Mar 082018
 

Gen 232018
 

Dic 042017
 

In occasione dell’undicesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (ris. 3447/ONU), prendendo spunto dalla recente Legge regionale sul turismo (L.R. 28 Luglio 2017, n. 16), il CUG (Comitato Unico di Garanzia) d’Ateneo, insieme al Sia (Servizi per l’Inclusione e l’Apprendimento), organizza una Giornata dal titolo Sardegna  per tutti. Turismo e fruibilità diffusa con l’obiettivo dichiarato di consentire ai frequentanti (docenti, discenti, amministratori e operatori di settore) di riflettere su dei concetti in termini multi e pluridisciplinari, legati al tema del turismo e della piena fruibilità e, quindi, alla disabilità e alla piena accoglienza (bollino blu per le strutture adeguate; guide turistiche, prima accoglienza, piena fruibilità per tutte le persone; guida turistica rivolta a tutte le persone ecc.).
Si parte dal presupposto che i diritti delle persone con disabilità (PcD) rientrano nell’ambito dei diritti umani e della loro universalità. In altri termini, i diritti umani valgono per tutte le persone senza distinzioni di sorta.

La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità è stata adottata il 13 dicembre 2006 durante la sessantunesima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione A/RES/61/106. La Convenzione e il suo Protocollo Opzionale sono stati aperti per la firma il 30 marzo 2007. Fino al 14 maggio 2007 ci sono state 92 firme alla Convenzione, 50 firme al Protocollo Opzionale e una ratifica alla Convenzione. È il primo grande trattato sui diritti umani del XXI secolo ed entrerà in vigore nel momento in cui riceverà venti ratifiche. (Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, Comitato Italiano per L’unicef – Onlus, Roma, 2007, p. 2)

PROGRAMMA

SCHEDA PER CFU LIBERI

Mag 032017
 

Nell’ambito del Corso di Storia e istituzioni dell’Africa 〈CdS LT, Scienze Politiche〉, si terrà il Seminario / lezione aperta

Potere e contropotere della musica in Africa

Dai bardi di corte ai canti di liberazione, dai programmi di autenticité ai rapper:

le relazioni spericolate tra canzoni e politica nel continente e nella diaspora. 

 

Ott 032016
 

Si comunica che a partire dal corrente semestre dell’Anno Accademico 2016/17 saranno attive, nell’ambito della Laurea Magistrale in LINGUE E LETTERATURE MODERNE EUROPEE E AMERICANE [32/15] , le lezioni di STORIA DELL’AFRICA MEDITERRANEA E DEL VICINO ORIENTE [in LS/0102].
nicola2
L’orario, a partire dal 4 ottobre 2016,  sarà il seguente:

– Martedì, ore 8:00-10:00, Aula 2, I piano, Capus Aresu, Via San Giorgio 12, Cagliari.
– Mercoledì, ore 14:00-16:00, Aula 9, II piano, Capus Aresu, Via San Giorgio 12, Cagliari.

Per il Programma del corso, clicca i seguenti link:

IN ITALIANO

IN INGLESE

Apr 102016
 
locandina gervasio

Introduzione alla storia dell’Egitto contemporaneo

Mar 162016
 
Titolo del Ciclo di Seminari Storia e Istituzioni dell’Africa mediterranea e del Vicino oriente
Settore Scientifico disciplinare di riferimento SPS/13, SPS/14, SPS/06, L/OR10, L-OR/14, L-OR/15, L-OR/20.
Docente di riferimento Nicola Melis
Docenti dei seminari Anna Brancato, Giulia Cabras, Alessandro Columbu, Simona Deidda, Roja Ebrahimi, Gennaro Gervasio, Alessandra Marchi, Nicola Melis, Pamela Murgia, Laura Tocco, Anna Vanzan.
Semestre nel quale viene impartito II semestre
Crediti assegnati 4 crediti (100 ore totali = 46 di lezioni frontali + 54 di studio individuale)
Giorni, orari, aula:

Il lunedì (h. 16-18), il mercoledì (h. 16-18) e il venerdì (h. 10-12), Aula 2, III piano, CM, secondo il seguente calendario:

30 marzo – 1° aprile,

4-6-8 aprile,

11-13-15 aprile,

18-20-22 aprile,

27-29 aprile,

2-4-6 maggio,

9-11-13 maggio,

16 maggio,

23-25-27 maggio (tre workshop finali).

Aula da definire.

Numero massimo di studenti 40
Prerequisiti Buona conoscenza della storia contemporanea.

Buona conoscenza della lingua inglese.

 

 

Obiettivi formativi

 

 

 

Lo studente acquisirà una gamma di conoscenze sulla storia, la politica, la società e la cultura utili a meglio comprendere le travagliate dinamiche del presente mediorientale.

Nello specifico, il ciclo di seminari si prefigge di far comprendere agli studenti le diverse realtà geo-culturali negli spazi ottomano e post-ottomano africano e vicino-orientale, sì da poter ricostruire le tappe fondamentali della storia contemporanea nell’area in discorso.

Inoltre, il ciclo di seminari mira a consentire l’acquisizione degli strumenti metodologici per comprendere un ambito segnato generalmente da stereotipi basati su un’impostazione eurocentrica e parziale.

Contenuti

 

 

 

 

Seminario 1: Una stanza tutta per loro, donne e scrittura in Iran [Anna Vanzan, Università di Milano]

Seminario 2 (mer. 30/3): Introduzione all’Africa mediterranea e al Vicino oriente. [Definizione dell’area oggetto di studio e convenzioni terminologiche (Vicino oriente, Medio oriente, Levante, Africa bianca, Africa mediterranea, Maghreb). Aree culturali e loro interazioni. Nazionalismo e nazionalismi nell’area vicinorientale: panislamismo, panarabismo, panottomanismo, panturchismo, panturanesimo, turchismo] [Nicola Melis, Di.S.S.I.]

Seminario 3 (ven. 1/4): Il Vicino Oriente tra Prima e Seconda guerra mondiale

Seminario 4 (lun. 4/4): Il Vicino Oriente dopo la Seconda guerra mondiale

Seminario 5 (mer. 6/4): Il Maghreb nel XX secolo [Nicola Melis, Di.S.S.I.]

Seminario 6 (ven. 8/4): La società civile turca dopo il colpo di stato del 1980 [Laura Tocco, Di.S.S.I.]

Seminario 7 (lu. 11/4): La Turchia dell’AKP: dai progetti pazzi alle proteste del Gezi Parkı [Laura Tocco, Di.S.S.I.]

Seminario 8 (mer. 13/4): Introduzione alla storia dell’Egitto contemporaneo. Da Nasser a Sadat: storia, storiografia e  polemica politica [Gennaro Gervasio, British University in Cairo -B.U.E.]

Seminario 9 (ven. 15/4): Introduzione alla storia dell’Egitto contemporaneo. Liberalismo e neoliberismo tra mito e realtà [Gennaro Gervasio, British University in Cairo -B.U.E.]

Seminario 10 (lun. 18/4): Il concetto di minoranza e due casi studio: Curdi in Turchia e Ṣaḥarawī in Sahara occidentale/Marocco [Simona Deidda, Di.S.S.I.]

Seminario 11 (mer. 20/4): Punto, parole, immagine [Roja Ebrahimi, DICAAR]

Seminario 12 (ven. 22/4): Identità e repressione in Turchia [Laura Tocco e Simona Deidda, Di.S.S.I.]

Seminario 13 (mer. 27/4): Autonomia democratica e Rojava (“Kurdistan occidentale” siriano) [Simona Deidda, Di.S.S.I.]

Seminario 14 (ven. 29/4): da stabilire

Seminario 15 (lun. 2/5): Ebraismo, Cristianesimo, Islam. Conversioni nel Mediterraneo: storie di rinnegati. Relazione 1: “Mi faccio turco.” Storie di italiani convertiti all’islam [Alessandra Marchi, GramsciLab]; relazione 2: Identità multiple nel Mediterraneo in prospettiva storica [Nicola Melis, Di.S.S.I.]

Seminario 16 (mer. 4/5): Hezbollah, tra Resistenza e “libanizzazione”

Seminario 17 (ven. 6/5): Nazionalismo e turchismi: lingua e ideologia in Xinjiang. L’uiguro come specchio dei cambiamenti in Xinjiang e delle relazioni tra uiguri e han. [Giulia Cabras, Institut national des langues et civilisations orientales – Inalco, Paris]

Seminario 18 (lun. 9/5): La costruzione del terrorista e del nemico islamico nell’immaginario collettivo. Riflessione sul linguaggio dei media e sulla consultazione delle fonti [Pamela Murgia, Universitat Pompeu Fabra, Barcelona]

Seminario 19 (mer. 11/5): Sessualità e patriarcato in Zakariyya Tāmir: una lettura contro-egemonica [Alessandro Columbu, Islamic and Middle Eastern Studies – The University of Edinburgh]

Seminario 20 (ven. 13/5): La Siria in fiamme [Alessandro Columbu, Islamic and Middle Eastern Studies – The University of Edinburgh]

21. (lun. 16-5) La nakba senza fine dei profughi palestinesi in Libano [Anna Brancato, Di.S.S.I.]

Tre workshop finali (23-25-27/5), di due ore ciascuno, con discussione delle relazioni redatte dai frequentanti.

 

Metodo d’insegnamento Il corso è costituito essenzialmente da lezioni frontali supportate dall’utilizzo del mezzo informatico (lucidi con Power-Point e cartografia) e del mezzo video (documentari e film). Prima di ogni seminario, agli studenti frequentanti saranno preventivamente fornite specifiche letture sul tema, così da favorire una partecipazione attiva degli studenti e creare un dibattito per l’approfondimento delle tematiche affrontate nel corso dei seminari medesimi. Alla fine del ciclo seminariale saranno realizzati tre workshop, pensati per spingere lo studente a discutere in maniera proattiva dei temi specifici della storia nordafricana e vicino orientale.
Verifiche dell’apprendimento / procedure di valutazione

 

 

Verifica della partecipazione ad almeno l’80% delle ore seminaria-li, mediante raccolta delle firme di presenza;

Redazione di una relazione scritta da presentare nel corso dei tre workshop finali.

Letture consigliate

 

Oltre al materiale di approfondimento distribuito all’inizio del ciclo seminariale, il docente indicherà nel corso dei seminari quali parti studiare dei testi indicati in bibliografia. Il tutto sarà reso disponibile su una cartella virtuale condivisa dal docente esclusivamente con gli studenti frequentanti.

 

Testi di riferimento:

·         Massimo Campanini. Storia del Medio oriente. Bologna: Il Mulino, 2014. ISBN 9788815250551.

·         James L. Gelvin. Storia del Medio oriente moderno. Torino: Einaudi, 2009. ISBN 9788806197384.

·         Eugene Rogan, Gli Arabi. Milano: Bompiani, 2012. ISBN 978-8845269455.

 

Letture di approfondimento

·         Bartolome e Lucile Bennassar, I Cristiani di Allah. La straordinaria epopea dei convertiti all’islamismo nei secoli XVI e XVII, trad. it. Rizzoli, Milano 1989.

·         Giampaolo Calchi Novati. Storia dell’Algeria indipendente: dalla guerra di liberazione al fondamentalismo islamico. Milano: Bompiani, 1998. ISBN 8845239098.

·         Rosita Di Peri. Il Libano contemporaneo: storia, politica, società. Roma: Carocci, 2009. ISBN 9788843051601.

·         Mirella Galletti. Storia della Siria contemporanea: popoli, istituzioni e cultura. Milano: Bompiani, 2006. ISBN 8845256421.

·         Hamid Misk. Breve storia del colonialismo francese e spagnolo in Marocco. Roma: Edizioni associate, 2006. ISBN 8826704295.

·         Francesco Montessoro (a cura di). Lo stato islamico. Milano: Guerini, 2005.

·         Roger Owen. Stato, potere e politica della formazione del Medio Oriente moderno. Bologna: Il Ponte, 2005. ISBN 9788889465042.

·         Madawi Al-Rasheed. Storia dell’Arabia Saudita. Milano: Bompiani, 2004. ISBN 8845210405.

·         Lucia Rostagno, Mi faccio turco. Esperienze ed immagini dell’Islam nell’Italia moderna, Istituto per l’Oriente, Roma 1983.

·         A.J. Abdullah Thabit. Breve storia dell’Iraq. Bologna: Il Mulino, 2012. ISBN 9788815240507.

·         Dirk Vandewalle. Storia della Libia contemporanea. Roma: Salerno, 2007. ISBN 9788884025777.

Altre informazioni Per l’iscrizione lo studente è tenuto a inviare un mail all’indirizzo nmelis@unica.it specificando in oggetto “CFU Africa mediterranea e Vicino oriente”, e fornendo nome, cognome, numero di matricola, luogo e data di nascita, e CdS di appartenenza.
Gen 222016
 

Convegno Cagliari 29 gen

Dic 162015
 

PROGETTO ERASMUS MUNDUS “MARHABA” – Scadenza candidature 18 Gennaio 2016

Riunione di presentazione MARHABA
Martedì 22 Dicembre – ore 10.00
Aula Arcari
Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche
Viale S.Ignazio 17, Cagliari

Il progetto MARHABA, coordinato dall’Università di Santiago de Compostela, promuove 125 esperienze di mobilità che coinvolgono 9 Università in Iran e Iraq (5 in Iran e 4 in Iraq) e altrettante Università di Paesi Europei (Spagna, Germania, Francia, Polonia, Italia, Regno Unito, Bulgaria e Portogallo), oltre all’Unione delle Università Arabe.

Il progetto Erasmus Mundus MARHABA offre anche agli studenti, ai docenti e al personale tecnico/amministrativo della nostra Università alcune borse di mobilità per effettuare soggiorni di formazione presso tutte le Università non Europee partner del progetto.

L’Università degli studi di Cagliari partecipa attivamente all’azione External Cooperation Window del programma Erasmus Mundus. In qualità di componente partner delle reti interuniversitarie MOVER, LAMENITEC, DREAM E MARHABA.
L’Erasmus Mundus, Azione 2, è un programma di cooperazione interuniversitaria, finanziato dalla Commissione Europea, che promuove la mobilità di studenti, ricercatori, personale tecnico amministrativo e docente, tra le Università dei Paesi dell’Unione Europea e dei Paesi extra-europei.

 

 

 

Ott 092015
 

Pappe_Casteddu

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