venerdì, 17 of novembre of 2017

Le PEO 2017 e Babbo Natale

6 novembre 2017
 
Dopo la pubblicazione del bando PEO 2017 capita che alcuni colleghi mi chiedano
Ma come è possibile che il numero di progressioni 2017 sia così basso e che tanti di noi continueranno a non avere nulla? Nell’assemblea del dicembre 2016 non si era parlato di solidarietà tra colleghi? Se l’anno scorso io ho rinunciato ad un pezzo di valutazione per consentire il raddoppio delle PEO 2016, quest’anno i beneficiari della mia solidarietà in che modo saranno solidali con me, rinunciando ad un pezzo di valutazione o di altre indennità?
 
Ai colleghi con i quali ho più confidenza rispondo “Buongiorno, ben svegliato! Non ti hanno insegnato che se compi un gesto di solidarietà non lo fai per ottenere qualcosa in cambio, ma solo per guadagnarti il Paradiso?
 
Le feste natalizie sono alle porte e, come era prevedibile, nessuna decisione in merito al finanziamento delle PEO 2017 è stata assunta dalle parti contrattuali (“Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato!”)
Vi esortiamo a rileggere l’accordo per il raddoppio PEO 2016, in cui l’amministrazione, la RSU ed alcuni sindacati (non la UIL) hanno deciso di:
  • raddoppiare il numero di PEO 2016 riducendo le risorse di parte fissa destinate alla valutazione;
  • riunirsi ad inizio anno per determinare il finanziamento PEO 2017, che le parti concordano non potrà più avvenire con la riduzione delle risorse per la valutazione ma solo con la decurtazione di altre indennità (tradotto: per le PEO 2017 non si tocca la valutazione 2017, ma solo altre indennità, tipo: indennità mensile, posizioni organizzative, turni, reperibilità…)
Le strade per aumentare il numero di PEO 2017 sono, quindi, due:
  • riduzione generalizzata dell’indennità mensile di Ateneo o di altre indennità (posizioni organizzative, turni, reperibilità…), che si tradurrebbe in un recupero di porzioni di stipendio già incassate nel corso dell’anno anche da chi non farà la PEO 2017 (tale opzione doveva essere esplorata ad inizio anno, ma adesso la sua attuazione risulterebbe alquanto traumatica);
  • autofinanziamento, ossia: coloro i quali ottengono la PEO 2017 ricevono un’indennità mensile di Ateneo più bassa, di un importo quasi corrispondente all’incremento stipendiale ottenuto grazie alla PEO. Coloro i quali non ottengono la PEO 2017 non sono coinvolti.
Considerato che Babbo Natale non esiste (così come la “solidarietà ciclica”), la UIL ha avanzato la proposta num. 2. I benefici sarebbero essenzialmente giuridici, ossia: un pezzo di IMA si trasformerebbe in incremento di stipendio fisso. La retribuzione non crescerebbe, ma sarebbe più stabile.
 
La UIL ha ufficializzato la propria posizione in due momenti:
3 aprile 2017, in vista di una riunione sul tema;
2 ottobre 2017 (VEDI FILE), in vista di una riunione sui criteri selettivi PEO 2017.
 
Invitiamo l’amministrazione e le altre parti sindacali ad aderire alla nostra proposta e, a tal fine, chiediamo la calendarizzazione di un incontro sul punto…Almeno prima che Babbo Natale arrivi sul serio, anche quest’anno, a mani vuote!
 
P.S.: ben venga l’incremento delle risorse variabili da parte dell’amministrazione, che si tradurebbe in maggiori somme distribuite in valutazione….Ma tutto ciò non ha nulla a che fare con l’incremento del numero di PEO, che devono essere finanziate con risorse fisse.
 
Il Segretario UIL RUA di Ateneo
Giorgio Mancosu

Annullata circolare Funzione Pubblica 2/2014

23 aprile 2015

Con sentenza n. 5711/2015 il TAR Lazio ha accolto il ricorso della UIL-RUA per l’annullamento della Circolare della Funzione Pubblica n. 2 del 17-2-2014, avente ad oggetto la nuova disciplina lesiva in materia di obbligatorietà dell’utilizzazione dei permessi per fruire delle assenze per visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici. In conseguenza, essendo la sentenza del TAR immediatamente esecutiva, la circolare della F.P. non è più operativa essendo stata annullata dal TAR Lazio. Si tratta di una grande vittoria, di principio nonché sostanziale, che tutela i lavoratori dell’intero comparto della Ricerca, ma poiché annulla la circolare F.P. diventa immediatamente estensibile anche ad Università ed AFAM. Il diritto fondamentale dei dipendenti alla salute, illegittimamente e gravemente penalizzato dalla circolare, è stato difeso dalla UIL RUA attraverso l’impugnativa della circolare e l’annullamento ottenuto dal TAR, a conferma che è la disciplina prevista dal CCNL di comparto quella che deve essere rispettata in materia di permessi per visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici, in quanto tuttora attiva e vigente. La UIL RUA è felice di avere, quale Organizzazione Sindacale ricorrente, determinato l’annullamento della circolare della funzione Pubblica, con beneficio oltre che per tutti i dipendenti del Comparto della Ricerca anche per quelli dell’Università e dell’AFAM.

scarica la sentenza TAR Lazio 5711/2015


“Il vero potere è il servizio”

22 marzo 2015

Con questo insegnamento evangelico, caro a Papa Francesco, ci piace salutare l’elezione della prof.ssa Del Zompo a rettore del nostro ateneo per i prossimi sei anni.

L’augurio è che il rettore sappia prendersi cura della nostra comunità, a partire da quelli che per ragioni economiche, culturali o di salute vivono una condizione di fragilità o di marginalità.

Che alla liturgia degli ermellini si sostituisca il contatto quotidiano ed informale con tutti. Che sia il rettore a rendere visita ai lavoratori, magari partecipando occasionalmente alle riunioni di programmazione o promuovendo assemblee per condividere difficoltà e successi.

Che il merito prevalga sulla gerarchia, che i talenti siano valorizzati, che si passi dai numeri alle identità. 

Ma l’augurio più grande è rivolto a tutti noi, affinchè non facciamo mai mancare al nuovo rettore consigli e critiche costruttive, in luogo di lusinghe e adulazione. C’è molto da fare e da ricostruire ed ognuno può contribuire nella dignità del proprio ruolo.

In poche parole, auspichiamo per l’Università di Cagliari non un magnifico rettore, ma un rettore che renda magnifica la comunità che lo ha scelto come guida.

Buon lavoro e a presto

La Segreteria UIL Università di Cagliari

Ultimo appello ai candidati rettore

19 marzo 2015

Ci separano poche ore dal secondo turno di votazioni per scegliere il prossimo rettore.

Al termine di questa intensa campagna elettorale ci permettiamo di rivolgere un ultimo e sentito appello ai due candidati.

Si tratta di un argomento quasi più importante della reintegrazione del fondo accessorio, più importante di una qualsiasi indennità o premialità. Si tratta di un’azione che ha il pregio di non costare nulla e di poter essere attuata immediatamente.

Lo chiediamo da anni ed ora preghiamo il prossimo rettore di associarsi a noi: qualsiasi seduta di contrattazione deve essere verbalizzata ed il relativo verbale deve essere disponibile nel sito web di ateneo…A partire dalla prima riunione col nuovo rettore.

D’altronde, la contrattazione integrativa di ateneo distribuisce circa due milioni di euro e condiziona il futuro professionale di un migliaio di persone.

E’ una questione di civiltà e di rispetto e siamo certi che tale surplus di trasparenza darà valore alle relazioni sindacali in ateneo e al contributo di tutti gli attori coinvolti.

Buon voto a tutti

La Segreteria UIL Università di Cagliari
 

[risposta pervenutaci dal prof. Giacomo Cao]

 

Gentilissime e Gentilissimi,Leggo solo ora l’ultimo Vs appello in quanto impegnato a tappeto nella campagna elettorale.

Credo di aver risposto di fatto all’appello durante il confronto di ieri pomeriggio a cui avete partecipato numerosi sia direttamente sia sfruttando la diretta streaming.

La domanda formulata dal Vs rappresentante infatti verteva sulla trasparenza delle azioni del Rettore e di tutta l’Amministrazione.

Come sono certo ricorderete, ieri ho risposto alla domanda impegnandomi a rendere disponibili le registrazioni del CdA e del Senato Accademico oltre che naturalmente i relativi verbali nel sito web di Ateneo.

Condivido quindi la Vs richiesta di trasparenza per quanto riguarda le sedute di contrattazione con le stesse modalità e mi impegno con piacere e senza alcuna difficoltà in tal senso.

L’occasione è gradita per porgere a Tutti Voi molti cordiali saluti.

Giacomo Cao


Elezioni rettore 2015. L’identikit della UIL RUA

Dichiarazione UIL RUA in merito all’elezione del rettore (sessennio 2015-2021), ripresa in sintesi dal quotidiano “L’Unione Sarda” del 8 marzo 2015.


 

In considerazione delle problematiche che pesano sull’ateneo cagliaritano, comprese quelle concernenti il personale tecnico e amministrativo, riteniamo che l’identikit del “rettore ideale” comprenda le seguenti caratteristiche:
1) prestigio internazionale del candidato: indice di serietà nel proprio lavoro, strumento per attrarre fondi, qualità indispensabile per rappresentare al meglio l’ateneo nella competizione nazionale ed internazionale (il migliore tra i migliori e non il più barone tra i baroni)
2) umiltà: che si traduce nella volontà di ascoltare e di apprendere continuamente, oltre che nel riconoscimento della necessità di dotarsi di una squarda altamente qualificata che lo supporti (no logica di bottega ma di merito nella scelta di prorettori e staff di segreteria)
3) coraggio: qualità imprescindibile per superare le ruggini organizzative e contrattuali (distribuzione meritocratica del fondo accessorio e opportunità di carriera per i meritevoli e i più qualificati) che ostacolano il rilancio dell’ateneo e l’espressione dei talenti che risiedono nel personale amministrativo e docente.
In sintesi, un rettore il cui curriculum sia impregnato dei valori che dovrebbero sempre ispirare l’Università: attenzione alla Ricerca (con la erre maiuscola!), quale occasione di progresso della società e precondizione di una didattica di qualità. E la didattica, di ogni ordine e grado, non è forse lo strumento principe per coltivare una democrazia?