Dic 182013
 

Mercoledi 18 Dicembre ore 16.30 Monserrato

1) Bortolussi CLaudia
2) Demuru Irene
3) Melis Daniela
4) Melis Carla
5) Marts Alice Evelina
6) Atzeni Alessia
7) Pilone Lucrezia
8) Spada Simona

Giovedì 19 Dicembre ore 09.30 Monserrato

1) Mocci Irene
2) Nonnis Marta
3) Castello Elisa
4) Madeddu Francesca
5) Suozzi Roberta
6) Piga Chiara
7) Manunta Roberta
8) Rubiu Elena

Venerdì 19 Dicembre ore 09.30 Monserrato

1) Sotgiu Marta
2) Locci Paola
3) Cocco Luca
4) Tuligi Federico
5) Lilliu Luigi
6) Lussu Ilaria
7) Sini Laura

Dic 172013
 

Esiti della seconda prova intermedia (definitivi)

Cognome e nome Esito

Bortolussi Claudia 30
Demuru Irene 30
Melis Daniela 30
Melis Carla 27
Martis Alice Evelina 27
Mocci Irene 27
Pilone Lucrezia 26
Spada Simona 25
Atzeni Alessia 24
Nonnis Marta 24
Castello Elisa 24
Madeddu Francesca 24
Suozzi Roberta 24
Piga Chiara 22
Lussu Ilaria 21
Manunta Roberta 21
Sotgiu Marta 27
Locci Paola 28
Cocco Luca 27
Tuligi Federico 24 (con riserva)
Rubiu Elena 26
Lilliu Luigi 23
Sini Laura 24

Allievi con compito insufficiente

Lecca Laura INS
Arena Matteo INS
Marongiu Tamara INS
Matacena Marco INS
Tronci Stefania INS
Perra Maria Maddalena INS
Margiotta Roberta INS

Dic 162013
 

Le protesi valvolari cardiache. Cenni di anatomia del cuore. Struttura e funzione delle valvole cardiache. Stenosi e insufficienza: due patologie che portano alla sostituzione con protesi. Generalità sulle protesi valcolari cardiache: requisiti generali. Le protesi valvolari meccaniche: evoluzione del design protesico. Protesi “ball and cage”, “single tilting disk”, “bileaflet”. Cenni sulle protesi biologiche. Il concetto di Effective Orifice Area e Performance Index. Profili di velocità e stress tangenziali. I meccanismi di fallimento intrinseci ed estrinseci.

Scarica qui le slides sulle protesi valvolari

Trattamento delle stenosi vascolari con angioplastica. L’angioplastica transluminare percuteanea (PTA). Gli stent endovascolari: classificazione e requisiti di progetto.

Scarica qui le slides sugli Stent

Dic 112013
 

l sistema vascolare. Struttura del sistema arterioso e di quello venoso. Patologie a carico del sistema vascolare: stenosi ed aneurismi. Classificazione delle protesi vascolari. Protesi biologiche (omologhe, eterologhe, animali), protesi sintetiche in Dacron e Teflon. Tipi di tessitura delle protesi in Dacron: woven and knitted. Resistenza meccanica longitudinale e circonferenziale: differenze tra i vasi naturali e quelli sintetici. Parametri di progetto rilevanti: compliance, porosità permeabilità. Meccanismi di fallimento.

Esercizi di dimensionamento a fatica

Scarica qui le slides sulle protesi vascolari

Dic 092013
 

L’articolazione coxo-femorale. Cenni di anatomia e cinematica. Le patologie più comuni (artrosi, artrite, la displasia d’anca). Struttura delle artroprotesi totali d’anca. Criteri di progettazione. Tecniche di ancoraggio (vantaggi e svantaggi delle protesi cementate e non cementate). Il fallimento delle protesi d’anca. Alternative: l’hip resurfacing.

Scarica qui le slides
Registro italiano delle protesi di anca e ginocchio

Dic 032013
 

L’articolazione di ginocchio: anatomia e cinematica. Il contatto tra condili femorali e piatto tibiale, l’importanza dei menischi. Le principali patologie che conducono alla sostituzione dell’articolazione: artrosi e artrite. La struttura dell’artroprotesi totale di ginocchio (ATG): materiali e geometrie. Parametri di progetto dell’ATG: raggi dei condili femorali e del piatto tibiale in AP e ML, la congruenza. Lo spessore del piatto tibiale. Scelta dei materiali. Fenomeni di fallimento.

Scarica qui le slides sul ginocchio

Scarica da qui il PDF sull’usura negli impianti protesici

Dic 022013
 

I fenomeni di contatto: distinzione tra area nominale e area reale di contatto. Importanza del contatto negli accoppiamenti articolari: esempio di aproccio sperimentale e numerico alla progettazione della protesi totale di ginocchio. Il caso del valgismo. L’approccio teorico di Hertz al contatto. Ipotesi base della teoria di Hertz, espressione dell’area nominale di contatto e della distribuzione delle pressioni al suo interno. Andamento della sollecitazioni normali e tangenziali al variare della distanza dalla superficie di contatto (in profondità). Alcuni esempi di analisi del contatto in ambito biomedico con sensori sensibili alla pressione (Tekscan)

Generalità sull’usura. Ruolo dell’usura ngli accoppiamenti articolari. Classificazione dei meccanismi di usura: adesiva, abrasiva e fretting. Il caso particolare dell’usura da terzo corpo nelle protesi d’anca. I simulatori di usura per le protesi d’anca e di ginocchio. Intervento del progettista per limitare i fenomeni di usura.

Scarica qui le slides su usura e contatto

Dic 022013
 

La verifica a fatica di componenti a funzione strutturale con il metodo dello sforzo. Dal limite di fatica per il provino al limite di fatica per il componente. Fattori che influenzano la resistenza a fatica. Fattore di finitura superficiale, fattore dimensionale, fattore di affidabilità, fattore di temperatura, fattore di intaglio e fattori generici ambientali e di trattamento superficiale.

L’effetto del valor medio sul limite di fatica. Il diagramma di Haigh, costruzione sperimentale ed approssimata. Calcolo del coefficiente di sicurezza.

Il criterio di Gough-Pollard per casi di flesso-torsione in fase.

Il danneggiamento cumulativo. L’approccio di Miner-Palmgren e i suoi limiti. Esempi pratici.

Scarica qui le slides sulla fatica

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