2018-2019

 

Lingua sarda (Corso di Laurea in Lettere Triennale, due semestri), 60 ore, 12 cfu.

Obiettivi formativi insegnamento, conoscenze e abilità attese

A. (Conoscenza e capacità di comprensione ). Gli Studenti candidati all’esame dovranno dimostrare il possesso di un metalinguaggio basilare della linguistica; attraverso di esso dovranno saper esporre e dar conto delle strutture grammaticali della lingua sarda e della sua evoluzione storica a partire dal latino, e la variazione diatopica (dialettale) di essa; con capacità di leggere, tradurre analizzare con competenza i testi presentati a lezione e di inquadrarli storicamente, per valutare criticamente e comunicare con adeguato vocabolario;

B. (Conoscenza e capacità di comprensione applicate). capacità di esprimersi con competenza ed autoscoscienza cognitiva e culturale in lingua sarda. Apprendere, saper raccogliere e saper interpretare i dati ritenuti utili nel campo di studio della linguistica, con riflessione su temi scientifici ad esso connessi: tipologia delle lingue e inserimento della lingua sarda entro i diversi tipi linguistici romanzi; strutture grammaticali; variazione diatopica in generale, e della lingua sarda in particolare; linee diacroniche delle lingue in generale, e della lingua sarda in particolare; lo studente acquisirà l’uso pragmatico della lingua sarda e le abilità espressive e di strutturazione. Capacità di valutare criticamente e di comunicare con adeguato vocabolario; capacità di produrre testi in lingua sarda, di adeguata difficoltà, e di saper tradurre sia dal sardo all’italiano, sia dall’italiano in sardo.

C. (Autonomia di giudizio). Gli Studenti candidati all’esame dovranno dimostrare il possesso di un metalinguaggio basilare della linguistica; attraverso di esso dovranno saper esporre e dar autonomo conto delle strutture grammaticali della lingua sarda e della sua evoluzione storica a partire dal latino, e la variazione diatopica (dialettale) di essa; dimostrando capacità di leggere tradurre analizzare con competenza e consapevolezza i testi presentati a lezione e di inquadrarli storicamente;

D. (Abilità comunicative). Apprendere e saper raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili nel campo di studio della linguistica sapendone dare conto adeguato; lo studente dovrà acquisire l’uso pragmatico della lingua sarda e le abilità espressive e di strutturazione linguistica con acquisita capacità di parlare e scrivere il Sardo;

E. (Capacità di apprendimento). Gli Studenti acquisiranno gradualmente le strutture della lingua sarda, i fondamenti pragmatici; la sua storia nelle linee essenziali attraverso la proposizione della materia, l’esercitazione pratica, la riflessione sulla lingua.

Prerequisiti 
Conoscenze:
Solida conoscenza della lingua italiana e delle sue strutture grammaticali;
elementi fondamentali di morfologia e sintassi della lingua latina.
Abilità:
• capacità di comprensione e interpretazione di testi scritti non contemporanei;
• comprensione dei rapporti tra elementi attraverso la sintesi e la generalizzazione.

Programma/contenuti del corso
La lingua sarda da un punto di vista storico. Le prime scritture sarde nel Medioevo. Le scritture letterarie, ampiamente intese, nella modernità e nella contemporaneità, con particolare riguardo ai problemi grammaticali e lessicali. Tipologia e comparazione della lingua sarda con le lingue neolatine; la variazione diatopica della lingua sarda; il sostrato preromano.
Le strutture fonetiche, morfologiche e sintattiche della lingua sarda; il tutto finalizzato alla comprensione scritta e orale, ed alla elaborazione di testi scritti e orali in lingua sarda. (lettorato).

Metodi didattici
– Lezioni frontali con interazione docente-studente, soprattutto nell’analisi dei testi
– Lettorato di Lingua sarda

Verifica dell’apprendimento

– le modalità di esame :

Orale e scritta disgiunta

Testi di riferimento:
– A. Sanna, Introduzione agli Studi di linguistica sarda, Cagliari, 1957;
– Maurizio Virdis, “Le prime manifestazioni della scrittura nel cagliaritano”, in: Judicalia, Atti di Seminario. Cagliari, 14 dicembre 2003, a cura di Barbara Fois, Cagliari, CUEC, 2004, pp. 45-54 ;
– G. Paulis, “L’identità ritrovata, in Storia d’Italia”. in Le regioni d’Italia dall’Unità a oggi. La Sardegna, a cura di L. Berlinguer e A. Mattone, Torino, Einaudi
1998, pp. 1199-1221;
– M. Virdis, “Sardo: aree linguistiche”, in Lexikon der Romanistischen Linguistik a cura di G. Holtus, M. Metzeltin, C. Schmitt, Tübingen, Niemeyer, 1988, vol IV, pp. 897-913.
– M. Virdis, Tipologia e collocazione del Sardo tra le lingue neolatine, in “Ianua”, 4 (2003), articolo su rivista on line (ISSN 1616-413X) scaricabile al sito web :
http://www.romaniaminor.net/ianua/ianua04/ianua04_01.pdf, pp. 1-9.
– Mario Puddu, Grammatica de sa limba sarda, Cagliari, Condaghes, 2008. ISBN 978-88-7356-124-8

– Mario Puddu, Ditzionariu de sa Limba e de sa Cultura sarda, Condaghes, Cagliari.

La frequenza è assolutamente necessaria

 

Giorni – Orario – Luogo di ricevimento studenti:
Orario Mercoledì, h. 11-13; Venerdì, h. 11-13.
Luogo: Studio n° 7, Via Is Mirrionis, 1-Sa Duchessa (corpo centrale, 1° piano)

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Linguistica sarda (Corso  di Laurea magistrale in Filologie e Letterature Classiche e Moderne primo semestre), 30 ore, 6 cfu.

Obiettivi formativi insegnamento, conoscenze e abilità attese
Lauree magistrali.
A (conoscenze e capacità di comprensione).
Lo studente rafforzerà le conoscenze acquisite durante la frequenza e il sostenimento dell’esame del Corso di Filologia romanza 1 (laurea triennale), in particolare nell’inquadramento critico storico-letterario di un testo medievale, e nella presa di contatto diretta dei problemi dell’edizione critica tramite l’approccio concreto a un testo manoscritto.
B. (capacità di applicare conoscenza e comprensione). Lo studente acquisirà le capacità di applicare conoscenze e comprensione a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio: p. es. alla storia generale e comparata della letteratura, alle prospettive linguistiche non solo testuali; all’assetto della facies di un testo non solo letterario proveniente da una specifica tradizione che lo tramanda;
C. (autonomia di giudizio). Lo studente acquisirà le capacità di integrare le conoscenze e gestirne la complessità attraverso un approccio maggiormente approfondito a testi medievali: filologico, linguistico, ecdotico;
– le capacità di elaborazione critica di informazioni inerenti il campo di studio specifico della filologia romanza: interpretazione del testo quale prodotto storico e storico-letterario; interpretazione del testo nelle sue dimensioni costitutive: strutture testuali e finalità comunicative; interpretazione del testo quale ci appare in seguito ai processi di trasmissione;
D. (abilità comunicative) Lo studente acquisirà capacità di comunicare in modo chiaro le conoscenze acquisite a interlocutori specialisti e non specialisti, nel campo letterario e, più generalmente, testuale con approccio ed ottica critico-filologiche;
E. (capacità di apprendimento) Lo studente acquisirà e affinerà quelle capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.

Prerequisiti.

Gli studenti che seguono il corso di Linguistica sarda e intendono sostenere il relativo esame dovranno preferibilmente aver già sostenuto l’esame di Linguistica sarda 1 o di Lingua sarda (laurea triennale); in ogni caso essi dovranno conoscere le basi fondamentali della linguistica romanza, e dovranno avere chiare le nozioni fondamentali riguardo alle caratteristiche generali della lingua sarda, della sua variazione diacronica e diatopica, e della sua storia.

Contenuti del corso.

Problemi della pianificazione linguistica: Problematica generale anche in chiave storico culturale; Corpus planning, Status Planning, Acquisition planning.
Problemi di diacronia e diatopia della lingua sarda.

Metodi didattici.

Lezioni frontali.
Modalità interattiva studente-docente nella riflessione sulle strutture linguistiche, e esrcitazione sui testi antichi in lingua sarda.

Modalità di verifica e di valutazione e criteri di attribuzione del voto finale.

prova orale.

– criteri di attribuzione del voto finale

Tipologia di domanda: I candidati all’esame devono dimostrare di possedere un adeguato metalinguaggio sufficiente a spiegare e ad esporre problematiche linguistiche e fenomeni grammaticali, sia secondo una prospettiva generale, sia secondo una prospettiva più specialistica. Sarà richiesto di esporre le basi teoriche della linguistica e della lingua sarda, secondo i modi e i metodi presentati a lezione. Più in particolare essi dovranno avere precisa conoscenza della variazione linguistica in chiave storica e in chiave diatopico-areale; dovranno inoltresaper distinguere fra topicalizzazione e dislocazione, dovranno saper definire un pronome clitico e spiegarne le funzioni.
Dovranno saper esporre i principali argomenti relativi alla pianificazione linguistica. Dovranno dimostrare di saper tradurre e commentare un testo in lingua sarda. Dovranno dimostrare padronanza espressiva, anche con riferimento al metalinguaggio della linguistica,
Dovranno dimostrare capacità di inquadramento dell’argomento anche in senso metodologico e cronologico; nonché capacità di elaborazione critica dei concetti, e l’utilizzo di una terminologia appropriata.

Dovranno saper esporre i principali argomenti relativi alla pianificazione linguistica. Dovranno dimostrare di saper tradurre e commentare un testo in lingua sarda. Dovranno dimostrare padronanza espressiva, anche con riferimento al metalinguaggio della linguistica,
Dovranno dimostrare capacità di inquadramento dell’argomento anche in senso metodologico e cronologico; nonché capacità di elaborazione critica dei concetti, e l’utilizzo di una terminologia appropriata.

Testi di riferimento.

1. Gabriele IANNÀCCARO, Vittorio DELL’AQUILA, La pianificazione linguistica: lingue, società e istituzioni, Roma: Carocci, 2004;

– Maurizio Virdis, “Sociolinguistica storica nella Sardegna medievale. Aspetti, problemi, affioramenti: fra dialettologia e filologia“, in Il Sardo medievale. Tra sociolinguistica storica e ricostruzione linguistico-culturale (a cura di G. Paulis, I. Putzu, M. Virdis ), Milano FrancoAngeli, 2018, pp.11-34;

– Maurizio Virdis, “Note di sintassi sarda medievale”, , in Studia ex hilaritate. Mélanges de linguistique et d’onomastique sardes et romanes offerts à Monsieurr Heinz Jürgen Wolf, publié par D. Kremer et A. Monjour, «Travaux de Linguistique et de Philologie»», 32-34 (1995-1996), pp. 507-526.

Gli studenti non frequentanti e coloro che non hanno già sostenuto l’esame di Linguistica sarda 1, sono pregati di contattare il docente.

Giorni – Orario – Luogo di ricevimento studenti

Orario h. 11-13; Mercoledì, h. 11-13; Venerdì, h. 11-13.

Luogo: Studio n° 7, Via Is Mirrionis, 1-Sa Duchessa (corpo centrale, 1° piano)

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