Programmi degli esami – Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione

 

SP/0077 - DIRITTO DEL LAVORO

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
OMBRETTA ​DESSI' (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[2/67] ​ ​SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE [67/00 - Ord. 2019] ​ ​PERCORSO COMUNE954
Obiettivi

Il corso si prefigge di fornire allo studente la conoscenza adeguata del diritto del lavoro e della concertazione sindacale, al fine di comprendere in maniera critica i fenomeni in materia e di illustrare alcuni degli istituti più importanti, alla luce delle novità introdotte di recente dal Governo.

Coerentemente con quanto previsto dai Descrittori di Dublino lo studente sarà messo nelle condizioni di acquisire:
1) conoscenze e capacità di comprensione e capacità di conoscenza e comprensione applicate nell’ambito del rapporto di lavoro e sindacale e particolarmente della natura, struttura e funzionamento dei sindacati rispetto alla relazione giuridica intercorrente tra datore di lavoro e lavoratore; e dei compiti di tale organizzazione nel quadro del rapporto di lavoro (D1);
2) capacità di applicare tali conoscenze e comprensione all'analisi delle dinamiche giuslavoristiche, fornendo gli strumenti e le competenze teoriche e metodologiche indispensabili per relazionarsi con il diritto del lavoro e sindacale (D2).

Il corso mira altresì a sviluppare:
3) Capacità critiche e autonomia di giudizio: attraverso il coinvolgimento diretto lo studente sarà chiamato a formulare il proprio punto di vista a partire dagli elementi offerti nel corso delle attività didattiche e di studio (D3).
4) Capacità di apprendimento, attraverso analisi e critica dei testi del corso (D5).
5) Competenze metodologiche: lo studente sarà reso edotto delle tecniche metodologiche più adatte per la riflessione e l'apprendimento, che costituiscono un elemento fondamentale per la sua crescita professionale e intellettuale (D1, 2, 5).
6) Competenze comunicative: lo studente sarà invitato a partecipare attivamente con interventi ed esposizioni nel corso delle lezioni (D4).

Prerequisiti

Per frequentare proficuamente il corso lo studente deve possedere delle conoscenze generali e approfondite: 1) delle fonti di diritto pubblico, in particolare della Costituzione, della differenza esistente tra la legge e le altre fonti di diritto interno e dell'intera normativa sulla relazione esistente tra lo Stato e il cittadino; 2) della teoria del negozio giuridico, senza alcuna eccezione, della disciplina sui contratti in generale e dei singoli contratti tipici.

Contenuti

Il programma del corso avrà come contenuto:

DIRITTO DEL LAVORO:
- le fonti del diritto del lavoro;
- l'autonomia, la subordinazione e la parasubordinazione;
- la costituzione del rapporto di lavoro;
- il patto di prova;
- la titolarità del rapporto di lavoro;
- le tipologie contrattuali;
- i contratti di lavoro a tipologia particolare;
- i contratti di lavoro speciali;
- gli obblighi del datore di lavoro;
- l'inquadramento dei lavoratori e lo jus variandi;
- la retribuzione; l'obbligo di sicurezza del datore di lavoro;
- i divieti di discriminazione e la tutela della privacy del lavoratore;
- il tempo e il luogo della prestazione di lavoro;
- i poteri del datore di lavoro e i loro limiti;
- la sospensione del rapporto di lavoro;
- l'estinzione del rapporto di lavoro;
- i licenziamenti individuali;
- i licenziamenti collettivi;
- il trattamento di fine rapporto;
- la tutela dei diritti dei lavoratori.

DIRITTO SINDACALE:
- la libertà sindacale.
- Il sindacato. I diritti sindacali.
- La repressione della condotta antisindacale.
- La rappresentanza dei lavoratori in azienda.
- Le RSA e le RSU.
- Il contratto collettivo.
- Tipologia di contratti collettivi.
- Efficacia soggettiva del contratto collettivo.
- Successione dei contratti nel tempo.
- Rapporto tra contratti collettivi di diverso livello.
- Il contatto collettivo aziendale.
- Lo sciopero.
- Il diritto costituzionale di sciopero.
- I limiti al diritto di sciopero.
- La titolarità del diritto di sciopero.
- Lo sciopero politico.
- La serrata.
- Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali.
- La commissione di garanzia.
- Le sanzioni in caso di sciopero illegittimo.
- La precettazione.

Metodi Didattici

l corso consisterà in 54 ore di lezioni frontali.

Le suddette ore saranno integrate, se necessario e compatibilmente con il numero degli studenti frequentanti, da un ciclo di esercitazioni concernenti l'analisi di casi pratici e di seminari rivolti all'approfondimento degli argomenti più discussi o di recente introduzione da parte del legislatore.

Verifica dell'apprendimento

Gli esami si svolgeranno in forma scritta.

La scelta della prova scritta è dovuta al fatto che, meglio di qualunque altra, mette lo studente nelle condizioni di utilizzare argomenti giuridici logicamente coerenti nella risoluzione del quesito formulato e di distinguere gli argomenti giuridici da quelli non giuridici; di dimostrare se è in grado di applicare le norme generali e astratte ai casi concreti; di utilizzare un linguaggio giuridico adeguato.

Nella valutazione delle prove, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1. la precisione concettuale e la chiarezza nell’esposizione dei contenuti del corso;
2. la capacità analitica che si esprime nella capacità di articolare il discorso nei suoi punti principali distinguendo le diverse parti e facendo gli opportuni collegamenti tra di esse;
3. la capacità critica relativa all’analisi dei contenuti, implicante la capacità di "collocazione" critica delle letture effettate in un quadro teorico e metodologico più ampio;
4. l'autonomia di giudizio, che implica l’originalità della lettura e dell’analisi;
5. La capacità di sintesi.

La valutazione finale sarà espressa in trentesimi.

Se il voto è compreso tra 18 a 22 significa che lo studente ha un livello elementare o appena sufficiente di conoscenze dei contenuti e ai metodi, mostra modeste capacità analitiche e di sintesi, si esprime in maniera non del tutto appropriata e presenta lacune nella formazione e nella chiarezza concettuale.

Se il voto è compreso tra 23 e 26 lo studente dimostra di avere un livello più che sufficiente di conoscenza dei contenuti e dei metodi, di disporre di sufficienti capacità analitiche e di sintesi e di esprimersi in maniera sufficientemente appropriata e chiara dal punto di vista concettuale e terminologico.

Se il voto è compreso tra 27 e 30, lo studente dimostra di avere un livello buono o ottimo di conoscenza dei contenuti e dei metodi, di avere buone o ottime capacità analitiche e di sintesi e di esprimersi in maniera appropriata dal punto di vista concettuale e terminologico.

Testi

Per il diritto del contratto di lavoro:

A. Tursi, P.A. Varesi, Istituzioni di diritto del lavoro, ottava edizione, Cedam, Padova, 2019 (capp. I, II, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII, XIX, XX, XXI, XXII, XXIII, XXIV, XXV, XXVI, XXVII, XXVIII)


Per il diritto sindacale:

G. Giugni, Diritto sindacale, Cacucci, Bari, 2016

Altre Informazioni

Le modalità di verifica e di valutazione ei criteri di attribuzione del voto finale potrebbero subire variazioni in ragione delle decisioni che, eventualmente, l'Ateneo adotterà per adeguarsi alle misure di prevenzione del contagio da COVID-19.

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