Insegnamenti

 

 

Nota Bene: per la scheda del Corso “Reattori Chimici e Biologici” in AA 2015-2016, fare riferimento alla scheda del corso in AA 2014-2015.

70/LM-0081 - REATTORI CHIMICI E BIOLOGICI

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
ALBERTO ​CINCOTTI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[70/88] ​ ​INGEGNERIA CHIMICA E DEI PROCESSI BIOTECNOLOGICI [88/00 - Ord. 2017] ​ ​PERCORSO COMUNE990
Obiettivi

Conoscenza delle apparecchiature e dispositivi di reazione per sistemi di laboratorio e industriali, della influenza delle condizioni operative e dei diversi sistemi di contatto nella prestazione dei reattori chimici e biologici e di come tenerne conto in fase di progettazione.

Capacità di comprensione delle specifiche industriali dei reattori chimici e biologici. Effetto e importanza delle grandezze coinvolte nei dispositivi di reazione.

Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione alla progettazione e alla verifica di sistemi di reazione omogenei e pseudo-omogenei, alla individuazione di condizioni ottimali per la conduzione del processo reattivo.

Espressione di autonomi giudizi sull’impatto di diverse alternative progettuali, sulla opportunità di applicare tecniche di intensificazione di processo.

Abilità nella comunicazione dei risultati e delle scelte progettuali, individuazione degli strumenti adeguati ai destinatari e redazione dei progetti secondo standard internazionali.

Capacità di apprendimento, studio, analisi di testi e pubblicazioni tecniche e scientifiche sugli argomenti del corso, capacità di analisi delle fonti a diversi livelli, utilizzo di differenti fonti di informazione per un aggiornamento continuo.

Prerequisiti

Ingegneria delle Reazioni Chimiche; Principi di Ingegneria Chimica; Termodinamica; Analisi numerica.

Contenuti

Analisi delle apparecchiature industriali per la realizzazione di un sistema reagente (reattori ideali e non ideali) in sistemi omogenei e pseudo-omogenei, non isotermi e non isobari. Analisi delle tecniche per la determinazione della non idealità fluodinamica del reattore industriale.

Metodi Didattici

Lezioni frontali (45 h) ed esercitazioni pratiche (45 h) con risoluzione numerica anche attraverso software specifici (COMSOL Multiphysics).

Verifica dell'apprendimento

La frequenza delle lezioni ed esercitazioni del corso è obbligatoria.
La valutazione finale dello studente prevede una prova orale, in cui vengono proposti specifici problemi di progetto/verifica di reattori. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di saper scrivere le equazioni che descrivono il sistema (senza però risolverle), con il dettaglio modellistico adeguato al particolare caso e in maniera equilibrata tra i diversi fenomeni coinvolti, ma anche di estendere a situazioni più complesse che dovessero richiedere un maggior livello di dettaglio; dovrà conoscere e saper applicare le tipiche ipotesi semplificative della descrizione matematica dei reattori industriali, dovrà saper comunicare le scelte progettuali e i risultati di verifica nei reattori industriali, sia chimici che biologici.
In itinere, lo studente dovrà redigere report rispettando una scadenza temporale sulle esercitazioni svolte in classe, anche in gruppo: in particolare, dovrà dimostrare di saper risolvere numericamente il sistema di equazioni che descrivono il sistema assegnato per il report.
Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi, che terrà conto dei report scritti, della effettiva partecipazione attiva alle lezioni e alle esercitazioni, e dell’esito della prova orale finale.
Per superare l'esame, ossia riportare un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza e una capacità sufficienti su tutti gli argomenti trattati. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza e una capacità eccellenti di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi

H. Scott Fogler, “Elements of Chemical Reaction Engineering”, Prentice Hall, 1999; S. Carrà e M. Morbidelli, “Chimica Fisica Applicata”, Hoepli, 1983; O. Levenspiel, “Chemical Reaction Engineering”, 3rd Ed., John Wiley, 1999.

Altre Informazioni

Saranno fornite delle dispense redatte dal docente

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