Informazioni generali

 

[30/34] ​ ​SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE

Facoltà di ​STUDI UMANISTICI

Ordinamento
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Durata
3 ​Anni
Crediti
180
Tipo di Corso
Corso di Laurea
Normativa
D.M. 270/2004
Classe di Laurea
L-19 - Classe delle lauree in Scienze dell'educazione e della formazione
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi​
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso ​
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2010


Requisiti di accesso


Titoli
- Titolo di Scuola Superiore​


Coordinatore
GIOVANNI ​BONAIUTI
G.BONAIUTI@UNICA.IT


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 283,25 a Euro 2.941,10 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 297,41 a Euro 4.511,65 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Accesso ad ulteriori studi

Corsi del Secondo Ciclo

Status professionale conferito dal titolo

Attività di educatore e animatore socio-educativo nelle strutture pubbliche e private.

Caratteristiche prova finale

Il titolo di studio è conferito previo superamento di una prova finale, che consisterà nella discussione di un sintetico elaborato scritto, eventualmente integrato da un supporto visuale o multimediale, su un argomento a carattere pedagogico, filosofico, psicologico, sociologico o storico, approfondito dallo studente sotto la guida di un docente-tutor. Lo studente dovrà dimostrare di saper contestualizzare ed integrare tra loro le conoscenze e capacità di comprensione, teoriche e applicate; l'autonomia di giudizio; le abilità comunicative e le capacità di apprendere acquisite nel percorso formativo. La redazione e la discussione dell'elaborato presuppongono la scelta di un solo relatore. L'elaborato sarà discusso davanti a una commissione, composta da un minimo di 7 ad un massimo di 11 membri. Della Commissione, composta di norma da professori e ricercatori della Facoltà, possono far parte anche: 1) professori o ricercatori di altra Facoltà o di altro ateneo; 2) professori a contratto e cultori della materia in servizio presso la Facoltà nell'anno in corso. L'ufficio di relatore può essere esercitato da professori e ricercatori afferenti al Corso di laurea, ma anche da professori e ricercatori di altro Corso di laurea o di altra Facoltà o di altro ateneo, purché siano titolari di un incarico di insegnamento ufficiale presso il Corso di laurea. Ai fini dell'esercizio dell'ufficio di relatore i professori a contratto sono equiparati al personale docente strutturato. La valutazione della prova finale è espressa in centodecimi, con eventuale lode.
All'attribuzione del voto di Laurea concorrono: 1) la media di base su 110 riportata sullo "statino di laurea" (certificato storico); 2) l'elaborato finale e la dissertazione orale; 3) la regolarità degli studi.
La media di base su 110 costituisce la partenza per le valutazioni da parte dei componenti della Commissione. La Commissione, ai fini della determinazione del voto finale può assegnare, in aggiunta alla base di Laurea, fino a 5 punti per la valutazione dell'elaborato finale e della dissertazione orale e 1 punto allo studente che si laurea regolarmente in corso.

Conoscenze richieste per l'accesso



Gli studenti che intendano iscriversi al Corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione devono possedere un diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Gli studenti devono possedere inoltre un'adeguata preparazione culturale di base, una buona conoscenza della lingua italiana e delle sue strutture, avere capacità di apprendimento, di ragionamento, di sintesi e di analisi così come sviluppate nella formazione della scuola secondaria.
La valutazione della preparazione iniziale degli studenti viene effettuata mediante una prova strutturata. Nel caso in cui la verifica non sia positiva vengono previsti degli obblighi formativi aggiuntivi, da soddisfare nel primo anno di corso. Le modalità di verifica e gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva verranno precisati in apposite delibere del Consiglio di classe.



Titolo di studio rilasciato

Laurea in Scienze dell'educazione e della formazione

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

1. possesso fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
2. utilizzare le tecnologie multimediali ed i sistemi di formazione a distanza per fini comunicativi;
3. abilità collaborative e comunicative, nel piccolo e nel grande gruppo di lavoro e nelle reti interistituzionali;
4. dimostrare capacità comunicativo-relazionali nelle fasi di progettazione, realizzazione, gestione, e verifica degli interventi;
5. dimostrare capacità di restituire e di rendicontare gli esiti degli interventi.

Modalità di apprendimento e strumenti di verifica dei risultati attesi:
Oltre alle lezioni sono previste attività di approfondimento e seminariali, di confronto in grande e piccolo gruppo, con presentazione e discussione di casi, documenti scritti e multimediali. Le lezioni in presenza sono integrate dall'attività di studio autonomo dello studente su testi e materiali indicati dai docenti.
I risultati attesi sono verificati in itinere mediante prove formative strutturate o semistrutturate, e mediante prova di verifica finale che può essere scritta, orale o comprendente le due forme.

Autonomia di giudizio

1. progettare, attuare e valutare azioni formative ed educative assumendo un approccio riflessivo, critico e problematico;
2. riconoscere e valorizzare i diversi punti di vista espressi dai soggetti coinvolti nelle relazioni e nei contesti educativi e formativi presi in esame;
3. assumere un atteggiamento professionale autonomo e critico.

Modalità di apprendimento e strumenti di verifica dei risultati attesi:
Oltre alle lezioni sono previste attività di approfondimento e seminariali, di confronto in grande e piccolo gruppo, con presentazione e discussione di casi, documenti scritti e multimediali. Le lezioni in presenza sono integrate dall'attività di studio autonomo dello studente su testi e materiali indicati dai docenti.
I risultati attesi sono verificati in itinere mediante prove formative strutturate o semistrutturate, e mediante prova di verifica finale che può essere scritta, orale o comprendente le due forme.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area culturale generale
Capacità di applicare le conoscenze teorico-pratiche per l'analisi della realtà sociale, culturale e territoriale, e per l'analisi del contesto e la rilevazione della domanda educativa

Area comunicativo-relazionale
Capacità di applicare saperi trasversali e conoscenze di metodi e tecniche di lavoro e di ricerca comunicativo-relazionale per interagire e sviluppare interventi educativi nei diversi contesti


Area metodologico educativa e psicopedagogica
Capacità di applicare le conoscenze di ordine metodologico e procedurali per la progettazione, attuazione, gestione e valutazione degli interventi educativi e formativi.

Area applicativo contestuale
Capacità di applicare le conoscenze psico-pedagogiche nei contesti territoriali nei quali la figura professionale dell'educatore e del formatore si troverà ad operare.

Capacità di apprendimento

1. operare efficacemente individualmente e come componenti di un gruppo;
2. organizzare e rappresentare graficamente le conoscenze;
3. dimostrare di accedere alle diverse fonti informative e utilizzo delle stesse;
4. promuovere azioni di autovalutazione orientate allo sviluppo professionale;
5. dimostrare di sapere apprendere in modo autonomo.

Modalità di apprendimento e strumenti di verifica dei risultati attesi:
Oltre alle lezioni sono previste attività di approfondimento e seminariali, di confronto in grande e piccolo gruppo, con presentazione e discussione di casi, documenti scritti e multimediali. Le lezioni in presenza sono integrate dall'attività di studio autonomo dello studente su testi e materiali indicati dai docenti.
I risultati attesi sono verificati in itinere mediante prove formative strutturate o semistrutturate, e mediante prova di verifica finale che può essere scritta, orale o comprendente le due forme.

Conoscenza e comprensione

Area culturale generale
Conoscenza delle principali teorie e modelli e del dibattito corrente nell'ambito della ricerca storica, filosofica e psico-socio-pedagogica utili a interpretare i complessi processi di trasformazione della realtà contemporanea

Area comunicativo-relazionale
Conoscenze dei principi e dei modelli teorici alla base delle dinamiche comunicative, integrate da ambiti differenziati di conoscenze nelle discipline filosofiche, socio-antropologiche e argomentative e dei diversi aspetti e delle molteplici dimensioni, cognitive, affettivo - motivazionali, relazionali, ecc., che intervengono nei processi formativi ed educativi nei diversi contesti del suo agire

Area metodologico educativa e psicopedagogica
Solide conoscenze teoriche, epistemologiche e metodologiche relative alle scienze psicopedagogiche e didattiche, conoscenze dei criteri per analizzare le problematiche educative nelle loro diverse dimensioni, compresa quella di genere al fine di poter intervenire criticamente nelle dinamiche educative e formative


Area applicativo contestuale
Conoscenze relative all'applicazione in contesti diversificati e consapevolezza delle implicazioni connesse all'agire educativo.

Competenze associate alla funzione

Professori di scuola pre-primaria - (2.6.4.2.0) corso non abilita ai fini dell'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria; Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale - (3.4.5.2.0)
Per quanto riguarda i contesti educativi, il termine competenza deve essere inteso come il potenziale dell'azione che l'educatore può mettere in campo per affrontare un certo compito, in una certa situazione o in un certo contesto e comprende sia le conoscenze che le abilità, le doti intellettuali, le abilità sociali, così come le attitudini e la motivazione. In genere nella letteratura vengono considerate come competenze fondamentali dell'educatore la capacità di saper agire, intervenire e riflettere nei vari contesti pratici.
In particolare, le competenze per intervenire comportano la capacità dell'educatore di agire nella situazione concreta in modo adeguato, in relazione ai bisogni e desideri dell'utente, senza lasciar passare troppo tempo tra la rilevazione del bisogno e l'azione. L'educatore deve, inoltre, essere dotato di competenze per valutare, ossia deve essere in grado di pianificare, organizzare e riflettere sulle proprie azioni e sugli interventi futuri. deve, quindi, essere capace di argomentare la programmazione proposta e dev'essere pronto sa valutare la relazione tra l'intenzione, l'azione e il risultato. Infine, tra le competenze fondamentali dell'educatore, vanno indicate le competenze riflessive: l'abilità a riflettere sulle questioni che attengono al proprio ambito professionale con i colleghi e altre figure professionali.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Obiettivo formativo specifico per i laureati del corso è l'acquisizione di una solida preparazione culturale, fondamentale sia per l'immediato ingresso nel mondo del lavoro sia per la prosecuzione degli studi, che fornisca competenze di carattere teorico e tecnico-metodologico. Queste competenze risultano indispensabili per l'attività dell'educatore che operi nell'ambito di un sistema formativo indirizzato verso l'integrazione fra la scuola e le altre agenzie formative del territorio.
Ulteriori Obiettivi formativi specifici sono:
1) l'acquisizione di competenze di carattere teorico principalmente riferite all'extrascuola nella sua dimensione formativa, e di competenze tecnico-metodologiche, definite anche didattiche, riferite al campo di attività dell'educatore.
2) L'acquisizione di competenze teoriche e competenze operative nel settore socio-educativo e culturale, con particolare attenzione alla formazione generale, relativa alla conoscenza teorica, epistemologica e metodologica delle tematiche educative.
Il percorso formativo comprende attività finalizzate a garantire le adeguate conoscenze di base; in relazione a obiettivi specifici prevede l'obbligatorietà di tirocini formativi presso scuole, istituzioni ed enti educativi e formativi, aziende e strutture della pubblica amministrazione, e può anche prevedere soggiorni presso altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali.
Le attività formative previste si svolgeranno sotto forma di:
a) lezioni frontali in aula (eventualmente supportate da strumenti audiovisivi);
b) esercitazioni e seminari coordinati da tutor;
c) seminari disciplinari e interdisciplinari;
d) attività di tirocinio, indirizzate all'apprendimento e al perfezionamento di competenze professionali;
e) attività a scelta dello studente;
f) eventuali altre forme di attività didattica orientata al miglior raggiungimento degli scopi formativi e professionalizzanti propri del Corso di laurea.
Lo studente acquisisce i crediti previsti per ogni corso di insegnamento con il superamento di una prova di esame, ferma restando la quantificazione in trentesimi per la valutazione.
Gli studenti si iscrivono all'esame per via telematica secondo le norme vigenti presso la facoltà di Scienze della Formazione.
L'esame consiste in una prova individuale, svolta dinanzi a una Commissione costituita ai sensi del Regolamento generale di Ateneo.
Nel caso dei corsi frontali, la verifica viene attuata attraverso un esame che può essere scritto, orale o può comprendere le due forme. La prova di esame può essere preceduta da prove in itinere, il cui esito negativo non influisce sull'ammissione all'esame finale, ma il cui esito può confluire a formare la valutazione finale.
Nelle prove di esame comprendenti le due forme (scritta e orale) la commissione di esame può stabilire un voto minimo come condizione per l'accesso alla prova successiva.

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar