Programmi

 

20/38/142 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 1

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
ANDREA ​PALA (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Blend/modalità mista, Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​


Obiettivi

Gli studenti dovranno acquisire le seguenti conoscenze e competenze:
1. Capacità di leggere un’opera d’arte medievale nelle sue valenze tecniche, iconografiche e iconologiche, formali e stilistiche, storiche e culturali.
2. Comprensione del percorso storico-artistico medievale, degli aspetti e dei problemi, con riferimento alla Sardegna.
3. Conoscenza dei contesti monumentali e delle opere d’arte medievale in Italia e in Sardegna.
4. Capacità di ricostruire i riferimenti mediterranei ed europei dell'arte medievale in Sardegna.
Al fine di stimolare autonome capacità di giudizio critico il corso prevede l'uso di materiali testuali, video e risorse on-line a integrazione delle lezioni, su cui sarà anche verificata la capacità di apprendimento degli studenti.

L’insegnamento concorre al conseguimento dei requisiti di accesso alla figura professionale dello storico dell’arte – III fascia, definita dal D.M. 244 del Maggio 2019, especificatamente all’acquisizione delle competenze, abilità e conoscenze associate alla professione, descritte nell’allegato 7 al D.M.

Prerequisiti

1. Conoscenza della storia medievale.
2. Conoscenza della geografia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

Contenuti

Programma/contenuti del corso
1. Metodologie di lettura dell’opera d’arte medievale.
2. Fasi evolutive dell’arte medievale dagli inizi del IV alla fine del XIV secolo, con riferimento alla Sardegna.
3. Contesti monumentali e singole opere d’arte tardoantica, romano-barbarica, bizantina, longobarda, carolingia, ottoniana, romanica e gotica, con riferimento alla Sardegna.
4. Confronti fra i monumenti artistici medievali mediterranei ed europei e quelli sardi

Metodi Didattici

La didattica verrà erogata prevalentemente in presenza, integrata e aumentata con strategie online, allo scopo di garantirne la funzione in modo innovativo e inclusivo. Nel rispetto delle regole imposte dall'emergenza sanitaria, si prevedono lezioni sul campo, visite ai complessi monumentali e musei del territorio.

Verifica dell'apprendimento

Prova orale, durata 20/25 minuti. Le domande di esame saranno sei, con peso identico fra loro ai fini della valutazione. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere gli aspetti più rilevanti della storia dell’arte medievale nel Mediterraneo occidentale (Architettura, scultura, pittura e arti suntuarie), con particolare riferimento alla Sardegna. Dovrà dimostrare una padronanza linguistica e adottare i giusti termini tecnici.
- La votazione è espressa in trentesimi.

Testi

Per la preparazione della parte generale si consiglia l’uso del seguente manuale:
S. Settis, T. Montanari, Arte, una storia naturale e civile. Dalla Preistoria alla fine del Trecento, Einaudi Scuola, Milano. [Edizione Blu] da pag. 306 (I lunghi secoli del Medioevo) sino a pag. 639.

A integrazione del manuale, si vedano le Voci Romanico, Gotico, dell’Enciclopedia dell’Arte Medievale, disponibili gratuitamente sul sito www.treccani.it

Nota: Si sottolinea che il manuale A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. Dalla tarda antichità a Giotto, Loescher Editore, Torino, utilizzato sino allo scorso Anno Accademico non è più in ristampa da parte dell’editore. Chi già possiede questo testo potrà comunque utilizzarlo per il corrente A.A.

Per la preparazione della parte relativa alla Sardegna si richiede la conoscenza dei seguenti monumenti:
San Saturnino di Cagliari, San Giovanni di Sinis, Sant’Antioco, Affreschi di Sant’Andrea Priu (Bonorva), Santa Maria di Bonarcado, Sant’Elia di Nuxis, San Teodoro di Simaxis, Santa Maria Iscalas di Cossoine, Santa Croce di Ittireddu, San Salvatore di Iglesias, San Giovanni di Assemini, San Gavino di Porto Torres, Santa Maria del Regno di Ardara, San Nicola di Trullas (Semestene), San Simplicio di Olbia, Santa Giusta, Santa Maria di Bonarcado, San Nicola di Ottana, Sant’Antioco di Bisarcio (Ozieri), San Pietro di Sorres (Borutta), Santissima Trinità di Saccargia (Codrongianos), Affreschi di Galtellì, San Pietro del Crocifisso e gruppo ligneo della Deposizione (Bulzi), Santa Maria di Uta, San Pantaleo di Dolianova, San Pietro di Zuri (Ghilarza), Sant’Efisio di Nora (Pula), Santa Maria di Sibiola (Serdiana), San Platano di Villaspeciosa, San Giuliano di Selargius, Santa Maria di Tergu, San Nicola di Quirra (Villaputzu), Santa Maria di Tratalias, San Pietro di Bosa, Plutei e picchiotti della cattedrale di Oristano, Pulpito di Guglielmo nella cattedrale di Cagliari.

Si potranno utilizzare i seguenti testi:
Roberto Coroneo, Renata Serra, Sardegna preromanica e romanica, Milano, Jaca Book, 2004 (esaurito in libreria ma reperibile in biblioteca).
Andrea Pala, Arredo liturgico medievale. La documentazione scritta e materiale in Sardegna fra IV e XIV secolo, Cagliari, Edizioni AV, 2011, pp. 21-72.

Per un’introduzione allo studio (Sardegna):
Roberto Coroneo, Storia dell’arte medievale in Sardegna. Introduzione allo studio, Cagliari, CUEC, 2009
;
Andrea Pala, Guida delle chiese romaniche in Sardegna, Cagliari, Scuola Sarda, 2015

Altre Informazioni

Oltre che sui testi, la preparazione dovrà essere condotta sulle dispense a disposizione in questo stesso sito, contenenti tavole illustrative dei monumenti storico-artistici medievali che saranno oggetto delle lezioni e della prova d'esame. Le dispense saranno messe on-line durante il corso, suddivise per nuclei tematici.

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