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Friction Stir Welding (FSW) è un innovativo metodo di saldatura allo stato solido e senza materiale d’apporto. La saldatura per attrito FSW è molto efficace per saldare quei materiali come l’alluminio che con le tecniche tradizionali non sono facili da saldare, in quanto il processo di saldatura avviene in solid-state, per cui il metallo non viene fuso, garantendo l’assenza di difetti che sono correlati alla saldatura per fusione. Il processo di saldatura avviene tramite l’azione di un utensile che presenta una punta, la quale viene posta in rotazione attorno al suo asse, ed uno spallamento che striscia sulla superficie, per aumentare la quantità di calore prodotto per attrito. Il calore che si sviluppa rende il materiale più duttile, che sotto l’azione dell’utensile si mescola operando così la saldatura.

Monitoraggio sensoriale dei processi di lavorazione dei metalli. Valutazione in linea dell’usura degli utensili, identificazione della frattura dell’utensile, e verifica delle condizioni di trattamento termico del materiale in lavorazione mediante analisi dei segnali sensoriali nel dominio del tempo e della frequenza, fusione dei sensori (utilizzazione di informazioni provenienti da sensori di diversa natura), ed impiego di tecniche di intelligenza artificiale (reti neurali, fuzzy logic, sistemi esperti).

Tecniche di controllo non distruttivo di tipo ultrasonico. Sviluppo di metodi di scansione ultrasonica in immersione per riflessione di materiali metallici e compositi. Acquisizione di onde ultrasoniche complete. Formazione ed elaborazione di file ultrasonici di tipo volumetrico per l’ottenimento di informazioni sull’integrità del materiale sia nel piano che nella direzione dello spessore.

Tecniche di controllo non distruttivo mediante correnti parassite. Sviluppo di metodi di scansione automatica su provini metallici e compositi (carboresina) con difetti noti, utilizzando sonde tradizionali e sensori innovativi basati su tecnologia SQUID. Acquisizione di onde complete. Formazione ed elaborazione di file di dati per l’ottenimento di informazioni sul difetto sia nel piano (posizione) che nella direzione dello spessore (profondità).

Lavorabilità dei materiali sinterizzati. Tali materiali contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare sono piuttosto ostici alle lavorazioni meccaniche. Diversi fenomeni, riscontrabili sperimentalmente, determinano la scarsa lavorabilità di tali materiali: – vibrazioni innescate durante il taglio, – lavoro aggiuntivo di deformazione plastica, – complesso fenomeno che è stato chiamato “formazione pulverulenta del truciolo”. Per evitare le disomogeneità del materiale è stato utilizzo un impregnane che, sostituendosi al materiale mancante, riempisse i vuoti e rendesse incoercibili gli stessi pori.

Valutazione economica per l’implementazione di celle di produzione per la realizzazione di componenti di geometria complessa con la tecnica dell’avvolgimento robotizzato e realizzazione di un modulo Sw, che, sulla base delle caratteristiche hardware della cella di produzione, permetta il calcolo del tempo e del costo necessario alla realizzazione dei nuovi componenti realizzati con la tecnologia del Filament Winding.

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