Progetti di ricerca

 

È stata coordinatrice dell’Unità locale di 3 PRIN.
1. PRIN 1999: Fonti archeologiche e iconografiche per la storia e la cultura degli insediamenti nell’altomedioevo (coord. L. Pani Ermini), come Responsabile dell’Unità: I corredi funerari come fonte archeologica per la storia dell’altomedioevo.
2. PRIN 2001: Interazioni culturali tra mondo mediterraneo ed Europa occidentale negli insediamenti italiani tra tardo antico e medioevo (coord. L. Pani Ermini), come Responsabile dell’Unità: Produzioni e città in età tardoantica ed altomedievale.
3. PRIN 2003: Archeologia e archeometria per lo studio degli insediamenti e delle produzioni tardo antiche e medievali (coord. S. Lusuardi Siena), come Responsabile dell’Unità: Materie prime e processi tecnologici delle produzioni locali e d’importazione nella Sardegna tardoantica e medievale.
4. Partecipa al Programma di Ricerca PRIN 2010-2011 dal titolo Colonie e municipi dell’Italia romana nell’era digitale: fra storia locale e storia generale. L’apporto delle nuove tecnologie di archiviazione e gestione dei dati epigrafici allo studio delle città, intese come elemento fondante della civiltà romana (coordinatore scientifico Gianfranco Paci; responsabile scientifico Antonio Maria Corda).

1999-2006. Censimento dei santuari sardi dalle origini del cristianesimo sino all’età moderna (iniziato nel 1999 dall’allora CNR-Istituto per i rapporti italo-iberici di Cagliari, diretto da F.C. Casula, oggi denominato ISEM-Istituto di Storia per l’Europa Mediterranea), nell’ambito del progetto Censimento dei santuari cristiani d’Italia promosso dall’École Française di Roma, all’interno del programma di ricerca Lo spazio, l’uomo e il sacro in Italia e nei paesi del Mediterraneo, sotto la direzione di A. Vauchez e G. Cracco, in previsione del Giubileo del 2000.

2001-2004. Projét Collectif de Recherche, coord. da Philippe Pergola su Mariana et la basse vallée du Golo de l’Age du Fer à la fin du Moyen Age. Ministère de la Culture et de la Communication. Service Regional de l’Archéologie de Corse.

2006. Progetto Città murate, Comune di Cagliari, Assessorato alle Politiche Sociali, maggio-luglio 2006.

2004-2010. Responsabile scientifico per la Sardegna nell’ambito del Progetto GDRE (Group de Recherche Européenne), coordinato dal prof. Philippe Pergola (Laboratoire d’Archéologie Médiévale Méditerranéenne, Università de Provence – CNRS): Le isole del Mediterraneo.

2010-2013. Capofila del PROGETTO FINANZIATO NELL’AMBITO DELLA LEGGE REGIONALE 7 AGOSTO 2007, N. 7: “PROMOZIONE DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA IN SARDEGNA”. PROGETTI DI RICERCA DI BASE, dal titolo: 700-1100 d.C.: storia, archeologia e arte nei “secoli bui” del Mediterraneo. Dalle fonti scritte, archeologiche ed artistiche alla ricostruzione della vicenda storica: la Sardegna laboratorio di esperienze culturali.

2010-2013. Partecipante nei seguenti progetti, nell’ambito del medesimo PROGETTO FINANZIATO NELL’AMBITO DELLA LEGGE REGIONALE 7 AGOSTO 2007, N. 7: “PROMOZIONE DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA IN SARDEGNA”. PROGETTI DI RICERCA DI BASE.
1. Titolo: Funzione ed uso dei nuraghi in età classica e postclassica (Capofila Simonetta Angiolillo)
2. Titolo: Elaborazione di metodi per la redazione delle planimetrie ricostruttive medievali e moderne delle città della Sardegna: analisi informatizzata della struttura particellare e dell’evoluzione urbanistica dell’insediamento storico (Capofila Marco Cadinu).

2011-2015. Responsabile di unità nel PROGETTO FINANZIATO NELL’AMBITO DELLA LEGGE REGIONALE 7 AGOSTO 2007, N. 7: “PROMOZIONE DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA IN SARDEGNA”. PROGETTI DI RICERCA DI BASE. Titolo: Romanico e territorio. I materiali costruttivi delle chiese della Sardegna giudicale: nuovi approcci per la valorizzazione, la conservazione ed il restauro (Capofila Stefano Columbu).

2008 (in corso). Coordinatore per il settore tardoantico ed altomedievale del Corpus delle antichità romane ed altomedievali della Sardegna, che confluisce nel Catalogo dei Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna nel 2008, coordinato da un Comitato tecnico-scientifico operativo, composto da Docenti delle Università della Sardegna, dal Soprintendente Archeologo per la Sardegna, dall’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Sport e Spettacolo.

2012 (in corso). Coordinatore per i manufatti di epoca medievale Corpora dei manufatti medievali, moderni e contemporanei e dei manufatti architettonici, che confluisce nel Catalogo dei Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna nel 2008, coordinato da un Comitato tecnico-scientifico operativo, composto da Docenti delle Università della Sardegna, dal Soprintendente Archeologo per la Sardegna, dall’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Sport e Spettacolo.

2012. Referente per il Dipartimento di Storia, Beni Culturali E Territorio del progetto transfrontaliero ITERRCOST (ITinerario e Rete del Romanico in COrsica, Sardegna, Toscana), finanziato in partenariato con la Corsica e con le province di Pisa e di Lucca. Itinera. Associazione Amici del Romanico.

2012 (in corso). È nel comitato direttivo di. Itinera romanica. Associazione Amici del Romanico.

2012 (in corso). Referente scientifico nell’équipe per la “Realizzazione del Museo e del Centro di documentazione della Sardegna giudicale”, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna, guidato dalla società Unicity.

2012-2015. Referente scientifico nel progetto “Sperimentazione di tecnologie innovative di acquisizione e restituzione digitale per la conoscenza e valorizzazione dei contesti archeologici nel patrimonio storico-culturale sardo”. Nell’ambito dei progetti POR SARDEGNA FSE 2007-2013. “Progetti in forma associata e/o partenariale”.

2012 (in corso). Referente scientifico nel progetto “Produzione, documentazione, divulgazione e realizzazione di ricostruzioni tridimensionali di luoghi e siti della cultura “Patrimonio Culturale: Sardegna Virtual Archaeology”, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna, guidato dalla società Unicity.

2012-2015. Referente scientifico nel Progetto della Regione Autonoma della Sardegna. P.O.R. FSE 2007-2013: “Scultura medievale in Sardegna: ricerca sperimentale sulle modalità operative delle botteghe”.

È stata consulente italiano per il progetto su “Le trasformazioni degli acquedotti dall’età romana alla tarda antichità”, proposto da Ernst Kanitz all’Accademica Austriaca delle Scienze.

Dal 2014 è referente per la province di Cagliari e del Sulcis-Iglesiente nel Progetto Corpus europeo delle chiese altomedievali (CARE) (coordinatore G. P. Brogiolo Università di Padova).

2016-2018. Referente (PI) Progetto biennale di ricerca “Conoscere il mare per vivere il mare”. Università degli Studi di Cagliari – Direzione per la Ricerca e il Territorio. Convenzione Fondazione di Sardegna. Annualità 2016.

Cagliari, 7 luglio 2017

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