Insegnamenti

 

Per le studentesse e gli studenti dei CdS in PSICOLOGIA: dall’a.a. 2019-20 non sarò più titolare degli insegnamenti presso i CdS in Psicologia, per i quali bisognerà fare riferimento al/la nuova docente incaricato/a. Gli appelli dell’a.a. 2018-19 saranno dunque gli ultimi che terrò per il CdS. 

Grazie a tutti/e per la collaborazione, cl.c.

LF/0240 - SOCIOLOGIA DELLA PRODUZIONE E DEI CONSUMI MULTIMEDIALI

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
CLEMENTINA ​CASULA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/47] ​ ​SCIENZE DELLA PRODUZIONE MULTIMEDIALE [47/00 - Ord. 2018] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Il corso intende offrire alle studentesse e agli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Produzione Multimediale gli strumenti teorici e metodologici per poter identificare e leggere criticamente le logiche regolative sottese ai sistemi di produzione e consumo multimediali nelle società capitaliste globalizzate contemporanee, nei quali si troveranno ad operare una volta concluso il ciclo formativo, focalizzando in particolare lattenzione sullanalisi delle industrie culturali nel contesto nazionale e regionale. Ci si attende che tali obiettivi siano raggiunti attraverso lo sviluppo e lapplicazione di diverse conoscenze e abilità, che consentano di rafforzare quelle pregresse e acquisirne di più complesse, al fine di applicarle con autonomia di giudizio ad una lettura critica dei contesti lavorativi e socio-economici allinterno dei quali ci si inserirà a conclusione del proprio ciclo di studi. Ci si attende che la prospettiva multidisciplinare e mixed methods adottata favorisca lacquisizione di tali conoscenze e abilità, così come le modalità didattiche basate sullintegrazione delle lezioni frontali con forme seminariali di approfondimento ispirate al cooperative learning e la previsione di prove di valutazione scritte e orali basate sullargomentazione scientifica facilitino le capacità di apprendimento autonomo e rafforzino le capacità argomentative e le abilità comunicative di studentesse e studenti.

Prerequisiti

È richiesto come prerequisito formativo una comprensione elementare dellinglese scritto. Si ritengono prerequisiti formativi utili ma non indispensabili conoscenze di base di Musicologia, Etnomusicologia, Studi di cinema e media.

Contenuti

Il corso, dopo avere introdotto i concetti che consentono di identificare, da una prospettiva storico-istituzionale, i meccanismi sociali che portano le società moderne e contemporanee a distinguere, anche per i beni simbolici, settori specializzati di produzione e consumo (dalla musica darte a quella popular, dal cinema alla radio e alla televisione), rilevando la natura relazionale e conflittuale di questi microcosmi sociali differenziati, si sofferma sulle logiche regolative che fungono da vincoli e opportunità per gli attori sociali ricompresi allinterno delle industrie culturali (lavoratori, consumatori, organizzazioni, etc.).
Dal punto di vista metodologico si adotteranno due prospettive diverse ma complementari. Da una prospettiva più quantitativa, si mostrerà la rilevanza del riuscire a misurare la cultura, ovvero di adottare un utilizzo consapevole delle fonti di informazione statistica relative ai settori della produzione multimediale, ai fini sia di una migliore conoscenza e comprensione dei suoi meccanismi di funzionamento, che di una riflessione sulle possibilità di indirizzare i suoi sviluppi nelle direzioni maggiormente auspicate. La prospettiva più qualitativa sorregge tale riflessione, riprendendo il dibattito in corso sulla crescente influenza dellideologia neoliberista in ambito economico e della rivoluzione digitale nel capitalismo globalizzato e delle conseguenze che ciò comporta nelle industrie culturali, a partire dalla nuova centralità dei dati relativi ai consumatori utenti - merce ambita del capitalismo digitale guidato dalle piattaforme web - per arrivare alla crescente retorica manageriale applicata anche al lavoro in ambito artistico e culturale e sulla centralità della performance come imperativo sociale.

