Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche 1 con laboratorio (CTF)

 

Valutazione Studenti Frequenza + 50 AA2013_2014_Sem1

Valutazione studenti FREQ + 50_AA2013_2014_Annuale

Valutazione studenti A.A. 2014-2015

Valutazione Studenti AA 2015 2016 Annuale

QdV CTF 2016 2017 FRQ+ 50%

QdV CTF Annuale 2017-2018

QdV CTF 2018-2019 Annuale FRQ + 50%


Obiettivi

Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso ha lo scopo di indirizzare gli studenti verso gli aspetti più attinenti la professione di Farmacista e di Direttore Tecnico di un Industria Farmaceutica attraverso la conoscenza: a) della legislazione vigente riguardante la sfera del farmaco, sia per quanto riguarda la normativa di produzione, di immissione in commercio che di dispensazione; b) degli aspetti tecnologici che portano alla trasformazione di una molecola terapeuticamente attiva in una forma farmaceutica  che ne permette la somministrazione, nonché del ruolo delle materie prime impiegate nella loro formulazione. Conoscenza e capacità di comprensione dei principi fondamentali di biofarmaceutica e quindi della biodisponibilità di un principio attivo nelle diverse forme farmaceutiche, in funzione delle varie vie di somministrazione: orale, parenterale, oftalmica, rettale, per applicazione topica. Attraverso le esercitazioni pratiche lo studente potrà inoltre acquisire la conoscenza delle tecniche per la preparazione ed il controllo dei medicinali galenici in farmacia e delle norme legislative e deontologiche che regolano la professione del farmacista.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Capacità di valutare il progetto tecnologico e l’efficacia terapeutica di un medicinale attraverso la comprensione della composizione delle materie prime impiegate nelle formulazioni dei preparati farmaceutici, applicando le nozioni di base e della moderna tecnologia farmaceutica. Capacità di allestire preparazioni galeniche e valutare la loro idoneità tecnologica avendo acquisito la capacità di applicare i controlli di qualità e tecnologici delle forme farmaceutiche secondo quanto riportato nella Farmacopea Ufficiale Italiana ed Europea.

Requisiti e Propedeuticità

Aver conoscenza delle nozioni acquisite nei corsi precedenti in particolare nel corso di Chimica Organica 1 che bisogna aver sostenuto per la frequenza delle esercitazioni pratiche e nel corso di Biochimica e Biochimica applicata che bisogna aver superato per poter sostenere l’esame finale.

Programma Tecnologia e Legislazione 2018 2019

TESTI CONSIGLIAT1 2019

Durata e Metodo didattico del corso

Il corso si sviluppa in due semestri: 1° Semestre ha una durata di circa 10 settimane (6 ore settimanali di lezioni in aula) nel quale vengono svolti gli aspetti teorici sia per quanto riguarda gli argomenti di Tecnologia che di Legislazione Farmaceutica. Alla conclusione di uno o più argomenti verrà dedicato parte delle ore di lezione al Question Time. Durante il 1°Sem gli studenti possono iscriversi al corso via e-mail per avere l’opportunità di ricevere in itinere le slide delle lezioni svolte in aula, nonché comunicare con il docente per qualsiasi informazione inerente il corso. In base al Regolamento Didattico del Corso di Studi di CTF è richiesta una frequenza obbligatoria per almeno il 65% delle ore di lezione, diversamente non si può accedere alla frequenza delle lezioni di laboratorio che verranno svolte nel 2° Semestre.;

2° Semestre ha una durata di circa 6 settimane in cui gli studenti verranno impegnati per 8 ore settimanali nel seguente modo: 2 ore in aula per la spiegazione pratica relativa a due forme farmaceutiche che verranno eseguite in laboratorio in due giorni diversi della settimana con una durata di circa 3 ore ciascuna. Per ciascuna esercitazione lo studente dovrà redigere un Foglio di Lavoro, secondo le NBP F.U., dove bisogna riportare gli aspetti normativi relativi al medicinale realizzato e gli aspetti tecnologici applicati a quella particolare forma farmaceutica. Tale Foglio di lavoro verrà riconsegnato l’esercitazione successiva con le dovute correzioni. Durante le esercitazioni gli studenti saranno supportati dal docente e dai tutores, per risolvere qualsiasi problema inerente lo svolgimento della prova. La frequenza è obbligatoria.  Allo studente che si assenta per un esercitazione pratica, gli viene data l’opportunità di recuperare la prova.  Gli studenti che risultano assenti per più di tre esercitazioni, non possono più completare il corso pratico per quell’Anno Accademico.

Il giorno dell’Appello verrà stilato un calendario delle date nelle quali si svolgeranno gli esami, in accordo con le esigenze degli studenti e del docente.

Valutazione:

Alla fine del 2° semestre lo studente dovrà superare la Prova Pratica finale, per poter accedere all’Esame orale. La Prova Pratica Finale ha validità fino alla sessione autunnale dell’Anno sucessivo, diversamente si deve ripetere la Prova Pratica Finale per poter sostenere l’esame. Viene data l’opportunità  di poter sostenere l’esame  in due parti: un parziale riferito alla parte di Legislazione Farmaceutica e un parziale riferito alla parte di Tecnologia Farmaceutica.
Il tempo massimo che può intercorrere per completare l’esame è di 2 anni, diversamente il parziale di Legislazione Farmaceutica non è più VALIDO e bisogna risostenere anche la Prova Pratica finale.
Il voto finale rappresenta per il 60% le conoscenze acquisite riguardanti la Tecnologia Farmaceutica e per il 40% le conoscenze acquisite riguardanti la Legislazione Farmaceutica.

Criteri di valutazione
Giudizio finale
Il voto finale tiene conto di vari fattori:
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
e) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
f) Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
Qualità relazionali:
Disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
Qualità personali:
a) spirito critico;
b) capacità di autovalutazione.

Di conseguenza, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durante il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

 

Propedeuticità: Per sostenere l’esame è necessario aver superato i seguenti esami: Chimica Organica 1 (necessario anche per frequentare le esercitazioni pratiche svolte nel 2° semestre) e Biochimica generale.

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