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LF/0197 - ARCHEOLOGIE POSTCLASSICHE

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
ROSSANA ​MARTORELLI (Tit.)
FABIO CALOGERO ​PINNA
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/41] ​ ​ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE [41/00 - Ord. 2011] ​ ​PERCORSO COMUNE1260
Obiettivi

Modulo A
- Conoscenza e comprensione delle problematiche e dei fenomeni monumentali, urbanistici e materiali, della civiltà europea nei secoli I-VII sec. d.C., degli aspetti teorici e metodologici, risultati dei principali indirizzi di ricerca dell’Archeologia Postclassica, che estendono e rafforzano le conoscenze di base conseguite nel percorso di laurea triennale e consentono di elaborare e applicare idee originali anche in un contesto di ricerca; - Capacità di applicare conoscenza e comprensione alle fonti archeologiche per il periodo postclassico; - Autonomia di giudizio: saper comprendere, elaborare con spirito critico e applicare le informazioni inerenti a tematiche vecchie e nuove, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al settore della disciplina Archeologia postclassica; - Abilità comunicative: conseguire capacità di comunicare in modo chiaro le conoscenze a interlocutori specialisti e non specialisti; -Capacità di apprendimento: essere in possesso della metodologia e delle conoscenze specialistiche per continuare a studiare in modo auto-diretto e autonomo. 

Modulo B
1. Obiettivo dell’insegnamento: formare figure, in grado di leggere, comprendere ed interpretare con spirito critico le fonti archeologiche per lo studio del periodo medievale e post-medievale, sviluppandone la conoscenza e la capacità di integrazione con altre fonti, al fine di elaborare e applicare idee originali anche in un contesto di ricerca. 2. Conoscenze attese: aspetti teorici e metodologici, risultati dei principali indirizzi della ricerca archeologica applicati al periodo medievale e post-medievale, con particolare attenzione alle nuove tematiche della disciplina e loro possibilità di inserimento in contesti interdisciplinari. 3. Capacità/abilità attese: saper leggere, comprendere ed interpretare con spirito critico differenti testimonianze materiali dei periodi medievale e post-medievale; saperne gestire la complessità, l’integrazione con altre conoscenze; saper comunicare tali conoscenze presso specialisti e non specialisti di tale campo di studio. 4. Comportamenti attesi: sviluppare l’attenzione scientifica verso il potenziale informativo dei resti di cultura materiale ascrivibili all’età postclassica, attraverso una progressiva autonomia nell’apprendimento, al fine della ricostruzione dei fenomeni storici e di una corretta valorizzazione del patrimonio culturale.

Prerequisiti

Modulo A.
Per una migliore comprensione della materia e resa agli esami si consiglia allo studente di frequentare e/o sostenere l’esame con una preparazione specialistica di storia romana e di archeologia e storia dell’arte greca e romana. Inoltre si richiede di conoscere i principali temi e problemi della storia, dell’archeologia e della storia dell’arte medievale e di saper collocare siti e aree citate nel corso nel quadro geografico euro-mediterraneo.

Modulo B
Conoscenze: Conoscere i principali temi e problemi (con le scansioni cronologiche di riferimento) della storia, dell’archeologia e della storia dell’arte, relativi al periodo medievale e post-medievale. 2. Abilità: Saper collocare nel quadro geografico euro-mediterraneo i siti e le aree citate nel corso delle attività didattiche e nella bibliografia.

Contenuti

Modulo A
Il corso è impostato su un tema monografico, scelto come approfondimento di uno degli aspetti che caratterizzano la disciplina: " Il cristianesimo presso le popolazioni barbariche”
Verranno trattati i seguenti argomenti: 
1. Eresia e ortodossia fra i Vandali, Goti e Longobardi: le testimonianze monumentali
2. La conversione dei Merovingi e dei Franchi: fonti, monumenti e cultura materiale 
3. La conversione dei Visigoti: fonti, monumenti e cultura materiale  
4. Echi del cristianesimo “barbarico” nelle isole del Mediterraneo occidentale

Modulo B
Il modulo B dell’insegnamento di Archeologie postclassiche propone agli allievi dei corsi di laurea magistrale di cimentarsi, sulla base di conoscenze, competenze e abilità conseguite nel corso di studi triennale, nell’esame critico di alcuni temi storiografici, usando fonti, metodi e strumenti propri della ricerca archeologica:
La Sardegna tra il VIII e il XV secolo: questioni storiografiche alla luce dell’archeologia:
A partire dalle ricerche recenti, i temi verranno inseriti nell’ambito del dibattito scientifico italiano e internazionale, al fine di analizzare quale apporto possa essere offerto dagli studi archeologici e quali possano essere le prospettive di ricerca:
Una verifica della periodizzazione della Sardegna medievale e moderna alla luce delle ricerche archeologiche; La presenza degli Arabi nel territorio sardo nell’alto medioevo e il ruolo dell’espansione araba nel Mediterraneo nel processo di affrancamento della Sardegna dall’impero bizantino; La genesi dei giudicati di Calari, Torres, Arborea e Gallura e l’evoluzione nel tempo dei loro confini; Gli spazi urbani sardi dopo l’VIII secolo e la formazione di nuovi nuclei bassomedievali; L’evoluzione delle forme insediative e il paessaggio rurale: organizzazione delle campagne, villaggi, castelli, monasteri, luoghi di culto; Caratteri della cultura materiale e attestazioni di cicli produttivi in età giudicale; Rapporti culturali, politici e commerciali tra la Sardegna e i territori del Mediterraneo sulla base delle testimonianze materiali; Le trasformazioni dopo la conquista dell’isola da parte della Corona d’Aragona;
Archeologia postclassica e identità territoriali: studiare e progettare interventi per la ricerca storica, il coinvolgimento delle comunità locali, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale in una terra in cui l’archeologia appassiona e fa discutere.

Metodi Didattici

Modulo A
Lezioni frontali in aula.

Modulo B
Sono previste lezioni frontali, seminari, esercitazioni e attività laboratoriali. Sulla base della verifica iniziale dei prerequisiti, delle conoscenze e delle abilità di partenza degli allievi, verrà stabilito il numero di ore di attività da assegnare a ciascun gruppo di contenuti e l’impiego dei diversi metodi didattici.

Verifica dell'apprendimento

Modulo A
La valutazione finale dello studente prevede una prova orale in cui vengono proposte domande e immagini relative ai temi trattati. Tutti i temi e problemi affrontati nel corso costituiranno materia d'esame. 
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze degli aspetti relativi al tema trattato; saper leggere e valutare criticamente la documentazione relativa ai temi trattati; saper comunicare con adeguato vocabolario i concetti i della disciplina.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi e nella valutazione dell'esame tiene conto dei seguenti elementi:
1. comprensione e conoscenza dei contenuti.
2. fluidità dell’esposizione
3. adeguato linguaggio
Il voto finale sarà subordinato al grado di soddisfacimento dei suddetti elementi.

Modulo B
La verifica finale dell’apprendimento avverrà attraverso un colloquio orale, durante il quale sarà verificato il possesso dei prerequisiti richiesti e il raggiungimento degli obiettivi dell’insegnamento, attraverso la maturazione delle abilità e delle conoscenze indicate.
Saranno, inoltre, valutate le capacità di analisi, critiche e metodologiche, quella di istituire gli opportuni collegamenti tra le varie parti del programma, la padronanza espressiva e l’acquisizione del linguaggio specifico della disciplina.
La valutazione complessiva terrà conto, inoltre, delle capacità analitiche in relazione ai seguenti aspetti della disciplina: tipologia e caratteristiche delle fonti; metodi e strumenti; principali temi e problemi; specifici casi di studio.
Verifiche orali in itinere consentiranno di monitorare il raggiungimento di obiettivi intermedi, già nel corso delle attività formative proposte.

