Giu 022017
 

La presente scheda ha aggiornato, a partire dall’aprile 2017, quanto presente nella sezione Insegnamenti della pagina dello stesso docente. In ogni caso, chi facesse riferimento a tali altre indicazioni potrebbe ugualmente sostenere l’esame regolarmente.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI
FACOLTÀ DI STUDI UMANISTICI
Corso di laurea magistrale interclasse in Scienze Pedagogiche e dei Servizi Educativi
Anno accademico 2016-2017
Classe LM 85 (Scienze Pedagogiche)
Corso modulare di Pedagogia
Docente: Salvatore Deiana
SCHEDA D’INSEGNAMENTO
Obiettivi
Incremento delle:
– conoscenze e capacità di comprensione delle dinamiche e delle dimensioni relazionali e formative che intercorrono nelle situazioni di cura educativa diadica;
– capacità di applicare tali conoscenze e comprensione nella concreta progettazione delle suddette situazioni, dal punto di vista delle figure con responsabilità educativa e in particolare di quelle professionali;
– attitudini riflessive e capacità di elaborazione critica di informazioni inerenti le suddette situazioni di cura educativa diadica;
– conoscenze e capacità di comprensione delle problematiche che intercorrono nell’attivazione, progettazione e gestione di servizi socioeducativi;
– attitudini riflessive e capacità di elaborazione critica di informazioni inerenti le suddette problematiche dei servizi socioeducativi.
Prerequisiti
Conoscenza di base in merito alla riflessione e teorizzazione pedagogica (categorie reggenti e fondamentali)
Contenuti
Corso modulare di pedagogia
Modulo: Basi teoriche e procedurali delle competenze pedagogiche (30 ore – 5 CFU)
Il lavoro educativo e pedagogico: ascolto delle emozioni, ricerca dei significati, promozione del pensiero autonomo
Il corso è concepito come un’esperienza di formazione personale e professionale, con la quale si intende promuovere una disposizione riflessiva delle figure di cura pedagogico-educativa, e un orientamento conseguente del loro agire volto a favorire lo sviluppo nelle persone in formazione, compresi gli stessi professionisti dell’educazione, di un pensiero autonomo, critico, libero.
L’approccio a cui si ispira il corso è basato sul rilievo fondamentale della dimensione relazionale nelle situazioni educative, e mira alla finalità di apprendere a stare nelle relazioni confrontandosi con la complessità e problematicità di esse.
Saranno quindi oggetto di tematizzazione durante il corso aspetti della competenza pedagogica quali il rapporto reciproco tra la propria identità e l’altrui alterità e differenza, la natura asimmetrica delle relazioni educative, l’influenza delle emozioni, dell’affettività, della corporeità sulle relazioni interumane e sulla vita della mente.
Secondo modulo: Teoria della progettazione educativa (30 ore – 5 CFU)
La dimensione progettuale del lavoro educativo e pedagogico: le relazioni di cura educativa diadica e i servizi socioeducativi
In questo secondo modulo del corso si intende spostare l’attenzione in particolare sull’analisi, sull’osservazione (teoria e teorizzazione) e sulla sperimentazione della dimensione progettuale dell’educazione e della formazione, sia nelle relazioni diadiche che nei servizi socioeducativi. Si studieranno quindi le dinamiche in gioco e i problemi emergenti nell’evoluzione di un percorso-progetto educativo-formativo. Il filo conduttore del modulo sarà comunque la valorizzazione del sapere originato dall’attività di coloro che in prima persona si occupano della cura, dell’educazione, della formazione, assumendosene quindi la responsabilità diretta, e concependo questo lavoro come necessitante una attitudine-capacità di apprendimento esperienziale e di riflessione prima, durante e dopo la sua esecuzione.

Metodi Didattici
L’attività didattica verrà sviluppata con metodologie plurime, tra cui:
-lezioni frontali;
-esercitazioni;
-seminari;
-visione di film e loro analisi in chiave pedagogica;
-giochi ed esercizi di movimento, piccolo gruppo, ecc.

Verifica dell’apprendimento
La modalità di esame sarà una prova scritta, con sviluppo di due tracce aperte, una per ciascun modulo, sui temi dei moduli stessi. Il tempo a disposizione sarà complessivamente di tre ore.
Successivamente vi sarà una convocazione per un eventuale approfondimento orale, che avrà luogo se ritenuto necessario dal docente o qualora venga richiesto dall’esaminando/a per migliorare la propria valutazione conseguente alla prova scritta.
I criteri di attribuzione del voto finale saranno:
per la prova scritta:
• capacità descrittive e argomentative;
• scrittura sintatticamente corretta e utilizzo di una terminologia appropriata;
• capacità di strutturare un testo scritto;
per la prova orale:
 padronanza espressiva, anche con riferimento al metalinguaggio della pedagogia;
 capacità di elaborazione critica dei concetti;
 utilizzo di una terminologia appropriata.
Testi
In seguito a modifica decisa in data 2017-03-15, le nuove indicazioni sono:
Testi adottati
Primo modulo: “Basi teoriche e procedurali per le competenze pedagogiche”
-MORTARI Luigina, A scuola di libertà. Formazione e pensiero autonomo, Raffaello Cortina, Milano 2008
Secondo modulo: “Teoria della progettazione educativa”
-AA. VV., Le professionalità educative. Tipologia, interpretazione e modello, Carocci, Roma 2013
-BRANDANI Walter, TOMISICH Manuela, La progettazione educativa. Il lavoro sociale nei contesti educativi, Carocci, Roma 2005

Per la preparazione complessiva dell’esame, inoltre, un testo (o più) a scelta tra
-RIVA Maria Grazia, Il lavoro pedagogico come ricerca dei significati e ascolto delle emozioni, Guerini, Milano 2005
-VILLA Laura, Il lavoro pedagogico nei servizi educativi: tra promozione, controllo e protezione, Franco Angeli, Milano 2008
-FRABBONI Franco, PINTO MINERVA Franca, Introduzione alla pedagogia generale, Laterza, Roma-Bari, parte terza “I luoghi e i tempi dell’educazione”, pp. 185-277

Inoltre, è fortemente consigliata la conoscenza di uno o più dei seguenti film e video, come esempi di situazioni educative e formative eventualmente utili per una interpretazione critica in tal senso anche in sede d’esame:
-HACKFORD Taylor, Ufficiale e gentiluomo (1981);
-WEIR Peter, L’attimo fuggente (1989);
-MANFREDONIA Giulio, Si può fare (2008);
-AMELIO Gianni, Le chiavi di casa (2004) (ispirato al libro di Giuseppe PONTIGGIA Nati due volte);
-SOS Tata, La famiglia Ricci (reperibile dal sito web della trasmissione, ottava stagione o serie).

Orario e aula delle lezioni
Il lunedì dalle 16 alle 19; il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12. L’aula è sempre la 3, al piano terra del corpo centrale della Facoltà.
Ricevimento studenti
Il mercoledì e il venerdì dalle 12 alle 13, dopo le lezioni. Si consiglia comunque per questi e a maggior ragione per altri orari di contattare il docente all’indirizzo sdeiana@unica.it . Il luogo di ricevimento è lo studio del docente, stanza 32, primo piano del corpo centrale della Facoltà di Studi Umanistici.
Altre Informazioni
Eventuali altre comunicazioni saranno pubblicate sulla pagina web del docente.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar