2013-2014

 

LINGUISTICA SARDA 1

Docente
MAURIZIO VIRDIS 
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d’Erogazione
 

 

Corso Percorso CFU Durata(h)
[20/40]  LETTERE [40/00]  PERCORSO COMUNE 6 30

Contenuti

Saranno spiegate e illustrate le caratteristiche tipologiche fondamentali (fonetiche, morfologiche e sintattiche) della lingua sarda; le origini della scrittura in Sardegna e le prime manifestazioni scritte con approccio diretto ad alcuni testi medievali; sarà dato spazio al problema della variazione diatopica della lingua sarda e al problema del sostrato linguistico preromano; si daranno dei cenni della storia della lingua sarda.

Obiettivi

l corso di Linguistica sarda 1 si propone specificamente di fornire le conoscenze basilari delle strutture grammaticali (fonetiche e morfosintattiche) della lingua sarda, della sua variazione sincronica e diacronica, della sua storia, delle sue concrete condizioni di esistenza non disgiunta dalla considerazione dei testi che la attualizzano e la documentano; l’analisi, la comprensione puntuale e l’interpretazione letteraria e linguistica del testo scritto, con particolare riguardo al testo medievale quale propedeutica e approccio agli studi letterari più ampiamente intesi.

Prerequisiti

Conoscenze:
• elementi fondamentali di morfologia e sintassi della lingua latina;
• strutture grammaticali della lingua italiana: fonologia, morfologia, sintassi della frase semplice e complessa.
Abilità:
• capacità di comprensione e interpretazione di testi scritti non contemporanei;
• comprensione dei rapporti tra elementi attraverso la sintesi, la generalizzazione.

Metodi Didattici

Lezioni frontali

Verifica dell’apprendimento

Prova orale

Altre Informazioni

 

Testi

– A. Sanna, Introduzione agli Studi di linguistica sarda, Cagliari, 1957;
– A. Dettori, Sardegna, in Storia della lingua italiana, a cura di L. Serianni e P. Trifone, Torino, Einaudi, 1994, Vol. III, Le altre lingue pp. 432-488;
– G. Paulis, L’identità ritrovata, in Storia d’Italia. Le regioni d’Italia dall’Unità a oggi. La Sardegna, a cura di L. Berlinguer e A. Mattone, Torino, Einaudi
1998, pp. 1199-1221;
– M. Virdis, Sardo: aree linguistiche, in Lexikon der Romanistischen Linguistik a cura di G. Holtus, M. Metzeltin, C. Schmitt, Tübingen, Niemeyer, 1988, pp. 897-913.
– M. Virdis, Tipologia e collocazione del Sardo tra le lingue neolatine in “Ianua”, 4 (2003), articolo su rivista on line (ISSN 1616-413X) scaricabile al sito web :
http://www.romaniaminor.net/ianua/ianua04/ianua04_01.pdf, pp. 1-9.

Saranno inoltre letti e commentati alcuni testi sardi, soprattutto delle origini, di cui si richiede lettura e conoscenza.

 

https://webstudenti.unica.it/esse3/Guide/PaginaADErogata.do;jsessionid=1840689660E238976B4BFA8532FEA7F7?ad_er_id=2013*N0*N0*A1*13250*16095&ANNO_ACCADEMICO=2013&mostra_percorsi=S

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FILOLOGIA ROMANZA 2

Docente
MAURIZIO VIRDIS 
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d’Erogazione
 
Corso Percorso CFU Durata(h)
[20/42]  FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00]  PERCORSO COMUNE 6 30

Contenuti

Sarà letto, commentato grammaticalmente e letterariamente “L’Atre Périlleux”, romanzo francese del sec. XIII, che verrà inquadrato nel contesto della narrativa cortese post-chrestieniana. Sarà dato ampio spazio ai problemi dell’edizione critica e della restituzione del testo relativi a questo romanzo, con l’analisi dei manoscritti latori di esso.

Obiettivi

Il modulo di Filologia romanza 2 approfondisce ulteriormente gli argomenti trattati nel primo esame di Filologia romanza 1; in particolare mira a far acquisire una buona capacità di lettura e comprensione di un testo in una lingua romanza medievale, con i connessi problemi di grammatica storica e di interpretazione letteraria. Inoltre sarà data particolare attenzione ai problemi dell’edizione critica di testi a tradizione manoscritta con particolare attenzione e pratica diretta sul testo che sarà trattato a lezione. I risultati e le abilità attese sono l’acquisizione di una diretta conoscenza di una lingua medievale; la conoscenza pratica dell’evoluzione grammaticale latino-lingua romanza acquisita attraverso la lettura di un testo; la capacità di riflettere concretamente sui problemi della trasmissione manoscritta e dell’edizione critica.

Prerequisiti

Gli studenti che seguono il corso di Filologia romanza 2 e intendono sostenere il relativo esame dovranno ovviamente aver già sostenuto l’esame di Filologia romanza 1; dovranno avere chiaro il quadro relativo all’origine delle lingue neolatine e alle loro principali caratteristiche; dovranno conoscere i principi basilari dell’edizione critica dei testi manoscritti medievali, e avere già una sia pur iniziale esperienza relativa ai problemi del testo medievale.

Metodi Didattici

Lezioni frontali

Verifica dell’apprendimento

Prova orale

Altre Informazioni

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente

Testi

1. L’Atre Périlleux, a cura di Brian Woledge, Paris, Champion, 1936;
2. E. Köhler, L’avventura cavalleresca. Ideale e realtà nei poemi della Tavola rotonda, Bologna, Il Mulino, 2000 (parte prima) ISBN: 9788815077790
3. Maurizio Virdis Per l’edizione dell’Atre Périlleux, in «La parola del testo», 11 (2005), pp. 247-283.
4. Maurizio Virdis, Percorsi e metodi del tardo romanzo cortese, in «Critica del testo», 8 (2005) pp. 629-642
Maurizi0 Virdis, L’Atre périlleux, Méraugis de Portlesguez, La Vengeance Raguidel : détours post-chrestieniani. In: Chrétien de Troyes et la tradition du roman arthurien en vers (a cura P. Serra, A. Combes. R. Trachsler, M. Virdis). Paris:Garnier (in stampa)
M. Virdis, Gauvain e il corpo smembrato: allegorie nell’Atre Périlleuxin “Carte romanze” (in stampa)
5. 6. G.S. Pellegrini, Appunti di grammatica storica del Provenzale, Pisa, Goliardica; oppure A. Roncaglia, La lingua dei trovatori, Roma, Edizioni dell’Ateneo.

https://webstudenti.unica.it/esse3/Guide/PaginaADErogata.do;jsessionid=1840689660E238976B4BFA8532FEA7F7?ad_er_id=2013*N0*N0*S2*13196*16249&ANNO_ACCADEMICO=2013&mostra_percorsi=S

 

TESTI PER L’ESAME. LINK:

Maurizio VIRDIS Per l’rdizione dell’Atre Périlleux

https://www.academia.edu/2079193/Per_ledizione_dellAtre_Perilleux

Maurizio VIRDIS  Gauvain e il corpo smembrato: Allegorie nell’ “AtrePérilleux”

http://riviste.unimi.it/index.php/carteromanze/article/view/3161

Maurizio VIRDIS, L’Atre Périlleux, Méraugis de Portlesguez, La Vengeance Raguidel,                 détours  postchrestieniani

https://docs.google.com/document/d/1GtIuCB_zMrDTaPs9ez9VbZeDOlf5TR2_3ax4hZ7t9wI/edit

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LINGUISTICA SARDA 2

Docente
MAURIZIO VIRDIS 
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d’Erogazione
 
Corso Percorso CFU Durata(h)
[20/42]  FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00]  PERCORSO COMUNE 6 30

 

Contenuti

Durante il corso saranno illustrati alcuni aspetti della sintassi del Sardo e i principali aspetti dell’interferenza linguistica Italiano-Sardo e dell’Italiano Regionale di Sardegna. Saranno esemplificati alcune soluzioni di pianificazione linguistica a partire dalle quali si possa poi riflettere sui problemi consimili della lingua sarda; saranno letti e commentati linguisticamente e filologicamente testi sardi di diverse epoche storiche.

Obiettivi

Il corso di Linguistica sarda 2 approfondisce ulteriormente gli argomenti trattati nel corso di Linguistica sarda 1; in particolare mira ad approfondire le conoscenze relative ad alcuni aspetti della sintassi della lingua sarda, tanto da un punto di vista sincronico quanto da un punto di vista diacronico, anche attraverso la conoscenza diretta di testi storici e la riflessione sul parlato; una parte del corso sarà dedicata all’Italiano Regionale di sardegna (fonetica e morfosintassi) e ai problemi relativi alla pianificazione linguistica. Le conoscenze attese sono una acquisita e maggiormente approfondita capacità di riflessione sulle strutture linguistiche in generale e su quelle della lingua sarda in particolare, sui testi storici e sull’evoluzione diacronica del Sardo, sui problemi pragmatico-storici del trattamento delle lingue ‘minoritarie’, e del Sardo in particolare.

Prerequisiti

Gli studenti che seguono il corso di Linguistica sarda 2 e intendono sostenere il relativo esame dovranno ovviamente aver già sostenuto l’esame di Linguistica sarda 1; dovranno conoscere le basi fondamentali della linguistica romanza, e dovranno avere chiare le nozioni fondamentali riguardo alle caratteristiche generali della lingua sarda, della sua variazione diacronica e diatopica, e della sua storia.

Metodi Didattici

Lezioni frontali

Verifica dell’apprendimento

Prova orale

Altre Informazioni

Gli Studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente

Testi

1.G. IANNÀCCARO, V. DELL’AQUILA (2004). La pianificazione linguistica: lingue, società e istituzioni, Roma: Carocci; 2. Ines LOI CORVETTO, L’italiano regionale di Sardegna, Bologna, Zanichelli, 1983; 3.Commento di testi medievali forniti a lezione; 4. Altro materiale didattico fornito a lezione.

https://webstudenti.unica.it/esse3/Guide/PaginaADErogata.do;jsessionid=1840689660E238976B4BFA8532FEA7F7?ad_er_id=2013*N0*N0*S2*13196*16265&ANNO_ACCADEMICO=2013&mostra_percorsi=S

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FILOLOGIA SARDA E ITALIANA

 

Docente
MAURIZIO VIRDIS 
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d’Erogazione
 

 

Corso Percorso CFU Durata(h)
[20/42]  FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00]  PERCORSO COMUNE 6 30

Contenuti

Origini della scrittura in Sardegna: fra latino e volgare, le prime testimonianze e i primi indizi. Rapporti culturali della Sardegna fra mondo latino e mondo bizantino.
Problemi di edizione di una raccolta poetica del XIX secolo: “Glosas” di A. M. Falchi Massidda.

Obiettivi

l corso di Filologia sarda e italiana mira a far acquisire una buona capacità di lettura e comprensione di un testo in una lingua sarda e/o italiana medievale e/o moderna, con i connessi problemi di grammatica storica e di interpretazione storica e storico-letteraria. Inoltre sarà data particolare attenzione ai problemi dell’edizione critica di testi sia di tradizione manoscritta sia stampati, con particolare attenzione e pratica diretta sui testi che saranno trattati a lezione. I risultati e le abilità attese sono l’acquisizione di una diretta conoscenza della lingua sarda in prospettiva storica; la conoscenza pratica dell’evoluzione grammaticale latino-sardo-italiano acquisita attraverso la lettura di testi medievali e moderni; la capacità di riflettere concretamente sui problemi della trasmissione testuale e dell’edizione critica con particolare riferimento alla realtà storica della Sardegna.

Prerequisiti

Gli studenti che seguono il corso di Filologia sarda e italiana e intendono sostenere il relativo esame dovranno aver già sostenuto l’esame almeno di Filologia romanza 1 e auspicabilmente l’esame di Linguistica sarda 1; dovranno avere chiaro il quadro relativo alle caratteristiche linguistiche e grammaticali della lingua sarda e della sua variazione diatopica; dovranno conoscere i principi basilari dell’edizione critica dei testi manoscritti medievali.

Metodi Didattici

Lezioni frontali

Verifica dell’apprendimento

Prova orale

Altre Informazioni

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente

Testi

1. – Paolo Maninchedda, Medioevo latino e volgare in Sardegna, Cagliari,Centro di Studi Filologici Sardi/CUEC, 2007;
2. Anna Maria Falchi Massidda, Glossas a cura di Giovanna Cerina, Cagliari, CUEC editrice, 1999. ISBN 88-87088-58-6;
3. Stoppelli Pasquale, Filologia della letteratura Italiana, Carocci, 2010
4. Italia Paola; Raboni Giulia, Che cos’è la filologia d’autore, Carocci, 2010.

 

https://webstudenti.unica.it/esse3/Guide/PaginaADErogata.do;jsessionid=1840689660E238976B4BFA8532FEA7F7?ad_er_id=2013*N0*N0*S1*13168*17964&ANNO_ACCADEMICO=2013&mostra_percorsi=S

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