Progetti di ricerca

 

 

Motivazione al lavoro, stress e burn out

Applicazione di strumenti di rilevazione di stress e born-out in diversi contesti lavorativi (scuola, pubbliche amministrazioni, aziende private, ambito sanitario).

 

Benessere lavorativo e aggressione psicologica/fisica al lavoro

Rilevazione dei fattori psicologici legati al benessere lavorativo. Applicazione di strumenti di rilevazione e strutturazione di possibili interventi.

 

Comunicazione organizzativa: comunicazione esplicita ed implicita

Valutazione delle dimensioni connesse alla comunicazione in diversi contesti lavorativi (scuola, pubbliche amministrazioni, aziende private, ambito sanitario). Possibili interventi di miglioramento legati alla dimensione del clima. L’obiettivo è di accertare il grado di consapevolezza della complessità comunicativa da parte degli operatori e il loro possesso di adeguate chiavi interpretative delle situazioni caratterizzate da fenomeni comunicativi di occlusione (silenzio e discomunicazione).

 

Work engagement e autoefficacia professionale

Rilevazione dei fattori psicologici legati al coinvolgimento professionale.

 

Linguaggio e text comprehension:– la complessità testuale

Il tema di ricerca è rivolto all’analisi di come la conoscenza pregressa del lettore, fondamentale per costruirsi una ricca e profonda rappresentazione mentale del testo, possa costituire un elemento che faciliti la risoluzione della complessità in un argomento.

 

Strategie ed abilità di comprensione e lettura

La ricerca analizza una delle classiche strategie di lettura adottata per formarsi una miglior comprensione possibile del testo: la rilettura. L’obiettivo è analizzare quali possano essere le condizioni e le modalità ottimali di rilettura per ottenere la migliore prestazione, ovvero la costruzione di una adeguata comprensione semantica del testo. È prevista una sperimentazione.

 

Coerenza testuale e sussistenza del “reverse cohesion effect”

La ricerca sperimentale analizza gli effetti della coerenza testuale sulla comprensione ed apprendimento per mezzo della lettura, somministrando ad opportuni campioni di tipologie di lettori testi espositivi e scientifici di varia coerenza e complessità.

 

Motivazione e concetto di sé accademico

Nella ricerca si esamineranno i costrutti concernenti la “motivazione” e al“concetto di sé accademico” che, come testimoniato da numerose evidenze empiriche, giocano un ruolo cruciale negli studenti in transizione da un ciclo di studi a un altro. È prevista la sperimentazione nelle scuole superiori e nelle Università.

 

Dispersione scolastica / drop out: problematiche inerenti la transizione scuola-scuola, la transizione scuola-lavoro

La ricerca sarà caratterizzata da un’indagine volta all’identificazione dei fattori predittivi del fenomeno del drop-out universitario e da una conseguente analisi applicata volta alla sperimentazione di specifici percorsi (da avviare già a partire dalla scuola secondaria) per ridurre il peso del fenomeno.

 

L’ apprendimento in relazione ai processi autoregolativi e metacognitivi

Importanza dell’autoregolazione sulla riuscita accademica, sottolineando l’efficacia data dall’utilizzo dei supporti online come creatori di sistemi di interazione e partecipazione.

 

Formazione permanente tramite FAD e e-learning

La ricerca propone un modello di e-learning a “misura di utente” in grado di rispondere alle esigenze di efficacia, efficienza e soddisfazione, quali fattori garanti di un prodotto di qualità.

 

Tutoring online

La ricerca è stata volta a rilevare la funzione del laboratorio online su piattaforma Moodle e dell’attività di tutoring quale motivatore in ambito accademico.

 

Ipertesto

Obiettivo della ricerca è la rilevazione della capacità dei docenti di utilizzare l’ipertesto traducendo tali vantaggi in termini di apprendimento ed insegnamento.

 

I processi di apprendimento e la memoria

Ruolo della memoria, ed in particolare della memoria di lavoro (modello di Baddeley e Hitch, 1974), nei processi di apprendimento sia nello sviluppo tipico che atipico.

 

Memoria e reti neurali

La ricerca è volta a costruire un modello computerizzato della funzione di riconoscimento nella memoria umana, che ne possa evidenziare le prestazioni e contemporaneamente possa fornire lo spunto per la modellizzazione dei processi cognitivi sottostanti.

 

Individuazione e definizione dei bisogni educativi speciali (BES)

All’interno delle scuole italiane ci si trova sempre più spesso di fronte ad alunni che manifestano difficoltà nell’apprendimento. Tutti questi alunni rientrano all’interno della grande macro-categoria dei Bisogni Educativi Speciali. La ricerca si focalizza sui processi cognitivi coinvolti e sul ruolo delle varie figure professionali quali educatori e psicologi.

 

Funzionalità dell’utilizzo del software didattico

Ruolo fondamentale del software, quale strumento di lavoro per l’educatore, in quanto grazie ad esso è possibile mettere in pratica una concomitanza didattica tra le figure di riferimento con cui il bambino e l’educatore si rapportano, ossia genitori ed insegnanti.

 

L’emergenza di strategie nella soluzione di problemi aritmetici

L’indagine è volta all’individuazione delle strategie cognitive utilizzate nell’apprendimento della operazione della moltiplicazione da bambini di scuola elementare.

 

Studio della relazione esistente tra ragionamento statistico e abilità visuo-spaziali: l’uso delle rappresentazioni grafiche

La ricerca indaga il ragionamento statistico in relazione a due distinte modalità di presentazione dei problemi statistici probabilistici: verbale numerica e grafica pittorica. Vengono utilizzate delle prove ad hoc di valutazione di tale ragionamento, al fine di indagare l’effetto che in letteratura è definito di “facilitazione grafica”.

 

Prerequisiti nell’apprendimento della matematica

L’obiettivo di questa ricerca è il potenziamento delle abilità matematiche, visuo-spaziali e dei processi cognitivi e metacognitivi sui quali si basano queste abilità nella scuola dell’infanzia

 

Apprendimento matematico e abilità visuo-spaziali: training delle abilità visuo spaziali e delle abilità matematiche nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria

L’obiettivo di questa ricerca è il potenziamento delle abilità matematiche, visuo-spaziali e dei processi cognitivi e metacognitivi sui quali si basano queste abilità. Si ipotizza che se le abilità cognitive e metacognitive di base siano sottoposte ad un training di potenziamento, allora si risconterà un miglioramento nella abilità matematiche e visuo-spaziali.

 

Psicologia dell’invecchiamento: benessere e qualità della vita nell’aging

Valutazione dei fattori connessi al benessere psicologico nei soggetti di età superiore ai 65 anni.

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar