Programmi

 

LF/0201 - ECOLOGIA UMANA DELLE SOCIETÀ PREISTORICHE MEDITERRANEE

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
CARLO ​LUGLIE' (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/41] ​ ​ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE [41/00 - Ord. 2011] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Gli obiettivi formativi primari sono:
- la conoscenza critica delle principali forme di interazione nel bacino settentrionale del Mediterraneo occidentale nel primo Olocene basate sulla circolazione dell'ossidiana a partire dal sottoperiodo Atlantico;
- la capacità di riconoscere gli indicatori archeologici utili a inquadrare il fenomeno culturale sopraelencato nel contesto regionale, nella sua articolazione cronologica e nell'evoluzione delle modalità e dei meccanismi, sulla base della più aggiornata evidenza disponibile;
- la conoscenza delle principali tecniche e strumentazioni di laboratorio per l’analisi e la caratterizzazione archeometrica delle materie prime litiche;
- la capacità di eseguire in autonomia l'analisi tecno-tipologica delle principali categorie di manufatti di ossidiana nelle differenti fasi del Neolitico;
- la capacità di identificare, leggere, organizzare, rielaborare criticamente e approfondire gli aspetti della circolazione dell'ossidiana nelle comunità affacciate sul Mediterraneo occidentale;
- la capacità e abilità di gestire con un sufficiente livello di autonomia le attività di classificazione e documentazione dell'industria litica scheggiata, in laboratorio e sul terreno e gestire il suo trattamento conservativo e di deposito.

Prerequisiti

È prevista la conoscenza dei lineamenti e degli avvicendamenti culturali della Preistoria recente del Mediterraneo occidentale. Sono altresì considerati presupposti fondamentali:
- la conoscenza dei metodi di analisi delle società preistoriche, con particolare riferimento agli indicatori e ai correlati archeologici dei livelli elementari di strutturazione della complessità sociale;
- la capacità di leggere, riconoscere ed interpretare manufatti litici scheggiati, inquadrandoli nella pertinente fase cronologica e culturale;
- la conoscenza dei metodi di indagine sul terreno, dei metodi e delle principali tecniche di laboratorio ed archeometriche per l'interpretazione dei dati acquisibili da manufatti litici scheggiati;
- la capacità di comprendere il contenuto principale di testi complessi di contenuto archeologico nelle lingue inglese e/o francese (level B2 del Common European Framework).
Sono inoltre considerati basilari il possesso di abilità essenziali nella pratica dello scavo stratigrafico di contesti preistorici, abilità nell'elaborazione informatica dei dati e buona competenza lessicale in seno alla disciplina della ricerca preistorica.

Contenuti

Il sistema di produzione dell'ossidiana nel Neolitico del Mediterraneo occidentale.
Caratteri generali del processo di neolitizzazione del Mediterraneo occidentale. Teoria generale dei sistemi di produzione dell'industria litica nelle società segmentarie e a basso livello di disuguaglianza. Funzione e valore socio-economico dello sfruttamento delle risorse litiche. Le fonti di ossidiana del Mediterraneo occidentale: caratteri composizionali e differenze fisiche macroscopiche. Organizzazione della produzione e circolazione delle differenti sorgenti. Statuto e ruolo dell'ossidiana. Evoluzione diacronica delle sfere di distribuzione e analisi critica della funzione sociale della circolazione della materia prima. Assetti tipo-tecnologici dei tecnocomplessi neolitici nell'area del Mediterraneo occidentale.

Metodi Didattici

Lezioni frontali (22 ore) con prova preliminare sui requisiti in ingresso e intermedie sugli obiettivi di apprendimento; sono previste esercitazioni di laboratorio su differenti categorie di produzioni litiche scheggiate in ossidiana del Neolitico e visite a collezioni museali e/o a siti archeologici anche in corso di scavo (8 ore).
Per soddisfare esigenze didattiche specifiche connesse alla vigente situazione epidemiologica, è prevista la possibilità di lezioni in diretta streaming o registrazioni delle stesse disponibili on-line. Inoltre, le esercitazioni potranno essere svolte mediante forme di interazione a distanza con i supporti informatici disponibili.

Verifica dell'apprendimento

Verifica orale, con valutazione complessiva ottenuta dalla somma delle medie delle valutazioni specifiche su quattro blocchi di argomenti principali (ciascuna espressa in trentesimi):
1) Problematica di definizione di una o più facies culturali o fasi del Mesolitico del Mediterraneo occidentale
2) Riconoscimento e corretta attribuzione cronologico-culturale di produzioni materiali e/o simboliche di differenti momenti di sviluppo del Mesolitico insulare e della Corsica, presentate sotto forma di originale e/o di immagine cartacea o digitale.
3) Riconoscimento e corretta attribuzione cronologico-culturale di siti e contesti di differenti momenti di sviluppo del Mesolitico insulare e della Corsica, presentate sotto forma di immagine cartacea o digitale.
4) Interpretazione delle forme insediative e dell'organizzazione economica di differenti siti del Mesolitico della Corsica e dell'area insulare nel quadro della mobilità interregionale dell'area tirrenica, mediante il ricorso alle principali categorie di indicatori archeologici.

Testi

- Ammerman, A. J. and C. Polglase (1993). New evidence on the exchange of obsidian in Italy. Trade and exchange in European prehistory. C. Scarre and F. Healy, eds. Oxford, Oxbow: 101-107.
- Bigazzi, G., S. Meloni, et al. (1992). Nuovi dati sulla diffusione dell'ossidiana negli insediamenti preistorici italiani. Papers of the Fourth Conference of Italian A rchaeology III, Accordia Research Centre.
- Binder, D. and J. Courtin (1994). Les obsidiennes du Midi de la France II. Un point sur la circulation de l'obsidienne dans le domaine Provençal. Gallia Préhistoire 36: 310-322.
- Briois, F., C. Manen, et al. (2009). Nouveaux résultats sur l’origine des obsidiennes de Peiro Signado à Portiragnes (Hérault). Bulletin de la Société préhistorique française 106(4): 805-816.
- Crisci, G. M., M. Ricq-de Bouard, et al. (1994). Les obsidiennes du midi de la France. Gallia Préhistoire 36: 299-327.
- Hallam, B., S. Warren, et al. (1976). Obsidian in the western Mediterranean: characterisation by neutron activation analysis and optical emission spectroscopy. Proceedings of the Prehistoric Society 42 (1976): 85-110.
- Lugliè, C. (2004). Il processo di riduzione dell'ossidiana a Sennixeddu (Pau, Sardegna Centro-Occidentale). Osservazioni tecnologiche preliminari sulla produzione dei nuclei. Atti del 2° Convegno Internazionale (Pau, 28-30 novembre 2003), Edizioni AV.
- Lugliè, C. (2007). Elementi di débitage laminare in ossidiana di provenienza sarda dal sito di Basi (Serra di Ferro, Corse-du-Sud): osservazioni sulla materia prima e sulla tecnologia di produzione. Patrimonio Archeologico ed Architettonico Sardo-Corso: Affinità e Differenze. Sassari, Editrice Democratica Sarda: 167-193.
- Lugliè, C. (2009). L'obsidienne néolithique en Méditerranée occidentale. L'Homme et le précieux. Matières minérales précieuses de la Préhistoire à aujourd'hui. M.-H. Moncel and F. Fröhlich, eds. Oxford, Archaeopress: 213-224.
- Lugliè, C., F.-X. Le Bourdonnec, et al. (2006). A map of the Monte Arci (Sardinia Island, Western Mediterranean) obsidian primary to secondary sources. Implications for Neolithic provenance studies. Comptes Rendus Palevol 5(8): 995-1003.
- Nicod, P.-Y., T. Perrin, et al. (2019). First Obsidian in the Northern French Alps during the Early Neolithic. Journal of Field Archaeology 44(3): 180-194.
- Puxeddu, C. (1958). Giacimenti di ossidiana del Monte Arci in Sardegna e sua irradiazione. Studi Sardi XIV-XV (1955-1957)(I): 10-66.
- Terradas, X., B. Gratuze, et al. (2014). Neolithic diffusion of obsidian in the western Mediterranean: new data from Iberia. Journal of Archeological Science 41: 69-78.
- Tykot, R.H. (1996). Obsidian Procurement and Distribution in the Central and Western Mediterranean. Journal of Mediterranean Archaeology 9(1 (June 1996): 39-82.
- Tykot, R.H. (1997). Characterization of the Monte Arci (Sardinia) Obsidian Sources. Journal of Archaeological Science 24 (1997): 467-479.
- Tykot, R.H. (2003). Determining the Source of Lithic Artifacts and Reconstructing Trade in the Ancient World. Written in Stone: the Multiple Dimensions of Lithic Analysis. P. N. Kardulias and R. Yerkes. Maryland, Lexington Books.
- Tykot, R.H. (2017). Obsidian Studies in the Prehistoric Central Mediterranean: After 50 Years, What Have We Learned and What Still Needs to Be Done? Open Archaeology 3: 264-278.
- Vaquer, J. (2006). La diffusion de l'obsidienne dans le Néolithique de Corse, du Midi de la France et de Catalogne. Atti della XXXIX R.S. dell'I.I.P.P. (Firenze, 25-27 novembre 2004), IIPP.
- Williams-Thorpe, O., S. E. Warren, et al. (1981). The sources and distribution of archaeological obsidian in Northern Italy. Preistoria Alpina 15 (1979): 73-92.

Altre Informazioni

Slides di orientamento sugli argomenti topici saranno fornite al termine del corso.
Esemplificazione in originale e/o mediante immagini cartacee o digitali delle principali tappe evolutive della tecnologia di produzione di manufatti litici in ossidiana pertinenti a differenti categorie tipologiche del Neolitico.
Ulteriori integrazioni bibliografiche puntuali saranno suggerite durante le lezioni e/o potranno essere richieste direttamente al docente.

contatti | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy