{"id":317,"date":"2010-02-14T14:37:36","date_gmt":"2010-02-14T13:37:36","guid":{"rendered":"http:\/\/people.unica.it\/celcam\/?page_id=317"},"modified":"2010-02-14T14:51:31","modified_gmt":"2010-02-14T13:51:31","slug":"scheda-master","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/people.unica.it\/celcam\/attivita\/master-esperto-restauro\/scheda-master\/","title":{"rendered":"scheda master"},"content":{"rendered":"<p><strong>MASTER DI PRIMO LIVELLO PER ESPERTO IN GESTIONE, CONSERVAZIONE, RESTAURO DEI PRODOTTI AUDIOVISIVI E MULTIMEDIALI<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Organizzatore<\/strong>:<\/span><\/span><\/p>\n<p>Universit\u00e0 di Cagliari, Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Gestione didattico-organizzativa<\/strong>:<\/span><\/span><\/p>\n<p>Corso di Laurea in Scienze della comunicazione<br \/>\nCELCAM &#8211; Centro per l\u2019Educazione ai Linguaggi del Cinema, degli Audiovisivi e della Multimedialit\u00e0<br \/>\nDirettore del Master Antioco Floris<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Partner<\/strong>:<\/span><\/span><\/p>\n<p>Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport;<br \/>\nIstituto Superiore Regionale Etnografico;<br \/>\nCineteca Sarda-Societ\u00e0 Umanitaria;<br \/>\nUniversit\u00e0 di Udine, Dams cinema e laboratorio La camera ottica. Film and Video Restoration, sede di Gorizia.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Periodo di svolgimento<\/strong><\/span><span style=\"text-decoration: underline\">:<\/span><\/span><\/p>\n<p>AA 2009-2010 \u2013 da marzo a settembre 2010.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Articolazione didattica e partecipazione<\/strong><\/span><span style=\"text-decoration: underline\">:<\/span><\/span><\/p>\n<p>Il corso \u00e8 articolato per moduli e l&#8217;attivit\u00e0 si svolge di norma dal luned\u00ec al venerd\u00ec\u00a0 i pomeriggi dalle 15.00 alle 19.45 per un monte ore settimanale che oscilla dalle 20 alle 30 ore. In alcuni casi ci saranno delle lezioni anche il sabato mattina.<\/p>\n<p>Sono previsti circa 70 giorni di lezione da svolgersi dalla seconda met\u00e0 di marzo alla prima met\u00e0 di luglio.\u00a0 Fra la seconda met\u00e0 di luglio e la prima met\u00e0 di settembre si terranno gli stage (una settimana di 40 ore nel continente e il resto in Sardegna). L&#8217;ultima decade di settembre prevede alcune lezioni di chiusura e l&#8217;esame finale.<\/p>\n<p>La frequenza \u00e8 obbligatoria ed \u00e8 consentito un massimo di 72 ore complessive di assenza (20%). Sono previste due settimane di stage in azienda, una di queste da svolgersi in strutture specializzate nel continente (le spese sono a carico del master).<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Obiettivi formativi<\/strong>:<\/span><\/span><\/p>\n<p>Il master si propone di formare operatori esperti nella conduzione di moderni centri culturali e archivi destinati alla gestione, conservazione, restauro dei prodotti audiovisivi e multimediali.<\/p>\n<p>Le molte mediateche oggi esistenti in Sardegna operano esclusivamente nella raccolta e diffusione di materiale di normale distribuzione come film, software, immagini, prodotti multimediali digitali, e solo pochissime, la Cineteca Sarda e l\u2019Istituto Etnografico, conservano materiali originali e d\u2019archivio anche di notevole importanza nel contesto mondiale. Negli anni recenti per\u00f2, a livello nazionale e internazionale, \u00e8 venuta sviluppandosi una consapevolezza nuova, anche in relazione ai risvolti economici, verso quei prodotti audiovisivi tradizionalmente relegati ad ambiti marginali della cultura ufficiale o a contesti domestici quali i film di famiglia e il cosiddetto cinema amatoriale, cosa che fa ritenere che le mediateche decentrate possano svolgere nei prossimi anni un ruolo nuovo nella raccolta e valorizzazione di materiali audiovisivi legati al territorio. Altri importanti archivi audiovisivi in Sardegna sono quelli delle televisioni. Fra questi il pi\u00f9 rilevante \u00e8 certamente quello della Rai, con un patrimonio davvero molto consistente che negli ultimi anni si sta cominciando a restaurare e a rendere visibile nel territorio. Ma ugualmente rilevanti sono gli archivi delle televisioni private, oggi non del tutto valorizzati, ma che con opportune attenzioni permetterebbero usi culturali ed economici di importanza non trascurabile. Infine vanno considerate quelle strutture in fase di attuazione come la Fabbrica della creativit\u00e0 progettata dalla Regione Sardegna e in fase di realizzazione alla ex Manifattura tabacchi di Cagliari, dove dovrebbero essere collocati una grossa cineteca e un archivio multimediale, e la Mediateca comunale di Cagliari, ugualmente in fase di realizzazione presso l\u2019ex mercato civico di via Pola.<\/p>\n<p>Per operare in questi ambiti sono necessarie competenze di ordine storico, metodologico, biblioteconomico, del restauro e della conservazione. Bisogna conoscere la storia dei media audiovisivi in rapporto al territorio, oltre che delle dinamiche della storia mondiale di tali media. Bisogna ovviamente conoscere le specifiche regole catalografiche dei cosiddetti NBM, Non-Books Materials, di cui gli audiovisivi fanno parte. Infine, trattandosi di ambiti di intervento che in taluni casi hanno a che fare con prodotti in copia unica o originale, bisogna avere le competenze per trattare questi materiali e renderli fruibili al pubblico ed eventualmente al mercato. Ci\u00f2 significa trasferirli su supporto digitale, restaurarli ed editarli in versione consultabile. In tal senso, non vanno sottovalutate le tecniche di archiviazione e di editing in digitale del materiale d\u2019archivio. La domanda di mercato e le tendenze culturali ed economiche fanno s\u00ec che i materiali digitalizzati debbano essere non solo restaurati digitalmente (cio\u00e8, detto grezzamente, &#8220;puliti&#8221; e &#8220;rinnovati&#8221;) ma archiviati utilmente e in sicurezza ed editati per i differenti output che vanno a coincidere con i differenti media del contesto contemporaneo e prossimo a venire. Ma tenendo conto che il settore del restauro digitale \u00e8 a livello internazionale ancora in una fase non consolidata e che pertanto \u00e8 difficile operare delle scelte di campo nette in relazione alle specifiche competenze, il master si propone di formare delle competenze metodologiche oltre che tecniche. E allora si tratta s\u00ec di conoscere il software che permette di realizzare il restauro e l\u2019edizione digitale di un film, ma soprattutto di raggiungere una forma mentis, un metodo di lavoro che permetta di avvicinarsi al trattamento del prodotto audiovisivo e multimediale anche con strumentazione diversa da quella utilizzata all\u2019interno del master e in contesti operativi nuovi.<\/p>\n<p>Alla conclusione del master pertanto i partecipanti saranno preparati per svolgere funzioni specializzate nella conservazione e nel restauro di beni audiovisivi e multimediali ma anche nella guida alla fruizione di tali beni nell\u2019ambito della ricerca e della formazione, del tempo libero e della cultura diffusa, dell\u2019industria cinematografico-televisiva e pi\u00f9 in generale editoriale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Numero posti<\/strong>:<\/span><\/span><\/p>\n<p>Minimo 10, massimo 25. Qualora non si raggiunga il numero di 25 corsisti in possesso di laurea \u00e8 ammessa la partecipazione di uditori nel numero massimo di 5.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Requisiti di ammissione<\/strong>:<\/span><\/span><\/p>\n<p>Laurea di primo livello o superiore e laurea conseguita con ordinamento precedente l\u2019applicazione del D.M. 509\/99.<\/p>\n<p>Per la partecipazione come uditori \u00e8 sufficiente il diploma di istruzione superiore e lo svolgimento di attivit\u00e0 nell\u2019ambito di strutture operanti nel settore oggetto del master.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Durata e CFU<\/strong>:<\/span><\/span><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 didattica \u00e8 di 360 ore a cui si aggiungono 80 ore di tirocinio in azienda.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 formativa corrisponde a 60 CFU.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Tassa iscrizione:<\/strong><\/span><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong>1.500 \u20ac (1.250 \u20ac per gli uditori)<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Discipline<\/strong>:<\/span> <\/span>(60% del monte ore)<\/p>\n<p>Organizzazione e gestione di archivi del film e mediateche<br \/>\nStoria del cinema in Sardegna<br \/>\nStoria della televisione in Sardegna<br \/>\nPratiche contemporanee dell&#8217;immagine multimediale<br \/>\nTecniche di descrizione, schedatura, catalogazione e archiviazione di opere audiovisive e multimediali<br \/>\nPrincipi di conservazione e preservazione del film<br \/>\nTeoria e tecnica del restauro<br \/>\nProblemi di filologia del cinema e degli audiovisivi<br \/>\nElementi di restauro digitale<br \/>\nUtilizzo di software per l\u2019archiviazione, il restauro e l\u2019edizione digitale dei materiali audiovisivi e multimediali<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Laboratori<\/strong>:<\/span> <\/span>(40% del monte ore)<\/p>\n<p>Laboratorio di comunicazione e promozione degli audiovisivi<br \/>\nLaboratorio di schedatura e catalogazione<br \/>\nLaboratorio di analisi dell\u2019immagine e del restauro audiovisivo e multimediale<br \/>\nLaboratorio di restauro digitale dei prodotti audiovisivi e multimediali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MASTER DI PRIMO LIVELLO PER ESPERTO IN GESTIONE, CONSERVAZIONE, RESTAURO DEI PRODOTTI AUDIOVISIVI E MULTIMEDIALI . Organizzatore: Universit\u00e0 di Cagliari, Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione. Gestione didattico-organizzativa: Corso di Laurea in Scienze della comunicazione CELCAM &#8211; Centro per l\u2019Educazione ai Linguaggi del Cinema, degli Audiovisivi e della Multimedialit\u00e0 Direttore del Master Antioco Floris Partner: Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport; Istituto Superiore Regionale Etnografico; Cineteca Sarda-Societ\u00e0 Umanitaria; Universit\u00e0 di Udine, Dams cinema e laboratorio La camera ottica. Film and Video Restoration, sede di Gorizia. 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