{"id":174,"date":"2012-10-29T10:38:34","date_gmt":"2012-10-29T10:38:34","guid":{"rendered":"http:\/\/people.unica.it\/dottoratoneuroscienze\/?page_id=174"},"modified":"2023-06-06T16:24:28","modified_gmt":"2023-06-06T15:24:28","slug":"obiettivi-formativi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/people.unica.it\/dottoratoneuroscienze\/informazioni\/il-dottorato-di-ricerca\/obiettivi-formativi\/","title":{"rendered":"Obiettivi Formativi"},"content":{"rendered":"<div>Le Neuroscienze costituiscono un\u2019area di ricerca di attuale rilevanza scientifica, che ha conosciuto uno sviluppo esponenziale grazie all\u2019applicazione combinata di tecnologie molecolari, cellulari e fisiche, aprendo la via alla comprensione delle basi molecolari di processi estremamente complessi tipici del sistema nervoso centrale e periferico. Esse pertanto coinvolgono un numero sempre crescente di ricercatori e il settore si sta rapidamente affermando come una branca indipendente delle scienze biomediche di enorme importanza per la tutela della salute umana. Il Corso di Dottorato in Neuroscienze si propone quindi di assicurare un\u2019alta formazione scientifica basata su un attivo lavoro di ricerca scientifica svolto in un gruppo di ricerca produttivo e riconosciuto a livello internazionale, e sull\u2019acquisizione delle competenze necessarie per esercitare attivit\u00e0 di ricerca e professionali di alta qualificazione.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Collegio docenti<\/strong><\/div>\n<div>Il Collegio dei Docenti comprende ricercatori di base e clinici afferenti a UNICA con differenti competenze e collaborazioni con centri di ricerca nazionali ed internazionali. Alcuni docenti del Corso afferiscono all\u2019<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Afferiscono al Dottorato:<\/div>\n<div>&#8211; il Dipartimento di Scienze Biomediche;<\/div>\n<div>&#8211; il Dipartimento di Scienze Mediche e Sanit\u00e0 Pubblica;<\/div>\n<div>&#8211; l&#8217; Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), sede di Cagliari;<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Ricerca<\/strong><\/div>\n<div>La ricerca si sviluppa su diverse tematiche nell\u2019ambito delle Neuroscienze, che includono:<\/div>\n<div>&#8211; la neuroanatomia e neurochimica,<\/div>\n<div>&#8211; la neurofisiologia e la fisiologia sensoriale,<\/div>\n<div>&#8211; la neurobiologia,<\/div>\n<div>&#8211; la neuropatologia e i meccanismi neurodegenerativi,<\/div>\n<div>&#8211; la neuropsicofarmacologia,<\/div>\n<div>&#8211; le neuroscienze comportamentali,<\/div>\n<div>&#8211; lo sviluppo di applicazioni diagnostiche<\/div>\n<div>&#8211; la ricerca di nuove molecole che agiscono sul \u00a0sistema nervoso.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il Corso di Dottorato in Neuroscienze ha lo scopo di formare ricercatori autonomi capaci di affrontare la ricerca nei diversi campi delle neuroscienze di base e cliniche utilizzando approcci sperimentali e clinici multidisciplinari.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Percorso didattico<\/strong><\/div>\n<div>Il percorso didattico del Dottorato che si articola in tre anni \u00e8 finalizzato:<\/div>\n<div>1) alla conoscenza della neuroanatomia e neurofisiologia fisiologia sensoriale, alla comprensione dei meccanismi di sviluppo e funzionamento del sistema nervoso centrale e periferico;<\/div>\n<div>2) alla comprensione delle basi neuropatologiche e fisiopatologiche di diverse patologie quali le malattie psichiatriche (disturbi d&#8217;ansia, disturbi depressivi, disturbo bipolare, disturbi psicotici e schizofrenia, dipendenze patologiche, disturbi dell&#8217;alimentazione, disturbo della personalit\u00e0 borderline), le malattie neurodegenerative (malattia di Parkinson e di Alzheimer, sclerosi multipla e laterale amiotrofica), l\u2019epilessia, le demenze, la cefalea, il dolore e dei relativi approcci terapeutici.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Obiettivi formativi del Corso di Dottorato:<\/strong><br \/>\n&#8211; Formazione di base e\/o clinica nei diversi campi delle neuroscienze.<br \/>\n&#8211; Formazione teorico-pratica per l\u2019acquisizione di un\u2019adeguata competenza sperimentale e analitica nelle tecnologie di istochimica, tecniche immunochimiche, neurochimica, biologia molecolare, elettrofisiologia, neurogenetica e comportamento animale, applicate al campo delle neuroscienze di base e cliniche.<br \/>\n&#8211; Acquisizione dell\u2019autonomia, approccio critico e rigore metodologico nella ricerca scientifica.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Dal <strong>primo anno di Dottorato<\/strong> lo studente \u00e8 inserito in un percorso formativo per l\u2019acquisizione delle competenze di base necessarie alla sua formazione come ricercatore. A tale scopo il corso offre seminari e lezioni di statistica biomedica, neuroanatomia e neurofisiologia, neurofarmacologia, metodologie della ricerca in vivo ed ex vivo, cura e utilizzo degli animali sperimentali ed etica della sperimentazione animale e umana.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Negli <strong>anni successivi<\/strong> vengono approfondite tematiche inerenti alle diverse neuropatologie, sia da un punto di vista di base che clinico e di approccio terapeutico. Affiancato dal tutor, il discente acquisisce le competenze metodologiche necessarie per la conduzione degli esperimenti, in relazione all\u2019utilizzo degli strumenti scientifici e all\u2019acquisizione e interpretazione dei dati.<\/div>\n<div>Inserimento dello studente nel network scientifico tra i gruppi partecipanti al Dottorato e le strutture di ricerca e alta formazione nazionali ed internazionali. Questo obbiettivo \u00e8 parte integrante del percorso formativo dello studente, con lo scopo di fornire le basi per l\u2019acquisizione delle strategie di interazione con i colleghi locali e con i partner di ricerca nazionali e internazionali.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Sbocchi occupazionali previsti:<\/strong><\/div>\n<div>\n&#8211; attivit\u00e0 didattica e di ricerca nelle strutture universitarie pubbliche e private a livello nazionale e internazionale;<br \/>\n&#8211; aziende sanitarie;<br \/>\n&#8211; attivit\u00e0 di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico in strutture pubbliche (Istituto Superiore di Sanit\u00e0, CNR, IRCCS, etc.);<br \/>\n&#8211; attivit\u00e0 di ricerca scientifica e di sviluppo nell\u2019industria farmaceutica, diagnostica e imprese biotech, sia in ambito internazionale e nazionale che a livello locale nella Regione Sardegna;<br \/>\n&#8211; attivit\u00e0 di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico in strutture pubbliche e private indirizzate ad attivit\u00e0 pre-clinica in campo medico, sia in ambito internazionale e nazionale che a livello locale nella Regione Sardegna;<br \/>\n&#8211; attivit\u00e0 di regolamentazione, gestione e creazione d\u2019impresa biotecnologica in ambito privato e pubblico;<br \/>\n&#8211; attivit\u00e0 di promozione e sviluppo dell\u2019innovazione scientifica e tecnologica, nonch\u00e9 di gestione e progettazione delle tecnologie di interesse neurobiologico;<br \/>\n&#8211; divulgazione ad alto livello della cultura scientifica con particolare riferimento agli aspetti teorici, sperimentali e applicativi delle Neuroscienze;<br \/>\n&#8211; applicazioni biologiche, biochimiche e strumentali collegate alle Neuroscienze in campo sanitario e neurofarmacologico;<br \/>\n&#8211; attivit\u00e0 di valutazione e sviluppo di farmaci biotecnologici e biosimilari.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Le competenze teorico-pratiche sulle pi\u00f9 moderne e avanzate tecnologie acquisite consentiranno al Dottore di ricerca di svolgere la sua attivit\u00e0 lavorativa anche in settori diversi da quello delle Neuroscienze.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Grazie alla programmazione della Regione Autonoma della Sardegna, che vede la promozione, la valorizzazione e la diffusione della ricerca e dell\u2019innovazione tecnologica come obbiettivi fondamentali per la crescita e lo sviluppo e per la competitivit\u00e0 della regione, sono sorte diverse imprese private e centri di ricerca e societ\u00e0 che operano, insieme a enti pubblici di ricerca, nell\u2019ambito della biomedicina, delle biotecnologie e della ricerca farmacologica. L\u2019adeguatezza del progetto formativo del Dottorato in Neuroscienze alle esigenze culturali e professionali di queste strutture, che necessitano di profili lavorativi con competenze nel settore delle Neuroscienze, consente ai Dottori di ricerca di ampliare le opportunit\u00e0 occupazionali..<br \/>\nL\u2019interazione dei Dottorandi con le imprese del territorio inizia durante il percorso del Dottorato attraverso le collaborazioni in atto tra il corpo docente con imprese private allocate nel Parco Scientifico e Tecnologico della Sardegna, nell\u2019ambito dei progetti finanziati dal MIUR e dalla Regione Sardegna.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Coerenza con gli obiettivi del PNRR<\/strong><\/p>\n<p>La coerenza del Corso di Dottorato in Neuroscienze con gli obiettivi del PNRR \u00e8 duplice poich\u00e8 dipende dalla sua struttura e dalla tematica di ricerca che affronta. Infatti, per prima cosa, essa risulta essere, per sua natura e costituzione, uno dei potenziali partecipanti all&#8217;investimento 1.3 (\u201cPartenariati allargati estesi a universit\u00e0, centri di ricerca, imprese e finanziamento progetti di ricerca di base\u201d) della componente 2 (C2) della Missione 4 (M4) del PNRR, ma anche di eventuali ulteriori iniziative di formazione, ricerca e innovazione a valere su risorse del bilancio nazionale e del Piano Complementare al PNRR ricadendo nella dotazione NextGenerationEU (NGEU) o su altre risorse europee. Inoltre, la tematica \u201cNeuroscienze e neurofarmacologia\u201d \u00e8 indicata nel PNRR (Dec. Min. n.1141 del 07-10-2021 &#8211; Linee Guida_MUR_PNRR_M4C2-pag 25) come area di intervento scientifico, considerando l&#8217;importanza dell&#8217;avanzamento della ricerca di base preclinica e la ricerca clinica nella comprensione della fisiologia del cervello e degli stati patologici, al fine di migliorare gli strumentidiagnostici e le terapie, che potrebbero avere un impatto sulla vita dei pazienti e sulla intera societ\u00e0. Come richiesto dal PNRR, nel Corso di Dottorato in Neuroscienze dell&#8217;Universit\u00e0 di Cagliari il dialogo tra ricerca di base e ricerca applicata \u00e8 consolidato e costante e consentir\u00e0di promuovere: i) la caratterizzazione dell&#8217;attivit\u00e0 delle singole cellule (neuroni e glia) per la comprensione della funzionalit\u00e0 di network neuronali e neurone-glia in condizioni fisiologiche e patologiche, includendo l&#8217;analisi di pathways molecolari e dei determinanti genetici della fisiologia neuronale; ii) l&#8217;interazione tra il sistema nervoso centrale e periferico e tra questi sistemi e l&#8217;ambiente circostante; iii) l&#8217;identificazione e la caratterizzazione di modelli molecolari, cellulari e animali per lo studio delle alterazioni presenti anche negli stadi precoci di malattie neurologiche, neurodegenerative e psichiatriche; iv) lo sviluppo di approcci farmaco-tecnologici, come ad esempio le nanotecnologie, per la somministrazione mirata di farmaci al sistema nervoso centrale e periferico; v) lo sviluppo della \u201cmedicina di precisione\u201d, anche in ambito neurologico e psichiatrico, caratterizzata da terapie innovative attraverso, per esempio, l&#8217;utilizzo di nuovi biomarcatori precoci e modelli predittivi di malattia. In questo importante contesto, gli studi di neuroscienze e neurofarmacologia che potranno essere condotti durante il Dottorato in Neuroscienze dell&#8217;Universit\u00e0 di Cagliari getteranno le basi per identificare i meccanismi comuni e specifici alla base delle patologie del sistema nervoso centrale, fornendo strumenti determinanti per l&#8217;individuazione di nuovi target terapeutici, lo sviluppo di nuove terapie e il riposizionamento dei farmaci gi\u00e0 esistenti. Come indicato nelle linee guida del PNRR, essi sono infatti alla base di \u201copportune fasi di sperimentazione pre-clinica e clinica, che permettano successivamente di stratificare i pazienti associandoli a nuovi protocolli terapeutici, con l&#8217;obiettivo di migliorare la complessa gestione clinica dei cittadini affetti da patologie cerebrali e, di conseguenza, controllare l&#8217;impatto socio-economico di queste per la societ\u00e0 e il Paese\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 importante ricordare che il Collegio dei Docenti di questo Dottorato \u00e8 costituito da neuroscienziati di elevato spessore scientifico riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Per quanto detto, le attivit\u00e0 svolte durante il percorso di Dottorato e l&#8217;impegno del Collegio dei Docenti, saranno interamente volte allo sviluppo di una filiera che partendo dalla ricerca di base e clinica \u00e8 volta all&#8217;ottenimento di prodotti e servizi finali.E&#8217; garantito un approccio interdisciplinare ma anche di \u201cproblem solving\u201d e di elevata sostenibilit\u00e0, i cui effetti possano durare nel tempo, essere sfruttati dalle generazioni future di neuroscienziati poich\u00e9 in grado di rafforzare le attuali competenze, favorendo anche il trasferimento di tecnologie e di conoscenze. Queste ultime dovranno poi essere integrate in sistemi e servizi nuovi o gi\u00e0 esistenti garantendo una ricaduta efficace per il miglioramento della societ\u00e0 intera.<\/p>\n<div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Neuroscienze costituiscono un\u2019area di ricerca di attuale rilevanza scientifica, che ha conosciuto uno sviluppo esponenziale grazie all\u2019applicazione combinata di tecnologie molecolari, cellulari e fisiche, aprendo la via alla comprensione delle basi molecolari di processi estremamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":145,"featured_media":0,"parent":166,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-174","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/dottoratoneuroscienze\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/dottoratoneuroscienze\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/dottoratoneuroscienze\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/dottoratoneuroscienze\/wp-json\/wp\/v2\/users\/145"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/dottoratoneuroscienze\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/people.unica.it\/dottoratoneuroscienze\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/174\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1052,"href":"https:\/\/people.unica.it\/dottoratoneuroscienze\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/174\/revisions\/1052"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/dottoratoneuroscienze\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/dottoratoneuroscienze\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}