Regole ed informazioni essenziali per l’esame

 

Si riportano di seguito informazioni essenziali per un corretto svolgimento dell’esame e le regole da seguire durante la prova. Non è ammessa l’ignoranza di queste regole, né la richiesta di deroghe per nessun motivo. Ulteriori informazioni e suggerimenti sono contenuti nella seguente dispensa

Superare esami politologici Versione 2014

1 – Come si svolgono gli esami

Gli esami politologici si svolgono solo ed esclusivamente in forma scritta. Questa è una regola inderogabile che si applica a tutti gli esami di politologia. Considerando che i corsi in questione sono tutti obbligatori e che gli esami sono concentrati negli stessi giorni, si suppone che vi sia o vi possa essere ad ogni appello un numero rilevante di studenti tale da rendere impraticabile la soluzione degli esami orali.

A parte casi particolarissimi di studenti con handicap fisici che gli rendano impossibile sostenere l’esame scritto, non sono ammesse eccezioni a questa regola. Chiunque ritenga di avere tali patologie dovrà richiedere all’ufficio disabilità di segnalare ufficialmente al docente la necessità di avvalersi di forme d’esame adeguate al problema dello studente. Questo dovrà poi contattare il docente con largo anticipo e concordare una forma diversa d’esame.

L’esame si svolgerà nei tempi e nei luoghi assegnati dall’amministrazione. Gli studenti sono tenuti a informarsi per tempo sul luogo dove si svolgerà l’esame e l’orario d’inizio. Non è compito del docente riservare aule o svolgere attività di supporto logistico che invece toccano ai relativi uffici della facoltà. Ad essi e non al docente dovranno rivolgersi gli studenti per ottenere informazioni su aule e orari.

Una volta giunti nell’aula dell’esame gli studenti attenderanno l’arrivo dei docenti, dei cultori della materia e dei tutor (o tutores). I docenti all’ora stabilita daranno lettura dei temi da svolgere o proietteranno su schermo il testo di tali temi, ricorderanno brevemente le regole fondamentali da rispettare durante l’esame e chiederanno se ci sono domande o richieste di chiarimenti sui titoli e sul senso degli esami. Nel frattempo gli assistenti consegneranno ad ogni studente un foglio con cui svolgere l’esame. Per ogni modulo sarà possibile utilizzare un solo foglio a protocollo. Per nessun motivo sarà ammesso l’utilizzo di ulteriori fogli. Lo studente dovrà scrivere sulla prima pagina in alto il proprio nome, cognome, numero di matricola, corso di laurea, data dell’esame e nome dell’esame. Eventualmente lo studente dovrà indicare se sta svolgendo il modulo A o il modulo B dell’esame.

Per gli esami verranno semplicemente assegnati tre temi per modulo e lo studente dovrà svolgerli tutti e tre.

Una volta effettuati i chiarimenti inizierà il vero e proprio esame e si inizierà a misurare il tempo concesso per completare la prova. Coloro che dovessero ritenere di non essere in grado di svolgere l’esame a quel punto potranno alzarsi, consegnare il loro foglio al docente o all’assistente più vicino alla cattedra e lasciare l’aula. Lo stesso faranno coloro che nel corso dell’esame dovessero realizzare la loro incapacità di svolgerlo in modo accettabile. Le domande proposte ad ogni esame saranno pubblicate sulla pagina docente e gli studenti potranno consultarle in vista degli esami futuri.

Il tempo concesso per terminare ogni prova è di 1,5 ore a modulo inclusi i tempi per la lettura e le spiegazioni dei temi. Coloro che termineranno la prova prima dello scadere del tempo massimo devono consegnare l’elaborato ed uscire dall’aula anche qualora dovessero sostenere la seconda parte dell’esame entro pochi minuti. Al momento della consegna lo studente dovrà esibire il libretto per l’identificazione della sua identità. In mancanza del libretto o di altro documento d’identità valido (carta d’identità, passaporto o patente di guida) l’elaborato non sarà accettato e verrà considerato nullo.

Gli esiti degli esami saranno pubblicati sul sito del docente e sul sistema ESSE3. Gli studenti dovranno obbligatoriamente utilizzare il sistema ESSE3 per accettare o rifiutare il voto. A meno di un’esplicita richiesta del docente, gli studenti non devono scrivergli per comunicargli il rifiuto del voto. Non sono ammessi ripensamenti ed il docente non provvederà a cancellare esiti già registrati e non rifiutati sul sistema ESSE3 dagli studenti.

2 – Cosa si deve e non si deve fare durante gli esami

Una volta iniziato l’esame gli studenti dovranno svolgere la prova nel più assoluto silenzio. In caso di necessità si dovrà alzare la mano per attirare l’attenzione di un docente o di un assistente e chiedere a lui, ma è tassativamente vietato parlare con i colleghi che partecipano o hanno partecipato all’esame. Il mancato rispetto di questa fondamentale regola darà adito a sanzioni che vanno dal richiamo verbale all’espulsione dall’aula e quindi all’annullamento dell’esame.

Una cosa espressamente proibita è tenere cellulari in vista, accesi o spenti che siano. I cellulari devono essere spenti e custoditi in borsa e non ne è ammesso l’utilizzo o la presenza in vista in nessun caso, nemmeno se lo studente si è dimenticato l’orologio e quindi intende utilizzare il cellulare per sapere che ora è. L’utilizzo di cellulari è ragione sufficiente per l’espulsione immediata dall’aula. Ovviamente lo stesso vale per auricolari o qualsiasi altro strumento di comunicazione o di memorizzazione e lettura di dati.

Altra cosa proibita è tenere in vista appunti, libri o qualsivoglia forma di scrittura che possa anche solo far sospettare irregolarità. Durante l’esame non è possibile consultare niente. Borse, borsette, zaini e qualsiasi contenitore devono essere chiusi e depositati sotto i banchi oppure nei pressi della cattedra e non è permesso aprirle durante lo svolgimento dell’esame senza il permesso di un docente o di un assistente, nemmeno per prendere la penna se quella adoperata fino allora smette di funzionare. In pratica sul banco è concesso di tenere solo il foglio e la penna con cui si scrive.  Eventualmente si può tenere una seconda penna come riserva. Non è permessa la detenzione e l’utilizzo di bibite, panini e cibarie varie. Sarebbe invece opportuno che ogni esaminando tenesse sul banco il libretto universitario in modo che i docenti o gli assistenti possano in ogni momento verificarne l’identità senza distoglierne l’attenzione dall’esame.

Chi verrà sorpreso a copiare o a consultare testi di ogni genere sarà espulso dall’aula, l’esame sarà annullato ed il suo nominativo sarà comunicato al consiglio di corso di laurea per l’adozione di sanzioni disciplinari.

Inoltre, l’esame verrà annullato a chi consegnerà un compito in cui la risposta ad una o più domande coincida col testo riportato nei libri e nel manuale segnalati dal docente per la preparazione degli esami oppure al testo della risposta di un altro studente. In quest’ultimo caso saranno sanzionati ambedue gli studenti non potendo sapere chi ha copiato e chi ha lasciato copiare ed è dunque altrettanto meritevole di essere sanzionato.

 

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