{"id":304,"date":"2013-08-05T09:14:30","date_gmt":"2013-08-05T07:14:30","guid":{"rendered":"http:\/\/people.unica.it\/ricercaevalutazione\/?p=304"},"modified":"2013-09-25T13:10:39","modified_gmt":"2013-09-25T11:10:39","slug":"i-principali-risultati-del-vqr-2004-2010","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/2013\/08\/05\/i-principali-risultati-del-vqr-2004-2010\/","title":{"rendered":"VQR 2004-2010: i risultati e le iniziative successive"},"content":{"rendered":"<p><iframe src=\"http:\/\/www.slideshare.net\/slideshow\/embed_code\/24576083\" width=\"427\" height=\"356\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" style=\"border:1px solid #CCC;border-width:1px 1px 0;margin-bottom:5px\" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen> <\/iframe> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom:5px\"> <strong> <a href=\"https:\/\/www.slideshare.net\/francescopigliaru\/presentazione-dati-vqr-uni-ca-pigliaruultver\" title=\"Presentazione dati vqr uni ca_ pigliaru_ultver\" target=\"_blank\">Presentazione dati vqr uni ca_ pigliaru_ultver<\/a> <\/strong> from <strong><a href=\"http:\/\/www.slideshare.net\/francescopigliaru\" target=\"_blank\">Francesco Pigliaru<\/a><\/strong> <\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo intervento \u00e8 diviso in due parti. Nella prima discuter\u00f2 brevemente e in modo molto preliminare i principali <strong>risultati del VQR 2004-2010<\/strong>. Nella seconda descriver\u00f2 le <strong>azioni<\/strong> adottate e le <strong>risorse<\/strong> investite dal 2010 in poi proprio al fine di migliorare i risultati della nostra ricerca. Lo scopo \u00e8 quello di condividere informazioni e interpretazioni e aprire un dibattito utile a individuare ulteriori modi attraverso i quali potremo guardare con fiducia al prossimo esercizio VQR.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>1. I PRINCIPALI RISULTATI VQR 2004-2010 PER IL NOSTRO ATENEO<\/strong><\/p>\n<p>I risultati dell\u2019esercizio VQR 2004-2010 richiedono un&#8217;approfondita riflessione. Nel complesso, come vedremo, ci sono differenze che emergono fra aree e dentro le aree, tra dipartimenti e dentro i nuovi dipartimenti.<br \/>\nPrima \u00e8 necessario riconoscere che ci sono problemi ben conosciuti nella compilazione di questi ranking. Per esempio:<br \/>\n&#8211; C\u2019\u00e8 la tendenza delle strutture piccole ad avere una dispersione intorno al valore medio molto pi\u00f9 alta di quella che caratterizza le strutture pi\u00f9 grandi.<br \/>\n&#8211; C\u2019\u00e8 un problema che riguarda i co-autoraggi, che favorisce la possibilit\u00e0 di ottenere voti medi pi\u00f9 alti in alcune aree piuttosto che in altre.<br \/>\n&#8211; C\u2019\u00e8 scarsa omogeneit\u00e0 nel modo in cui sono state identificate le riviste di classe A nelle aree non bibliometriche.<\/p>\n<p>Per questi e altri motivi, i ranking vanno presi con molta cautela. Ci\u00f2 detto, e ricordato che la VQR ci fornisce una fotografia gi\u00e0 invecchiata, \u00a0si tratta comunque di un esercizio che ci aiuta a individuare problemi e soluzioni, anche quando non ci d\u00e0 particolare conforto.<br \/>\nIn questa breve e preliminare analisi mi concentro sull\u2019<strong>indicatore<\/strong> <strong>\u201cR\u201d<\/strong>, quello che in effetti \u00e8 al centro della VQR. E\u2019 un indicatore molto semplice, dato dal rapporto tra il voto medio attribuito ai prodotti attesi della Struttura in una determinata area e il voto medio ricevuto da tutti i prodotti dell&#8217;area a livello nazionale.<\/p>\n<p><strong>AREE<\/strong><br \/>\nI dati sulle aree sono mostrati nella <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-4.pdf\">slide n.4<\/a><\/strong>. La colonna 2 riporta il dato misurato dalla VQR: ogni struttura \u00e8 confrontata con il voto medio ottenuto da strutture nella medesima categoria dimensionale (grande, media, piccola). I dati nella colonna 3 sono stati calcolati da noi e confrontano ogni nostra area con il valore medio di tutte le altre aree italiane, indipendentemente dalla loro dimensione. Come si vede, le variazioni sono trascurabili: il numero delle aree \u201crosse\u201d &#8212; il rosso segnala che quell\u2019area \u00e8 nell\u2019ultimo quartile della distribuzione di riferimento &#8212; rimane immutato a 7. Come vedremo, questo risultato \u00e8 alla base del risultato negativo per l\u2019ateneo nel suo complesso, quello che lo relega al 27mo posto nel ranking dai 32 grandi atenei. Nel sottolineare questo, \u00e8 anche giusto segnalare il buon risultato ottenuto dalle aree 14, 8b e 11a, tutte con voti superiori o uguali a quelli medi nazionali, e dalle aree 3, 10 e 12, tutte con un R vicino all\u2019unit\u00e0.<\/p>\n<p>La colonna 4 riporta nostri calcoli basati sui dati recentissimi pubblicati da Repubblica-Censis sulla ricerca in Italia. Un confronto diretto con i dati VQR non \u00e8 possibile, perch\u00e9 i metodi usati sono molto diversi, ma il confronto \u00e8 comunque utile perch\u00e9 i dati usati dal Censis sono, appunto, pi\u00f9 recenti. Come si vede, il risultato che emerge \u00e8 leggermente meno negativo di quello VQR.<br \/>\nInfine, la colonna 5 mostra i nostri risultati nella didattica per grandi aree. Come si vede, il nostro ateneo ha risultati decisamente migliori nella didattica che nella ricerca: solo un\u2019area si trova nel quarto quartile.<\/p>\n<p><strong>DIPARTIMENTI<\/strong><br \/>\nLa <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-5.pdf\">slide n.5<\/a><\/strong>\u00a0mostra i risultati dell\u2019indicatore R per i nostri nuovi dipartimenti. I dipartimenti con una performance migliore o uguale a quella media nazionale sono mostrati in rosso (il valore del loro R \u00e8 evidenziato in verde). Alcuni altri dipartimenti sono molto vicini a R=1 (Scienze Chimiche e Geologiche, e Scienze Mediche M. Aresu, per esempio); i restanti sono decisamente pi\u00f9 indietro.<br \/>\nSar\u00e0 necessario fare approfondimenti specifici, dipartimento per dipartimento, SSD per SSD, per capire cosa \u00e8 andato bene e cosa no. Per esempio, sar\u00e0 utile capire in che misura un risultato negativo \u00e8 dovuto alla presenza di troppi ricercatori inattivi o solo parzialmente attivi, o che hanno conferito lavori risultati inidonei (\u201cpenalizzati\u201d): nel complesso sono poco meno di un centinaio i nostri ricercatori con queste caratteristiche nel periodo analizzato; o in che misura \u00e8 dovuto alla presenza di troppi lavori valutati come \u201climitati\u201d. Conoscere questi numeri in dettaglio \u00e8 essenziale per capire come aiutare tutti a fare meglio (o a confermarsi al massimo della valutazione) in occasione del prossimo VQR.<\/p>\n<p><strong>RECLUTAMENTO<\/strong><br \/>\nLa <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-6.pdf\">slide n.6<\/a><\/strong>\u00a0mostra l\u2019indicatore R per i casi di mobilit\u00e0 verticale: cio\u00e8 il voto medio di assunti o promossi nel periodo 2004-2010 al confronto con figure analoghe delle altre strutture universitarie nazionali (la colonna 3). Anche qui ci sono importanti margini di miglioramento: solo in tre casi (aree 2, 13 e 14) abbiamo fatto meglio della media italiana.<br \/>\nTuttavia, un confronto con la <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-4.pdf\">slide n.4<\/a><\/strong>, colonna 1, rivela un aspetto meno immediatamente evidente: spesso (in 6 casi) il confronto tra i nostri nuovi assunti e promossi e quelli medi italiani \u00e8 pi\u00f9 favorevole rispetto a quello calcolato sull\u2019intero corpo docente e descritto nelle righe precedenti. E\u2019 un segnale incoraggiante.<br \/>\nLe altre colonne della <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-6.pdf\">slide n.6<\/a><\/strong>\u00a0mostrano che le nostre nuove assunzioni migliorano rispetto allo stock di docenti gi\u00e0 inquadrato nel nostro ateneo.<\/p>\n<p><strong>ATENEO<\/strong><br \/>\nIl risultato dell\u2019Universit\u00e0 nel suo complesso \u00e8 mostrato nella <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-7.pdf\">slide n.7<\/a><\/strong>. E\u2019 un risultato insoddisfacente, che non pu\u00f2 lasciarci indifferenti. Come detto, avremo occasione di valutarne le cause nelle prossime settimane, dipartimento per dipartimento.<br \/>\nPer ora \u00e8 bene sottolineare tre punti:<br \/>\n1: come detto, siamo di fronte a una foto di un passato nemmeno troppo vicino.<br \/>\n2: per come \u00e8 disegnata la VQR, i miglioramenti si ottengono con uno sforzo diffuso e collettivo. Il passaggio da \u201cnon attivo\u201d a \u201climitato\u201d vale pi\u00f9 del passaggio da \u201cbuono\u201d a \u201ceccellente\u201d.<br \/>\n3: un\u2019universit\u00e0 grande, che intenda rimanere tale, ha meno opportunit\u00e0 di crescere nella qualit\u00e0 attraverso radicali processi di specializzazione, focalizzandosi cio\u00e8 su poche discipline. Il miglioramento da incoraggiare dunque deve essere ampio e diffuso. Aiutare tutti a migliorare la propria produzione \u00e8 la chiave per crescere rapidamente nei ranking.<\/p>\n<p><strong>2.\u00a0COSA E\u2019 SUCCESSO NEGLI ANNI SUCCESSIVI A QUELLI VALUTATI DAL VQR<\/strong><\/p>\n<p>Guardando alla prossima VQR e alla necessit\u00e0 di fare meglio rispetto al ranking attuale, \u00e8 bene ricordare che per crescere bisogna, soprattutto:<br \/>\n1. migliorare la produttivit\u00e0 di chi \u00e8 all\u2019universit\u00e0 oggi;<br \/>\n2. migliorare la qualit\u00e0 del reclutamento.<\/p>\n<p>Siamo nel 2013, e dunque ben all\u2019interno del periodo che sar\u00e0 valutato dalla prossima VQR. Questa \u00e8 dunque una buona occasione collettiva per chiederci se abbiamo usato bene i tre anni trascorsi dalla chiusura del periodo ora valutato, se li abbiamo usati bene per favorire la ricerca di qualit\u00e0 e per attrarre giovani talenti verso il nostro Ateneo; e se ci sono cose che ancora non abbiamo fatto e che invece dovremmo fare.<\/p>\n<p>Iniziamo da ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto dal 2010. Mostrer\u00f2 tabelle e dati che riveleranno numeri importanti sia per la loro dimensione che per il tipo di azioni che le risorse l\u00ec descritte hanno finanziato. Credo si possa anticipare che sono stati anni in cui si \u00e8 investito molto e nei quali si sono fatti molti passi avanti per avvicinarci al conseguimento dei due obiettivi citati sopra.<\/p>\n<p>In particolare, dal 2009 ci siamo mossi con la consapevolezza che il nostro Ateneo aveva la necessit\u00e0 di migliorare rapidamente in due aspetti essenziali per la ricerca: primo, ottenere pi\u00f9 risorse a disposizione per finanziare ricerche di qualit\u00e0; secondo, dotarsi di regole credibili, trasparenti e, soprattutto, rigorosamente meritocratiche, in grado di individuare e premiare, e dunque pi\u00f9 in generale favorire, la qualit\u00e0 della ricerca.<br \/>\nPer fare un solo esempio: i soldi attribuiti per la dotazione ordinaria dei dipartimenti erano pochi e venivano assegnati con criteri poco meritocratici e molto discrezionali. Oggi, al contrario, le regole adottate sono chiare e conosciute da tutti: si tratta di regole che riflettono al nostro interno quelle usate dal MIUR per attribuire agli Atenei la quota premiale dell\u2019FFO.<\/p>\n<p>Oggi i criteri adottati, il loro funzionamento, i numeri utilizzati per calcolare i singoli indicatori, dipartimento per dipartimento, sono consultabili nelle pagine web del nostro Ateneo: la fotografia comparata di ogni dipartimento \u00e8 in questo modo a disposizione di tutti, e tutti conoscono i modi attraverso i quali \u00e8 possibile contribuire a migliorare la posizione relativa del proprio dipartimento. (Per i dettagli si rinvia a: \u201c<strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/2012\/10\/26\/189\/\">La dotazione ordinaria dei dipartimenti: quali indicatori contano<\/a><\/strong>\u201d).<\/p>\n<p>La <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-8.pdf\">slide n.8<\/a><\/strong>\u00a0mostra che sono migliorate in modo significativo anche le risorse messe a disposizione dei dipartimenti e dei singoli ricercatori. Infine, regole come quelle adottate per la dotazione ordinaria dei dipartimenti sono ora applicate in molti ambiti della nostra vita accademica, inclusa la recente ripartizione dei punti organico.<\/p>\n<p>Le slides successive mostrano non pi\u00f9 le risorse interne ma quelle che abbiamo ottenuto dall\u2019esterno, in particolare attraverso una continua azione di interlocuzione e di collaborazione istituzionale con la Regione Sardegna, finalizzata a co-programmare le importanti risorse attribute dal bilancio regionale all\u2019attuazione della LR 7\/2007 sulla ricerca, e dalla UE ai programmi FSE e FESR.<br \/>\nIn questi anni il nostro principale obiettivo \u00e8 stato quello di utilizzare in modo integrato le varie opportunit\u00e0 di finanziamento disponibili nella nostra regione. In particolare, abbiamo contribuito a far s\u00ec che la LR 7 finanziasse con bandi a cadenza annuale progetti di ricerca di base, per aumentare la produttivit\u00e0 scientifica di chi gi\u00e0 lavora all\u2019universit\u00e0; e che il FSE venisse invece utilizzato soprattutto per tenere aperte a giovani talenti le porte del nostro ateneo, attraverso il finanziamento di borse per dottorati di ricerca, per assegni di ricerca, per decine di nuovi posti di ricercatori a tempo determinato.<\/p>\n<p>Le cifre coinvolte in queste iniziative sono facilmente consultabili nelle <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-9.pdf\">slide n.9<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-10.pdf\">n. 10<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-11.pdf\">n. 11<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-12.pdf\">n. 12<\/a><\/strong>\u00a0e <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-13.pdf\">n. 13<\/a><\/strong>: sono cifre molto importanti per un Ateneo italiano. In tre anni, per esempio, l\u2019attuazione della LR 7 ha consentito il finanziamento di 234 progetti, ognuno dei quali ha ottenuto in media 130 mila euro, per un totale di oltre 30 milioni di euro.<br \/>\nCifre altrettanto importanti hanno riguardato il FSE e il FESR, e dunque le iniziative a favore dei dottorati di ricerca e delle grandi infrastrutture della ricerca. Su ognuno di questi temi torneremo con interventi specifici in questo Blog, per discutere pi\u00f9 in dettaglio le azioni adottate e quelle in corso.<br \/>\nNel complesso, si tratta di circa 90 milioni di euro investiti in poco pi\u00f9 di tre anni per favorire la qualit\u00e0 della ricerca e del reclutamento nella nostra universit\u00e0. Questa cifra dovrebbe consentirci di guardare con fiducia al prossimo esercizio di valutazione dell\u2019ANVUR.<br \/>\nMa \u00e8 anche importante che questi investimenti producano i risultati attesi, che ognuno di noi si senta responsabile del risultato collettivo. Per esempio, \u00e8 essenziale che i 234 progetti finanziati attraverso i bandi della LR 7 aiutino la nostra universit\u00e0 a crescere in modo significativo negli indicatori bibliometrici e non adottati dai GEV. Nelle prossime settimane presenteremo un progetto basato su U-GOV e sull\u2019Anagrafe della ricerca che permetter\u00e0 a tutti di monitorare in tempo reale quali e quante pubblicazioni saranno prodotte all\u2019interno di ognuno di quei progetti.<\/p>\n<p>E\u2019 certamente troppo presto per sapere se le azioni che abbiamo messo in campo dal 2010 stanno producendo i risultati sperati. Alcuni risultati quantitativi sono gi\u00e0 evidenti nell\u2019ultimo anno analizzato dalla VQR. La <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-14.pdf\">slide n. 14<\/a><\/strong>\u00a0mostra che la voce \u201cAltri Fondi\u201d analizzata dal VQR \u00e8 triplicata nel 2010 proprio in virt\u00f9 del primo bando LR 7 per la ricerca di base. Il dato \u00e8 poi confermato nella <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-15.pdf\">slide n.15<\/a><\/strong>, colonna 10, per le singole aree.<br \/>\nAncora, un primo indizio di un esito positivo delle politiche adottate recentemente \u00e8 riportato nella <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-16.pdf\">slide n.16<\/a><\/strong>: i progetti Prin giudicati idonei con al proprio interno una unit\u00e0 del nostro ateneo sono cresciuti considerevolmente nel bando 2010-2011. E\u2019 un fatto che questo netto miglioramento sia avvenuto successivamente al finanziamento da parte della LR 7 di una azione con questo specifico obiettivo (si veda la <strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/slide-10.pdf\">slide n.10<\/a><\/strong>\u00a0per l\u2019ordine di grandezza delle cifre stanziate e il post \u201c<strong><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/2012\/10\/29\/lettera-del-pro-rettore-per-la-ricerca-sugli-esiti-del-bando-prin-2010-2011\/\">Gli esiti del bando Prin 2010-2011<\/a><\/strong>\u201d \u00a0per alcuni approfondimenti).<\/p>\n<p>Dal 2010 dunque molte cose sono cambiate per il meglio, nella disponibilit\u00e0 di risorse e nella definizione di regole trasparenti capaci di incoraggiare ricerca di qualit\u00e0 crescente. Tuttavia, mentre noi cerchiamo di migliorare gli altri atenei non stanno fermi. E\u2019 bene quindi tenere alta l\u2019attenzione sui temi della ricerca, sui risultati della VQR, \u00e8 bene soprattutto coinvolgere il massimo numero possibile di colleghi nella discussione sulla validit\u00e0 delle iniziative adottate e su quelle che sar\u00e0 utile adottare nel prossimo futuro.<\/p>\n<p><strong>Francesco Pigliaru<\/strong><\/p>\n<p><strong>Scarica\u00a0<a href=\"http:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/files\/2013\/08\/VQR-risultati-iniziative.pdf\">l&#8217;articolo in .pdf<\/a><\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione dati vqr uni ca_ pigliaru_ultver from Francesco Pigliaru &nbsp; Questo intervento \u00e8 diviso in due parti. Nella prima discuter\u00f2 brevemente e in modo molto preliminare i principali risultati del VQR 2004-2010. Nella seconda descriver\u00f2 le azioni adottate e le risorse investite dal 2010 in poi proprio al fine di migliorare i risultati della nostra ricerca. Lo scopo \u00e8 quello di condividere informazioni e interpretazioni e aprire un dibattito utile a individuare ulteriori modi attraverso i quali potremo guardare con fiducia al prossimo esercizio VQR.<\/p>\n","protected":false},"author":674,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[54898],"tags":[54524,54523,54527],"class_list":["post-304","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-regole-per-la-valutazione","tag-l-r-72007","tag-ras","tag-vqr","category-54898-id","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-13 12:45:32","action":"Draft","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/674"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304"}],"version-history":[{"count":46,"href":"https:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":306,"href":"https:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304\/revisions\/306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/blogricerca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}