Metodi Didattici

La logica didattica del corso è ispirata allapproccio del cooperative learning e prevede lo sviluppo di una serie di skills (capacità di ascolto, autonomia di giudizio, abilità comunicative) attraverso il coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva degli studenti/tesse, sia durante le tradizionali lezioni frontali, che nelle attività a carattere più seminariale, volte allapprofondimento e aggiornamento di alcuni dei temi affrontati e dei dati considerati a lezione. Si incoraggia gli studenti/tesse frequentanti di sostenere gli esami durante o subito dopo la fine del corso, al fine di mettere a frutto le conoscenze e capacità maturate nel percorso di frequentante attivo e proseguire regolarmente nel proprio percorso di studi.

Verifica dell'apprendimento

Le modalità di verifica variano a seconda che lo studente/tessa scelga lo status di frequentante attivo o meno. Per gli studenti/tesse regolarmente e attivamente frequentanti sono previste alcune prove da realizzare durante il corso, secondo le indicazioni fornite a lezione. Per gli studenti/tesse non frequentanti (o frequentanti in modalità non regolare/attiva) è invece prevista una prova scritta con domande aperte sui principali temi coperti dal programma di esame.
I criteri di valutazione si basano sull'accertamento del grado di conoscenza e comprensione riportato sulle principali tematiche del corso; del livello di autonomia mostrato nella riorganizzazione di tali conoscenze, identificando le interconnessioni tra tematiche e tra diversi approcci disciplinari; della padronanza dei concetti e della terminologia sociologica e della chiarezza della struttura argomentativa mostrata nella comunicazione delle proprie conoscenze.
Per quanto riguarda il giudizio finale, sarà espresso secondo la seguente scala di valori:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
b) Discreto (da 21 a 23)
c) Buono (da 24 a 26)
d) Ottimo (da 27 a 29)
e) Eccellente (30)
La lode si attribuisce a candidati/e nettamente sopra la media, i cui eventuali limiti risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

Testi di base (obbligatori):
1) SANTORO M. (a cura di)(2014), La cultura che conta. Misurare oggetti e pratiche culturali, Il Mulino, Bologna; Introduzione (M. Santoro, La cultura e la misura), e capp. IV (G. Montecchi, Teatri dopera e musica da concerto), V (P. Magaudda, Produzione, consumo e pratiche della musica popular in Italia, VII (C. Cepernich, F. Barbera: La crisi infinita del cinema), VIII (F. Biolcati-Rinaldi, F. Boni La televisione e la radio).
2) SRNICECK P. (2017), Capitalismo digitale. Google, Facebook, Amazon e la nuova economia del web, LUISS University Press, Roma.
3) CHICCHI F., SIMONE A. (2017), La società della prestazione, Egea University Press, Roma.
Lista approfondimenti: indicati a lezione ai frequentanti (per i non frequentanti: inviata su richiesta tramite email alla docente).
Gli/le studenti/tesse Erasmus possono concordare un programma basato su testi esclusivamente in inglese (per ulteriori dettagli, contattare la docente allindirizzo email: clcasula@unica.it).

Altre Informazioni

Ulteriori indicazioni saranno fornite a lezione e rese disponibili nel sito della docente. Ai fini di una buona organizzazione delle prove di esame, si raccomanda agli studenti/tesse il corretto utilizzo dei servizi esse3 di prenotazione esami (e quindi l'iscrizione o la cancellazione tramite i servizi e non attraverso comunicazioni alla docente).
Come contattare la docente:
prima o dopo la lezione;
per email: clcasula@unica.it;
telefonicamente: 070/675.7185;
presso il suo studio, previo appuntamento concordato per email: Dipartimento di Lettera, Lingue, Beni Culturali,-Facoltà di Studi Umanistici, Via Is Mirrionis, 1 (09100 Cagliari), corpo centrale, III piano, studio n.115.

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