Testi

Modulo A; tutti scaricabili da Academia.edu
R. Arcuri, Vescovi e barbari dinanzi alla crisi dell’impero: Orienzio e la Gallia del V secolo, in Religion in The history of European Culture. Proceedings of the 9th EASR Annual Conference and IAHR Special Conference, 14-17 September 2009, Messina (Italy), ed, by G, Sfameni Gasparro - A. Cosentino - M. Monaca, Palermo 2013, pp. 211-229; R. Martorelli (2007). La diffusione del cristianesimo in Sardegna in epoca vandala, in R.M. Bonacasa, E. Vitale (a cura di), La cristianizzazione in Italia fra tardoantico e altomedioevo. Atti del IX CNAC (Agrigento, 20-25 novembre 2004), Palermo: C. Saladino, pp. 1419-1448; R. Martorelli (2010). Vescovi esuli, santi esuli? La circolazione dei culti africani e delle reliquie nell’età di Fulgenzio, in A. Piras (ed.), Lingua et ingenium. Studi su Fulgenzio di Ruspe e il suo contesto, Ortacesus: Sandhi Editore, pp. 453-510; A. Chavarrìa, Dai vandali ai longobardi: osservazioni sull’insediamento dei barbari nelle campagne dell’occidente, in G. Berndt, R. Steinacher (ed.), Das Reich der Vandalen und seine Vorgeschichte(n), Wien, 2008, pp. 261-281; A. Chavarria, Chiese e insediamenti rurali tra V e VIII secolo. Prospettive della ricerca archeologica, Atti del Convegno ipsam Nolam barbari vastaverunt. L'Italia e il Mediterraneo occidentale tra il V secolo e la metà del VI (Cimitile-Nola-Santa Maria Capua Vetere, 18-19 giugno 2009), Cimitile, 2010, pp. 45-62; G.P. Brogiolo, A. Chavarria, Chiese ed insediamenti tra V e VI secolo. Italia settentrionale, Gallia meridionale e Hispania, in G.P. Brogiolo (ed.), Chiese e insediamenti nelle campagne tra V e VI secolo, 9 Atti seminario (Garlate), Mantova 2003, pp. 9-37; M. Valenti, Ogni tempo ha la sua storia: interessi culturali e politici nello studio dei Germani, in A. Chavarría Arnau, M. Jurković (eds,), Alla ricerca di un passato complesso. Contributi in onore di Gian Pietro Brogiolo per il suo settantesimo compleanno, Zagreb - Motovun, 2016, pp.109-136; Enciclopedia dell’Arte medievale, alle voci Goti, Vandali, Merovingi e Longobardi [Disponibile on line]

Modulo B
La proposta dei testi di riferimento è effettuata, selezionando tra le recenti pubblicazioni, quelle che, per il loro contenuto o per l’approccio metodologico, consentono di costruire il percorso ritenuto più utile al raggiungimento degli obiettivi, attraverso il confronto critico sui contenuti indicati. Sarà cura del docente rendere evidente il filo conduttore e l’aderenza di ciascun contributo agli obiettivi, segnalando, sulla base delle caratteristiche degli allievi, le necessarie integrazioni alla bibliografia. Per la lista dei testi si invita a consultare il programma specifico di Archeologie postclassiche Modulo B da 6 CFU.

Altre Informazioni

Modulo A
Ai fini della preparazione dell’esame sarà disponibile, al termine del corso, una dispensa scaricabile dalla pagina docente della prof.ssa Rossana Martorelli [unica/Facoltà/elenco docenti/RossanaMartorelli/Didattica/Materiali: Archeologia Cristiana e medievale 2, Modulo A (anno 2018-2019)], che contiene una selezione fra le immagini presentate e commentate durante le lezioni, materiale illustrativo sul quale verte l’esame orale. 
Per chiarimenti su argomenti presentati nel corso o su modalità dell’esame la prof.ssa Martorelli è disponibile ogni martedì nel suo studio (Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio - Cittadella dei Musei) dalle ore 17 alle ore 19.

Modulo B
I materiali prodotti nel corso di seminari e delle esercitazioni saranno, quando possibile, condivisi tra i partecipanti alle attività. Per chiarimenti su argomenti presentati nel corso o sulle modalità dell’esame il prof. Pinna è disponibile - secondo gli orari indicati alla pagina http://people.unica.it/fabiopinna – nel suo studio (Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio - sede operativa Cittadella dei Musei).

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