Chrétien: Intreccio Strutture…

 

 

MAURIZIO VIRDIS

 

Intreccio, strutture, narrazione e discorso nel romanzo: il caso di Chrétien de Troyes (analisi dell’
Erec et Enide e dell’ Yvain)

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Pubblicazioni dell’Istituto di Filologia moderna
della Facoltà di Lettere e Filosofìa dell’Università degli Studi di Cagliari, CAGLIARI 1980

 

INDICE
CAPITOLO I
Autore e Narratore…………………………….
La struttura delle azioni
La funzione………………………………..
I nuclei semantici narrativi
Una nuova proposta di grammatica narrativa
La macro-struttura semantica
CAPITOLO II : L’Erec et Enide
L’entrelacement
Le strutture narrative
CAPITOLO III: Yvain, le chevalier au lion….
L’entrelacement
Le strutture narrative
Bibliografia
PREMESSA
E’ noto quanto sia attuale e dibattuta la problematica intorno all’opera e alla figura di Chrétien deTroyes, questo grande narratore del XII secolo, che tanta impor tanza assume per chiunque siinteressi del medioevo let terario francese e non solo francese. Interesse e dibattito dovuti allanotevole complessità, al vario e vasto si gnificato umano e artistico proprio della sua opera. E varie sono state le interpretazioni che la critica ha cer cato via via di proporre
 all’attenzione, siaperché ciò che concerne l’opera complessiva dell’Autore, sia per ciò che concerne i singoli romanziche, come si sa, trattano argomenti e toccano problematiche diverse quand’anche in quadrateentro un comune spazio contenutistico, tematico e ideologico; sia infine per quanto concernesingoli pro blemi, singoli casi, dei quali il significato sembra più difficilmente potersi afferrare, oche vengono ritenuti risolutivi per una comprensione globale.
Ora noi non vorremmo definire certo un’interpretazione dell’opera di Chrétien che si ponga comeconclusiva; si verrebbe a disconoscere una delle caratteristiche del l’opera letteraria, e piùgeneralmente dell’opera artisti ca: la sua ambiguità. “Tra la comprensione e la non com prensionedel testo artistico c’è una larghissima fascia
intermedia. La differenza nell’interpretazione delle ope re d’arte è un fenomeno quotidiano e,contrariamente a un parere assai diffuso, non deriva da cause esterne e facilmente eliminabili, maè una proprietà organica dell’arte” (J.M. Lotman:
La struttura del testo poetico,
Milano, Mursia,1972-76, p. 32).
Cercheremo pertanto solo di vedere
come siano fatti
i romanzi di Chrétien de Troyes, come egli
proceda nel narrare, quali schemi narrativi, sintattici e semantici, egli usi. Da ciò si partirà peruna ipotesi di interpretazione che non disconoscerà per altro apporti critici di diversa provenienza.Quest’ipotesi interpretativa non mire rà quindi ad eliminare alcuna ambiguità, ma cercherà di farluce sugli schemi formali che costituiscono 1’intelaia tura dell’opera e ne determinano la struttura(ideo)logica.
Le pagine seguenti non saranno dedicate comunque al l’intera opera di Chrétien, ma si limiterannoad una pro posta metodologica, ad un approccio al discorso narrativo dell’Autore, e, infine, ad unesame più dettagliato del l
‘Erec
et Enide
e dell
‘Yvain.
Due romanzi questi che sono sempre staticonsiderati strutturalmente affini, ma che ad un’indagine più attenta, condotta in base a criteriformali più rigorosi, rivelano una grande diversità soprat tutto per quanto riguarda la definizione ela composizio ne degli elementi ideologici; diversità che va ricercata nel mutato atteggiamento colquale l’Autore si pone di fronte alla realtà sociale e umana di cui si fa inter prete.
Ringrazio vivamente gli amici professori Alberto Limentani, Andrea Fassò e
Ruggero Campagnoli per i consigli e il contributo scientifico prestatomi nellarealizzazione di questo lavoro. Continua qui. -Intreccio Strutture narrazione e discorso nel romanzo (Chrétien de Troyes)
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