DIDATTICA . CORSI

 

GENTILI STUDENTI.  COME PREANNUNCIATO OGGI, PER RAGIONI DI GRAVI PROBLEMI DI SALUTE L’APPELLO DI DOMANI 27 SETT. [2016] E’ SPOSTATO A GIOVEDI’ 29 SETTEMBRE [2016]. ME NE SCUSO. PER CONTATTI URGENTI

00 39 070 76 76 16. GRAZIE.

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 Inizio   delle  lezioni   (del   II    semestre):  il    2    marzo   2016,   col    seguente   orario:

LU  h. 14 – 16     aula 9                  MA  h. 18 – 20     aula 9

Ricevimento.   LU  h. 16               MA   h. 17                      (nello studio della docente)

Romania: harta geografica.         Romania: harta politica.

Gli antichi racconti russi su Dracula: http://www.rusliterature.org/the-tale-of-dracula/#.VugjhygZzP1

Articoli del finlandese Tuomas HOVI:

1. https://www.folklore.ee/folklore/vol57/hovi.pdf (Estonia)

2. http://isn.zrc-sazu.si/files/file/Traditiones/Traditiones%2040%203%20separati/075_pdfsam_Traditiones_40_3_web.pdf (Slovenia)

3. http://www.doria.fi/bitstream/handle/10024/98458/AnnalesB387Hovi.pdf?sequence=2

Fortezza di Poenari: http://visitarges.ro/2012/03/cetatea-poenari/ foto, un filmato 4’22’’ (trascurare i dettagli non pertinenti)

https://www.youtube.com/watch?v=nIj28GQsuoM   4’32’’

Per l’uso che K. MARX fa del termine “vampiro” nel Capitale, v. Il libro dei vampiri: dal mito di Dracula alla presenza quotidiana di Fabio GIOVANNINI, Bari, Dedalo, 1997       https://books.google.it/books?id=suPPCTwgcrIC&pg=PA177&lpg=PA177&dq=capitale+marx+vampiro&source=bl&ots=WPedzY_fpq&sig=g1Hxn_OVndC0Qzh1YfBbGxfIeoA&hl=it&sa=X&ved=0CCQQ6AEwAWoVChMIveLLk6WQxwIVSRoeCh1w-wq_#v=onepage&q=capitale%20marx%20vampiro&f=false

“Il capitalista ha comperato la forza-lavoro al suo valore del giorno. Gli appartiene il valore d’uso di essa durante una giornata lavorativa. Ha dunque acquisito il diritto di far lavorare l’operaio per sè durante una giornata. Ma, che cos’è una giornata lavorativa?[36]  In ogni caso, è meno di un giorno naturale di vita. Quanto meno? Il capitalista ha la sua opinione su questa ultima Thule che è il limite necessario della giornata lavorativa. Come capitalista, egli è soltanto capitale personificato. La sua anima è l’anima del capitale. Ma il capitale ha un unico istinto vitale, l’istinto cioè di valorizzarsi, di creare plusvalore, di assorbire con la sua parte costante, che sono i mezzi di produzione, la massa di pluslavoro più grande possibile[37]. Il capitale è lavoro morto, che si ravviva, come un vampiro, soltanto succhiando lavoro vivo e più vive quanto più ne succhia. Il tempo durante il quale l’operaio lavora è il tempo durante il quale il capitalista consuma la forza-lavoro che ha comprato[38]. Se l’operaio consuma per se stesso il proprio tempo disponibile, egli deruba il capitalista[39].” http://www.criticamente.com/marxismo/capitale/capitale_1/Marx_Karl_-_Il_Capitale_-_Libro_I_-_08.htm

PER L’ESAME.

  1. Tutte le notizie sulla Transilvania, geografiche, storiche, politiche, demografiche fornite a lezione e nei materiali qui sopra.
  2. Bram Stoker, Dracula, 1897, in qualsiasi lingua.
  3. Marinella Lo”rinczi, Nel dedalo del drago. Introduzione a Dracula, Roma, Bulzoni, 1992 (le pp. 87-88, da metà p. a metà p., sono da cassare).
  4.  Uno a scelta tra  a, b, c:            a) i 3 saggi di T. Hovi (v. sopra)                      b) uno dei tre saggi sui racconti russi e tedeschi fatti circolare nel frattempo tra gli studenti frequentanti  (in fr. it. ted.) di M. Cazacu, G. Giraudo, D. Harmening                              c) il romanzo di Liviu Rebreanu (1885 – 1944), La foresta degli impiccati, 1922 (romanzo psicologico ambientato nel periodo della Grande Guerra) in trad. it. 2. ed. – Francavilla : Edizioni Paoline, 1967. Trad. di Enzo Loreti). Si trova nella Biblioteca del Campus Aresu e forse anche altrove. Acquistabile in formato Kindle per 6 euro. http://www.storiain.net/storia/la-foresta-degli-impiccati/; informarsi in rete sulla biografia di quest’importante scrittore romeno della Transilvania.

========================================================================Anno accademico 2015-2016. LINGUA e LETTERATURA ROMENA, I semestre, inizio : 1 ottobre 2015

Aperto a tutti, a studenti e non studenti, secondo le consuetudini dell’università italiana)

Orario lezioni: MA  18 – 20 (aula 9)

GIO  14 – 16 ( aula 2)

Ricevimento: Martedì h. 17,  giovedì dopo la lezione.

Oppure su appuntamento; lorinczi@unica.it (preferibilmente) e 070 767616 (ore 20-22) per problemi urgenti risolvibili anche telefonicamente.

Argomento centrale e titolo: UNA REGIONE STORICA COMPLESSA DELLA ROMANIA: la Transilvania; geografia storia lingue turismo e immaginario collettivo occidentale.

OBIETTIVI. Considerata la durata breve del corso (semestrale e al massimo annuale nel caso un/a discente volesse raggruppare due semestralità) e l’assenza quasi totale delle conoscenze specifiche di base relative alla Romania (geografiche, storiche, linguistiche), si forniranno conoscenze di lingua, letteratura e cultura per campionatura di argomenti significativi. Si ha presente la situazione didattica generale in cui si sta lavorando, e cioè il fatto che oramai non esiste nessun altro insegnamento – oltre al Russo che però ripartirà soltanto da quest’a.a. – che fornisca conoscenze su una qualsiasi area linguistico-culturale della parte orientale dell’Europa o dell’Unione Europea; la Romania, peraltro, funge sia da ponte orientale verso il macrocontinente euroasiatico sia da trait d’union tra Europa sud-orientale e centrale. In questa situazione didattica residuale si devono operare scelte ponderate, e fornire il massimo possibile di conoscenze, che non solo siano qualificate in sé o anche solo interessanti, ma che aprano possibilità di approfondimento e di confronto nelle altre o successive aree di studio del/la discente.
PREREQUISITI. Conoscenze generali, soprattutto di cultura contemporanea storica, artistica e letteraria. Conoscenza di una-due lingue di uso internazionale, oltre all’italiano.

Lezioni frontali: 4 ore per settimana, 30 0re per semestre; orario da definire. Eventuali seminari. Colloqui personalizzati. Esame finale orale sul programma svolto a lezioni e completo di bibliografia (ancora da definire). Il programma complessivo sarà comunque svolto durante i due semestri. Gli studenti faranno riferimento agli argomenti specifici e alle letture relative al semestre prescelto. Si raccomanda la frequenza. RICEVIMENTO: al termine della lezione, nello studio della docente. RECAPITI: lorinczi@unica.it;   tel 070 76 76 16 (h. 20 – 22).
METODI DIDATTICI. Lezioni frontali, eventuali seminari, colloqui personalizzati. 30 ore di lezioni frontali per semestre.
Per la preparazione generale, sia dei frequentanti che dei non frequentanti, vale il programma messo a punto in corso d’opera, atteso che comunque non è possibile assimilare un programma di studio in un lasso di tempo troppo breve e che la preparazione per l’esame deve iniziare subito. Se i materiali didattici sono in romeno questi verranno sempre presentati e commentati a lezione. Il programma complessivo è previsto per una annualità. Il/la discente, in funzione del piano di studi e delle proprie scelte, si dovrà attenere allo studio degli argomenti trattati nel primo o nel secondo semestre (questa seconda fase verrà presentata più dettagliatamente alla fine del primo semestre), o durante l’intero anno. Sempre in considerazione della brevità di un semestre, si invita alla frequenza dell’intera annualità (cioè di due semestri).
ARTICOLAZIONE DEL CORSO. Lezioni frontali, eventuali seminari, colloqui personalizzati. 30 ore di lezioni frontali per semestre.
Per la preparazione generale, sia dei frequentanti che dei non frequentanti, vale il programma messo a punto in corso d’opera, atteso che comunque non è possibile assimilare un programma di studio in un lasso di tempo troppo breve e che la preparazione per l’esame deve iniziare subito. Se i materiali didattici sono in romeno questi verranno sempre presentati e commentati a lezione. Il programma complessivo è previsto per una annualità. Il/la discente, in funzione del piano di studi e delle proprie scelte, si dovrà attenere allo studio degli argomenti trattati nel primo o nel secondo semestre (questa seconda fase verrà presentata più dettagliatamente alla fine del primo semestre), o durante l’intero anno. Sempre in considerazione della brevità di un semestre, si invita alla frequenza dell’intera annualità (cioè di due semestri).

L’ESAME, orale, consisterà in un colloquio sugli argomenti trattati e sulle letture e ricerche individuali. Il voto, espresso in trentesimi, rifletterà il livello di preparazione raggiunto nonché l’impegno di studio dimostrato.

L’elenco completo dei TESTI è ancora da definire. I materiali in romeno, come già detto, saranno commentati a lezione.

Per gli aggiornamenti consultare frequentemente il sito della docente: http://people.unica.it/mlorinczi/didattica/

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NOU !!!!!!

Romania: harta geografica.         Romania: harta politica.

V. Negri,tescu, N. Nes,u, Grammatica d’uso della lingua romena, Hoepli 2014; fotocopie delle prime unità didattiche distribuite a lezione. Si è insistito a lezione sul sistema ortografico attuale e sulla sua storia. 

Di Liviu Rebreanu, per chi conosce il romeno, It,ic   S,trul, dezertor, racconto, 1920; testo senza diacritici a http://www.liviurebreanu.eu/opere/nuvele/itic_strul_dezertor.html#.Vioth2ThCas . Con diacritici scaricabile da Wikisource, come pure Rascoala,

oppure di  I. Slavici Moara cu noroc.

http://www.crispedia.ro/Itic_Strul__dezertor__de_Liviu_Rebreanu__comentariu_literar__rezumat_literar__aprecieri_critice_     ;      http://www.romlit.ro/corpuri_dezarticulate ION MANOLESCU

Di Ion Aga^rbiceanu,  L’ indovino e altri racconti, a cura di Adriana Senatore, Bari, Cacucci, 2007, 199 p.,  16 euro. (Fefeleaga. La candelina. La fata delle miniere. Praginel. Telegut. A un matrimonio. Il mistero. Il milione. Il divorzio di zio Niculita. La morte del campanaro. Il dono di Nonno Miron. Asilo per una notte. L’eredità. La debolezza di Pope Grigore. L’indovino)      https://en.wikipedia.org/wiki/Ion_Ag%C3%A2rbiceanu

http://www.romlit.ro/realismul_aspru_al_lui_agrbiceanu

Di Ioan Slavici, a scelta: 1. La ragazza della foresta, traduzione di Luigi Basevi, Francavilla al Mare (Chieti), Ed. Paoline, 1965, 186 p., Biblioteca Dante Alighieri                      2.   Il mulino della fortuna, Francavilla : Ed. Paoline, 1965, 185 pp. (verrà richiesto tramite prestito interbibliotecario). Il film tratto dal racconto è visionabile, in romeno, a https://www.youtube.com/watch?v=o82Cpbf-uOw.

Leggere le introduzioni o le postfazioni, reperire in rete (in inglese ecc.) le notizie bio-bibliografiche sugli autori.

Nicolae Iorga, Is Romania a Balkan state?, 1930.

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Liviu REBREANU (1885 – 1944), La foresta degli impiccati, romanzo, 1922 (in trad. it. 2. ed. – Francavilla : Edizioni Paoline, 1967. Trad. di Enzo Loreti). Si trova nella Biblioteca del Campus Aresu e forse anche altrove. Acquistabile in formato Kindle per 6 euro. http://www.storiain.net/storia/la-foresta-degli-impiccati/; informarsi in rete sulla biografia di quest’importante scrittore romeno della Transilvania. Durante la lettura prestare attenzione all’uso delle lingue, e cioè se è possibile comprendere, e in base a quali indizi, in quali lingue parlano i personaggi. Da questo romanzo è stato tratto un film, 1964, regista Liviu Ciulei; premiato a Cannes nel 1965; https://www.youtube.com/watch?v=UIl1BeYO5gQ

Stefano BOTTONI, Transilvania rossa. Il comunismo romeno e la questione nazionale (1944-1965), 2007, https://www.academia.edu/173579/Transilvania_rossa._Il_comunismo_romeno_e_la_questione_nazionale_1944-1965_                Verranno indicati successivamente i capitoli o le pagine da leggere.

BOIA Lucian, Primul razboi mondial: controverse, paradoxuri, reinterpretari (La Grande Guerra: polemiche, paradossi, reinterpretazioni), Bucures,ti , Humanitas, 2014 e LE POLEMICHE GENERATE DA QUESTO LIBRO.

Marinella LO”RINCZI, Nel dedalo del drago. Introduzione a Dracula, Roma, Bulzoni, 1992 (le pp. 87-88, da metà p. a metà p., sono da cassare) .

Per l’uso che K. MARX fa del termine “vampiro” nel Capitale, v.
Il libro dei vampiri: dal mito di Dracula alla presenza quotidiana di Fabio GIOVANNINI, Bari, Dedalo, 1997 https://books.google.it/books?id=suPPCTwgcrIC&pg=PA177&lpg=PA177&dq=capitale+marx+vampiro&source=bl&ots=WPedzY_fpq&sig=g1Hxn_OVndC0Qzh1YfBbGxfIeoA&hl=it&sa=X&ved=0CCQQ6AEwAWoVChMIveLLk6WQxwIVSRoeCh1w-wq_#v=onepage&q=capitale%20marx%20vampiro&f=false

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 ANNO  ACCADEMICO  2014  –  2015       LINGUA e LETTERATURA ROMENA 

II     SEMESTRE.  LEZIONI:  LU   h. 16-18  AULA   9;  GIO   h. 14 -16  AULA  13.   RICEVIMENTO: al termine della lezione, nello studio della docente. INIZIO: 2 MARZO.    Le novità in rosso.

Lezioni frontali: 4 ore per settimana. Eventuali seminari. Colloqui personalizzati. Esame finale orale sul programma.

Leggere anche a https://webstudenti.unica.it/esse3/Guide/PaginaRicercaInse.do (cercare con il nome della docente)

PROGRAMMA. Analisi di alcune opere letterarie romene emblematiche, scelte tra quelle disponibili in traduzione italiana.

(Introduzione: Italo Calvino e l’analisi del testo:  http://www.didacta.altervista.org/antestteoria.doc ).

Il film “Bijuterii de familie” al http://analysis.ucoz.com/load/film_drama/bijuterii_de_familie_1957/10-1-0-8767. Testo del dramma “Il piccolo Eyolf”, 1894, di Henrik Ibsen, con introd.: http://www.gutenberg.org/files/7942/7942-h/7942-h.htm                                                                                                   

–  Procurarsi dai colleghi frequentanti i tre articoli brevi, due sulla  Miori,ta – di C. Brailoiu e di D. Cepraga ecc. – e uno sui due romanzi di M. Eliade e di M. Devi.

–  Il luogo di nascita di Petru Dumitriu – Bazias (cliccare!) sul Danubio.

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MIHAIL SADOVEANU, La gente delle capanne, 1912 (Bibl. “Dante Alighieri”)
— La scure, 1930, in trad. it.  Bibl. “Dante Alighieri” (verrà proiettato l’omonimo film romeno del 1969, con sottotit. inglesi, si trova in rete senza sottotitolatura).
— Mitrea Cocor, 1949 (Bibl. Scienze del linguaggio, campus “Aresu”; Biblioteca Universitaria)

copertina di un volume

http://melidonium.com/2012/08/13/de-unde-s-a-inspirat-sadoveanu-pentru-romanul-baltagul/

http://www.crispedia.ro/Adrian_Fochi

http://www.romlit.ro/mioria_i_mircea_eliade

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1877042812047532

http://ro.wikipedia.org/wiki/Miori?a

Cine salveaza Miorita? – Numarul 579 – Iunie – 2011 – Arhiva – Observatorcultural.ro 18/02/13 16.04   http://www.observatorcultural.ro/Cine-salveaza-Miorita*articleID_25493-articles_details.html

http://www.observatorcultural.ro/Un-dosar-redeschis-Miorita*articleID_25940-articles_details.html

http://www.dacoromania.inst-puscariu.ro/articole/1994-1995_6.pdf

Documentarsi in rete sullo scrittore.

MIRCEA ELIADE, Il vecchio e il funzionario, Jaca Book, 1997 (da acquistare, ma è reperibile anche alla bibl. “Giordano Bruno”); orig. romeno 1955/1967. Dopo la lettura, cercare di procurarsi il film La vita degli altri di  Florian Henckel von Donnersmarck, Germania, 2006, premio Oscar per film straniero, che fino all’anno scorso era in rete, ora non più. Sulle revisioni, rivalutazioni di Eliade, in romeno:  http://www.observatorcultural.ro/Cum-nu-trebuie-aparat-Mircea-Eliade*articleID_10225-articles_details.html

— Maitreyi. Incontro bengalese, 1933; trad. it. Jaca Book 1989, ISBN 978-88-16-50045-7, 13 €.; http://en.wikipedia.org/wiki/Bengal_Nights; in fr. La nuit bengali, traduit du roumain par Alain Guillermou, Parigi: Gallimard, 1950, Biblioteca Giordano Bruno/Scienze umane. Ginu Kamani, A Terrible Hurt: The Untold Story behind the Publishing of Maitreyi Devi, 1996; http://www.press.uchicago.edu/Misc/Chicago/143651.html; cercheremo di visionare il film del 1988, La nuit Bengali, Francia – si trova in Youtube). SRIPARNA BASU, Passionate Fictions. Horizons of the Exotic and Colonial Self-Fashioning in Mircea Eliade’s Bengal Nights and Maitreyi Devi’s Na Hanyate; http://www.genders.org/g34/g34_basu.html; Arina Cirstea, Re-writing the Colonial Story in Mircea Eliade’s Maitreyi and Maitreyi Devi’s Na Hanyate, “Theory in Action”, Vol. 6, No. 4, October 2013 (in rete).

Il controromanzo, scritto dalla protagonista del romanzo precedente, 40 anni più tardi, diventata una nota poetessa: MAITREYI DEVI, Na hanyatè. Ciò che non muore mai, C. Ghezzi (traduttore), Edizioni Bibliografiche, 2005.

Vari articoli (alcuni già menzionati) a questi indirizzi, in ingl. e romeno:

http://www.genders.org/g34/g34_basu.html

http://www.press.uchicago.edu/Misc/Chicago/143651.html

1) E. Simion http://stirile.rol.ro/print/un-roman-scris-de-personajul-altui-roman-cazul-quot-maitreyi-quot-i–263725.html                 2) E. Simion http://ziarero.antena3.ro/articol.php?id=1240601320

http://www.zboara.ro/cultura_literatura.php?showMe=cultura/Literatura/cealalta_jumatate

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Bengali_Night

http://www.observatorcultural.ro/Cum-nu-trebuie-aparat-Mircea-Eliade*articleID_10225-articles_details.html    (2004)

Documentarsi in rete sull’autore.

PETRU DUMITRIU, Gioielli di famiglia, Milano, Lerici, 1963; orig. romeno 1949 (Biblioteca Scienze del linguaggio, in fotocopia)
— Il sorriso sardo, Nuoro, Il Maestrale, 2012, orig. fr. del 1967 (da acquistare); la postfazione, riveduta, è disponibile a http://people.unica.it/mlorinczi/files/2012/06/Dumitriu-Orizzonti.pdf. Il film del 1957, in bianco e nero, tratto da “Gioielli …”, senza sottotitolatura, era visionabile a http://m.youtube.com/watch?v=v0KghDN4epc&desktop_uri=%2Fwatch%3Fv%3Dv0KghDN4epc [è stato ritirato; maggio 2014]. Leggere in immediata successione Henrik Ibsen, Il piccolo Eyolf (Lille Eyolf), 1894, Bibl. Scienze del linguaggio – Campus Aresu (H.I., Teatro), una delle commedie più famose del drammaturgo norvegese. Cercare di capire se questa commedia può aver ispirato il romanzo di P. Dumitriu. Sarà proiettato il film di Lucian Pintilie, tratto da un altro racconto lungo (Salata – L’insalata) di P. Dumitriu: Un’estate indimenticabile, Francia-Romania, 1994. http://www.dvdbeaver.com/film/DVDReviews20/an_unforgettable_sumer_dvd_review.htm, http://en.wikipedia.org/wiki/An_Unforgettable_Summer.

Sul “realismo socialista”: Corrado Maltese: http://www.treccani.it/enciclopedia/realismo_(Enciclopedia-del-Novecento)/
Andrej Donatovic Sinjavskij, Che cos’è il realismo socialista? (pamphlet), scaricabile a  http://www.maldura.unipd.it/samizdat/italia/pdf/sinjavskij1.pdf
Realismi socialisti. Grande pittura sovietica 1920 -1970, Catalogo della mostra del 2011-2012 (in biblioteca, Scienze del linguaggio),  pp. 21, 38.
http://en.wikipedia.org/wiki/Socialist_realism
http://en.wikipedia.org/wiki/Socialist_realism_in_Poland
http://fr.wikipedia.org/wiki/Réalisme_socialiste_soviétique
http://it.wikipedia.org/wiki/Realismo_socialista
Gary Saul Morson, Socialist realism and literary theory, Journal of Aesthetics and Art Criticism, 38 (2):121-133 (1979); può essere letto in internet  o scaricato dai computer della rete di ateneo.

Gheorghe Carageani, Breve profilo di storia della lingua romena, in Quaderni del premio letterario Giuseppe Acerbi. Letteratura della Romania, 13a ed., 2005, pp. 49-54 (fotocopie, in biblioteca).

Verrà inoltre proposto il film Racconti dell’Età d’Oro (Amintiri din epoca de aur, 2009, Francia, Romania, sottotitolato)
http://www.primissima.it/film/scheda/racconti_dell_et_agrave_d_oro/
ttp://www.mymovies.it/film/2009/raccontidelletadelloro/
http://www.talesfromthegoldenage.com/

Altri eventuali materiali o indicazioni bibliografiche verranno comunicati durante l’anno, sul sito della docente e a lezione. Sarà organizzata la proiezione di alcuni film romeni attinenti alle opere degli scrittori sopraindicati. Aggiunto: Ibsen, Il piccolo Eyolf (nella Bibl. del Campus Aresu).

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Considerata la durata breve del corso (semestrale e al massimo annuale nel caso un/a discente volesse raggruppare due semestralità) e l’assenza quasi totale delle conoscenze specifiche di base (geografiche, storiche e linguistiche, ad esempio), si forniranno conoscenze di lingua, letteratura e cultura romena per campionatura di argomenti significativi. Si ha presente la situazione didattica generale in cui si sta lavorando, e cioè il fatto che oramai non esiste nessun altro insegnamento che fornisca conoscenze su una qualsiasi area linguistico-culturale della parte orientale dell’Europa o dell’Unione Europea, che peraltro funge da ponte orientale verso il macrocontinente euroasiatico. In questa situazione residuale si devono fare scelte qualificate, e fornire il massimo possibile di conoscenze, che non solo siano qualificate in sé, ma che aprano possibilità di approfondimento e di confronto durante le tappe di studio successive del/la discente. Per tali ragioni e con questi obiettivi sono stati individuati tre scrittori emblematici e importanti ma al contempo controversi dell’ultimo secolo e mezzo, appartenenti a tre generazioni successive (Mihail Sadoveanu, Mircea Eliade, Petru Dumitriu), la cui vita è compresa tra gli anni 1880 e 2002. Le vicende personali, professionali e politiche di questi tre personaggi di spicco sono strettamente collegate agli avvenimenti storici, politici e culturali decisivi dell’intero secolo XX, compreso il periodo post 1989 (post-decembrista per la Romania) riguardanti sia la Romania sia l’intero continente europeo. Pertanto verranno acquisite, oltre a quelle del tutto generali sul paese, conoscenze e capacità di comprensione del contesto storico-politico, anzitutto, in cui hanno operato i tre scrittori. In questo discorso si dovranno inserire elementi di conoscenza della lingua romena, della sua ortografia-ortoepia moderna colta, prima di tutto, ma anche della sua specifica ed originale conformazione tipologica, comparandola con le altre lingue romanze più note. La conoscenza di queste informazioni dovrà essere dimostrata nel concreto degli interscambi sia informali-intermedi che formali-finali (esame). Per ciascun autore verranno forniti i criteri formali e contenutistici adatti alla buona comprensione e contestualizzazione delle opere in prosa da leggere (in italiano). Particolare attenzione verrà dedicata al contraddittorio fenomeno culturale-artistico indicato e noto col termine “realismo socialista”, alle sue relazioni con le avanguardie artistiche europee precedenti e coeve.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). I/le discenti dovranno poter rintracciare nelle opere di narrativa (romanzi brevi), proposti per la lettura, le conoscenze acquisite e i temi trattati durante il corso che hanno seguito e/o per mezzo della bibliografia consigliata. I non frequentanti dovranno obbligatoriamente completare lo studio della letteratura primaria con quello della letteratura secondaria fornita nel programma iniziale e nei completamenti inevitabili operati durante il corso e che verranno a mano a mano segnalati nel sito della docente (http://people.unica.it/mlorinczi/didattica/), poiché in ragione delle esigenze didattiche del momento potranno emergere nuovi argomenti nel corso dell’anno accademico. Saranno molto apprezzate le ricerche autonome finalizzate a colmare qualsiasi lacuna percepita o a soddisfare curiosità personali.

Per la preparazione generale, sia dei frequentanti che dei non frequentanti, vale il programma messo a punto in corso d’opera, atteso che comunque non è possibile assimilare un programma di studio in un lasso di tempo troppo breve e che la preparazione per l’esame deve iniziare subito, con la lettura delle fonti primarie integrate con le attinenti fonti secondarie. Di queste ultime, se non sono in italiano o in lingue di ampia diffusione, quelle scritte in romeno verranno sempre presentate e commentate a lezione. Il programma complessivo è previsto per una annualità. Il/la discente, in funzione del piano di studi e delle proprie scelte, si dovrà attenere allo studio degli argomenti trattati nel primo o nel secondo semestre (questa seconda fase verrà presentata più dettagliatamente alla fine del primo semestre), o durante l’intero anno. Sempre in considerazione della brevità di un semestre, si invita alla frequenza dell’intera annualità (cioè di due semestri).

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ANNO  ACCADEMICO  2013 – 2014, I I   SEMESTRE

 Si raccomanda di studiarsi i materiali indicati nei file che seguono, che in parte sono stati già commentati a lezione: http://people.unica.it/mlorinczi/files/2014/05/Volgari.pdf

http://people.unica.it/mlorinczi/files/2014/05/Primi-documenti-medievali-romanzi.pdf

http://people.unica.it/mlorinczi/files/2014/05/foto-92.jpg

Nel periodo 14-17 maggio la docente è in missione a Padova (Seminario di studi in occasione dell’Assemblea annuale dell’Associazione italiana di romenistica Padova, 15 – 16 maggio 2014)

FILOLOGIA ROMANZA – 6 cfu –  30 ore di lezione.

TESTO che verrà utilizzato (un testo più recente, in lingua francese, non è stato acquistato dal Sistema Bibliotecario di Ateneo per ragioni tecniche; per ora gli acquisti sono bloccati, per cui si deve utilizzare un altro manuale, ugualmente valido, disponibile in due lingue):

The Romance languages / Rebecca Posner. – Cambridge : Cambridge University press, 1996. – XVII, 376 p., 5 p. di tav. : ill. ; 24 cm.  CAGLIARI_Biblioteca Giordano Bruno/Scienze umane                        OPPURE: Las lenguas romances / Rebecca Posner; traducciòn de Silvia Iglesias. – Madrid : Càtedra, 1998. – 423 p. ; 21 cm.    CAGLIARI_Biblioteca Dante Alighieri/Scienze umane L’utilizzo di altri eventuali materiali verrà comunicato durante il corso. ORARIO:    Me 16-18 aula 13      Ve 10-12 aula 13

 SONO   SEMPRE   RINTRACCIABILE   A   QUESTI   RECAPITI :

   lorinczi@unica.it             oppure:          tel. 070 76 76 16 (ore 20 – 22)

1. Appunti prime lezioni.       2. Lenguas y hablas de España. 3. Per il catalano: Serveis Lingüístics- 2003    UNIVERSITAT DE BARCELONA   Autoaprenentatge de català per internet  Resum de gramàtica bàsica  http://www.ub.edu/slc/autoaprenentatge/gramatik/ https://archive.org/details/manualdefontic00sch : Manual de fonètica catalana _________________________________________________________________________________

ANNO  ACCADEMICO  2013 – 2014, I    SEMESTRE

Nel periodo 22 – 29 ottobre p.v. la docente si trova all’estero per partecipare al “Eurasian Multidisciplinary Forum”,  http://emforum.eu/,  Tbilisi, Georgia, 24 – 26 ottobre 2013.  

Si fa presente che vige ancora la norma della sessione aperta, valida per gli esami orali.

  Titolo: Letterature parallele: il periodo del realismo socialista romeno.

NOVITA’: Sulle revisioni, rivalutazioni di Eliade, in romeno:  http://www.observatorcultural.ro/Cum-nu-trebuie-aparat-Mircea-Eliade*articleID_10225-articles_details.html

Da abbinare alla lettura del testo di Eliade, se possibile, “La vita degli altri”  di  Florian Henckel von Donnersmarck, Germania, 2006, premio Oscar per film straniero [non è più in rete]

OBIETTIVI FORMATIVI (risultati di apprendimento dell’insegnamento): comprensione delle caratteristiche maggiori del complesso e contraddittorio fenomeno culturale-artistico indicato col termine “realismo socialista”, delle sue relazioni con le avanguardie artistiche europee precedenti e coeve; letture analitiche di alcune opere letterarie romene emblematiche, scelte tra quelle disponibili in traduzione italiana. PREREQUISITI: conoscenze generali di cultura contemporanea storica, artistica e letteraria. METODI DIDATTICI: – Lezioni frontali; utilizzo di materiali visivi; letture individuali, in traduzione italiana, di alcune opere narrative rappresentative sia del periodo sia dei problemi studiati. Italo Calvino e l’analisi del testo :  http://www.didacta.altervista.org/antestteoria.doc Programma: 1. Il concetto di “realismo socialista”. 2. Le sua manifestazioni maggiori letterarie ed artistiche in Romania. 3. Figure letterarie controverse: M. Sadoveanu,  P. Dumitriu, M. Eliade.

Corrado Maltese: http://www.treccani.it/enciclopedia/realismo_(Enciclopedia-del-Novecento)/Andrej Donatovi? Sinjavskij, Che cos’è il realismo socialista? (pamphlet),scaricabile a  http://www.maldura.unipd.it/samizdat/italia/pdf/sinjavskij1.pdfRealismi socialisti. Grande pittura sovietica 1920 -1970, Catalogo della mostra del 2011-2012 (in biblioteca),  pp. 21, 38.

Le sei opere narrative sottoelencate sono dei romanzi brevi: Mihail Sadoveanu, Mitrea Cocor, 1949 (Bibl. Scienze del linguaggio, campus “Aresu”) La gente delle capanne, 1912 (Bibl. “Dante Alighieri”) La scure, 1930, Bibl. “Dante Alighieri” (proiezione dell’omonimo film del 1969); i testi saranno disponibili in biblioteca, nelle versioni italiane degli anni ’50 – ’60). Petru Dumitriu, Gioielli di famiglia, Milano, Lerici, 1963; orig. romeno 1949 (disponibile in biblioteca – Scienze del linguaggio –  in traduzione it.); Il sorriso sardo, Nuoro, Il Maestrale, 2012, orig. fr. del 1967 (da acquistare); la postfazione, riveduta, è disponibile a http://people.unica.it/mlorinczi/files/2012/06/Dumitriu-Orizzonti.pdf. Il film del 1957, in bianco e nero, tratto da “Gioielli …”, senza sottotitolature, è visionabile a http://m.youtube.com/watch?v=v0KghDN4epc&desktop_uri=%2Fwatch%3Fv%3Dv0KghDN4epc [è stato ritirato; maggio 2014]

Mircea  Eliade, Il vecchio e il funzionario (Pe strada Mi^ntuleasa/ Ma^ntuleasa), Jaca Book (da acquistare); orig. romeno 1955/1967. Dopo la lettura, visionare il film “La vita degli altri”  di  Florian Henckel von Donnersmarck, Germania, 2006, premio Oscar per film straniero, all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=BMGelaM2hmg [ritirato]

PER   CONCORDARE   DATE   DI   ESAME   SI   PREGA  DI  CONTATTARE  LA  DOCENTE.  A  CHI  AVESSE  SEGUITO  IL  CORSO  SI  RACCOMANDA  DI  SOSTENERE  L’ESAME  AL  PIU’  PRESTO.  CHI  NON  LO  H A SEGUITO  MA  E’  INTERESSATO  AL  PROGRAMMA  HA   A  DISPOSIZIONE   TUTTE   LE   INFORMAZIONI   BIBLIOGRAFICHE.  GRAZIE. 

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 Tra il 9-22 maggio 2013  la docente si trova all’estero (Università dell’Islanda), per svolgere un ciclo di lezioni di lingua e cultura romene.

V. qui http://people.unica.it/mlorinczi/islanda-erasmus2013/

A. A.  2012 – 2013    

IMPORTANTE! Care studentesse e cari studenti. Pur comprendendo che probabilmente siete alle prese con esami di importanza fondamentale per la vostra preparazione professionale, sarebbe tuttavia opportuno che  quest’esame fosse affrontato al più presto, finché il materiale di cui si è discusso o che è stato illustrato a lezione è ancora fresco nella vostra memoria. Non lasciate sbiadire quei ricordi. Non si concilieranno più con le vostre letture.

LINGUA  e  LETTERATURA  ROMENA,  6  cfu,  aperto  a  TUTTI.

 AVVISO:  “Reconstituirea” di Lucian Pintilie, 1968. Per chi volesse vederlo, senza sottotitoli, consiglio l’indirizzo  http://www.youtube.com/watch?v=11K73NjLJBE . “Reconstituirea is without an ounce of doubt one of the boldest among East European films to challenge the repressive hegemony of a communist state, albeit in a very circumspect manner. Although punishment, or to be precise, reeducation, of two young boys remains the film’s central theme, there is also benign overlapping of many life affirming themes and situations, including first love, friendship, sacrifice, pain, suffering, and indifference.”    http://en.wikipedia.org/wiki/The_Reenactment http://www.treccani.it/enciclopedia/reconstituirea_(Enciclopedia_del_Cinema)/   Giovedì prossimo proietteremo, in un laboratorio, il secondo film, sottotitolato o doppiato in italiano, Racconti dell’Età d’Oro (Amintiri din epoca de aur, 2009, Francia, Romania)   http://www.primissima.it/film/scheda/racconti_dell_et_agrave_d_oro/  http://www.mymovies.it/film/2009/raccontidelletadelloro/      http://www.talesfromthegoldenage.com/

MATERIALI  NUOVI, realizzati a cura di M.L.

I documenti nn. 1 – 6, nonché i file con gli appunti, possono essere liberamente utilizzati, con l’obbligo della citazione della fonte (nome dell’autore, dell’insegnamento, dell’università; indirizzo in rete; data di scaricamento).

1. Edifici a gradoni 1.             2. Edifici a gradoni 2.   2b. Nuovi edifici a gradoni nella capitale della Moldavia.

2c. Casa poporului.  (una nuova reggia di Versailles: http://www.ziarulring.ro/stiri/12301/casa-poporului-va-deveni-versailles-ul-poporului , febbr.2010)    3. Grattacieli a gradoni.        4. N. Ceaus,escu  e  la  moderna  architettura  nordcoreana.

5. In contemporanea con la costruzione di Casa Scanteii: le deportazioni nel Baragan (1951-1956).

5b.  Mihail Sadoveanu – Corneliu Baba – Mitrea Cocor (1947).   5c. Mihail Sadoveanu: traduzioni ed altro ancora.    5d. M.Sadoveanu, Ancora sulle traduzioni di M.Cocor (anni ’50).   6.  La costruzione del canale Danubio – Mar Nero e la letteratura degli anni ’50.    File con appunti :  Prime lezioni

di Corrado Maltese:  http://www.treccani.it/enciclopedia/realismo_(Enciclopedia-Novecento)/

Francesco Guida, Il  caso  Lucret,iu    Patras,canu (per la storia della Romania: Francesco Guida, Romania, Milano, Unicopli, 2005)

——————————————————————————————————————————– Il titolo del corso è “Realismo socialista e letteratura romena”. Verranno presentate definizione, storia e manifestazioni maggiori del movimento artistico e dello stile indicati col termine “realismo socialista”, prevalentemente in relazione alla cultura e alla letteratura romene del periodo ‘comunista’ (1948 – 1989). Per familiarizzarsi coll’argomento generale si possono consultare: http://en.wikipedia.org/wiki/Socialist_realism http://en.wikipedia.org/wiki/Socialist_realism_in_Poland http://fr.wikipedia.org/wiki/Réalisme_socialiste_soviétique http://it.wikipedia.org/wiki/Realismo_socialista

http://www.google.it/search?q=realism+socialist&hl=it&client=safari&rls=en&prmd=imvns&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=lkzcT7evGuig4gScp9mrCg&ved=0CE4Q_AUoAQ&biw=1274&bih=855

TESTI DI RIFERIMENTO:

                                      Letture individuali obbligatorie.

DUMITRIU Petru, Gioielli di famiglia, traduzione (dal francese) di Piero Del Giudice, Milano Lerici; orig. romeno 1949 (sarà disponibile in biblioteca la traduzione it.).

                 IDEM,  Il sorriso sardo, traduzione di Giulio Concu, postfazione di Marinella  Lo”rinczi, Nuoro, Il Maestrale Edizioni, 2012, 16,00 €, ISBN: 978-88-6429-114-7 ;  orig. francese 1967.                        Quando il personaggio-narratore di questa storia arriva in Sardegna, per trascorrere uno dei suoi abituali soggiorni ospite del professor Enquist, non immagina di trovare il disastro. Nella casa in cima al pendio sul mare, l’archeologo svizzero, da anni preda dell’alcolismo, giace esanime sul suo letto: il pavimento della stanza cosparso dei fogli di una sua lunga lettera alla moglie Freia e di un’altra lettera indirizzatagli dal figlio Mikael. Di Freia e Mikael nessuna traccia. Il mutismo ostile dei custodi e delle inservienti di casa non aiuta a capire cosa sia accaduto: nasconde qualcosa e mette paura. La verità sulla catastrofe sarà sconcertante, ha moventi profondi negli anni d’isolamento vissuti dalla famiglia Enquist sulla costa occidentale sarda, trova una ricostruzione in quelle lettere nevrotiche, complementari ai ricordi personali del narratore. Con procedere enigmatico, emerge per gradi la storia di un triangolo familiare con al vertice l’avvenenza conturbante eppure glaciale della svedese Freia: venerata dal marito – al quale però non si concede più da molti anni – e legata morbosamente al figlio Mikael, taciturno ragazzo di bellezza adonica. Ma la vicenda passionale è un groviglio dove s’insinuano anche le attenzioni per Freia dell’antichista italiano Zametti e spunta l’infatuazione per la donna che un tempo ha preso pure il narratore. Su tutto incombe invisibile il controllo da parte degli abitanti del paese nell’immediato entroterra sardo. Una Sardegna-pretesto, quella di Dumitriu, studiata: emblema di una mitologia mediterranea e fondale antropologico – antico e moderno, dalla religiosità paleosarda al banditismo degli anni 50, passando per le accabadoras – su cui misurare la diagnosi di un nordico e borghese amore malato.

Petru Dumitriu. Nato in Romania nel 1924 e morto a Metz (Francia) nel 2002. Al culmine di una precoce celebrità nel paese di origine (Bijuterii de familie 1949; Cronica de familie 1955), nel 1960 lascia illegalmente la Romania e inizia una nuova carriera letteraria in Francia. È autore di un’opera consistente e importante, in rumeno e francese: romanzi, opere teatrali, saggi, tradotti in varie lingue. Questo romanzo (titolo originale: Le sourire sarde) fu pubblicato nel 1967 da Seuil e tradotto in inglese col titolo The Sardinian smile. Fra i romanzi recentemente riproposti in francese ricordiamo L’Homme aux yeux gris (Seuil 2005) e Incognito (Seuil 2007).

ADAMES,TEANU  Gabriela, Una mattinata persa, traduzione di Roberto Merlo e Cristiana Francone, Roma, Atmosphere Libri, 2012, 18,00 €, ISBN 978-88-6564028-9 ; orig. romeno 1983.

Su Gabriela Adames,teanu: http://www.wuz.it/biografia/1269/adamesteanu-gabriela.html; http://www.wuz.it/recensione-libro/6956/una-mattinata-persa-gabriela-adamesteanu.html

ERNU Vasile, Nato in URSS, traduzione di Anita N. Bernacchia, Matelica (MC), Hacca, 2010, 14,00 €, ISBN 978-88-89920-55-8 ; orig. romeno 2006.

Gli altri riferimenti bibliografici verranno comunicati ed illustrati all’inizio del corso e durante il ciclo di lezioni.

OBIETTIVI FORMATIVI (risultati di apprendimento dell’insegnamento): comprensione delle caratteristiche maggiori del complesso e contraddittorio fenomeno culturale-artistico indicato col termine “realismo socialista”, delle sue relazioni con le avanguardie artistiche europee precedenti e coeve; letture analitiche di alcune opere letterarie romene emblematiche, scelte tra quelle disponibili in traduzione italiana.

PREREQUISITI: conoscenze generali di cultura contemporanea storica, artistica e letteraria.

METODI DIDATTICI: – Lezioni frontali; utilizzo di materiali visivi; letture individuali, in traduzione italiana, di alcune opere narrative rappresentative sia del periodo sia dei problemi studiati;

 – Proiezione del film Reconstituirea, 1968 (La ricostruzione), diretto da Lucian Pintilie, considerato dalla critica romena il miglior film in assoluto dell’arte cinematografica romena ( < http://en.wikipedia.org/wiki/The_Reenactment >;

Sulla cinematografia romena del periodo: Luciano Mallozzi, IL CINEMA ROMENO DEGLI ANNI  ’60 tra neorealismo, censura e realismo socialista, i Narranti / SAGGI, EDIZIONI: NonSoloParole.com Edizioni, 2003, ISBN: 88-88850-20-1, PAGG.: 140, PREZZO: Euro 12.00,  http://www.narranti.it/scheda.asp?id=447. Il libro si trova in rete:

http://books.google.it/books?

id=qYfsLM31zsUC&printsec=frontcover&dq=inauthor:%22Luciano+Mallozzi%22&hl=it&sa=X&ei=YU3cT5yoIqjj4QSTmJGjCg&ved=0CDoQ6AEwAA#v=onepage&q=inauthor%3A%22Luciano%20Mallozzi%22&f=false >.

– Verrà inoltre proposto il film Racconti dell’Età d’Oro (Amintiri din epoca de aur, 2009, Francia, Romania)

http://www.primissima.it/film/scheda/racconti_dell_et_agrave_d_oro/ http://www.mymovies.it/film/2009/raccontidelletadelloro/  http://www.talesfromthegoldenage.com/

MODALITA’ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO: esame orale vertente sugli argomenti trattati a lezione e sulle letture individuali.

———————-      A.  A.  2010  –  2011    II   SEMESTRE ——————-

ESAME. SCRITTO, COME STABILITO LA VOLTA SCORSA : 11 LUGLIO, ORE 10, INCONTRO DAVANTI ALLO STUDIO. SUCCESSIVAMENTE STABILIREMO DI COMUNE ACCORDO  LA DATA E L’ORA DEL COLLOQUIO (A QUALCHE GIORNO DI DISTANZA). ATTENZIONE: L’ORARIO DI RICEVIMENTO E’ IL SEGUENTE: LU 16-18, ME 16-18, GIO 14-16   Poiché l’orario prestabilito non risulta utile, il RICEVIMENTO verrà fissato in funzione delle necessità degli studenti: SCRIVERE O TELEFONARE AI RECAPITI INDICATI (lorinczi@unica.it, tel. 070 7676716, h. 20-22). 28 guigno 2011 Nel periodo 22-25 giugno p.v. la docente è assente per motivi di lavoro (riunione annuale del’Associazione Italiana di Romenistica, AIR). FILOLOGIA ROMANZA. L-FIL-LET/09  Le lezioni  si sono concluse con la proiezione del film

della regista peruviana Claudia Llosa (n. 1976), La teta asustada (it. Il canto di Paloma, ingl. The milk of sorrow), Orso d’oro, Berlino, 2009; ispirato da un libro dell’antropologa Kimberley Theidon (Harvard).http://en.wikipedia.org/wiki/The_Milk_of_Sorrowhttp://www.terra.com.pe/noticias/articulo/html/act1659267.htm

http://www.fas.harvard.edu/~anthro/theidon/index.htm http://twitchfilm.com/interviews/2010/01/psiff10-the-milk-of-sorrow-la-teta-asustada-2009-interview-with-dr-kimberly-theidon.php http://holismoplanetario.wordpress.com/2010/03/30/kimberly-theidon-la-autora-intelectual-de-la-teta-asustada/ http://las.arts.ubc.ca/2011/03/kimberley-theidon-at-ubc/ http://www.cinencuentro.com/2010/02/15/entrevista-kimberly-theidon-madre-la-teta-asustada/ http://cinemaleo.wordpress.com/2009/05/13/“il-canto-di-paloma”/

Programma: 1- Sito da esplorare, da discutere e studiare, in riferimento alle lingue romanze e neoromanze: Jacques Leclerc, L’aménagement linguistique dans le monde http://www.tlfq.ulaval.ca/axl/

2- Letture. Classificazione delle lingue: SIL: Scope of denotation for language identifiers ( http://www.sil.org/iso639-3/scope.asp#M ); sulle lingue creole v.

Utenza interessata:  Laurea magistrale Lingue e letterature moderne europee e americane, 1° anno CFU 6  N. ore attività frontale: 30;  Laurea magistrale Traduzione specialistica dei testi, 2° anno CFU 12 N. ore attività frontale: 60;   1° anno Europee e americane accorpato a 2° anno Traduzione specialistica dei testi. Tipologia e contenuti dell’esame, già comunicato ai frequentanti: nella prova ‘scritta’ si dovranno indicare le lingue principali parlate nelle aree riportate su cartine mute; al colloquio si discuterà lo scritto e lo studente esporrà l’argomento scelto a piacere tra quelli accennati o trattati a lezione.

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ESAMI DI ROMENO: Entro il 31 gennaio 2011 depositate  la recensione al romanzo “L’incontro” di Gabriela  Adames,teanu (o all’altro, se volete, che ora si trova in biblioteca, IN FRANCESE E SPAGNOLO). Lo scritto è fissato al 15 febbraio, alle ore 10, aula 8, secondo piano . Il giorno dello scritto vi comunicherò la data dell’incontro per discutere della recensione e dello scritto. E per registrare il voto. Mi raccomando, iscrivetevi. ———————–   Anno accademico 2010 – 2011    I  semestre ——————–

LINGUA E LETTERATURA ROMENA (6  CFU) concluso; v. esami

a.a. 2010-2011; I semestre; corso triennale di Lingue e culture europee ed extraeuropee, II anno; esame a scelta per tutti gli studenti; APERTO A TUTTI ; 30 ore di lezione, 6 cfu maturabili.

Introduzione alla lingua e alla cultura romena.

Obiettivi di apprendimento: superamento del livello impatto; nozioni generali di storia della scrittura; caratteristiche e storia dell’ortografia moderna; conoscenza generale del contesto geografico, storico e amministrativo; iniziazione alla letteratura attraverso testi classici di facile accesso; indicazione di alcune specificità culturali.

Orario: LU 10,15 – 12  aula 12   / VE   10,15 – 12     laboratorio 4  (simultanea) Esame: consiste di più parti.     1. Recensione di uno dei due romanzi di G. Adames,teanu, da presentare per iscritto  entro la fine di gennaio 2011.  2. una breve traduzione dal romeno, testo semplice corredato delle necessarie indicazioni lessicali . 3. colloquio a margine dei due scritti. TESTI:

—  Ileana Bunget, COMUNICARE IN ROMENO + AUDIO CD, CORSO DI LINGUA ROMENA PER ITALIANI, Milano, Hoepli, 2010; 19,20 € + SOLUZIONI 4,00€
“Comunicare in romeno” è un corso di lingua romena per italiani che copre i livelli A1-B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Dopo un capitolo introduttivo di fonetica e fonologia a cura di Roberto Merlo, docente di Lingua romena presso l’Università degli Studi di Torino, seguono 15 unità suddivise in gruppi di 4; al termine di ciascun gruppo è prevista una unità di ricapitolazione (Ripasso) che riprende e fissa le strutture presentate nelle unità precedenti. Introdotta da un disegno che ne illustra l’argomento, ciascuna unità è costituita da quattro sezioni: A. Acte de comunicare (Comunicazione), B. Fixarea cunos,tint,elor (Consolidamento delle conoscenze), C. Gramatica (Grammatica) e D. Vocabular (Lessico); tutte le unità sono inoltre corredate da numerosi esercizi. Data l’estrema flessibilità della struttura, il corso si presta a essere usato tanto sotto la guida di un docente quanto in maniera autonoma, nella sua interezza o separatamente per sezioni o per singola unità. Il volume è completato da un CD-Audio con esercizi e dettati. Ileana Bunget è docente di Letteratura italiana presso l’Università di Craiova, Romania, e lettrice di lingua romena presso l’Università degli Studi di Torino. È autrice di vari volumi dedicati alla letteratura italiana e di studi e articoli dedicati alle culture romena e italiana, nonché di diversi manuali di lingua romena per stranieri. Ha una grande esperienza nell’insegnamento del romeno L2; dal 1995 è docente dei corsi estivi di lingua e civiltà romena per stranieri organizzati dall’Università di Craiova.

— Antologia per principianti: M.L., Glottodidattica del romeno per testi esemplari, Pubblicazioni della Facoltà di Magistero, Istituto di Lingue e letterature straniere, Cagliari, 1979. Se ne forniranno i testi occorrenti in fotocopia (i testi sono stati scritti sulla lavagna e fatti copiare per esercitare la scrittura). — Il romanzo “Una mattinata sprecata”, 1983,  di Gabriela  Adames,teanu (n. 1942), una delle migliori opere narrative della lettereatura romena contemporanea; da leggere in traduzione spagnola (Lumen-Mondadori, Barcellona, 2009, 25 €) o francese (Gallimard, 2005, 27 €);  quella in inglese sarà pubblicata nel 2011. Saranno acquistate anche dalla Biblioteca di Facoltà. Oppure: G. Adames,teanu, L’incontro (2003), trad. it.  Ed. Nottetempo, 2010, € 18,00. Altri materiali inerenti al programma: Pagine web da visitare:  http://www.tlfq.ulaval.ca/AXL/europe/roumanie.htm Come illustrazione alla poesia Decor di George Bacovia, visitare: http://www.kerucov.ro/articol_vizualizare_text.php?artcod=123;  http://www.fotografiiromania.ro/alee-din-parcul-herastrau-iarna/ ;   http://www.hotnews.ro/hotreporter-2010-02-6915633-iarna-herastrau-3.htm  ; http://www.panoramio.com/photo/17652548 http://www.youtube.com/watch?v=JQ5sIrilQlY Per Somnoroase pasarele :   http://www.youtube.com/watch?v=tukTX3ijVOk&feature=related Per  Decor :   http://wn.com/George_Bacovia ————————————————————————————————- http://it.wikipedia.org/wiki/Romania   http://en.wikipedia.org/wiki/Romania http://en.wikipedia.org/wiki/History_of_Romania http://en.wikipedia.org/wiki/Bucharest  http://en.wikipedia.org/wiki/Cluj-Napoca http://en.wikipedia.org/wiki/Brasov  http://en.wikipedia.org/wiki/Bran_Castle http://it.wikipedia.org/wiki/Iasi  http://en.wikipedia.org/wiki/Danube http://en.wikipedia.org/wiki/Danube_Delta  http://en.wikipedia.org/wiki/Ada_Kaleh http://it.wikipedia.org/wiki/Canale_Danubio-Mar_Nero   http://ro.wikipedia.org/wiki/Canalul_Dunare-Marea_Neagra    http://cercetati.blogspot.com/2010/09/canalul-dunare-marea-neagra.html        http://it.wikipedia.org/wiki/Drobeta-Turnu_Severin    http://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_di_Traiano_a_Drobeta  http://en.wikipedia.org/wiki/Tropaeum_Traiani   http://it.wikipedia.org/wiki/Tropaeum_Traiani Altre informazioni seguiranno, anche relativamente alle modalità d’esame (v. sopra). Per ora si invita alla frequenza delle lezioni in aula, poiché le informazioni e i materiali che verranno lì forniti sono essenziali. Durante il corso saranno presentati e proiettati due film diretti da giovani registi romeni.

FRANCESCA. Film drammatico. Regia: Bobby Paunescu. Romania 2009. Francesca è una giovane maestra d’asilo che sogna di emigrare in Italia. Nella speranza di una vita migliore, la giovane è pronta ad affrontare qualunque ostacolo, persino i dubbi e le preoccupazioni delle persone che le sono vicine. Il piano prevede che Mita, il suo ragazzo, la raggiunga in Italia non appena porterà a termine un piccolo affare in cui è coinvolto. Ma le cose prendono una piega infelice, vengono alla luce penose verità e le priorità cambiano (<http://nonsolocinema.forumcommunity.net/?t=33066728>). Intervista al regista: <http://personaggi-film.35mm.it/bobby-paunescu/interviste/111406.html>. Sulle polemiche intorno al film v. Le verità scomode di “Francesca” al< http://www.globalproject.info/it/produzioni/Le-verita-scomode-di-Francesca/1840 >. Ha aperto la categoria Orizzonti del Festival di Venezia 2009.

RACCONTI  DELL’ETA’  DELL’ORO. Romania 2009. Commedia. Note di regia: “Il film vuole essere una insolita storia sugli ultimi anni del comunismo in Romania raccontata dal punto di vista di persone comuni attraverso leggende metropolitane. Noi rumeni consideriamo le leggende metropolitane come storie vere tramandate di bocca in bocca. All’epoca del comunismo rappresentavano il maggior tema di conversazione durante le lunghe file per comprare il cibo. L’umorismo è quello che ha tenuto in vita i rumeni durante quegli anni. Il film vuole rievocare in modo nostalgico la nostra gioventù durante gli anni 80, attraverso la musica, le abitudini e gli oggetti citando tutti gli stereotipi di quell’epoca.” Presentato nella sezione Un Certain Regard al 62mo

Festival di Cannes 2009 (<http://www.comingsoon.it/Film/Scheda/Trama/?key=47443&film=Racconti-dell-eta-dell-oro>).

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LEZIONI DEL  SECONDO  SEMESTRE  a. a. 2009  –  2010.  LINGUA E LETTERATURA ROMENA/FILOLOGIA ROMANZA.
30 h di lezioni frontali; 6 cfu.   Titolo del corso: Il balcano-romanzo. Frequenza: caldamente consigliata. Esame finale: orale; date da concordare. Programma: tutti i materiali, ad eccezione di Prevelakis (da acquistare), sono o saranno depositati in biblioteca; l’aggiornamento è progressivo. Prévélakis Georges, I Balcani, il Mulino, 1997, €11,50. V. gli articoli: http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_romano http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_Romano_d’Occidente http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_bizantino http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_Ottomano http://it.wikipedia.org/wiki/Casa_d’Asburgo http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_Austro-Ungarico http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_austriaco Sono inoltre disponibili una serie di cartine fotocopiate. R. Katicic, Ancient languages of the Balkans, 1976; introd. N. Iorga, Is Romania a Balkan state?, 1930. Siti sull’Istria e sull’istrioto (istroromanzo): http://digilander.libero.it/arupinum/menuistrioto.htm http://wapedia.mobi/it/Lingua_istriota G. Filipi (sull’istro-romanzo, istrioto), da Wieser Enzyklopadie d. europ. Ostens, vol.10, 2003;  in trad. it. Altri materiali (interviste, testo del poema in istrioto rovignese El Castiel de Ruvèigno “Il castello di Rovigno” di Raimondo Devescovi, 1901, con trad. in italiano). P.Tekavcic, L’istroromanzo e la sociolinguistica odierna, 2005. Roberto Fontanot, Le ideologie etniche e linguistiche sull’Istria: Breve storia di tre miti, in: “Alpes Europa, Sociolinguistica europaea”, 1/2002, pp. 103-118 (in fotocopia alla Biblioteca di Facoltà). Ireneo della Croce, Historia … di Trieste, 1698; le pagine dedicate ai cosiddetti Cici (Istro-Romeni). Ioan Maiorescu, Itinerario in Istria, 1900, ed. it. 1996; presentazione a lezione di questa ricognizione etnografico-linguistica effettuata dallo studioso romeno nel 1857; il volume non è a disposizione ma è acquistabile. August Kovacec, Istrorumunjsko-hrvatski rjecnik (s gramatikom i tekstovima), Pula (=Pola, Istria), 1998, pp. 327 – 8 (testo e traduzione in italiano, a c. di M.L., della fiaba sulla ragazza pigra trasformata in pesce). Per sentire parlare in istroromeno guarda e ascolta: http://www.youtube.com/watch?v=VUFU-K7psgk&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=0BtXE2U3ZNw&NR=1 http://www.youtube.com/watch?v=3zVXV-zOJqU&feature=related Meglenoromeno. Testo di riferimento principale: Atanasov Petar,Meglenoromâna astazi, Bucarest, Editura Academiei, 2002, da cui sono  ripresi 2 cartine e il testo di una fiaba (Ficioru si pinu, pp. 348-9), con trad. in it. a c. di M. L. siti:      http://www.audioz.ro/meglenoromana-nunta-descriere-dialect/ http://ro.wikipedia.org/wiki/Limba_meglenoromân? http://en.wikipedia.org/wiki/Megleno-Romanians Petar Atanasov, Meglenorumaenisch;   http://wwwg.uni-klu.ac.at/eeo/Meglenorumaenisch.pdf Gli appunti presi a lezione.

IL  CORSO  DI FILOLOGIA  ROMANZASI  E’  CONCLUSO. ESAME SCRITTO. La prova conterrà domande sulla situazione linguistica della Penisola Iberica e sulle lingue creole; su alcune cartine mute si dovranno indicare le lingue corrispondenti alle aree indicate.

A. A. 2009 – 2010, I semestre.   FILOLOGIA ROMANZA. 6 cfu.Titolo: La distribuzione nel mondo delle lingue romanze.

ATTENZIONE:  le lezioni comprese tra il 26 ottobre-10 novembre sono sostituite dalle lezioni tenute dal prof. Kàlmàn Faluba dell’Università di Budapest. Programma:  La formazione delle lingue neolatine. Il concetto di Romània. Romània orientale e Romània occidentale. Le lingue ibero-romanze: la dittongazione come criterio di classificazione. Lo spagnolo. L’espansione dello spagnolo di tipo castigliano come risultato della Riconquista. Caratteristiche fonetiche e morfosintattiche. Principali dialetti attuali. Il gallego-portoghese. Caratteristiche fonetiche e morfosintattiche. Le differenze attuali fra il portoghese e il gallego. La norma del gallego contemporaneo. Il catalano. La formazione del dominio linguistico attuale. Caratteristiche fonetiche e morfosintattiche. Divisione dialettale. La norma del catalano contemporaneo. Letteratura catalana medioevale. L’Italia e la regione del Mediterraneo nell’antica letteratura catalana. Il basco. Caratteristiche fonetiche e morfosintattiche. Il basco, chiave di certe particolarità dello spagnolo? La legislazione spagnola riguardante le lingue: la Costituzione, gli Statuti di Autonomia e le leggi di normalizzazione linguistica.

Sito da esplorare, da discutere e studiare: Jacques Leclerc, L’aménagement linguistique dans le mondehttp://www.tlfq.ulaval.ca/axl/

Per le lingue germaniche antiche: da Nicoletta Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002; oppure: Piergiuseppe SCARDIGLI, Manuale di filologia germanica, nuova ed. , Firenze, Sansoni, 1989, pp. 111-151 (in biblioteca).

Teoria della continuità, < http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_della_continuità >

Mario Alinei, Francesco Benozzo, Profilo linguistico della Romània pre-romana: le grandi tappe dalla preistoria a oggi, VII Convegno Triennale della Società Italiana di Filologia Romanza (Bologna, 5-8 ottobre 2009); http://www.continuitas.com/texts.html

Cartina delle lingue romanze europee: <http://it.wikipedia.org/wiki/File:Romance_20c_en.png> da: Koryakov, Yuri Borisovich, Atlas of Romance languages, Mosca, 2001. Inoltre:

http://it.wikipedia.org/wiki/File:South-Balkan-Romance-languages.png

http://lmo.wikipedia.org/wiki/Archivi:Romance-lg-classification-en.png

Balcani:http://wapedia.mobi/it/Dalmatico

Minoranze in Grecia e Macedonia:

http://haw.wikipedia.org/wiki/Waihona:Greece_linguistic_minorities.svg

http://www.ethnologue.com/show_map.asp?name=MK&seq=10

http://www.ethnologue.com/show_country.asp?name=MK

Portogallo, mirandese:

Lingue creole:

http://en.wikipedia.org/wiki/Creole_language; http://en.wikipedia.org/wiki/Papiamento

Dan MUNTEANU COLàN, Lenguas criollas de base romànica, in Manual de linguìstica romànica, Barcelona, Ariel, 2007, pp.427 – 451 (in biblioteca).

Obiettivi didattici, ossia risultati di apprendimento attesi: conoscenza delle caratteristiche areali delle lingue romanze e neoromanze, anche in rapporto alle lingue confinanti o coesistenti.

LINGUA E LETTERATURA ROMENA. 6 cfu. Titolo del corso: Tra letteratura, saggistica, reportage e filmografia. Donne romene e loro rappresentazioni prima e dopo il 1989.

NUOVO:  http://www.presseurop.eu/it/content/article/158971-la-rivoluzione-confiscata

Obiettivi di apprendimento: conoscenza della situazione geografica e politica della Romania odierna; la ‘rivoluzione’ del 1989; la politica demografica del regime instaurato da N. Ceaus,escu; situazione della donna; introduzione alla lingua romena.

ESAME: scritto. Si richiede una recensione al volume di M. Cartarescu che verrà successivamente discussa. Gli scritti migliori o le parti migliori delle recensioni confluiranno in una sintesi curata dalla docente.

Letture:

– Francesco Guida, Romania, Milano, Unicopli, 2005, pp. 263 – 292 (sul periodo della ‘rivoluzione’ del 1989; in biblioteca).

– Il processo ai coniugi Ceaus,escu (trad. ingl.): Processo Ceausescu

– Ruxandra Cesereanu, Mitopolitica rumena nel XX secolo, in Romania culturale oggi, a c. di Nicoleta  Nes,u, Roma, Bagatto, 2008, pp. 63 – 80 (in biblioteca).

– (da) Lynda Dematteo, La corsa verso la Romania degli imprenditori italiani, Notre Europe n. 69, 2009, i capitoli Il Banat ovvero l’Eldorado rumeno, Gli italiani a  Timis,oara, La mercificazione delle donne (in biblioteca).

– Cristina Papa, Veronica Redini, Imprenditori ‘trasmigranti’. Note etnografiche, in C. Papa, G. Pizza, F. M. Zerilli (a c. di), La ricerca antropologica in Romania […], Napoli, ESI, 2003, pp. 241 – 273 (in biblioteca).

– Caritas Italiana, Romania. Immigrazione e lavoro in Italia […], 2008 (testo della presentazione del volume, in biblioteca).

– Herta Mueller (premio Nobel 2009), Il paese delle prugne verdi, Rovereto, Keller, 2008, euro 14;     http://www.kellereditore.it/index.php?option=com_content&task=view&id=170&Itemid=96

– Slavenka Drakulic’, Come siamo sopravvissute al comunismo riuscendo persino a ridere, Il Saggiatore, 1997, poco più di 7 euro.

– Ana Blandiana, due poesie scelte (Cruciada copiilor; Totul, 1984; in romeno, da analizzare in classe; testi in biblioteca).

– Mircea Cartarescu, Perché amiamo le donne, trad. di Bruno Mazzoni, Roma, Voland, 2008, euro 13.

– Vasile Ernu, un racconto, trad. in it., dal vol. Nascut in URSS, Ias,i, Polirom, 2006 (in biblioteca).

– in questo stesso sito, alla rubrica “Lingua romena”, si trovano due saggi sulla storia grafematica della lingua romena.

– Gheorghe Carageani, Breve profilo di storia della lingua romena, in Quaderni del premio letterario Giuseppe Acerbi. Letteratura della Romania, 13a ed., 2005, pp. 49-54 (in biblioteca).

Materiali audiovisivi:

– 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni (Palma d’Oro, Cannes 2007), film diretto da Cristian Mungiu, v. recensione a http://cisadu2.let.uniroma1.it/air/interventi.htm. DVD € 12,90.

– l’ultimo discorso pubblico di N. Ceaus,escu (la prima metà),

http://www.youtube.com/watch?v=YV6v2Hwe3Fs&feature=related, 10′.

A fost sau n-a fost /A Est di Bucarest, regia di Corneliu Porumboiu, Romania, 2006, cca. 16 euro.

– Dominique Nasta, Verso il minimalismo: l’estetica del cinema rumeno contemporaneo, dal quaderno dedicato a Le giornate del cinema rumeno in Italia, Roma-Pisa 2007 (in biblioteca).

– [Mar Nero, regia di Federico Bondi, Italia, Francia, Romania 2008, non ancora in commercio.]

– [Francesca, regia di Bobby Paunescu, Romania, 2009; uscita tra ottobre-novembre.]

– [Amintiri din epoca de aur/Ricordi dell’età d’oro, reg. di Cristian Mungiu et alii, Romania, 2009.]

– uno sceneggiato radiofonico (da recepire criticamente): La Storia in giallo: Nicolae  Ceaus,escu (<http://www.radio.rai.it/radio3/lastoriaingiallo/view.cfm?Q_EV_ID=299436>)

I seguenti testi romeni utilizzati interessano solo bibliograficamente e non come letture degli studenti:

– Comisia  Prezident,iala  pentru analiza dictaturii comuniste din Romania, Raport final, 2006, pp. 509 – 521 (sulla politica demografica del regime  Ceaus,escu);

www.ziaruldeiasi.ro/cms/site/z_is/pages/staticpages/Raport.pdf

– Lavinia BETEA, Interzicerea avorturilor (1966 – 1989) ca fapt de memorie sociala, in Adrian NECULAU (coord.), Viat,a   cotidiana  in  comunism, Ias,i, Polirom, 2004, pp. 244 – 263.

– Aurora LIICEANU, Cotidianul comunist, nel vol. di cui sopra, pp.71 – 77.

A. A. 2008 – 2009, II SEMESTRE. Filologia romanza/Romeno. Titolo del corso: Ricezione delle vicende storiche (delle guerre daciche) narrate sulla Colonna Traiana dall’Antichità alla storiografia romena moderna. La frequenza è caldamente raccomandata in quanto si ricorrerà frequentemente all’imprenscindibile apparato iconico. Obiettivi di apprendimento: sono enunciati nel titolo del corso. Ogni concetto e ogni motivo sarà sviluppato sulla base della bibliografia utilizzata, di cui una parte è elencata qui di seguito. Letture : 1. Cornelius HOLTORF, The reception history of monuments, 1993-1995, https://tspace.library.utoronto.ca/citd/holtorf/2.4.html 2. M. Lo”rinczi, Sulla linearità del discorso orale e della scrittura, in Studia lingvistica in honorem Mariae Manoliu, ed. Santa Reinheimer Ripeanu, Editura Universitatii din Bucuresti, 2009, 164-174. 3. Adriano La Regina, Le guerre daciche, Roma, il Foro, ne I Daci. Catalogo della mostra, a c . di G. Arbore Popescu, Milano , Electa, 1997, 117-135; Dione Cassio, II-III sec. d.C., il libro LVIII (vita di Traiano), epitomizzato, della Storia romana, nella trad. it. che si trova in La Regina, in appendice. 4. Nota informativa della mostra Balkani. Antiche civiltà fra Danubio e Adriatico, Adria, 2007-2008: Il ponte di Traiano sul Danubio. 5. Salomon REINACH, La Colonne Trajane au Musée de Saint-Germain, Parigi, Leroux, 1886. 5 a. Ungaro, Lucrezia, 2002, I Daci dal Foro di Traiano, in De Nuccio, Marilda – Ungaro, Lucrezia (a cura di), I marmi colorati della Roma imperiale, Catalogo della Mostra tenuta a Roma nel 2002-2003, Venezia, Marsilio, 129-133. 6. Lancaster, Lynne, 1999, Building Trajan’s Column, “American Journal of Archaeology”, CIII, 3, 419-439. DA CONSULTARE IN BIBLIOTECA 7. Marc Wilson Jones, One Hundred Feet and a Spiral Stair: The Problem of Designing Trajan’s Column, “Journal of Roman Archaeology”, 6, 1993, 23–38. DA CONSULTARE IN BIBLIOTECA. 8.Claridge, Amanda, 1993, Hadrian’s column of Trajan, “Journal of Roman Archaeology”, 6, 5-22. DA CONSULTARE IN BIBLIOTECA. 9. Penelope J. E. Davies, The Politics of Perpetuation: Trajan’s Column and the Art of Commemoration, “American Journal of Archaeology”, 1997, 101, 41-65. DA CONSULTARE IN BIBLIOTECA. 10. Marguerite YOURCENAR, Memorie di Adriano, Torino, Einaudi, ed. 2002, pp.49-59, 65-90, 100-105 (biografia romanzata dell’imperatore Traiano; fonte: Giuliano l’Apostata). 11. G. A. T. DAVIES, TERTULLIAN AND THE PLINY-TRAJAN CORRESPONDENCE (Ep. 96), “Journal of Theological Studies” 14 (1913), 407-414 (per classicisti); anche all’indirizzo <http://www.tertullian.org/articles/davies_tert_pliny.htm> 12. Apparato iconografico sulla colonna, 11 pp. 13. 22 pp. Apparato iconico; testi di Plinio Secondo (il Giovane); Tertulliano; Eutropio (IV secolo, Breviarium ab urbe condita; i capitoli riguardanti Traiano, in trad.); vita leggendaria di S.Gregorio Magno, redatta al monastero di Whitby, Inghilterra, nel 713. PAOLO DIACONO, VIII secolo, Historia romana; i capitoli riguardanti Traiano sono ripresi, identici, da Eutropio. 14. M. Lo”rinczi, La Colonna di Traiano nel pensiero politico e storico romeno, scaricabile a <http://cisadu2.let.uniroma1.it/air/interventi.htm>. 15. Paribeni, Roberto, Traiano nelle tradizioni e nelle leggende, in idem, Optimus Princeps. Saggio sulla storia e sui tempi dell’imperatore Traiano, Messina, Principato, II vol., 1927, 312-316. 16. Dante, La Divina Commedia, Purgatorio, canto X, Paradiso, canto XX (v. il motivo “Traiano”), con commenti di N.Sapegno e di G.Fallani ecc. 17. Anìbal BIGLIERI,Trajano en la Estoria de Espanna de Alfonso X, “Auster. Revista del Centro de Estudios Latinos”, La Plata, 10/11, 2006, 119-141;12, 2007, 81-101. 18. Arturo GRAF, Roma nella memoria e nelle immaginazioni del Medio Evo, Torino, Loescher, 1883, II, cap. XII: Traiano, 1-45. 19. MENEGHINI, Roberto, Roma – Ricerche nel Foro di Traiano – Basilica Ulpia: un esempio di sopravvivenza di strutture antiche in età medievale, “Archeologia medievale” XVI, 1989, 541-557 (di cui soltanto 554-557). 20. G.J. DE VRIES, From Plutarch to Dante, “Neophilologus. An international journal of modern and mediaeval language and literature”, 6, 2, 1976, 233-237. 21. Marin MINCU, I mondi sovrapposti. La modellizzazione spaziale nella fiaba romena, Torino, Giappichelli, 1978, cap. La modelizzazione spaziale del “viaggio nell’altro mondo”, 61-83; è stato illustrato a lezione; v. in alternativa Stith THOMPSON, La fiaba nella tradizione popolare, cap. II, 10: I tre mondi (poche pagine).

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A. A. 2008 – 2009, I SEMESTRE. FILOLOGIA ROMANZA Titolo del corso: Le consonanti “affricate” romanze. Obiettivi di apprendimento: Conoscenza della problematica classica della linguistica romanza, principalmente da una prospettiva storica e secondo le modalità espositive adottate nei manuali consigliati. L’argomento che si approfondisce durante le lezioni riguarda le consonanti affricate, in particolare delle lingue romanze: si provvederà a fornire una descrizione approfondita delle caratteristiche articolatorie delle cosiddette “affricate”, inserendole nella categoria delle occlusive aventi soluzione, articolazione aggiuntiva o doppia articolazione. Si indicherà la distribuzione areale delle principali affricate romanze anche in relazione alla loro origine. Particolare attenzione verrà riservata all’area interessata dalla palatalizzazione delle occlusive velari latine seguite da [a]. – Bibliografia del corso (aggiornamenti possibili). (visitare il sito:) Observatoire européen du plurilinguisme, observatoire.plurilinguisme@neuf.fr (acquistare il seguente volume; esso si trova anche nella Biblioteca della Facoltà:) Wolfgang Pöckl, Franz Rainer, Bernhard Pöll, Introducción a la lingüística románica; versión española de Fernando Sánchez Miret, Madrid, Gredos, 2004, € 16,25., capp. 2.1, 2.2, 2.3, 3.3, 4.2, 4.3, 5.3, 6.3, 7.3, 8.3, 9.3.10.3, 11.3, 12.3, 13.3. (per chi non conosce lo spagnolo:) Ch.Lee, Linguistica romanza, Carocci. (Da) Bickford Anita C., Floyd Rick, Articulatory Phonetics. Tools for Analyzing the World’s Languages, S(ummer) I(nstitute of) L(inguistics) International, Dallas (Texas), 2006, IV ed., alcuni capitoli, in quest’ordine: 22,4,31,16,33,23 (Bibl. della Facoltà). André Martinet, Occlusives and affricates with reference to some problems of romance phonology, “Word” 5, 1949, pp.116-122 (Bibl. Facoltà, fotocopia). Chiara Celata, Fonetica della palatalizzazione delle velari in romanzo, “Quaderni del Laboratorio di Linguistica”, Pisa, 3, 2002, pp.118-137 (fotocopie in Bibl). Eugen Buckley, The Phonetic Origin and Phonological Extension of Gallo-Roman Palatalizazion, 2000 (fotocopie Bibl.). Petr Savickij, L’Eurasie révélée par la linguistique, “Le Monde Slave”, 1931,3, pp.364-370 (Bibl.)

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A.A. 2007-2008. II semestre. Filologia romanza: Titolo del corso: Il balcano-romanzo. a. Che cosa sono i “Balcani”? Bibliografia essenziale (in alternativa): Prévélakis Georges, I Balcani, il Mulino, 1997, €11,50. André Blanc, Géographie des Balkans, 2. ed. aggiornata, Paris : Presses Universitaires de France, 1971, Coll. “Que sais-je?” n. 1154. Reperibilità: Biblioteca interfacolta’ di Lettere e filosofia, Scienze della formazione e Lingue e letterature straniere dell’Univesita’ degli studi di Cagliari , Biblioteca universitaria di Cagliari. Todorova Maria, Immaginando i Balcani, Lecce, Argo, 2002, pagine: 424. Reperibilità: CAGLIARI_Biblioteca Centro servizi bibliotecari Provincia , CAGLIARI_Biblioteca comunale ‘Is Bingias’ , CAGLIARI_Biblioteca comunale ‘Studi sardi’ , CAGLIARI_Biblioteca interdipartimentale Area umanistica , CAGLIARI_Biblioteca regionale , CAGLIARI_Biblioteca Servizio beni librari , CAGLIARI_Biblioteca universitaria V. gli articoli: http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_romano http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_Romano_d’Occidente http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_bizantino http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_Ottomano http://it.wikipedia.org/wiki/Casa_d’Asburgo http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_Austro-Ungarico http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_austriaco Irina Nicolau, Les caméléons des Balkans, “Civilisations”, 1993, XLII, 2, pp. 175 – 178 (in fotocopie alla Biblioteca di Facoltà). b. Sulla romanizzazione dei Balcani: Haralamb Mihaescu, La romanité dans le Sud-Est de l’Europe, Bucarest, Editura Academiei, 1993, pp. 13-23 (in fotocopie alla Biblioteca di Facoltà). c. Situazione linguistica dell’Istria. Bibliografia: Roberto Fontanot, Le ideologie etniche e linguistiche sull’Istria: Breve storia di tre miti, in: “Alpes Europa, Sociolinguistica europaea”, 1/2002, pp. 103-118 (in fotocopia alla Biblioteca di Facoltà). Franco Crevatin, Flavia Ursini, L’istroromanzo, in LRL vol. III, Tubinga, Niemeyer, 1989, pp. 537 – 562 (in fotocopie alla Biblioteca di Facoltà). Testo del poema in istrioto rovignese El Castiel de Ruvèigno “Il castello di Rovigno” di Raimondo Devescovi, 1901, con trad. in italiano; in fotocopie, come sopra. Siti sull’Istria e sull’istrioto: http://digilander.libero.it/arupinum/menuistrioto.htm http://wapedia.mobi/it/Lingua_istriota Carlo Tagliavini, Le origini delle lingue neolatine, ed. 1963, pp. 163-4, nota 13 (sull’etnonimo Valacco); in fotocopie, come sopra. Istroromeno: August Kovacec, Istrorumunjsko-hrvatski rjecnik (s gramatikom i tekstovima), Pula (=Pola, Istria), 1998, pp. 327 – 8 (testo e traduzione in italiano, a c. di M.L., della fiaba sulla ragazza pigra trasformata in pesce); in fotocopie, come sopra. d. Dalmatico: http://en.wikipedia.org/wiki/Dalmatia Zarko Muljacic, I contatti greco-, croato- e albano-tardolatino come fatttori della “genesi” delle lingue dalmato-romanze; fotocopie come sopra oppure: http://www.istrianet.org/istria/illustri/bartoli/muljacic_dalmato.htm idem , Noterelle dalmatoromanze, “Estudis Romànics” XXVIII/2006, pp. 319-328; fotocopie come sopra oppure: http://publicacions.iec.cat/repository/pdf/00000017/00000070.pdf Mario Doria, Dalmatico. Storia linguistica interna. Storia linguistica esterna, in Lexikon der Romanistischen Linguistik (LRL), vol. III, Tubingen, Niemeyer, 1989, pp. 522 – 536; fotocopie come sopra. Carlo Tagliavini, Dalmatico, in Le origini … cit., pp.374 – 377; fotocopie come sopra. Breve antologia comprendente testi raccolti da Bartoli e pubblicati con trad. it. a fronte in Bartoli Matteo G., Das Dalmatische …, 1906 ; ed. it. Il Dalmatico. Resti di un’antica lingua romanza parlata da Veglia a Ragusa e sua collocazione nella Románia appennino-balcanica, a cura di Aldo Duro, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, 2001; in fotocopie, come sopra. e. Meglenoromeno. Testo di riferimento principale: Atanasov Petar, Meglenoromâna astazi, Bucarest, Editura Academiei, 2002, da cui ripresi 2 cartine e il testo di una fiaba (Ficioru si pinu, pp. 348-9), con trad. in it. a c. di M.L.; in fotocopie, come sopra. Gli appunti presi a lezione.

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Lingua e letteratura romena.  Il corso sarà un Corso di lingua romena. Frequenza: indispensabile. Modalità dell’esame: da concordare. Letture per l’esame: Alexandru NICULESCU, L’altra latinità. Storia linguistica del romeno tra Oriente e Occidente, Verona, Fiorini, 2007. 19 €. Da acquistare.

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I semestre. Filologia romanza. Titolo del corso: Introduzione alla fonetica articolatoria delle lingue romanze. Bibliografia: – Pietro Maturi, I suoni delle lingue, i suoni dell’italiano. Introduzione alla fonetica, il Mulino, Bologna, 2006, € 11,50. – Università de Lausanne, Cours de phonétique en ligne http://www.unil.ch/ling/page12580.html – Modélisation tridimensionnelle linéaire des articulations de la parole http://www.icp.inpg.fr/~badin/Modart3D.html – Video: La voix “La voce” (intensità , altezza, timbro) Les cordes vocales “Le corde vocali” http://dailymotion.alice.it/arc4/video/xcwdg_la-voix-cordes-vocales http://dailymotion.alice.it/video/xcwdg_la-voix-cordes-vocales_school – Phonétique articulatoire “Fonetica articolatoria” http://www3.unileon.es/dp/dfm/flenet/phon/phoncours.html#phonetiquearticulatoire – http://en.wikipedia.org/wiki/Articulatory_phonetics – Daniel Currie Hall, Interactive place and manner of articulation http://www.chass.utoronto.ca/~danhall/phonetics/sammy.html – Sul colpo di glottide: http://fr.wikipedia.org/wiki/Coup_de_glotte http://fr.wikipedia.org/wiki/Portail:Langues Bickford Anita C., Floyd Rick, Articulatory Phonetics. Tools for Analyzing the World’s Languages, S(ummer) I(nstitute of) L(inguistics) International, Dallas (Texas), 2006, IV ed. ; alcune pagine depositate alla Biblioteca di Linguistica e Stilistica (capp. 14, 15, 16, 22, 23, 31, 33). Il volume nel frattempo è stato acquistato dalla suddetta biblioteca. !?!?! Per i curiosi: !?!?! Liens pour la phonologie et la phonétique: http://www.unil.ch/ling/page34692.html Manual of Articulatory Phonetics di W. Smalley (1963): http://latlcui.unige.ch/phonetique/moap/ Bickford Anita C., Floyd Rick, Articulatory Phonetics. Tools for Analyzing the World’s Languages, S(ummer) I(nstitute of) L(inguistics) International, Dallas (Texas) 2006, –IV ed.

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A. A. 2006 – 2007. I semestre. Disciplina: Lingue romanze moderne comparate. 1. Diffusione nel mondo delle lingue romanze. Bibliografia: http://www.tlfq.ulaval.ca/axl/index.shtml http://www.tlfq.ulaval.ca/axl/monde/langues_romanes.htm http://www.tlfq.ulaval.ca/axl/monde/index_langues-off.htm Lingue creole: http://creoles.free.fr/Cours/ Introd., Fonetica: http://creoles.free.fr/articles/tipamchm.htm Morfologia: http://creoles.free.fr/articles/tipamchm2.htm 2. Introduzione alla fonetica . Bibliografia: Università di Losanna: http://www.unil.ch/ling/page12580.html I – II semestre. Disciplina: Lingua e letteratura romena. 5 /10 crediti. Codice dell’esame: 32/3 1. Introduzione alla cultura romena (geografia, storia, storia della scrittura ….). Bibliografia: personalizzata. 2. Introduzione alla storia della lingua romena. Bibliografia : Marius Sala, Dal latino al romeno, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2004, 21 €. La sessione estiva d’esami funzionerà come sessione aperta. Si prega di contattare la docente per concordare la data dell’esame, il quale, al termine del secondo semestre, sarà soltanto orale. Sessione autunnale: funzionerà come sessione aperta. Si prega di contattare la docente per concordare la data dell’esame, il quale sarà soltanto orale. _________________________________________________________________________

A. A. 2005 – 2006. Disciplina: Lingue romanze moderne comparate. Primo semestre. Argomenti del corso: 1. Diffusione delle lingue romanze (in base ai dati presenti nel sito ideato e curato da Jacques Leclerc L’aménagement linguistique dans le monde, http://www.tlfq.ulaval.ca/axl/index.shtml; i dati del sito relativi alle lingue romanze vanno esplorati attentamente). 2. Introduzione alla Lingua romena (livello sopravvivenza), che si conclude con la proiezione di un film romeno (Ce lume vesel?…, 2002-2003, reg. Malvina Urs,ianu) . Sceneggiatura del film, trascritta e tradotta interlinearmente da M. L.; la traduzione è alle volte letterale, per ragioni didattiche. Ce lume vesela (formato pdf) N.B. L’utilizzo e la pubblicazione della sceneggiatura, per scopi puramente didattici, sono stati autorizzati sia dalla regista del film e insieme autrice della sceneggiatura, Malvina Ursianu, sia dal produttore, Nicolae Margineanu. Esprimo qui ad entrambi la mia più sincera riconoscenza. Questa concessione è valida limitatamente ai corsi universitari tenuti da M. Lörinczi, cui spettano anche i diritti di traduzione ©. Secondo semestre. Titolo del corso: “Dal brusio delle voci alla poesia narrativa tradizionale romanza”. Bibliografia del corso: 1. Paul Grice, 1979, Logique et conversation, “Communications”, n. 30, pp. 57 – 72. 2. Alessandro Duranti, Antropologia del linguaggio, Meltemi, Roma, 2000, pp .211 – 250: Giochi linguistici come unità d’analisi (Wittgenstein). Scambi conversazionali. 3. Keszeg Vilmos, Homo narrans, Kolozsvár (Romania), 2002. 4. Walter Ong, Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola, Bologna, il Mulino, 1986, cap. 2: La scoperta delle culture orali primarie. 5. Paolo Toselli, Storie di ordinaria falsità . Leggende metropolitane, notizie inventate, menzogne: i falsi macroscopici raccontati dai giornali, televisioni e Internet, Milano, Rizzoli, 2004: introduzione; postfazione. 6. Da Oltre il folklore. Tradizioni popolari e antropologia nella società contemporanea, Carocci, Roma, 2001, a c. di P. Clemente e F. Mugnaini, due articoli di R. Schenda, Foklore e cultura di massa, pp. 73 – 88, R. Finnegan, Tradizioni orali e arte verbale:il caso speciale del “testo”, pp. 89 – 98. 7. Nathalie Sarraute, Tropismes (i dialoghi vuoti: lui dice…., lei risponde, i bambini dicono, i nonni dicono ecc.). 8. M.Lörinczi, Il giorno del giudizio. Croci pictae ed epitaffi ritmici …, Ed. dell’Orso, Alessandria, 2002. 9. eadem, La genesi dei poemi orali di ampie dimensioni alla luce di alcuni fenomeni della poesia tradizionale romena, in T.Ferro (a cura di), Romania e Romà nia. Lingua e cultura romena di fronte all’Occidente, Udine, Forum, 2003, pp. 137 – 146. 10. Tony Malim, Processi cognitivi, Attenzione, percezione, memoria e pensiero, Erickson, Gardolo (Trento), 1995; cap. 4: Processi di memoria, pp. 103 – 110. 11. Gulotta Guglielmo e collaboratori, Strumenti concettuali per agire nel nuovo processo penale, Milano, Giuffrè, 1990, cap. II, La ricostruzione dei fatti attraverso la narrazione di storie, pp.51-113. 12. Eviatar Zerubavel, Mappe del tempo. Memoria collettiva e costruzione sociale del passato, Bologna, il Mulino, 2005, cap. Continuità discorsiva, pp. 87 – 90, 96 – 97. 13. L’epos appeso a un filo, Comune di Palermo, 2005; A. Pasqualino, L’opera dei pupi, pp. 23 – 32; R. Perricone, Il mito nella tradizione, pp. 17 – 21. 14. Domenico Scafoglio, L’epos brigantesco popolare, Salerno, Gentile, 1994. 15. Maximiano Trapero, Martha Esquenazi Pérez, Romancero tradicional y general del Cuba, Gobierno de Canarias, 2002: introduzione. 16. Maximiano Trapero, Lothar Siemens Hernàndez, Romancero general de Chiloé, Frankfurt a.M.- Madrid, Vervuert-Iberoamericana,1998: introduzione. 17. Romancero viejo (Antologìa), Marìa Garcìa de Enterrìa (a cura di), Madrid, Castalia, 1987: introduzione.

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