Programmi degli esami – Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione

 

SP/0059 - INFORMATICA GIURIDICA PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
DANIELE ​MARONGIU (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[2/67] ​ ​SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE [67/00 - Ord. 2019] ​ ​PERCORSO COMUNE954
Obiettivi

Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente, al termine del corso, dovrà avere acquisito un'approfondita conoscenza delle tematiche connesse ai rapporti fra il diritto e l'evoluzione tecnologica, in particolare in relazione al versante istituzionale, ovvero al tema dell'amministrazione digitale. Dovrà quindi avere ottenuto cognizione delle dinamiche attraverso cui la Rete e le tecnologie della comunicazione costituiscono oggi fattori-chiave del buon andamento delle istituzioni pubbliche, sia nelle relazioni interne che nei rapporti con i cittadini.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
A livello applicativo, lo studente dovrà avere sviluppato familiarità con le norme vigenti in materia, sapendo attingere ad esse in relazione alle esigenze concrete che possono presentarsi nella gestione di un'amministrazione pubblica in Rete.

Autonomia di giudizio
Lo studente, al termine del corso, dovrà avere maturato una capacità critica che gli consenta di inquadrare il diritto delle tecnologie anche nei suoi profili problematici, ovvero negli aspetti in cui l'innovazione non è solo portatrice di soluzioni, ma genera a sua volta nuove difficoltà.
Lo studente dovrà quindi essere in grado di individuare le soluzioni di ordine giuridico per il loro superamento.

Abilità comunicative
Lo studente dovrà avere ottenuto padronanza della materia anche dal punto di vista linguistico e comunicativo. Dovrà sapersi esprimere con una terminologia adeguata e con un registro nel contempo preciso e semplice, così da trasmettere a sua volta con efficacia le conoscenze acquisite.

Capacità di apprendere
Lo studente dovrà avere acquisito consapevolezza del fatto che le norme in materia tendono a cambiare nel tempo in connessione con l'evoluzione tecnologica. Dovrà quindi essere pronto a comprendere e interpretare i modi in cui il diritto accompagnerà lo sviluppo di nuove tecnologie nel futuro.

Prerequisiti

Non vi sono propedeuticità formali, tuttavia è opportuno che lo studente che si appresta a studiare questa materia abbia già sostenuto gli esami di diritto pubblico e di diritto amministrativo.

Non sono richieste specifiche competenze informatiche, essendo il taglio del corso propriamente giuridico, tuttavia può essere opportuna una conoscenza di base del funzionamento della rete Internet e delle sue applicazioni più comuni.

Contenuti

Il corso di lezioni segue un percorso didattico che verte sulle seguenti tematiche:

- Inquadramento della materia dell'informatica giuridica, attraverso l'analisi delle implicazioni reciproche fra diritto ed evoluzione tecnologica, con particolare riferimento alla realtà della rete Internet, e alle regole che all'interno di essa delineano diritti e doveri delle persone che vi agiscono.

- Analisi delle principali tematiche connesse alla regolazione della Rete, a partire dal diritto di ogni cittadino di accedere ad Internet, quindi il diritto a costruire una propria identità digitale negli spazi della Rete, ma anche il diritto a "non esserci" o ad "essere dimenticati" (ovvero il diritto all'oblio), nonché il diritto ad esercitare il pieno controllo delle informazioni su di sé che circolano nella Rete ("Habeas data").

- Approfondimento sull'uso di Internet e delle tecnologie nelle amministrazioni e nelle istituzioni pubbliche; i concetti di e-government e e-democracy, gli obiettivi stabiliti dall'Agenda Digitale europea e dall'Agenda Digitale italiana ed il loro perseguimento.

- I principali strumenti dell'amministrazione digitale, che permettono di smaterializzare l'attività degli uffici pubblici e di gestire i procedimenti amministrativi attraverso la Rete. In particolare: i mezzi di sottoscrizione informatica, che consentono di ottenere documenti originali in formato elettronico; gli strumenti di invio, che permettono di ottenere certezze giuridiche sul trasferimento dei documenti elettronici, e gli strumenti di identificazione informatica, che consentono ai cittadini di autenticarsi in Rete per interagire, attraverso i propri profili web, con le pubbliche amministrazioni.

- L'interazione in Rete tra le pubbliche amministrazioni: lo scambio di dati, il Sistema Pubblico di Connettività, l'interconnessione, l'interoperabilità e la cooperazione applicativa tra amministrazioni in Rete. La condivisione e il riuso dei software.

- I siti web delle pubbliche amministrazioni come "luoghi" in cui gli uffici erogano i propri servizi, si relazionano con l'utenza e rendono trasparente la propria organizzazione e la propria attività. I criteri di accessibilità del web istituzionale, volti a rendere i siti facilmente consultabili da chiunque, gli obblighi di trasparenza in Rete, l'attuazione delle politiche dei "dati aperti", l'uso dei social network in ambito istituzionale.

- Esame di alcune delle tematiche più attuali, legate a questioni tuttora aperte, che devono essere opportunamente conosciute da chi opera in Rete in ambito istituzionale: la privacy in Internet, il cloud computing, il diritto d'autore in Rete, i reati informatici, il commercio elettronico.

Metodi Didattici

Il corso si articola in 54 ore di lezione frontale (27 lezioni di due ore accademiche).

La didattica sarà erogata contemporaneamente sia in presenza sia online, e quindi potrà essere fruita nelle aule universitarie ma al contempo anche a distanza. Ciò avverrà sulla base delle regole stabilite dall'Ateneo, per cui ciascuno studente, all'inizio del semestre può optare per la didattica in presenza o a distanza.

Verifica dell'apprendimento

L'esame consiste di regola in una prova scritta, in cui è richiesto di rispondere a cinque domande aperte in un tempo di due ore.
Tuttavia, quando vi sono periodi in cui l'Ateneo stabilisce che tutti gli esami devono avere luogo in forma orale, in tali periodi anche gli appelli di questo esame saranno orali.

Alla prova è assegnato un voto in trentesimi secondo i seguenti criteri:

Mancato superamento dellesame: conoscenza insufficiente o eccessivamente approssimativa degli argomenti, ampie lacune, assenza di proprietà di linguaggio e di organizzazione del discorso; confusione tra concetti-base.

Da 18 a 21: conoscenza minima delle tematiche, con lacune su diversi aspetti (non tali da comportare l'insufficienza); capacità espositiva appena sufficiente; risposte che appaiono dispersive con limitata capacità di bilanciare analisi e sintesi.

Da 22 a 24: conoscenza più che sufficiente di alcune tematiche e minima di altre, con poche lacune su punti non essenziali; capacità espositiva poco curata ma con elementi di chiarezza; capacità di sintesi non piena ma esistente.

Da 25 a 27: buona conoscenza delle tematiche, con minime lacune residuali e non determinanti; buona capacità espositiva e di sintesi con una padronanza terminologica non perfetta ma valida; elementi che denotano un parziale senso critico. Buona capacità, dove opportuno, di integrare le risposte con esempi concreti.

Da 28 a 30: ottima conoscenza di pressoché tutte le tematiche, assenza di lacune, linguaggio corretto, esposizione precisa e puntuale, piena padronanza della terminologia giuridica, ottima capacità di sintesi senza perdita di completezza dei contenuti; evidente senso critico autonomo; ottima capacità di individuare, dove opportuno, esempi concreti e originali.

30 e lode: tutti gli elementi dell'ultimo punto, con un'esposizione particolarmente brillante ed efficace, ineccepibile senso critico, capacità di auto-aggiornamento su eventuali novità normative sopraggiunte di recente.

Testi

Marco Mancarella (a cura di), Lineamenti di informatica giuridica, Tangram Edizioni Scientifiche, Trento, ultima edizione.
Esclusa la parte speciale "Pillole digitali".

Lo studio del testo dovrà essere accompagnato dalla consultazione delle norme in esso richiamate, in particolare del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 (il Codice dellamministrazione digitale), nella versione attualmente in vigore, che può essere consultata sul sito istituzionale www.normattiva.it

Altre Informazioni

Durante il corso di lezioni, e dopo di esso, potranno essere organizzati eventi convegnistici e seminariali, anche attributivi di crediti liberi (e quindi aggiuntivi rispetto alle ore di didattica già previsti). Di ciò saranno date notizie e aggiornamenti agli studenti in sede di lezione.

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