Programmi

 

20/41/109A - PALEOGRAFIA E DIPLOMATICA 2 (MOD.A )

Anno Accademico ​2016/2017

Docente
BIANCA ​FADDA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
 ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/41] ​ ​ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE [41/00 - Ord. 2011] ​ ​PERCORSO COMUNE630
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE630
[20/44] ​ ​STORIA E SOCIETÀ [44/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze di base e gli strumenti più idonei per lo studio critico dei documenti scritti in Sardegna tra l’XI e il XIII secolo al fine di valutarne il valore come fonti storiche.

Obiettivi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze di base e gli strumenti più idonei per lo studio critico dei documenti scritti in Sardegna tra l’XI e il XIII secolo al fine di valutarne il valore come fonti storiche.

Prerequisiti

È opportuna la conoscenza del latino
È necessaria la conoscenza di base della Paleografia e della Diplomatica acquisita attraverso l'esame di Paleografia e Diplomatica 1

Prerequisiti

È opportuna la conoscenza del latino.
È necessaria la conoscenza di base della Paleografia e della Diplomatica acquisita attraverso l’esame di Paleografia e Diplomatica 1

Contenuti

- le Cancellerie medioevali;
- le scrivanie dei Giudici sardi;
- il notariato in Sardegna;

Contenuti

- le Cancellerie medioevali;
- le scrivanie dei Giudici sardi;
- il notariato in Sardegna

Metodi Didattici

Il corso si articola in una serie di lezioni frontali accompagnate da esercitazioni pratiche di lettura, trascrizione, analisi e datazione di testi manoscritti, condotte su riproduzioni di originali tratti da fonti documentarie medievali, con speciale riguardo all’analisi dei documenti prodotti dalle scrivanie giudicali sarde e degli atti notarili di area sarda e toscana.

Metodi Didattici

Il corso si articola in una serie di lezioni frontali accompagnate da esercitazioni pratiche di lettura, trascrizione, analisi e datazione di testi manoscritti, condotte su riproduzioni di originali tratti da fonti documentarie medievali, con speciale riguardo all’analisi dei documenti prodotti dalle scrivanie giudicali sarde e degli atti notarili di area sarda e toscana

Verifica dell'apprendimento

Orale.
L’esame consiste in una discussione sui principi generali della disciplina e su tutti i caratteri (estrinseci ed intrinseci) costitutivi dei documenti e sulla genesi di tali testimonianze. Tale discussione partirà da alcuni facsimili oggetto del corso e assegnati come materiale didattico. Costituirà parte integrante dell’esame la lettura e il commento dei fac-simili esaminati durante le lezioni.

Verifica dell'apprendimento

Orale.
L’esame consiste in una discussione sui principi generali della disciplina e su tutti i caratteri (estrinseci ed intrinseci) costitutivi dei documenti e sulla genesi di tali testimonianze. Tale discussione partirà da alcuni facsimili oggetto del corso e assegnati come materiale didattico. Costituirà parte integrante dell’esame la lettura e il commento dei fac-simili esaminati durante le lezioni.

Verifica dell'apprendimento


Orale.
L’esame consiste in una discussione sui principi generali della disciplina e su tutti i caratteri (estrinseci ed intrinseci) costitutivi dei documenti e sulla genesi di tali testimonianze. Tale discussione partirà da alcuni facsimili oggetto del corso e assegnati come materiale didattico. Costituirà parte integrante dell’esame la lettura e il commento dei fac-simili esaminati durante le lezioni.

Testi

Per la parte generale:
- A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, 1978
- G. CENCETTI, Il notaio medievale italiano, in Atti della Società Ligure di Storia Patria, n. ser., 4 (1964), pp. VII-XXIII

- A. PRATESI, Appunti per una storia dell’evoluzione del notariato, in Studi in onore di Leopoldo Sandri, III, Roma, 1983, pp. 759-772

Per le norme di edizione dei documenti è suggerita la lettura dei seguenti saggi:

Norme per l’edizione dei documenti adottate nel 1906 dall’Istituto Storico Italiano per il Medioevo, in «Bullettino dell’Istituto Storico Italiano», n. 28, pp.VII e ss
A. PRATESI, Una questione di metodo: l’edizione delle fonti documentarie, in «Rassegna degli Archivi di Stato», 17 (1957), pp. 312-333
E. FALCONI, L’edizione diplomatica del documento e del manoscritto, Parma, 1984
Per la parte monografica:
- C. TASCA, I documenti giudicali negli archivi italiani e stranieri: “dispersione” archivistica e “recupero” della memoria, in Settecento-Millecento. Storia, archeologia e arte nei “secoli bui” del Mediterraneo. Dalle fonti scritte, archeologiche ed artistiche alla ricostruzione della vicenda storica. La Sardegna laboratorio di esperienze culturali. Atti del Convegno di Studi, Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio Cittadella dei Musei - Aula Roberto Coroneo ottobre 2012, a cura di Rossana Martorelli, Cagliari 2013, pp. 83-122
- E. CAU, Peculiarità e anomalie della documentazione sarda tra XI e XIII secolo. In Giudicato d’Arborea e Marchesato di Oristano: proiezioni mediterranee e aspetti di storia locale. Atti del I Convegno Internazionale di Studi (Oristano 5-8 dicembre 1997), a cura di G. Mele, Oristano, Istar, 2000, pp. 313-421, disponibile on line all’indirizzo http://scrineum.unipv.it/biblioteca/Cau/cau1.htm;
- A.FENIELLO, J. M. MARTIN, Clausole di anatema e di maledizione nei documenti (Italia meridionale e Sicilia, Sardegna, X-XII secolo), in «Mélanges de l'Ecole Française de Rome» vol. 123 (2011), pp. 105-127
- B. FADDA, I luoghi di redazione dei documenti giudicali. Considerazioni su alcune pergamene del giudicato di Torres, in Settecento-Millecento. Storia, archeologia e arte nei “secoli bui” del Mediterraneo. Dalle fonti scritte, archeologiche ed artistiche alla ricostruzione della vicenda storica. La Sardegna laboratorio di esperienze culturali. Atti del Convegno di Studi, Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio Cittadella dei Musei - Aula Roberto Coroneo ottobre 2012, a cura di Rossana Martorelli, Cagliari 2013, pp. 427-444
- O. SCHENA, Santa Igia tra Tardo Antico e Basso Medioevo: persistenza di un sito, in Cagliari tra terra e laguna. La storia di lunga durata di San Simone-Sa Illetta, Cagliari 2012, pp. 30-39
B. FADDA, Notai a Cagliari in epoca pisana in «Studi e Ricerche» vol. VI, (2013), pp. 7-30

B. FADDA, Notai a Cagliari tra pisani e aragonesi, in Tra il Tirreno e Gibilterra. Un Mediterraneo iberico? II, a cura di Luciano Gallinari e Flocel Sabaté i Curull, Cagliari 2015, pp. 511-545

O, SCHENA, Notai e notariato nella Sardegna del tardo Medioevo, in Élites urbane e organizzazione sociale in area mediterranea fra tardo Medioevo e prima età moderna, Atti del seminario di studi Cagliari, 1-2 novembre 2011, Cagliari 2013, pp. 325-353

Testi

Per la parte generale:
- A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma,Jouvence, 1978
- G. CENCETTI, Il notaio medievale italiano, in Atti della Società Ligure di Storia Patria, n. ser., 4 (1964), pp. VII-XXIII

- A. PRATESI, Appunti per una storia dell’evoluzione del notariato, in Studi in onore di Leopoldo Sandri, III, Roma, 1983, pp. 759-772

Per le norme di edizione dei documenti è suggerita la lettura dei seguenti saggi:

Norme per l’edizione dei documenti adottate nel 1906 dall’Istituto Storico Italiano per il Medioevo, in «Bullettino dell’Istituto Storico Italiano», n. 28, pp.VII e ss
A. PRATESI, Una questione di metodo: l’edizione delle fonti documentarie, in «Rassegna degliArchivi di Stato», 17 (1957), pp. 312-333
E. FALCONI, L’edizione diplomatica del documento e del manoscritto, Parma, 1984
Per la parte monografica:
- C. TASCA, I documenti giudicali negli archivi italiani e stranieri: “dispersione” archivistica e “recupero” della memoria, in Settecento-Millecento. Storia, archeologia e arte nei “secoli bui” del Mediterraneo.Dalle fonti scritte, archeologiche ed artistiche alla ricostruzione della vicenda storica. La Sardegna laboratorio di esperienze culturali. Atti del Convegno di Studi, Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio Cittadella dei Musei - Aula Roberto Coroneo ottobre 2012, a cura di Rossana Martorelli, Cagliari 2013, pp. 83-122
- E. CAU, Peculiarità e anomalie della documentazione sarda tra XI e XIII secolo. In Giudicato d’Arborea e Marchesato di Oristano: proiezioni mediterranee e aspetti di storia locale. Atti del I Convegno Internazionale di Studi (Oristano 5-8 dicembre 1997), a cura di G. Mele, Oristano, Istar, 2000, pp. 313-421, disponibile on line all’indirizzo http://scrineum.unipv.it/biblioteca/Cau/cau1.htm;
- A.FENIELLO, J. M. MARTIN, Clausole di anatema e di maledizione nei documenti (Italia meridionale e Sicilia, Sardegna, X-XII secolo), in «Mélanges de l'EcoleFrançaise de Rome» vol. 123 (2011), pp. 105-127
- B. FADDA, I luoghi di redazione dei documenti giudicali. Considerazioni su alcune pergamene del giudicato di Torres, in Settecento-Millecento. Storia, archeologia e arte nei “secoli bui” del Mediterraneo.Dalle fonti scritte, archeologiche ed artistiche alla ricostruzione della vicenda storica. La Sardegna laboratorio di esperienze culturali. Atti del Convegno di Studi, Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio Cittadella dei Musei - Aula Roberto Coroneoottobre 2012, a cura di Rossana Martorelli, Cagliari 2013, pp. 427-444
- O. SCHENA,Santa Igia tra Tardo Antico e Basso Medioevo: persistenza di un sito,inCagliari tra terra e laguna. La storia di lunga durata di San Simone-Sa Illetta, Cagliari 2012, pp. 30-39
B. FADDA, Notai a Cagliari in epoca pisana in«Studi e Ricerche» vol. VI, (2013), pp. 7-30

B. FADDA, Notai a Cagliari tra pisani e aragonesi, in Tra il Tirreno e Gibilterra. Un Mediterraneo iberico? II, a cura di Luciano Gallinari e FlocelSabaté i Curull, Cagliari 2015, pp. 511-545

O, SCHENA,Notai e notariato nella Sardegna del tardo Medioevo, inÉlites urbane e organizzazione sociale in area mediterranea fra tardo Medioevo e prima età moderna, Atti del seminario di studi Cagliari, 1-2 novembre 2011, Cagliari 2013, pp. 325-353

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