacità/abilità attese: saper leggere, comprendere ed interpretare con spirito critico testimonianze materiali dell’epoca paleocristiana e medievale.
4. Comportamenti attesi: maturare un’attenzione scientifica verso il potenziale informativo dei resti di cultura materiale ascrivibili ad età paleocristiana e medievale al fine della ricostruzione dei fenomeni storici.

Prerequisiti formativi

1. Conoscenze: conoscere i principali temi e problemi della storia, dell’archeologia e della storia dell’arte medievale.

2. Abilità: saper collocare siti e aree citate nel corso nel quadro geografico euro-mediterraneo.

Metodi Didattici

Lezioni frontali

Verifica dell’apprendimento

Prova orale

Altre Informazioni

Temi e problemi affrontati nel corso delle lezioni frontali e delle esercitazioni costituiranno materia d’esame. Ai fini della preparazione dell’esame sarà disponibile, al termine del corso, una dispensa scaricabile da questo medesimo sito di unica, dal campo Materiali didattici, contenente una selezione delle immagini fotografiche commentate nel corso delle lezioni, selezione che verrà utilizzata anche per la prova d’esame.
Una copia su CD sarà disponibile sempre alla fine delle lezioni nella Biblioteca della Cittadella dei Musei (chiedere al sig. Rinaldo Putzolu).

Testi

TESTI ADOTTATI:

G. G. ORTU, La Sardegna dei giudici, Nuoro 2005.

S. COSENTINO, Potere e istituzioni nella Sardegna bizantina, in Ai confini dell’Impero. Storia, arte e archeologia della Sardegna bizantina, a cura di P. CORRIAS, S. COSENTINO Ravenna-Cagliari 2002, pp. 1-13.

P. G. SPANU, Dalla Sardegna bizantina alla Sardegna giudicale, in Orientis radiata fulgore. La Sardegna nel contesto storico e culturale bizantino. Atti del convegno di Studi (Cagliari, 30 novembre-dicembre 2007), a cura di L. CASULA, A. M. CORDA, A. PIRAS, Cagliari 2008, pp. 353-387.

M. MILANESE, Paesaggi rurali e luoghi del potere nella Sardegna medievale, in Archeologia Medievale, XXXVII, 2010, pp. 247-258.

Identità cittadine ed élites politiche e economiche in Sardegna tra XIII e XV secolo, a cura di G. MELONI, P. F. SIMBULA, A. SODDU, Sassari 2010, pp. 29-79.

P. G. SPANU, I possedimenti vittorini in Sardegna, In De re monastica. Committenza, scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del primo Convegno sul monachesimo medievale (Tergu, 15-17 settembre 2006), a cura di L. ERMINI PANI, Spoleto 2007, pp. 245-279.

G. SERRELI, Alcuni casi di pianificazione dell’insediamento in epoca giudicale in Sardegna e Mediterraneo tra Medioevo ed Età Moderna. Studi in onore di Francesco Cesare Casula, a cura di M.G. MELONI e O. SCHENA, Cagliari, 2009, pp. 345-361.

F. PINNA, D. MUSIO Il vetro nella Sardegna medievale: nuovi dati dall’indagine archeologica del Palazzo di Baldu (Luogosanto, OT), in Il vetro in Italia: testimonianze, produzioni, commerci in età bassomedievale. Il vetro in Calabria: vecchie scoperte, nuove acquisizioni (Arcavacata di Rende, 9-11 giugno 2011), XV Giornate di studio sul vetro AIHV, Rossano, 2012, pp. 323-337.

N. USAI, Signori e chiese. Potere civile e architettura religiosa nella Sardegna giudicale (XI-XIV secolo), Cagliari 2011.

La transumanza nella Sardegna medievale: il possibile progetto per una nuova ricerca storica, in La Pastorizia mediterranea. Storia e diritto (secoli XI-XX), a cura di A. MATTONE e P. F. SIMBULA, Roma 2011, pp. 94-110; 531-562; 644-658.

A. SODDU, «Homines de Bonifacio non possunt vivere non euntes ad partes Sardinie»: traffici commerciali fra Corsica e Sardegna nel XIII secolo, in “Quaderni Bolotanesi”, XXXIV (2008), pp. 67-88.

R. CORONEO, Il pellegrinaggio medievale in Sardegna (secoli XI-XIV): fonti e monumenti, in Culti, santuari, pellegrinaggi in Sardegna e nella penisola iberica tra medioevo ed età contemporanea, a cura di M.G. MELONI, O. SCHENA, Genova 2006, pp. 47-85.

M. MILANESE, L. BICCONE, M. FIORI, Produzione, commercio, e consumo di manufatti ceramici nella Sardegna nord-occidentale tra XI e XV secolo, in Studi e ricerche sul villaggio medievale di Geridu. Miscellanea 1996-2001, a cura di M. MILANESE, Firenze 2004, pp. 113-121.
M. MILANESE, La ceramica grezza medievale in Sardegna, in Atti del XXXIX Convegno Internazionale della Ceramica (Savona 2006), Firenze 2007, pp. 323-337.
R. MARTORELLI, Documenti di cultura materiale pertinente agli scambi commerciali e alle produzioni locali, Ai confini dell’Impero. Storia, arte e archeologia della Sardegna bizantina, a cura di P. CORRIAS, S. COSENTINO, Ravenna-Cagliari 2002, pp. 137-148.
R. MARTORELLI (a cura di), Città, territorio, produzione e commerci nella Sardegna medievale. Studi in onore di Letizia Pani Ermini, Cagliari 2002, pp. 359-445.
M. MILANESE, L. BICCONE, Le ceramiche dal Mediterraneo orientale in Sardegna, in Atti del XL convegno Internazionale della Ceramica (Albisola 2007), Firenze 2008, pp. 129-136.
M. MILANESE, L. BICCONE, D. ROVINA, P. MAMELI, Forum ware da recenti ritrovamenti nella Sardegna nord-occidentale, in Atti del XXXVIII Convegno internazionale della ceramica (Savona 2005), Albisola 2006, pp. 201-217.

 

TESTI SUGGERITI

J.M. POISSON, Castelli medioevali di Sardegna: dati storici e archeologici, in R. FRANCOVICH, M. MILANESE (a cura di), Lo scavo archeologico di Montarrenti e i problemi dell’incastellamento medioevale, Esperienze a confronto, in Archeologia Medievale, XVI, 1989, pp. 191-204.

P.G. SPANU, Le Barbariae sarde nell’alto medioevo. Sulla possibile esistenza di un “ducato” dei Barbaricini, in Alétes. Miscellanea per i settant’anni di Roberto Caprara, a cura di A. CAPRARA, F. GALLI, M. SCALZO, Massafra 2000, pp. 501-516.

R. PINNA, Santa Igia. La città del giudice Guglielmo, Cagliari 2010.

C. ZEDDA, Bisanzio, L’Islam e i Giudicati: la Sardegna e il mondo mediterraneo tra VII e XI secolo, in Archivio Storico Giuridico Sardo di Sassari, n.s., X, pp. 39-112.

C. ZEDDA, R. PINNA, La nascita dei giudicati. Proposta per lo scioglimento di un enigma storiografico, in Archivio Storico Giuridico Sardo di Sassari, n.s., XII, pp. 27-118.

P.G. SPANU, R. ZUCCA, I sigilli bizantini della ΣΑΡΔΗΝΙΑ, Roma 2004, pp. 33-38;

L. PANI ERMINI, Note sulla topografia del territorio di S. Gilla dal periodo tardo-romano al medioevo: problemi archeologici e prospettive di ricerca, in S. Igia capitale giudicale. Contributi all’Incontro di Studio “Storia, ambiente fisico e insediamenti umani nel territorio di S. Gilla” (Cagliari, 3-5 novembre 1983), Pisa 1986, pp. 203-211;

M. MILANESE, F. CAMPUS, Archeologia e storia degli insediamenti rurali abbandonati della Sardegna, in M. MILANESE (a cura di), Vita e morte dei villaggi rurali tra medioevo ed età moderna. Dallo scavo della villa de Geriti ad una pianificazione della tutela e della conoscenza dei villaggi abbandonati della Sardegna, Firenze 2006, pp. 25-58;

R. CORONEO, Segni e oggetti del pellegrinaggio medioevale in Sardegna: l’età giudicale, in D’ARIENZO (a cura di), “Gli Anni Santi nella Storia”. Atti del Congresso Internazionale (Cagliari, 16-19 ottobre 1999), Cagliari 2000, pp. 465-496;

R. CORONEO, Il culto dei martiri locali Saturnino, Antioco e Gavino nella Sardegna giudicale, in Mélanges de l’Ecole française de Rome, 118/1, 2006, pp. 5-16;

R. TURTAS, Storia della Chiesa in Sardegna dalle origini al Duemila, Roma 1999, pp. 88-92, 102-117, 144-147, 188-202, 213-232, 287-288;

R. MARTORELLI, La testimonianza della cultura materiale: similitudini, differenze, coincidenze, in Atti del Convegno “La Battaglia di Sanluri come scontro fra culture: quanto simili e quanto diverse?” (Las Plassas, 24 giugno 2007) = Quaderni di studi e ricerche. Centro di documentazione e comunicazione sul Castello di Marmilla e sulla civiltà rurale del Regno giudicale di Arborea tra il Basso Medioevo e l’Età Moderna, I, Dolianova 2008, pp. 67-87.


F. FOIS, Castelli della Sardegna medievale, Cagliari 1992;

G. DORE, Le “orme” dei pellegrini nei luoghi santi della Sardegna: l’età giudicale, in D’ARIENZO (a cura di), “Gli Anni Santi nella Storia”. Atti del Congresso Internazionale (Cagliari, 16-19 ottobre 1999), Cagliari 2000, pp. 497-534;

P.G. SPANU, Martyria Sardiniae. I santuari dei martiri sardi, Oristano 2000;

R. MARTORELLI, D. MUREDDU (a cura di), Archeologia urbana a Cagliari Scavi in Vico III Lanusei (1996-1997, Cagliari 2006. Si segnalano le seguenti parti: Maiolica, produzione italiana, p. 199-22; Maiolica, produzione iberica, p. 225-235; Graffite di area tirrenica, p. 237-242; Invetriate/smaltate di area islamica (?), pp. 245-251.

 Scritto da alle 17:11

Archeologia Cristiana e Medievale 1. Modulo B

 PROGRAMMI  Commenti disabilitati su Archeologia Cristiana e Medievale 1. Modulo B
Nov 042013
 

Archeologia Cristiana e Medievale 1. Modulo B.

Anno accademico 2013-2014

Contenuti

1. Origine e sviluppo dell’Archeologia Medievale in Europa e in Italia.
2. Fonti funzionali alla ricerca archeologica nel campo delle antichità medievali.
3. Archeologia urbana e storia della città medievale.
4. Archeologia delle architetture.
5. Archeologia del territorio e dei paesaggi.
6. Storia della cultura materiale e archeologia della produzione.
7. Temi peculiari dell’archeologia postmedievale.
8. Il contributo dell’archeologia alla conoscenza della Sardegna medievale e post-medievale.

Obiettivi

1. Obiettivo dell’insegnamento: formare figure in grado di leggere, comprendere ed interpretare le fonti archeologiche per lo studio del medioevo.
2. Conoscenze attese: aspetti teorici e metodologici, risultati dei principali indirizzi di ricerca dell’Archeologia Medievale.
3. Capacità/abilità attese: saper leggere, comprendere ed interpretare testimonianze monumentali e materiali dell’epoca medievale.
4. Comportamenti attesi: maturare un’attenzione scientifica verso il potenziale informativo dei resti di cultura materiale ascrivibili ad età medievale al fine della ricostruzione dei fenomeni storici.

Prerequisiti

1. Conoscenze: conoscere i principali temi e problemi della storia medievale e i riferimenti cronologici fondamentali del contesto euro-mediterraneo.
2. Abilità: saper collocare siti e aree citate nel corso nel quadro geografico euro-mediterraneo.

Metodi Didattici

Lezioni frontali

Verifica dell’apprendimento

Prova orale

Altre Informazioni

Per la preparazione dell’esame sarà disponibile nella Biblioteca del Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storico-Artistiche, alla fine del corso, un CD-ROM contenente una selezione delle immagini commentate nel corso delle lezioni.

Testi

TESTI ADOTTATI

L. PANI ERMINI, s.v. Archeologia Medievale, in Enciclopedia Italiana Treccani, Appendice 2000, Roma 2000, I, pp. 83-85.

Enciclopedia Treccani 2000. Il mondo dell’archeologia, I, Roma 2002, pp. 54-61, 116-121, 146-148, 824-829.
S. GELICHI, Introduzione all’archeologia medievale, Bari 1997.
A. AUGENTI, Archeologia medievale in Italia. Tendenze attuali e prospettive future, in Archeologia Medievale, XXX, 2003, pp. 511-518.
S. LUSUARDI SIENA (a cura di), Ad mensam. Manufatti d’uso da contesti archeologici tra tarda antichità e medioevo, Udine 1994, pp. 17-54; 127-156; 189-227; 264-318.
R. MARTORELLI, Archeologia Cristiana e Medievale in Sardegna. Introduzione allo studio, Cagliari 2008.
M. MILANESE (a cura di), Vita e morte dei villaggi rurali tra medioevo ed età moderna. Dallo scavo della Villa de Geriti ad una pianificazione della tutela e della conoscenza dei villaggi abbandonati della Sardegna = Quaderni del Centro di Documentazione dei villaggi abbandonati della Sardegna, 2, Borgo S. Lorenzo (FI) 2006, pp. 9-58.
P.G. SPANU, Iterum est insula quae dicitur Sardinia, in qua plurimas fuisse civitates legimus (Ravennatis Anonymi Cosmographia V, 26). Note sulle città sarde tra la tarda antichità e l’alto medioevo, in Le città italiane tra la tarda antichità e l’alto medioevo. Atti del Convegno di Studi (Ravenna 26-28 febbraio 2004), a cura di A. AUGENTI, Firenze 2006, pp. 589-612.
F. PINNA, Le testimonianze archeologiche relative ai rapporti tra gli Arabi e la Sardegna nel Medioevo, in RiMe-Rivista dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, 4, giugno 2010, pp. 11-37.
TESTI SUGGERITI

D. MANACORDA, Lezioni di Archeologia, Roma-Bari 2008.
R. FRANCOVICH, D. MANACORDA (a cura di), Dizionario di archeologia. Temi, concetti e metodi, Roma-Bari 2000.
G. P BROGIOLO, A. CAGNANA, Archeologia dell’architettura. Metodi e interpretazioni, Borgo San Lorenzo (FI) 2012.
A. AUGENTI, Città e porti dall’Antichità al Medioevo, Roma 2010.
G. P. BROGIOLO, A. CHAVARRIA ARNAU, Aristocrazie e campagne nell’Occidente da Costantino a Carlo Magno, Borgo San Lorenzo (FI), 2007.
D. STIAFFINI,Il Vetro nel Medioevo. Tecniche Strutture Manufatti, Roma 1999.
F. ZAGARI, Il metallo nel Medioevo. Tecniche, strutture, manufatti, Roma 2006.
Lo scavo archeologico di Montarrenti e i problemi dell’incastellamento medievale. Esperienze a confronto. Atti del colloquio internazionale (Siena, 8-9 dicembre 1988), a cura R. FRANCOVICH, M. MILANESE, in Archeologia Medievale, XVI, pp. 13-102, 191-204, 227-242;
P.G. SPANU, La Sardegna bizantina tra VI e VII secolo = Mediterraneo tardoantico e medievale. Scavi e ricerche, 12, Oristano 1998.
P. CORRIAS, S. COSENTINO (a cura di), Ai confini dell’Impero. Storia, arte e archeologia della Sardegna bizantina, Cagliari 2002.
R. MARTORELLI (a cura di), Città, territorio, produzione e commerci nella Sardegna medievale. Studi in onore di Letizia Pani Ermini, Cagliari 2002.
R. MARTORELLI, D. MUREDDU (a cura di), Archeologia urbana a Cagliari. Scavi in Vico III Lanusei (1996-1997), Cagliari 2006.
F. PINNA, Archeologia del territorio in Sardegna. La Gallura tra tarda antichità e medioevo, Cagliari 2008.
M. MILANESE, Archeologia postmedievale: questioni generali per una definizione disciplinare, in Archeologia Postmedievale, 1. Atti del Convegno Internazionale di Studi “Archeologia Postmedievale in Italia: l’esperienza europea e l’Italia” (Sassari 1994), pp.13-17.

 Scritto da alle 10:35

Ricevimento studenti settembre 2013

 PROGRAMMI  Commenti disabilitati su Ricevimento studenti settembre 2013
Ago 312013
 

Si comunica che, a partire dal 10 settembre, il ricevimento degli studenti riprenderà con il consueto orario:

calendariomartedì, dalle ore 17 alle 19.

 Scritto da alle 09:12
credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar