Programmi degli esami – Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione

 

2/56/008 - SOCIOLOGIA DELL'ORGANIZZAZIONE

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
MARGHERITA SABRINA ​PERRA (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[2/67] ​ ​SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE [67/00 - Ord. 2019] ​ ​PERCORSO COMUNE954
Obiettivi

Il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse alla conoscenza dei principali modelli organizzativi, con attenzione specifica al modello burocratico, distinguendo tra organizzazioni della Pubblica Amministrazione (PA) e organizzazioni private. A tal fine saranno proposti agli studenti e alle studentesse i concetti, le categorie e gli strumenti fondamentali nella analisi sociologica delle organizzazioni. Attraverso lezioni frontali, seminari con esperti e attività formative in laboratorio, gli/le studenti/sse potranno sviluppare competenze che consentiranno loro di approfondire, nel corso della carriera universitaria e post-universitaria, gli strumenti necessari per studiare/intervenire nelle organizzazioni con particolare attenzione alla Pubblica Amministrazione, il loro funzionamento e il loro rapporti con le istituzioni, i contesti normativi in cui sono inserite e i processi di regolazione sociale dei sistemi capitalistici.
In particolare, saranno discussi le tre principali “questioni organizzative” (industriale, burocratica e organizzativa) considerando tre elementi centrali dei processi organizzativi: la razionalità, il potere e l’incertezza/instabilità organizzativa.
Alla fine del corso gli/le studenti/sse dovranno avere acquisito le seguenti competenze:
a) Conoscenza e capacità di comprensione:
a1. distinguere tra culture lavorative e le implicazioni che queste hanno nell’azione dei singoli e dei gruppi all’interno delle organizzazioni;
a.2 distinguere strategie di cambiamento organizzativo;
a.3 comprendere i processi del cambiamento sociale e l’adattamento delle organizzazioni nell’ambito della regolazione sociale;
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
b.1 discutere e applicare le conoscenze acquisite all’analisi di specifici casi concreti e relativamente a ad alcune dimensioni relative al problema organizzativo in relazione alle trasformazioni dei contesti esterni, delle tecnologie, dei mutamenti demografici e economici;
b2. individuare soluzioni organizzative (problem solving) a partire da fattori esogeni ed endogeni che hanno generato inefficacia e inefficienza organizzativa
c) Autonomia di giudizio:
c.1 raccogliere i dati e le informazioni necessarie per discutere, approfondire e prospettare soluzioni a specifici problemi organizzativi;
c.2 sviluppo di capacità critiche rispetto alle soluzioni organizzative proporre e/o valutare, soprattutto dalle burocrazie pubbliche.

d) Abilità comunicative:
d. 2 capacità di presentare un problema organizzativo e la sua soluzione anche attraverso strumenti tecnici specifici della disciplina (es. organigrammi, analisi dei flussi processuali; tecniche di management basate sull’ingegnerizzazione dei processi);
d.2 capacità di presentare, discutere e proporre le analisi organizzative svolte durante il corso e riferite a casi concreti

e) Capacità di apprendimento:
e.1 sviluppare le competenze di base necessarie per affrontare corsi avanzati di sociologia dell’organizzazione, management organizzativo e studio delle organizzazioni complesse, in particolare della pubblica amministrazione.
e.2 sviluppare competenze di base adeguate per l’inserimento in contesti organizzativi per lo svolgimento di funzioni di supporto al management.

Prerequisiti

Sono richieste competenze sociologiche di base con particolare riferimento ai concetti di: azione sociale; razionalità; organizzazione; potere.
Per coloro che ritenessero di non avere tali competenze, all’inizio del corso, saranno indicati riferimenti bibliografici su questi temi. Questa attività è raccomandata soprattutto agli/le studenti/sse non frequentanti che potranno trovare le informazioni necessarie nella pagina web della docente e/o contattandola personalmente.

Contenuti

Il corso è in unità sviluppate secondo un numero diverso di ore di lezione (frontali e di laboratorio).
A partire dall’approfondimento dei concetti base della sociologia dell’organizzazione si passerà allo studio dell’evoluzione delle organizzazioni e alla discussione della “questione industriale”. Il secondo modulo sarà dedicato allo studio della burocrazia e delle principali dimensioni delle organizzazioni.
In particolare:

1 - Prima Unità – Concetti introduttivi
1. Introduzione allo studio sociologico delle organizzazioni. Le organizzazioni nella vita quotidiana.
2. Le tre “questioni organizzative”
3. Definizione delle organizzazioni: processi di differenziazione e coordinamento-integrazione
4. Criteri di funzionamento e performance delle organizzazioni
5. Le strutture e le configurazioni organizzative
6. Le culture organizzative

2 -Seconda Unità – La “questione industriale” – il taylorismo e il suo superamento
1. L’organizzazione scientifica del lavoro: il taylorismo e il fordismo
2. Potere, regole e controllo nelle organizzazioni taylor-fordiste
3. La leadership, le personalità e la razionalità nelle organizzazioni taylor-fordiste
4. Il conflitto nelle organizzazioni taylor-fordiste: nuove professionalità e consenso operaio
5. Superare il taylorismo. Nel post-fordismo: specializzazione flessibile, produzione snella e fabbrica modulare
6. Il modello giapponese a confronto con il taylor-fordismo

3 – Terza Unità: La “questione burocratica” (introduzione)
1. Nascita di un ideal-tipo. Max Weber e la burocrazia come apparato di potere
2. Il processo decisionale nelle organizzazioni

I temi teorici sviluppati nel secondo modulo saranno i seguenti:

3. Terza unità: “la questione burocratica” - seconda parte
3. Critiche al modello weberiano di burocrazia:
1. Il formalismo burocratico di R. Merton
2. La teoria dei giochi di potere di M. Crozier
3. Logiche organizzative e leadership (A.Etzioni)

4. Quarta Unità: la “questione organizzativa”
1. Processi decisionali e razionalità limitata (H. Simon)
2. Cambiamento, innovazione e apprendimento organizzativo
3. Conseguenze inattese dell’agire organizzativo: il lato oscuro dell’organizzazione
4. Il sense making nelle organizzazioni
5. Il change management come soluzione ai problemi organizzativi


Le lezioni frontali saranno accompagnate da attività seminariali di approfondimento.
L’articolazione tra attività frontale e seminariale sarà fornita all’inizio del corso, in quanto condizionata dal numero di studenti frequentanti e dalle condizioni generali imposte dalle eventuali misure anti-Covid.
Date le incertezze si raccomanda agli studenti e alle studentesse la consultazione della pagina della docente ove saranno pubblicati avvisi su eventuali aggiornamenti.

Metodi Didattici

Lezioni frontali; studi di caso; attività seminariali finalizzati allo studio di caso (v. obiettivo d.1).
La didattica verrà erogata in presenza. In funzione della disponibilità delle aule e del numero di studenti che opteranno per la frequenza, potrà essere prevista qualche misura per l'effettivo accesso in aula.
Si invitano gli studenti alla consultazione della pagina dove saranno date tempestive indicazioni ove si verificassero cambiamenti legati all’eventuale adozione di misure anti-Covid 19

Verifica dell'apprendimento

La verifica delle conoscenze e delle capacità acquisite avverrà mediante due elementi:
a) una prova scritta intermedia (che sarà svolta alla fine del primo modulo) e riservata ai/lle soli/studenti/sse frequentanti. Tutte le indicazioni saranno fornite durante il corso in conformità a quanto stabilito dall’Ateneo in merito a eventuali misure anti-Covid 19. La prova potrebbe essere cancellata, ove vengano meno le condizioni di sicurezza necessarie per la didattica previste dall’Ateneo. Gli/le studenti/sse saranno avvertiti immediatamente durante le lezioni e con avvisi nella pagina della docente.
La valutazione della prova sarà espressa in trentesimi.

b) la prova finale che si svolgerà in forma orale. Per gli/le studenti /sse che non avranno sostenuto la prova intermedia e/o non saranno soddisfatti del voto conseguito, sarà possibile affrontare una prova orale unica su tutto il programma del corso.
Il giudizio finale sarà espresso per tutti/e in trentesimi.

Testi

Maurizio Catino (2012) Capire le organizzazioni, Bologna, Il Mulino (tutto il volume)

Giuseppe Bonazzi Storia del pensiero organizzativo, Milano, Franco Angeli (14^ edizione o edizioni più recenti – in particolare i capitoli 1, 2, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 15, 16, 18)

Federico Butera, “Il change management strutturale: approccio, metodi e casi”, in Studi Organizzativi, 2, 2015, pp. 135-163. (disponibile nella piattaforma Torrossa. Per le indicazioni su come scaricare il pdf rivolgersi in biblioteca).

Altre letture obbligatorie
1. Max Weber, Essenza, presupposti e svolgimento del potere burocratico, in Economia e Società, vol. IV, cap. IX, sezione II, pp. 55-70, Edizioni di Comunità, 1995.

2. Michel Crozier, I dati elementari di un “circolo vizioso” burocratico, in M. Crozier, Il fenomeno burocratico, Milano, Etas Kompass, 1969, pp. 209-216.

3. Merton R. (1960), “Bureaucratic Structure and Personality”, in R. Merton, Cray A., Hockey B., e Selvin H.(a cura di), Reader in Bureaucracy, The Free Press, Glencoe, Illinois, pp. 361-372.

4. Hinings C.R. (2010), “The changing nature of professional organizations”, in S. Ackroyd, R. Batt, P. Thompson e P. Tolbert (a cura di), The Oxford Handbook of Work and Organization, Oxford University Press, Oxford, pp. 404-420.

Ulteriori letture saranno indicate all’inizio del corso e/o durante il suo svolgimento.

Altre Informazioni

In ragione del fatto che l’emergenza Covid 19 può imporre nuove condizioni di svolgimento della didattica e delle prove d’esame, altre informazioni relative all’organizzazione dei laboratori, agli incontri seminariali, alle letture integrative e allo svolgimento delle prove, saranno fornite durante il corso e comunque sempre indicate nel sito web della docente (https://www.unica.it/unica/page/it/margheritas_perra)
Inoltre, sarà possibile contattare la docente per le informazioni non disponibili nella sua pagina web al seguente indirizzo: mperra@unica.it.
Il ricevimento studenti, salvo diversa indicazione da parte dell’Ateneo, si svolgerà in presenza nello studio della docente e dovrà essere concordato. In caso di restrizioni e in accordo con eventuali disposizioni dell’Ateneo, si potranno svolgere incontri anche in forma telematica su TEAMS e/o SKYPE. In ogni caso, ciascun appuntamento dovrà essere concordato con la docente.

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