Insegnamenti

 

Storia dell’Arte Moderna 1 (mod. A)

 

PREREQUISITI FORMATIVI

 

Come prerequisiti, lo studente dovrà conoscere il quadro culturale di riferimento e possedere le basilari nozioni storiche, filosofiche e letterarie.

Si consiglia la frequenza delle lezioni non solo per acquisire una migliore conoscenza della materia ma anche per una appropriata lettura dell’opera d’arte.

E’ preferibile affrontare la preparazione all’esame dopo aver sostenuto preventivamente gli esami di Storia dell’Arte Medievale e di Storia Moderna.

 

OBIETTIVI:

Il corso si propone di fornire gli strumenti storico-critici, metodologici e tecnici adeguati all’apprendimento dei metodi di lettura, dei dati iconografici, iconologici e strutturali dell’opera d’arte ai fini della ricostruzione del panorama storico-artistico in Italia dal ‘400 al ‘700, alla luce dei rapporti politici, economici e culturali e delle interferenze con l’arte europea.

 

PROGRAMMA E CONTENUTI DEL CORSO

 

I UNITA’: IL QUATTROCENTO.

 

01-Firenze. L’invenzione del Rinascimento.

1.1 Il concorso del 1401 e il primato della scultura.

1.2 Il ciclo scultoreo di Orsanmichele.

1.3. La cupola del Duomo e altri progetti di Filippo Brunelleschi.

1.4. Resistenze tardogotiche: Jacopo della Quercia; Lorenzo Monaco; Gentile da Fabriano.

1.5 La Cappella Brancacci e la società tra Donatello e Michelozzo.

 

02-Sviluppi delle premesse rinascimentali.

2.1 Pittura di luce: Beato Angelico e Domenico Veneziano.

2.2 Il predominio della linea: Filippo Lippi e Andrea del Castagno.

2.3 Verso la crescita della lingua italiana: Leon Battista Alberti; Piero della Francesca.

 

03-Le Fiandre e altri centri del Rinascimento italiani.

4.1 Viaggi di artisti stranieri in Italia.

4.2 Napoli tra Angioini e Aragonesi.

4.3 Ferrara: la corte degli Este e l’officina ferrarese.

4.4 Urbino: la corte del duca di Montefeltro. Pienza: Pio II e un sogno umanistico.

 

04-Il Rinascimento nell’Italia settentrionale.

 

4.1 Padova: la bottega di Francesco Squarcione e la Cappella Ovetari.

4.2 Mantova: Alberti e Mantegna al servizio dei Gonzaga.

4.3 Venezia: Giovanni Bellini e Antonello da Messina.

4.4 La pittura a Venezia alla fine del ‘400: Vittore Carpaccio.

 

05-Firenze: l’età di Lorenzo il Magnifico.

 

5.1 Antonio e Piero del Pollaiolo.

5.2 Andrea del Verrocchio e il giovane Leonardo.

5.3 Il mito neoplatonico: Botticelli.

5.4 La pittura alla fine del ‘400 tra Firenze, Roma e l’Umbria.

 

06-Bramante e Leonardo nella Milano sforzesca.

 

6.1 Milano sotto gli Sforza.

6.2 Bramante a Milano.

6.2 Leonardo alla corte di Ludovico il Moro.

 

II UNITA’: Il CINQUECENTO.

07La Maniera moderna in Italia settentrionale.

7.1 Venezia: Giorgione, Tiziano, Sebastiano del Piombo.

7.2 Bergamo e Brescia.

7.3 La Renovatio Urbis del doge Andrea Gritti (1523-38).

08-La Maniera moderna tra Firenze e Roma.

8.1 Michelangelo e Leonardo a Firenze.

8.2 La Scuola del Mondo: Raffaello a Firenze.

8.3 La Roma di Giulio II (1502-13): Bramante e Michelangelo.

8.4 Raffaello e le Stanze Vaticane.

09-Manierismo e Controriforma.

9.1 Sperimentalismo anticlassico in Toscana.

9.2 Michelangelo a Firenze. Giulio Romano a Mantova.

9.3 Dalla Maniera moderna al Manierismo in Emilia: Correggio e Parmigianino.

9.4 Manierismo di corte a Firenze: Bandinelli, Bronzino, Cellini.

9.5 Politica culturale del granduca Cosimo I de Medici.

9.6 Michelangelo, Paolo III e la Controriforma.

9.7 Architettura gesuitica, Carlo Borromeo e le norme tridentine.

10Manierismo in Veneto.

10.1 Jacopo Sansovino a Venezia. 10.2 Jacopo Tintoretto.

10.3 Andrea Palladio. 10.4 Veronese.

10.5 Bassano e la tarda attività di Veronese e Tintoretto. El Greco in Italia.

 

III UNITA’: Il SEICENTO.

11-Tra naturalismo e ideale classico.

11.1 Bologna: i Carracci e l’Accademia degli Incamminati.

11.2 Caravaggio a Roma.

11.3. Annibale Carracci a Roma. La Galleria Farnese e la Cappella Contarelli.

11.4 La Cappella Cerasi. 11.5 Rubens in Italia. Caravaggio a Napoli, Malta e Sicilia.

 

12-La pittura del primo Seicento a Roma.

12.1 Caravaggisti in Italia e in Europa; 12.2 Il Classicismo a Roma.

 

13-Il Barocco a Roma.

13.1 I protagonisti: Bernini, Borromini e Pietro da Cortona.

13.2 La Roma di Urbano VIII (Barberini).

13.3 La committenza degli ordini religiosi (Trinitari, Filippini, Gesuiti).

13.4 Innocenzo X (Pamphili) e il Giubileo del 1650. Velasquez in Italia.

13.5 Alessandro VII (Chigi) e il viaggio a Parigi di Bernini.

 

14-Altri centri del Barocco.

14.1 Genova, Torino e Milano.

14.2 Venezia e Roma.

14.3 Napoli e Italia meridionale.

14.4 Il Barocco in Europa.

 

IV UNITA’: IL SETTECENTO.

 

15.1 Torino: Filippo Juvarra alla corte dei Savoia.

15.2 Pittori italiani in Europa: Giambattista Tiepolo.

15.3 Vedutismo e Grand Tour tra Venezia e Roma.

15.4. Carlo di Borbone re delle Due Sicilia (1735-59): Vanvitelli e la reggia di Caserta.

 

TESTI SUGGERITI:

Come testo-base si consiglia: C. Bertelli – G. Briganti – A. Giuliano, Storia dell’Arte Italiana, Electa-B. Mondadori.

Per approfondimenti:

Santucci, Pittura del Quattrocento, Utet 1982.

Castelfranchi Vegas, Arte del Quattrocento in Italia e in Europa,

Jaca Book 1983.

Sricchia Santoro, L’arte del Cinquecento in Italia e in Europa,

Jaca Book 1998.

Wittkower, Arte e architettura in Italia 1600-1750, Einaudi 2005.

 

Storia dell’arte moderna 1 (mod.B)

Prerequisiti formativi

Per una migliore comprensione della materia e resa all’esame, è necessaria la conoscenza del panorama storico e culturale in cui si sviluppano le manifestazioni artistiche in Sardegna nel periodo in esame (XV-XVIII secolo). Si consiglia la frequenza delle lezioni dopo aver acquisito un’adeguata preparazione sulle precedenti e coeve vicende storico-artistiche in Italia (Storia dell’Arte medioevale, Storia dell’Arte moderna).

OBIETTIVI

Il corso si propone di fornire gli strumenti storico-critici, metodologici e tecnici adeguati all’apprendimento dei metodi di lettura dei dati iconografici e strutturali dell’opera d’arte ai fini della ricostruzione del panorama storico-artistico in Sardegna dal Tardogotico al ‘700, alla luce dei rapporti politici, economici e culturali, delle influenze e degli apporti esterni.

PROGRAMMA E CONTENUTI DEL CORSO

Il corso si concentra sulle principali manifestazioni dell’arte moderna in Sardegna in un arco cronologico della va dal ‘400 al ‘700, periodo in cui nell’isola si succedono la dominazione aragonese e spagnola (XV secolo-1707), austriaca (1708-17) e sabauda (dal 1720). E’ richiesto lo studio delle opere architettoniche, scultoree e pittoriche, analizzate nella loro natura di prodotto materiale e culturale, e interpretate come espressione della situazione politica, dei rapporti economici e culturali e del contesto sociale, civile e religioso da cui hanno avuto origine; ci si avvale dell’analisi tecnica, iconografica e formale, dell’indagine storica, archivistica e delle fonti. Le lezioni frontali, alternate alla visita a monumenti e musei di Cagliari, daranno conto dell’avanzamento degli studi e delle ricerche in corso, con particolare attenzione ai seguenti argomenti:

Architettura religiosa e civile in età tardogotica.

-Influsso catalano nella pittura e nella scultura del ‘400 (J. Mates, R. Thomas e J. Figuera, Joan Barcelo, Maestro del Presepio).

-Il Maestro di Castelsardo, Giovanni Muru, il Maestro di Sanluri.

La scultura tra la fine del ‘400 e la I metà del ‘500 (Madonna di Bonaria, Compianti, Crocifissi dolorosi).

-Elaborazione di una pittura ispano-sarda e la Scuola di Stampace (Pietro e Michele Cavaro; Antioco Mainas).

-Il Maestro di Ozieri.

Tarde manifestazioni del Gotico nell’architettura sarda e i primi esempi classicistici tra ‘500 e ‘600.

La pittura tardo-manieristica d’importazione campana; Francesco Pinna.

Aspetti generali dell’architettura del ‘600 in Sardegna.

Pittura d’importazione e operatori immigrati nel ‘600 (G. Deris e D. Conti).

Scultura lignea in estofado de oro.

L’architettura del ‘700 e gli ingegneri militari piemontesi; l’arredo marmoreo.

Operatori esterni e locali nella pittura del ‘700 (G. Altomonte, D. Colombino).

La scultura lignea del ‘700 e Giuseppe Antonio Lonis.

TESTI ADOTTATI:

-R. Serra, Pittura e scultura dall’età romanica alla fine del ‘500, ed. Ilisso, Nuoro 1990.

-M. G. Scano, Pittura e scultura del ‘600 e del ‘700, ed. Ilisso, Nuoro 1991.

-S. Naitza, L’architettura dal tardo ‘600 al classicismo purista, ed. Ilisso, Nuoro 1992.

-F. Pulvirenti, A. Sari, L’architettura tardogotica e d’influsso rinascimentale, ed. Ilisso, Nuoro 1994.

-M. G. Scano, Storia dell’Arte Moderna in Sardegna, Introduzione allo studio, Cuec, Cagliari 2008.

TESTI SUGGERITI:

Indicazioni bibliografiche relative a specifici argomenti e ad aggiornamenti della ricerca saranno fornite di volta in volta nel corso delle lezioni.

 

Anno Accademico
2020/2021 ​
Attività Didattiche
 ​

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar