Set 262008
 

Resoconto Senato Accademico del 25.9.2008

Il giorno 25 settembre 2008 il Senato Accademico si è riunito per discutere e deliberare sui seguenti argomenti posti all’Ordine del giorno:

– Ratifica Verbali sedute del 12 – 26 giugno e 18 luglio 2008.

Ratificati all’unanimità.

1. PROGRAMMAZIONE PER L’INTESA RAS – UNIVERSITA’ DI CAGLIARI E UNIVERSITA’ DI SASSARI

A seguito della richiesta manifestata dall’Assessore regionale della Pubblica Istruzione ai Rettori delle Università di Cagliari e di Sassari, relativa alla formulazione delle proposte finalizzate a formulare l’Intesa triennale di Programma, il Rettore comunica che si è provveduto a presentare una prima bozza del documento, che viene distribuito in copia nel corso della seduta al Senato Accademico perché possa esaminarlo e formulare suggerimenti ed integrazioni in vista della sua definizione.

Gli ambiti e gli obiettivi contemplati nella bozza di documento riguardano sostanzialmente gli interventi ricompresi all’interno della Legge Regionale n. 26/96, e principalmente l’Offerta formativa di ciascuno dei due Atenei nel prossimo triennio. La redazione delle schede predisposte dalla Regione ha comportato, precisa il Rettore, un’attenta analisi anche alla luce degli obiettivi istituzionali e strategici dell’Ateneo sui quali, come recita la nota esplicativa del Rettore, si innesta inevitabilmente anche la programmazione triennale del MIUR.

Il Rettore invita il Senato ad esaminare la bozza del documento al fine di formulare tutte le osservazioni ed i suggerimenti per la sua redazione definitiva.

Si apre una discussione in merito all’argomento e viene chiesto al Rettore con quale metodologia si dovrebbe procedere per lo svolgimento di questo lavoro, in quanto sui temi in esame risultano impegnate diverse commissioni contemporaneamente. Viene chiesto quindi che il Rettore indichi quali siano i margini decisionali che ancora possono essere utilizzati e che tipo di lavoro dovrà essere svolto a livello di aree scientifiche (Fanni).

Viene inoltre sottolineata la oggettiva complessità del quadro operativo, elemento per cui il Senato Accademico avrebbe dovuto essere coinvolto maggiormente dal Rettore, stante che proprio su questi argomenti il Senato ha diretta competenza. Viene evidenziata una mancanza di collegialità nella conduzione delle scelte di fondo che impegnano il nostro Ateneo e che non dovrebbero vedere solo il Rettore impegnato sui diversi tavoli istituzionali, come invece è stato finora (Paci).

Si rileva una mancanza di organizzazione dell’Università che consenta di affrontare le scelte in merito a problematiche particolarmente impegnative per il nostro Ateneo, quali quelle relative alla legge regionale sulla ricerca, al protocollo di intesa, etc. , in maniera coordinata e condivisa (Ginesu).

Il Rettore precisa che l’Assessore alla Pubblica Istruzione intende proseguire il lavoro intrapreso congiuntamente con i due Atenei sardi e rende noto che l’attenzione della Regione è principalmente incentrata sull’Offerta Formativa.

Circa le osservazioni relative alle modalità con le quali sono stati finora gestiti i diversi tavoli istituzionali, ribadisce la sua propensione a gestire le relazioni con gli organismi degli enti con i quali l’Università si rapporta in maniera diretta e che spesso le decisioni da prendere chiedono di pronunciarsi in tempi tanto stretti da non consentire un diretto coinvolgimento del Senato Accademico. Sarebbe opportuno quindi un rafforzamento dell’esecutivo.

Viene infine ribadito il concetto secondo il quale il rapporto tra la Regione e l’Università deve essere in termini di reciprocità (Faa).

Sulla bozza della proposta il Rettore invita il Senato a far pervenire tutte le integrazioni, osservazioni e suggerimenti utili a completare e perfezionare le schede.

2. QUADRO DELLE ISCRIZIONI AI DIVERSI CORSI DI LAUREA

Il Rettore introduce l’argomento sottolineando che nel complesso il risultato è stato buono, anche contro le iniziali aspettative. A prescindere dalle facoltà di Medicina, di Scienze e di Architettura, che hanno test di ammissione nazionali e numero chiuso, per tutte le altre facoltà i test, che pure si svolgevano quest’anno per la prima volta, pur non essendo obbligatori per l’ammissione, si sono svolti in maniera composta, corretta e senza proteste, tenendo conto che sono stati coinvolti più di 10000 studenti. In taluni casi i risultati sono stati buoni, in altri un po’ meno. I punteggi riportati nelle schede danno la linea del deficit formativo presente negli studenti.

Gli iscritti attuali sono 4562, ma le iscrizioni si chiuderanno la prossima settimana.

Viene chiesto quali siano i dati oggettivi sulla base dei quali questi test sarebbero stati positivi per l’ateneo cagliaritano, e se abbia senso considerare positivo l’andamento di un test che prevede come soglia minima 15/60 (Mura).

Viene precisato a questo proposito che per alcuni corsi non è stato ritenuto necessario che i test avessero un contenuto specificamente mirato al corso di studi, ma si trattava di accertare il livello di preparazione generale dei candidati. In questi casi i test avevano il compito di evidenziare allo studente che alcune lacune non consentono di affrontare correttamente e proficuamente gli studi universitari (Sitzia).

Per la facoltà di Medicina viene rilevato un netto miglioramento dei risultati dei test rispetto allo scorso anno, e ciò denota un miglioramento della preparazione degli ammessi. Il problema che invece sorge riguarda i test di ammissione alla laurea specialistica in Medicina, in quanto il livello di conoscenze dei candidati che provenivano tutti dalla laurea triennale ha fatto emergere una certa limitatezza della loro preparazione. Questo dovrebbe far riflettere il corpo docente, in quanto la mancanza di un buon risultato potrebbe dipendere dal fatto che nei tre anni precedenti probabilmente gli studenti non sono stati adeguatamente formati per affrontare la laurea specialistica (Faa).

Nella facoltà di Ingegneria quest’anno si è avuto il 46% degli studenti ammessi con debiti formativi (Ginesu).

Nella facoltà di Economia viene evidenziato che non si è ricorsi ad un criterio elitario per le ammissioni alla laurea magistrale, ma, al contrario, si è adottato un criterio minimalista (Pavan).

Viene sottolineato che al di là delle facoltà che ormai da anni sono organizzate a livello nazionale con i test di ammissione, per le facoltà che quest’anno si sono dovute cimentare per la prima volta con i test, il compito è stato estremamente difficile. Si è dovuto fare i conti col dilettantismo di chi non ha le esperienze e le tecniche adatte per gestire questo tipo di processi. Preparare dei test è una cosa molto complicata e non è roba che si improvvisa. E’ necessario quindi imparare da questa prima esperienza affinchè l’anno prossimo non si ricada sugli stessi errori. In ogni caso viene sottolineato che la preparazione di test di ammissione non rientra nelle competenze del personale docente, che del resto non ne ha neppure le dirette capacità sia dal punto di vista degli effettivi contenuti specifici sia dal punto di vista delle implicazioni di tipo psicologico che comportano. Non ha molto senso far fare dei test di cultura generale che non servono a nulla. Bisogna che si sappia su cosa si deve studiare e cosa si deve preparare. Questo è il primo anno e c’è tutto il tempo di prepararsi bene per l’anno prossimo. Sarebbe opportuno chiedere ad esperti qualificati del settore test attitudinali, ed inoltre è importante che gli studenti siano preventivamente a conoscenza degli argomenti sui quali verteranno le prove (Paci).

Nella facoltà di architettura viene rilevata una crescita della qualità dei candidati che hanno superato i test obbligatori per l’accesso (Aymerich).

Il Rettore incidentalmente presenta al Senato la richiesta di non attivare il corso di laurea in Scienze dell’Amministrazione con sede a Nuoro, in quanto si sono iscritti solo 31 studenti a fronte dei 100 dello scorso anno. La facoltà di Scienze Politiche chiede quindi che non venga attivato il corso a Nuoro dando la possibilità a quei 31 studenti di seguire il corso attivo a Cagliari.

Il Rettore propone, prima di decretare definitivamente la chiusura del corso, di aprire il corso per il primo semestre a Nuoro, e di verificare entro il 28 febbraio 2009 la situazione al fine di decidere se chiudere o meno.

Il Senato approva.

Altra disattivazione riguarda il corso in Scienze dell’Amministrazione e Organizzazione in modalità telematica, in quanto gli studenti che hanno partecipato alle prove di verifica è esiguo: sono solo 20.

Gli studenti potranno iscriversi al corso di Scienze dell’Amministrazione e Organizzazione in modalità convenzionale presso la facoltà di Scienze Politiche.

Il Senato approva.

3. ATTIVAZIONE PRIMO ANNO SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI ARCHEOLOGICI  ( D. M. 31/01/2006) – A.A. 2008/2009;

Approvato.

4. AMMISSIONE STUDENTI STRANIERI A CORSI DI LAUREA DELLA FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA

Approvato.

5. NULLA OSTA PER INSEGNAMENTO FUORI SEDE PROFESSORI E RICERCATORI IN SERVIZIO PRESSO QUESTO ATENEO – ANNO ACCADEMICO 2008-09

Vengono portate all’esame del Senato alcune richieste di nulla osta per l’insegnamento di un corso presso altra sede presentate da docenti e ricercatori di diverse facoltà. Il Rettore ricorda che tutte le richieste dovevano essere formulate entro il 30 giugno scorso, allo scopo di consentire agli uffici di predisporre le pratiche in tempo utile a garantire l’inizio dei corsi dall’1 ottobre 2008.

Le richieste di nulla osta vengono approvate dal Senato.

Viene inoltre sottolineato che il nulla osta deve essere concesso nel momento in cui sono state garantite dal docente le ore di insegnamento alle quali è tenuto. La valutazione della facoltà di appartenenza finalizzata a verificare se vi sia o meno un nocumento in ordine ad eventuali carenze di docenti in altri corsi affini è un elemento molto importante che assicura un controllo diretto della situazione (Sitzia).

Viene proposto di regolamentare la materia in maniera uniforme per tutte le facoltà (Carcassi – Fanni).

6. PROGETTI DI RICERCA LOCALE ESERCIZIO 2007 (EX QUOTA 60%)

Vengono portate all’approvazione le proposte di ripartizione dei fondi per la ricerca locale relative alle aree 03, 05, 09, 10, e 13.

Il Senato approva le proposte di ripartizione delle relative commissioni d’area.

7. PROPOSTA COSTITUZIONE SPIN-OFF

Viene portata all’approvazione la proposta di costituzione di uno spin-off accademico denominato: Secured solutions s.r.l. il cui oggetto sociale è la fornitura di servizi alle imprese per ricerche, consulenze e collaudi nel settore dei materiali innovativi applicati al ripristino di manufatti civili industriali.

La proposta viene approvata.

8. REGOLAMENTO DEI CORSI DI LAUREA INTERFACOLTA’ DELLE SCIENZE MOTORIE, PRESSO L’UNIVERSITA’ DI CAGLIARI

Il punto viene sospeso e rimandato ad una prossima seduta del Senato.

9. REGOLAMENTO BREVETTI

Viene presentato il testo del Regolamento in materia di brevetti, redatto dalla Prof.ssa Elisabetta Loffredo, ordinario di Diritto Industriale presso la facoltà di Giurisprudenza. Il Regolamento ha tenuto conto dei suggerimenti intervenuti a seguito di diversi incontri, promossi dal Rettore, che hanno visto coinvolti i docenti dell’Ateneo nelle scelte relative alla regolamentazione brevettuale in fase di predisposizione.

Viene chiesto di numerare i commi degli articoli del Regolamento.

Il Senato approva.

10. COSTITUZIONE DELLA BIBLIOTECA DEL DISTRETTO BIOMEDICO-SCIENTIFICO

Approvata, con richiesta di inserire anche la Sezione dell’INFN all’art. 4, comma 1, e nell’art. 3, comma 2 indicare per ogni struttura che ha conferito un rappresentante.

11. PROPOSTA RIPARTIZIONE CONTRIBUTO BIBLIOTECHE ESERCIZIO 2008

Viene portata all’esame la proposta di ripartizione del contributo per le biblioteche.

Il Prof. Paulis evidenzia che l’entità dei tagli subiti dall’area delle scienze umane ha fatto sì che si passasse da 744 abbonamenti a 260, con la conseguenza di determinare un gravissimo danno per le attivita’ di studio e di ricerca dell’area.

Il Prof. Atzeni e la Prof.ssa Loi Corvetto si associano a quanto detto dal Prof. Paulis e chiedono una reintegrazione della quota sin da quest’anno.

Il Senato approva.

12. PROPOSTA MODIFICA DELLE STATUTO DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE PER LA PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL MEDITERRANEO

Il Senato approva le richieste di modifica che riguardano la carica di Direttore del Centro che può essere esercitata dai professori di prima e seconda fascia a tempo pieno, e la dichiarazione di decadenza dal Consiglio del Centro di quei membri che abbiano maturato tre assenze ingiustificate consecutive.

13. ADESIONE AL COSTITUENDO CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO PER L’IDROLOGIA – CINID E NOMINA DEL RAPPRESENTANTE DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CAGLIARI IN SENO AL MEDESIMO CONSORZIO

Il Senato approva l’adesione al Consorzio e la nomina del Prof. Roberto Deidda come rappresentante dell’Università di Cagliari.

14. NOMINA RAPPRESENTATE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI IN SENO AL CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO I.N.C.A.

Il Senato approva la nomina del Prof. Giacomo Cao come rappresentante dell’Università di Cagliari presso il Consorzio.

15. VACANZA POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI II FASCIA DA RICOPRIRE MEDIANTE MOBILITA’ INTERNA ALLA FACOLTA’

Si approva secondo le modalità già stabilite nell’apposito regolamento.

16. VACANZA POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI II FASCIA DA RICOPRIRE MEDIANTE MOBILITA’ INTERNA

Si approva secondo le modalità già stabilite nell’apposito regolamento.

La seduta del Senato Accademico termina alle ore 13.30.

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