Gli intervistati e l’energia
Per quanto riguarda le caratteristiche della bolletta elettrica, l’85,19% degli intervistati paga una rata bimestrale, il rimanente 14,58% ha una bolletta trimestrale e solo un intervistato paga una bolletta mensile. Il 51,16% degli individui presenti nel campione si occupa personalmente di gestire le bollette dell’energia elettrica, il 27,08% le gestisce insieme ai propri familiari ed il 21,76% ha un familiare che si occupa della gestione delle bollette.
La spesa media per il periodo estivo è di 150,87€, con importi che vanno da un minimo di 25€ ad un massimo di 2000€. Suddividendo gli importi per fasce di spesa, il 40,74% degli intervistati spende fino a 100€ ed il 50,46% ha bollette estive con importi che vanno da un minimo di 101 ad un massimo di 250€: insieme queste due fasce di spesa raggruppano ben il 91,20% del campione degli intervistati.
Durante il periodo invernale, la bolletta media è di 174,58€, cioè 23,71€ superiore a quella estiva. Anche in questo periodo gli importi variano da un minimo di 25€ ad un massimo di 2000€.
Riguardo la collocazione degli intervistati rispetto alla fasce di spesa, il 33,80% degli intervistati spende fino a 100€ (contro il 40,74% del periodo estivo) ed il 51,39% ha bollette invernali con importi fra 101 e 250€: inoltre la fascia relativa agli importi da 251 a 500€ (12,96%) è di 5,32% maggiore del periodo estivo.
Le differenze di spesa annuale tra i residenti nei due Comuni è molto limitata: i soggetti residenti a Cagliari hanno una bolletta media di 161,18€, mentre per quelli intervistati a Quartu la cifra è di 166,70€; come si può vedere dai grafici sottostanti la distribuzione per fasce è molto simile fra gli intervistati dei due comuni.
Per quanto riguarda le abitudini degli intervistati riguardo all’uso dell’energia e degli apparecchi elettrici, il 77,55% (335 soggetti) degli individui presenti nel campione possiede un impianto di condizionamento ed il 64,18% (215) di questi utilizza l’impianto come riscaldamento nei mesi invernali.
Relativamente alle modalità di riscaldamento dell’abitazione,il 49,77% utilizza gli impianti di condizionamento per il riscaldamento dell’abitazione, il 21,30% usa impianti che bruciano gasolio ed il 15,51% impianti a gpl/gas di città (per le altre percentuali rimandiamo alla lettura del grafico, ricordando in alcuni casi vengono utilizzati più sistemi): sotto la voce “altro” (3,00%) vengono considerati impianti a kerosene ed altri combustibili, oltre a sistemi ibridi, alcuni di concezione personale (un intervistato utilizza un impianto ibrido auto costruito).
Per quanto riguarda il sistema utilizzato per la produzione di acqua calda ad uso domestico, la maggioranza degli intervistati utilizza uno scaldabagno elettrico (65,97%).
Per quanto riguarda la diffusione delle tecnologie di efficientamento energetico prese in esame dalla nostra indagine, il 36,34% degli intervistati ha effettuato miglioramenti riguardanti l’isolamento termico sulla propria abitazione, e nello specifico, il 38,59% dei soggetti residenti a Cagliari ed il 30,59% residenti a Quartu.
Nelle abitazioni del 1,62% degli intervistati è stato installato un impianto fotovoltaico, con percentuali pressoché uguali per Cagliari (1,61%) e Quartu (1,65%).
Rispetto all’installazione di un impianto solare termico (2,31% del campione totale degli intervistati), abbiamo una presenza maggiore di questa tecnologia sulle abitazioni dei soggetti provenienti da Quartu (4,13%), rispetto a quelli residenti a Cagliari (1,61%).




