Insegnamenti

 

FA/0083 - LABORATORIO DI ECOLOGIA UMANA

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
ELISABETTA ​MARINI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
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Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[60/77] ​ ​CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLA NATURA E DELL'AMBIENTE [77/00 - Ord. 2018] ​ ​PERCORSO COMUNE660
Obiettivi

Linsegnamento ha come obiettivo la definizione delle relazioni tra specie umana e ambiente, attraverso un approccio teorico e tecnico-sperimentale, con una prospettiva evolutiva che ripercorre la storia biologica e culturale umana, dalle sue prime fasi fino all'epoca contemporanea.

Conoscenze:
Nozioni fondamentali su: evoluzione e adattamento biologico; evoluzione e adattamento culturale; cultura animale; interazione tra biologia e cultura; migrazioni umane; variabilità nelle caratteristiche morfologiche e nutrizionali, nello stile di vita e nel rapporto con l'ambiente delle popolazioni umane.

Capacità:
Capacità di riconoscere i fondamenti biologici e culturali dell'adattamento allambiente. Capacità di utilizzare strumenti e risorse elettroniche per la riproduzione tridimensionale di reperti, per la raccolta di dati e letteratura, per la rappresentazione e comunicazione delle conoscenze.

Comportamenti:
La consapevolezza della complessità e reciprocità dell'interazione tra società umane e ambiente naturale favorisce lo sviluppo di una maggiore sensibilità ecologica. La comprensione del significato biologico delle differenze tra popolazioni umane riduce la portata di atteggiamenti etnocentrici.

Prerequisiti

Conoscenze scientifiche e abilità acquisite nel corso di Antropologia della laurea di I livello in Scienze Naturali.

Contenuti

Il corso Laboratorio di Ecologia umana ha per argomento lo studio delle interazioni delle popolazioni umane con l'ambiente. Il corso analizza la variabilità fenotipica alla luce dei meccanismi evolutivi che stanno alla base dell'adattamento fisico alle diverse condizioni ambientali, tenendo conto anche della componente culturale. Analizza inoltre il diverso impatto della specie umana sull'ambiente durante le principali fasi dell'evoluzione culturale. Alla luce di tali conoscenze, analizza le differenze morfologiche, biodemografiche, nello stile di vita e nello stato di salute - con particolare riguardo allo stato nutrizionale - tra le popolazioni umane attuali.

L'evoluzione biologica
Modelli teorici di riferimento. I meccanismi evolutivi, adattativi e non adattativi, e le modalità di adattamento fisiologico. Le variazioni morfologiche nell'evoluzione umana.
Laboratorio: riproduzione tridimensionale di crani di Ominidi.

L'evoluzione culturale: valore adattativo e impatto ambientale.
Forme di cultura nelle società di Primati non umani; le principali innovazioni culturali del genere Homo; l'evoluzione delle economie di sussistenza. Le variazioni demografiche e le migrazioni dalla preistoria all'epoca contemporanea.
Laboratorio: tecniche di produzione del fuoco in uso nella preistoria, analisi dei siti di interesse antropologico della Sardegna preistorica (www.anthroponet.it; escursioni didattiche).

L'interazione tra evoluzione biologica e culturale
Interazione tra genoma e ambiente. Effetti culturali delle variazioni biologiche. Effetti biologici delle transizioni culturali: la tolleranza al lattosio; le emoglobinopatie associate alla malaria; l'obesità.
Laboratorio: valutazione dello stato nutrizionale.

La variabilità delle popolazioni umane attuali e l'ambiente naturale
Interpretazione evoluzionistica della variabilità interpopolazionale nei caratteri antropometrici: l'esempio del colore della pelle, del peso e della statura. Diseguaglianze tra Paesi ad alto e basso reddito nelle caratteristiche demografiche, nello stato di salute, nello stile di vita. La transizione demografica. La transizione nutrizionale. Le migrazioni.
Laboratorio 1: utilizzo di banche dati internazionali; individuazione di casi studio e realizzazione di statistiche di confronto.
Laboratorio 2: tecniche di comunicazione per la diffusione delle tematiche oggetto di studio.

Metodi Didattici

Il corso include lezioni frontali e attività di tipo pratico.
Lezioni frontali con proiezione di lucidi e diapositive power point, in cui verrà stimolata la partecipazione attiva degli studenti; lavori di gruppo; attività di laboratorio dove verranno sperimentate le tecniche di rilevamento e analisi illustrate nelle lezioni.

Verifica dell'apprendimento

L'esame consta di una prova orale, articolata in tre domande principali che spaziano sull'intero programma.

Il giudizio tiene conto dei criteri di valutazione descritti di seguito.

Qualità delle conoscenze, abilità, competenze.
Appropriatezza, correttezza e congruenza:
a) delle conoscenze
b) delle abilità
c) delle competenze

Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nell'esposizione dei contenuti;
d) Capacità di collegare diversi argomenti in modo appropriato ed efficace;
e) Capacità di sintesi anche mediante lespressione grafica di nozioni e concetti.

Qualità relazionali:
Disponibilità all'interazione con il docente durante il colloquio.

Qualità personali:
a) spirito critico;
b) capacità di autovalutazione.

Tenuto conto dei criteri descritti, il giudizio e il voto finale può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. Le capacità espressive sono modeste, ma sufficienti a sostenere un dialogo coerente; le capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; la capacità di sintesi scarsa e le capacità di espressione grafica limitate; l'interazione con il docente durate il colloquio è scarsa.
b) Discreto (da 21 a 23/30)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderatamente approfondimento, con poche lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l'espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra della media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

G. MANZI, A. VIENNA. Uomini e ambienti. Il Mulino, 2009.
Raccolta di materiale proveniente da altre fonti verrà reso disponibile durante il corso.

Altre Informazioni

I testi consigliati, i lucidi e le diapositive power point illustrati a lezione, le fotocopie di parti di articoli o capitoli di interesse saranno resi disponibili in aula 16.

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