Curriculum

 

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CURRICULUM VITAE  Ing. MARIANGELA USAI
(Aggiornato al 30/06/2013)

NOTIZIE GENERALI

La Dott. Ing. MARIANGELA USAI, nata a Cagliari il 3.8.1955, ha conseguito il Diploma di Maturità Scientifica presso il Liceo Scientifico Statale “Michelangelo” di Cagliari.
Si è laureata in Ingegneria Elettrotecnica presso l’Università degli studi di Cagliari, il 14.11.80, discutendo la tesi dal titolo: “Analisi di fattibilità di un impianto di cogenerazione puntuale in un caso di elettrificazione rurale”.

Ha superato presso l’Università degli Studi di Cagliari, nella seconda sessione dell’anno 1980, l’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della Professione di Ingegnere.

Ha conseguito nel 1983, l’abilitazione all’insegnamento di Elettrotecnica, Impianti Elettrici e Costruzioni Elettromeccaniche nelle Scuole Medie Superiori.

Nel 1982 é risultata vincitrice di concorso ordinario, per esami e titoli, per l’accesso ai ruoli del personale docente delle scuole ed istituti statali di istruzione secondaria di II grado ed artistica per la classe di concorso XLI Elettrotecnica.

Nel 1982 ha partecipato risultando idonea, al concorso, per titoli ed esami, ad un posto di ricercatore universitario per il gruppo di discipline n.115 Elettrotecnica, indetto presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi di Cagliari con D.R. 25.03.1982, n.521 risultando idonea.

E’ stata nominata Tecnico Laureato, quale vincitrice di concorso per 1 posto di Tecnico Laureato presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica della Facoltà di Ingegneria di Cagliari e dal 11.04.86 presta servizio presso il DIEE della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cagliari con Qualifica di Funzionario Tecnico di ruolo.

A decorrere dal 9 Agosto 2000 è stata inquadrata ai sensi dell’art. 74 del CCNL comparto Università con la disposizione Dirigenziale n. 457 del 29/12/2000 nella Categoria D, posizione economica D2 – Area Tecnica, Tecnico Scientifica ed Elaborazioni Dati- secondo il nuovo sistema di classificazione previsto dal C.C.N.L. del comparto Università in vigore.

E’ stata inquadrata giuridicamente ed economicamente nel ruolo di Ricercatore confermato a decorrere dall’01/02/2001, ai sensi della legge n. 4 del 14/01/1999 con D.R. n° 1763 del 27/03/2001, quale vincitore di concorso nel settore scientifico disciplinare SSD ING-IND/31-ELETTROTECNICA- Area 09- Ingegneria industriale e dell’informazione presso il DIEE della la Facoltà di Ingegnera di Cagliari
ATTIVITÀ DIDATTICA

Attività didattica svolta nelle scuole medie superiori

Dal 1980 al 1983 ha prestato servizio come supplente temporaneo o annuale presso diversi Istituti Tecnici Industriali nella provincia di Oristano e di Cagliari per le seguenti materie:
Elettrotecnica e Misure Elettriche, Impianti Elettrici e Costruzioni Elettromeccaniche.

Dal 10.09.85 al 10.04.86 in qualità di docente  di ruolo di Elettrotecnica vincitrice di cattedra presso  l’I.T.I. Minerario  ” Asproni ” di Iglesias per Elettrotecnica.

Attività didattica svolta nell’ambito della Facoltà di Ingegneria di Cagliari

Dall’A.A. 1982/83 all’A.A. all’A.A. 2000/2001 ha svolto le esercitazioni del corso di Elettrotecnica (non elettrici).

Dall’A.A. 1985/86 all’A.A. 1992/93 ha tenuto le esercitazioni del corso di Misure elettriche.

Dall’ A.A. 1990/91 all’A.A. 1994/95 e nell’A.A. 1999/2000 ha tenuto le esercitazioni del corso di Principi Ingegneria Elettrica.

Dall’ A.A 1992/93 all’anno A.A. 1995/96 ha tenuto un corso di Misure Elettriche per Dottorandi del Dipartimento di Ingegneria Meccanica.

Dall’ A.A   1995/96 all’anno A.A. 1998/99 ha svolto attività di coadiutore, svolgendo 28 ore delle 58 totali, nel modulo di Elettrotecnica del Diploma di Laurea di Ingegneria dell’Ambiente e Risorse.

Nell’A.A. 1999/2000 ha tenuto:
le esercitazioni di Principi di ingegneria elettrica e
le esercitazioni del corso di Elettrotecnica (Elettrici ed Elettronici)

Dall’A.A. 2000-2001 all’A.A 2002 –2003 ha tenuto con il prof. Elio Usai, i Corsi di Matlab_Simulink per Ingegneria 24 ore per due volte ciascun anno accademico (50 studenti)

Dall’anno accademico 1999/2000 a tutt’oggi ha l’affidamento dell’insegnamento di Circuiti Digitali per il corso di laurea in Ingegneria Elettrica e per il corso di Laurea in Ingegneria Elettronica

Dall’anno accademico 2001/2002 a A.A. 2009/2010  affidamento dell’insegnamento di Ingegneria dei Sistemi Elettrici per il corso di laurea Ingegneria elettrica

Dall’anno accademico 2002/2003 a tutt’oggi ha l’affidamento dell’insegnamento di Elettrotecnica per il corso di laurea in Ingegneria Meccanica, Chimica e Biomedica

Dall’A.A. 2006/2007 a tutt’oggi ha tenuto per gli studenti del corso di laurea in Ingegneria Meccanica e Chimica il corso a scelta di 20 ore complessive “Analisi dei transitori circuitali nel dominio del tempo e nel dominio. Principi e applicazioni”

Dall’anno accademico A.A. 2007/2008  a tutt’oggi ha l’affidamento dell’insegnamento di “Elaborazione dei segnali digitali “della Scuola di dottorato di Ingegneria Industriale della Facoltà di Ingegneria-Università di Cagliari

Dall’anno accademico A.A. 2011/2012  a tutt’oggi ha l’affidamento dell’insegnamento di “Elettromagnetismo applicato all’Ingegneria Elettrica ed Energetica “per i corsi di laurea in Ingegneria Elettrica ed Elettronica

Negli A.A.  2003/2004,  2004/2005 e 200672007  affidamento del modulo di Didattica dei campi elettromagnetici, 30 h del Corso integrato di  “DIDATTICA DELLA  ELETTROTECNICA”, 30 h corsi SISS (La Scuola di Specializzazione per gli Insegnanti della scuola Secondaria ) della Università di Cagliari

Nell’A.A. 2005/2006 affidamento del modulo di Elettromagnetismo , 40 h dei corsi
SISS della Università di Cagliari per I corsi speciali ITP.

ESAMI DI PROFITTO

Dal 1986 a tutt’oggi è componente della Commissione d’esami del corso di Elettrotecnica per allievi civili, meccanici, chimici, per l’ambiente e il territorio e del corso di Elettrotecnica per allievi Elettrici ed Elettronici

Dal 1993 al 1999 è stata componente della Commissione d’esami del corso di Misure Elettriche;

Dal 1986 a tutt’oggi è componente della Commissione d’esami di tutti i corsi tenuti già elencati in questo documento.

E’ stata componente di Commissioni d’esami per svariati Concorsi pubblici per personale non docente universitario nei settori tecnico scientifico e sanitario.

Ha fatto parte delle Commissioni per i Corsi-Concorsi per il personale non docente in servizio, e Corsi di qualificazione del personale universitario richiedente cambio d’area, curando lo svolgimento dei corsi relativo ad Impianti Elettrici e Norme di Sicurezza e Applicazione della legge 626/94 per la Sicurezza e la Salute sul Luogo di Lavoro

E’ stata componente della Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di Ricercatore Universitario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza”per il settore s/d ING-IND 31 Elettrotecnica, nominata con D.R. del 22.07.2002, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30.07.2002

E’ stata componente della Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di Ricercatore Universitario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Salerno per il settore s/d ING-IND 31 Elettrotecnica, III Sessione 2003-Supplemento Ordinario alla G.U. della Repubblica Italiana n. 50 del 27/06/2003.

E’ stata componente della Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di Ricercatore Universitario presso la facoltà di Ingegneria dell’università degli studi di Pisa per il settore s/d ING-IND 31, bandito con D.R. N. 01/6449 del 11/04/2005(Bando R.o5.01) pubblicata sulla gazzetta ufficiale N.32 del 22 Aprile 2005.

E’ stata più volte componente di commissione di Laurea per Ingegneria Elettrica ed Elettronica

E’ stata più volte componente di commissione di Laurea per Ingegneria Energetica

E’ stata relatrice di diverse tesi di Laurea inerenti i seguenti argomenti:
Stabilita degli impianti elettrici, Sistemi di qualità, Elaborazione dei segnali relativi a prove non distruttive sui materiali.

ATTIVITÀ PROFESSIONALI E ORGANIZZATIVE

Dal 11.04.86 presta servizio presso il DIEE (Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica), già Istituto di Elettrotecnica collaborando alle attività della didattica e della ricerca, organizzando le attività del personale tecnico, occupandosi della gestione del laboratorio, sia per l’uso della strumentazione nell’ambito delle attività interne dell’università, sia svolgendo Servizi per Utenti Esterni (Conto Terzi) con rilascio di certificazione.

Ha collaborato all’organizzazione della Riunione annuale del Gruppo di Impianti Elettrici. che si è tenuta a S. Margherita di Pula (Cagliari) nel 1994.

Ha collaborato all’organizzazione della XII Riunione annuale del Gruppo di Elettrotecnica che si è tenuta a Chia (Cagliari) nel giugno del 1996.

Ha collaborato alla stesura del “Regolamento dell’Università degli Studi di Cagliari per la Sicurezza e la Salute nei Luoghi di Lavoro” approvato con D.R. n° 462 del 7-01-2000.

E’ stata nominata nel 1999: “Addetto al servizio Prevenzione e Protezione” per coadiuvare il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione dell’Università di Cagliari Prof. Ing. Antonio Viola per gli Impianti Elettrici delle Strutture e la formazione e informazione del personale

Con l’incarico di Addetto alla sicurezza ha coadiuvato il Responsabile alla Sicurezza Prof. Ing. Antonio Viola per:
l’organizzazione dei corsi e la divulgazione di materiale informativo ai fini della formazione, informazione e aggiornamento del personale universitario e;
nelle visite sistematiche nelle strutture universitarie di Cagliari finalizzate a fornire precise indicazioni per la messa a norma degli edifici e degli impianti con la stesura dei documenti di “Valutazioni di rischio” in collaborazione con i Direttori di Dipartimenti, Istituti, Centri di Servizi e Responsabili dei laboratori

E’ Responsabile del Laboratorio di Elettrotecnica del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica.

E’ Referente della struttura -DIEE -Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica al fine di predisporre documenti e attività mirati a adempiere leggi e norme attualmente in vigore per la sicurezza.

E’ componente della Commissione Orario per il corso di laurea in Ingegneria Elettronica

E’ componente del Consiglio  d’Area Scientifico-disciplinare di Ingegneria Industriale di Cagliari.

E’ componente della commissione per la selezione dei progetti di ricerca da finanziare a carico del fondo istituito dalla università di Cagliari, per il sostegno alla ricerca di base e per lo start up dei giovani ricercatori ( fondo 5%)

E’ componente del Collegio del Dottorato in Ingegneria Industriale della Facoltà di Ingegneria di Cagliari

E’ componente della Commissione Paritetica della Facoltà di Ingegneria di Cagliari

E’ stata presidente del Gruppo di Autovalutazione del Rav per il corso di Laurea in Ingegneria Elettrica della Facoltà di Ingegneria di Cagliari dal 2009  al 2012

Dal lunedì 6 maggio 2013 è presidente del TFA ambito tecnologico per l’Ateneo di Cagliari

-Ha partecipato con profitto ai seguenti seminari e corsi per migliorare le capacità didattiche secondo quanto richiesto dalla comunità europea:
il 26 giugno 2008, il seminario dal titolo “Processo di Bologna e riforma universitaria”, presieduto dalla prof.ssa Maria Sticchi Damiani (coordinatrice nazionale dei Bologna Experts ECTS/DS counsellor per le Università europee), dal delegato del Rettore per la Qualità e dal referente per la Qualità della Facoltà di Ingegneria, durante il quale si è discusso dell’attuazione della nuova riforma universitaria nello scenario del Processo di Bologna;
il 2 ottobre 2008, il seminario dal titolo “La qualità della didattica universitaria: appunti metodologici e tecnici”, presieduto dal prof. Paolo Orefice (esperto nella ricerca di modelli teorici e metodologie per la formazione, con particolare riferimento alle competenze pedagogiche ed ai dispositivi di valutazione della qualità per l’innovazione ed il trasferimento dei saperi nella società della conoscenza), dal delegato del Rettore per la Qualità e dal Preside della Facoltà di Ingegneria, durante il quale si è discusso delle metodologie per il raggiungimento della Qualità della formazione.
A partire dal 2 febbraio 2008 al 18 aprile 2009 il Laboratorio Didattico Calaritano ha organizzato un corso di docimologia: “Didattica delle competenze: Teoria e pratiche”  articolato in 10 moduli di 6 ore ciascuno.
Nell’anno accademico 2009/2010  ha effettuato  una sperimentazione della didattica organizzata dal Laboratorio Didattico Calaritano dei corsi relativi all’anno accademico 2009/2010  con un  un gruppo di docenti che hanno seguito il corso di docimologia, guidata dal prof. Paolo Orefice. La sperimentazione si è svolta con con  incontri con periodicità mensile per elaborare con la cabina di regia gli stati di avanzamento dei lavori.
I 9 e il 10 ottobre presso la Cittadella Universitaria di Monserrato si è svolto il secondo intervento della Cabina di Regia Nazionale all’interno della fase di sperimentazione del Laboratorio Didattico Calaritano. In tale occasione la Cabina di Regia, alla presenza del Rettore, del Prorettore Vicario, del Prorettore Delegato per la Didattica e del Responsabile del Progetto Campus-Unica, ha incontrato gli studenti che saranno direttamente coinvolti nella sperimentazione. A seguire si sono svolti gli incontri con i docenti che hanno aderito alla fase sperimentale.
Il 29-10-09 ha seguito il seminario di aggiornamento sulla didattica tenuto dal prof. S. Tagliagambe
Ha il titolo di Autovalutatore di Corsi di studio acquisito seguendo il “Corso di formazione per Docenti Autovalutatori dei Corsi di Studio”  che tenuto dal prof. Giuseppe Lo Nostro della Università degli studi di Genova a Cagliari dal 14 Aprile 2009 al 17 Aprile 2009. Questo corso è stato promosso dall’’Ateneo cagliaritano, nella logica di un miglioramento continuo della didattica e della promozione della cultura della qualità.

ATTIVITA’ SCIENTIFICA

-.    Subito dopo la laurea ha iniziato la sua collaborazione presso l’Istituto di Elettrotecnica quale volontaria occupandosi di portare a termine la ricerca oggetto della sua tesi che si propone di valutate la convenienza economica di un progetto di elettrificazione rurale, relativo ad alcune utenze situate in zone non agevoli e lontane dalla rete di alta tensione, mediante un sistema di cogenerazione distribuita (o puntuale), in contrapposizione alla soluzione di allaccio tradizionale delle utenze all’elettrodotto fondamentale mediante opportune reti di media e bassa tensione. Questa attività di ricerca ha portato alla pubblicazione della memoria [1].

-.    Dal 1986 al 2001 in qualità di Tecnico Laureato presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica (già Istituto di Elettrotecnica) ha svolto attività di ricerca collaborando con i docenti di diversi corsi di laurea dell’Università di Cagliari.

-.    Ha afferito al Gruppo Nazionale di Misure Elettriche, al Gruppo Nazionale Impianti Elettrici e attualmente al Gruppo Nazionale di Elettrotecnica.

Ha partecipato al:

Contratto di Ricerca ENEL- Università di Cagliari per lo studio delle tecniche innovative per lo studio della pianificazione strategica a lungo termine.

Contratto Adda – Università di Cagliari per lo studio dei campi elettrici e magnetici nel progetto di apparecchiature ad altissima tensione.

Contratto FST (Fabbrica Servizi Telematici) – Università di Cagliari per il progetto BRAIN: ” Realizzazione di studio di tecniche automatiche di classificazione di documenti tramite strumenti innovativi e studio dello stato dell’arte”. In particolare il DIEE ha sviluppato un prototipo di classificatore neurale del tipo MLP (perceptrone multistrato) i cui risultati, ottenuti su una gamma di documenti predefinita, sono stati soddisfacenti in base al confronto con quelli ottenuti dai test di altri tipi di classificatori proposti dagli altri partners del progetto: Quinary; Omega Generation, YANA Research e UNIBO Università degli studi di Bologna.

Progetti Locali/Regionali

Progetti di Ricerca Scientifica (ex 60%) 2006 – Applicazione di reti neurali per il monitoraggio e il controllo di qualità delle risorse idriche sotterranee-
-Progetti di Ricerca Scientifica (ex 60%) 2007 – Modellistica . classificazione , Predizione e ottimizzazione mono e multi obiettivo per applicazioni industriali-
-Progetti di Ricerca Scientifica (ex 60%) 2009/10 -Algoritmi e metodi di soft computing per la modellistica, classificazione , predizione , e identificazione nell’ingegneria elettrica-
-PROGETTI DI RICERCA FONDAMENTALE O DI BASE _LEGGE  REGIONALE   7 Agosto 2007, N. 7 :
“PROMOZIONE DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA IN SARDEGNA “ Modellazione e Soluzione di Problemi Inversi orientati alla Diagnostica Non distruttiva del Patrimonio Architettonico

Progetti Nazionali

• Progetto SINEQUAL 2000“ Sistema Neurale per il controllo qualità nei sistemi elettronici”
• Progetto PON CyberSar. OR 11 : Simulazione modellistica nella pianificazione territoriale, ambientale e dei servizi;
A11.4 : Ottimizzazione di reti di telecomunicazione multi servizio(anno 2005-2009).
• PRIN 2003- Partecipante al Programma di ricerca cofinanziato
“Studio e sperimentazione di diagnostiche non distruttive per tratti non accessibili di condutture: elaborazione del segnale e classificazione dei difetti “
Coordinatore scientifico    prof. Marco Raugi
Responsabile scientifico     prof. Alessandra Fanni
• PRIN 2007-  Programma di ricerca cofinanziato
“Algoritmi di Bit Loading per l’ottimizzazione del segnale modulato”
Coordinatore scientifico    prof. Marco Raugi
Responsabile scientifico    prof. Augusto Montisci
Ateneo                                   Università degli Studi di Cagliari
• PRIN 2009-Partecipante al Programma di ricerca cofinanziato
“Uso di sequenze pseudo ortogonali per la diagnosi di componenti industriali mediante tomografia a ultrasuoni e della capacità elettrica”
Coordinatore scientifico    prof. Burrascano Pietro
Responsabile scientifico    prof. Augusto Montisci
Ateneo                                   Università degli Studi di Cagliari

Progetti Europei

Progetto Algeria 2002 PVS-Paesi in Via di Sviluppo
• Progetto TEMPUS: Revision of Electrical Engineering Curricula Based on New Technologies and Bologna

E’ autrice di pubblicazioni scientifiche nel campo dell’Elettrotecnica e degli Impianti Elettrici,  e Elaborazione dei segnali comparse in sedi internazionali e nazionali.
Il filo conduttore di una parte della sua attività di ricerca è stata l’applicazione di metodologie specializzate, talora non convenzionali e mutuate da altri settori, a problemi di pertinenza del settore Impianti Elettrici e della Elaborazione dei Segnali.

La sua attività scientifica può essere classificata come pertinente le seguenti aree di ricerca:

–   Produzione della Energia Elettrica: generazione della energia elettrica da fonti e con metodi tradizionali e non tradizionali;
–    Metodi analitici e numerici per lo studio dei campi
Applicazione di metodologie specializzate e algoritmi di ottimizzazione mutuabili a   problemi di Elettrotecnica e Impianti Elettrici.
Metodi e applicazione di algoritmi di ottimizzazione.
Sistemi ibridi di produzione della energia elettrica con particolare riferimento all’utilizzo della energia eolica per la produzione combinata di energia elettrica e idrogeno.
Reti neurali artificiali per lo studio del collasso di tensione in un sistema elettrico di potenza in regime dinamico
Applicazioni di reti neurali per il monitoraggio e il controllo della qualità e quantità delle risorse idriche sotterranee.
Analisi non distruttive di tubazioni metalliche e non, tipicamente utilizzate per la costruzione di gasdotti e acquedotti e classificazione dei guasti mediante l’uso di reti neurali.
Analisi non distruttive dei materiali da costruzione per edifici con elaborazione dei segnali ottenuti con prove soniche e ultrasoniche.
Elaborazione di un nuovo modello per un’analisi comparativa del metodo oscillometrico per la misura della pressione arteriosa.
Algoritmi di Bit loading per l’ottimizzazione del segnale modulato
Analisi non distruttive su componenti industriali metallici
Ottimizzazione di bracciali per la misurazione della pressione arteriosa
Applicazioni della bioimpedenza alla diagnostica cardiologica.

Produzione della Energia Elettrica

Ha studiato le possibilità di impiego del generatore asincrono come freno per una turbina idraulica, nella eventualità di distacco dalla rete pubblica, che potrebbe essere conseguente al verificarsi di guasti, essenzialmente di corto circuito. Per limitare la velocità di rotazione dell’insieme turbina-macchina, sono state eseguite verifiche sperimentali in laboratorio per accertare la possibilità pratica di operare la frenatura del complesso in rotazione impiegando la macchina asincrona autoeccitata chiusa su un carico resistivo. In base ai risultati di tali prove è stato possibile definire le condizioni per ottenere l’autoeccitazione[2].
In questo ambito sono stati forniti i criteri di scelta dei generatori elettrici da destinare ai sistemi di conversione dell’energia per l’autoproduzione ed emergenza, esaminando i fenomeni elettrici ed elettromeccanici [3] [4]. Sono stati elaborate delle indicazioni schematiche per sviluppare ciascuno dei seguenti studi:
-.    Le condizioni di funzionamento a regime e quelle conseguenti alle variazioni lente e rapide dei carichi.
-.    Le condizioni di avviamento, di risincronizzazione e quelle conseguenti alle irregolarità cicliche del motore primo.
-.    Le condizioni imposte dai corti circuiti nei sistemi elettrici.
In particolare sono stati sviluppati i temi inerenti i funzionamenti permanenti, dinamici e quelli transitori con le analisi congiunte di grandezze elettriche e meccaniche e valutazioni delle loro interazioni. Da documentazioni raccolte di esperienze di esercizio degli impianti elettrici esistenti, si è riscontrato oggettivamente che, per compilare le specifiche tecniche di queste macchine, si devono eseguire caso per caso le verifiche delle loro condizioni di funzionamento nella rete in cui saranno installate. In base a questi studi è stato possibile dare delle indicazioni generali per compilare le specifiche tecniche dei generatori asincroni non autoeccitati [6] [7].

Metodi analitici e numerici per lo studio dei campi

Per lo studio della determinazione accurata delle capacità e impedenze caratteristiche di strutture slab-line sia con conduttore singolo che linee accoppiate di sezione circolare. Vengono inoltre calcolati la densità di carica superficiale e l’andamento delle linee equipotenziali e di flusso del campo elettrico. Sono stati presi in esame metodi perfezionati di inversione numerica della formula di Schwarz-Christoffel (SC), che, permette, nell’applicazione diretta, di trasformare una successione di segmenti, individuati su una retta, da una successione di punti, nei lati di un poligono. La trasformazione SC costituisce uno strumento molto efficace per il calcolo di tali impedenze che presuppongono la risoluzione di campi stazionari mediante riconduzione a problemi più semplici attraverso una doppia trasformazione, inversa dal poligono di partenza ad una retta (o ad un cerchio), e poi diretta, dalla retta ad un nuovo poligono più semplice da studiare e tipicamente rettangolare. La procedura numerica messa a punto ha un campo di applicazione molto generale e con essa è possibile risolvere svariati problemi legati alla equazione di Laplace nel piano.  La messa appunto di questo strumento e l’introduzione di tecniche di ottimizzazione nel piano della figura trasformata, volte ad ottenere caratteristiche specifiche, hanno permesso l’analisi di strutture in precedenza assai poco studiate o caratterizzabili con difficoltà [5] e citazioni 1, 2, 3

Applicazione di metodologie specializzate e algoritmi mutuabili a problemi di Impianti Elettrici.

Reti neurali

Sono state utilizzate reti neurali predittive del tipo “locally recurrent-globally feedfoward” per simulare un circuito di Chua che può essere considerato un paradigma per lo studio di sistemi deterministici non lineari o di sistemi caotici[16]. La finalità del lavoro è di dimostrare che la rete usata può identificare i legami tra le variabili di stato, essendo in grado di predire l’andamento temporale delle tensioni e di definire i parametri delle variabili di stato con le quali il circuito assume un comportamento caotico con un andamento tipico di double scrool [19]. Questo tipo di rete neurale si presta per lo studio della stabilità dinamica delle reti elettriche e collasso di tensione. Infatti, tali reti, opportunamente addestrate consentono di predire in tempo reale l’andamento delle variabili di rete, consentendo interventi non possibili con l’uso delle metodologie tradizionali basate sulla risoluzione di equazioni integro-differenziali complesse, che richiedono tempi di elaborazione troppo lunghi[15].

Si sono applicate in modo innovativo le RNA (Reti Neurali Artificiali) nel calcolo del CCT (Critical Clearing Time), ossia il tempo massimo d’intervento delle protezioni prima che il sistema diventi instabile.[21] Tradizionalmente la determinazione di questo parametro presuppone l’integrazione numerica del sistema di equazioni differenziali che descrivono la dinamica dei rotori dei generatori e della rete. Le grandi dimensioni delle attuali reti comporta la risoluzione di sistemi di grandi dimensioni con tempi di calcolo che non consentono di ottenere risultati in tempo reale. Si sono usate reti neurali del tipo Perception multistrato (Multilayer Perception MLP) addestrata con un algoritmo di back-propagation.
Il contenuto innovativo di questo lavoro è stato quello di ridurre il numero di input Per migliorare ulteriormente la velocità di elaborazione si è ridotto il numero degli input di rete individuando il set ottimale delle variabili di ingresso simulando guasti trifasi a terra in punti diversi della rete e variando la topologia della rete di potenza per due sistemi di potenza.
Ciò ha consentito di ottenere una grande velocità di elaborazione nel calcolo del CCT, da consentire di proporre questa metodologia come strumento di analisi delle stabilità “on-line”.

Applicazione di algoritmi di ottimizzazione.

Sono stati implementati algoritmi innovativi per il progetto ottimo di particolari strutture elettromagnetiche e schermi attivi e passive in particolare, sono state studiate diverse tecniche numeriche e di ottimizzazione applicabili allo studio dei campi e dei circuiti[10][11][14][20].
Sono stati sviluppati algoritmi ibridi per il progetto ottimale di strutture magnetiche del tipo MRI (Magnetic Resonance Imaging) e SMES (Superconducting Magnetic Energy Storage).[8] [9][10][12] [13].
Si è verificato che questi algoritmi sono robusti, in quanto è possibile ottenere ottimi risultati su un’intera gamma di funzioni obiettivo di test, caratterizzate da molti minimi locali, usate dai matematici per le verifiche degli algoritmi (paraboloide, rosenbrock a n dimensioni, brown, vdf, freudrock, elica powell, camel, rosencos e una funzione test proposta con molti minimi locali detta sinrosen).
L’algoritmo ibrido è strutturato in tre fasi principali:
-.    Generazione della popolazione iniziale e ottimizzazioni iniziali usando l’algoritmo del simplesso di Nelder & Mead;
-.    Evoluzione genetica usando lo schema del genetico “greedy”;
-.    Ottimizzazioni finali usando ancora l’algoritmo di Nelder & Mead.
Per ciascuna di queste fasi si sono determinati i valori dei parametri ottimali:
Inoltre per verificare la superiorità dell’algoritmo ibrido proposto, è stato fatto un benchmark con altri metodi più tradizionali come: l’algoritmo genetico standard, ottimizzazioni col simplesso, Simulating Annealing, random search method [8] [12].
Poiché la scelta dell’algoritmo di ottimizzazione più appropriato è fortemente vincolato dalla dimensione del problema è stato fatto, per la struttura magnetica MRI, un tuning dell’algoritmo ibrido cambiando il numero di variabili (n=3,6,9). Le modifiche richieste per la messa a punto dell’algoritmo ha comportato una modifica dei parametri ottimali del simplesso e dello stesso schema del Genetico Greedy [9].
In un altro lavoro la struttura dell’algoritmo è stata revisionata per ottenere un’implementazione parallela con un’ottima speed up, utilizzando un numero N di computer quando il tempo di trasmissione dati si può ritenere trascurabile[16].
Inoltre, poiché i parametri ottimali dell’algoritmo sono diversi secondo la natura matematica delle funzioni obbiettivo, si è studiata una metaeuristica per la scelta automatica di tutti i parametri dell’algoritmo per ogni categoria di funzioni obbiettivo simili [17] [18]. Ciò consente l’utilizzazione di un unico programma per ottimizzare funzioni obbiettivo diverse.

Studio di sistemi ibridi di produzione della energia elettrica con particolare riferimento all’utilizzo della energia eolica per la produzione combinata di energia elettrica e idrogeno.

Lo studio é finalizzato all’esame dell’intero sistema di conversione in regime dinamico attraverso una modellazione accurata di ciascun elemento componente, focalizzando l’interesse sulle due parti principali del sistema: modello della parte vento-turbina e modello della parte generatore elettrico-convertitore-elettrolizzatore. Particolare attenzione è rivolta alla messa a punto del sistema di controllo ottimo finalizzato al miglioramento del rendimento dell’intero sistema e della produzione di idrogeno.
Nel corso dell’anno 2004 sono state fatte le simulazioni mediante il Toolbox Simulink di Matlab e per l’anno 2005 si intende applicare tali metodologie su prototipi [26].

Reti neurali artificiali per lo studio del collasso di tensione in un sistema elettrico di potenza in regime dinamico:
Con questa ricerca s’intende comprendere e predire le conseguenze dei vari disturbi (Analisi delle contingenze) nelle reti standard IEEE dei sistemi elettrici di trasmissione, al fine di valutare la stabilità di tensione, legata alla capacità di trasmissione in una data condizione operativa.
Si vuole dimostrare che le azioni correttive on-line diventano attuabili affrontando lo studio con l’uso delle reti neurali, che richiede un onere computazionale e tempi accettabili d’elaborazione numerica. Infatti, il legame tra il collasso di tensione e le principali grandezze elettriche del sistema non è esplicitato in forma analitica, ma è appreso dalla rete in seguito ad un’opportuna fase d’addestramento.
Per addestrare la rete neurale si è studiato precedentemente il sistema. Nella fase di studio preliminare si intende studiare le reti standard con un load flow dinamico e generare una serie esaustiva di simulazioni facendo variare: il fattore di potenza, le condizioni iniziali, il livello di carico e la topologia della rete per eventuali guasti e messa fuori servizio di linee.
Gli studi sinora svolti si riferivano a particolari condizioni esemplificative di funzionamento che hanno consentito di simulare il funzionamento della rete con formule linearizzate (Load Flow Modified) mediante la risoluzione di sistemi di equazioni algebriche. Si è dimostrata la potenzialità delle reti neurali per predire il comportamento della rete elettrica, affrontando lo studio nel caso più generale possibile simulando la rete elettrica in regime dinamico mediante un modello analitico più complesso e preciso attraverso la risoluzione di sistemi di equazioni integro-differenziali. Nel 2005 si intende verificare la metodologia già definita mediante l’uso del un software avanzato DigSilent PowerFactory per la gestione delle reti.[22], [23]

Applicazioni di reti neurali per il monitoraggio e il controllo della qualità e quantità delle risorse idriche sotterranee

In questa parte della ricerca s’intende studiare la capacità di riconoscimento, da parte di RNA, delle condizioni iniziali di fenomeni contaminativi in atto nelle risorse idriche sotterranee.
Si intende pertanto verificare se le RNA e l’algoritmo della Blind Separation siano in grado di identificare nel dominio idrogeologico in studio la posizione di sorgenti multiple di contaminante, note le concentrazioni di un inquinante nella rete di monitoraggio.

La ricerca è articolata nelle seguenti attività principali:

Individuazione di un bacino idrogeologico da utilizzare come caso di prova e conseguente creazione dei modelli di flusso e di trasporto;
Analisi dei dati forniti dal modello e loro pre-elaborazione e conversione dei dati al fine di estrarre da essi caratteristiche che li rappresentino compattamente senza, al contempo, perdere informazioni utili, affinché possano essere elaborati dalla rete neurale;
Studio delle architetture neurali più adatte per il problema in oggetto;
Addestramento delle reti con dati generati dal modello;
Post-elaborazione e riconversione dei risultati
Creazione di dati per la validazione del sistema neurale ed eventuale reperimento di dati acquisiti sul campo;
Test della capacità di generalizzazione del sistema mediante simulazione.
Gli studi precedentemente svolti si riferivano ad un’unica sorgente inquinante, attualmente si intende risolvere il problema della ricostruzione delle componenti di segnali sovrapposti con metodologie basate sull’applicazione di  “Independent Component Analysis (ICA)”  e “Blind Signal Processing” per mezzo di particolari reti neurali e tecniche “Subband”.
La fase successiva prevede lo studio per la scelta del numero di stazioni di misura di rilevamento e la loro locazione ottimale grazie all’uso delle metodologie citate e in particolare dell’algoritmo della Blind Separation che consente la ricostruzione mediante interpolazione, di serie temporali con alcuni campioni mancanti e la separazione di segnali combinati [24] [33] [34].

Analisi non distruttive di tubazioni metalliche e non, tipicamente utilizzate per la costruzione di gasdotti e acquedotti

Lo studio è finalizzato a estenderne l’applicazione all’analisi non distruttiva di tubazioni metalliche e non, tipicamente utilizzate per la costruzione di gasdotti e acquedotti, allo scopo di individuare difetti localizzati analizzando la distorsione dei campi acustici emessi da opportune sorgenti.
A tal fine le misure sono tradotte in valori numerici che vengono prima elaborati e successivamente ridotti in volume attraverso la selezione di opportune caratteristiche dei dati trattati (features extraction). Il risultato è, per ogni misurazione, un vettore numerico (pattern) che rappresenta l’immagine del difetto che deve essere rilevato.
Si è partiti dalla modellazione dell’apparato, per stimare i principali parametri che ne determinano il comportamento per ricavare il modello inverso per la determinazione del guasto in termini di tipologia, localizzazione ed entità del difetto. Il codice commerciale utilizzato è Ansys, basato sul metodo agli elementi finiti che consente di implementare; sia i modelli delle condutture, che dei mezzi da esse trasportati, per risalire alle quantità di maggiore interesse:
distribuzione della pressione alle diverse frequenze,
gradiente di pressione,
diffrazione e
trasmissione delle onde acustiche.
La scelta di tale codice è stata fatta sulla base della bibliografia utilizzata, dove il metodo è già stato utilizzato per lo studio di questi modelli, fornendo dei risultati esaurienti.
Confortati da ciò si è proceduto alla riproduzione delle stesse prove riportate in bibliografia, per acquisire padronanza della metodologia e stabilire successivamente una serie esaustiva di prove, per simulare una casistica completa per le finalità proposte.
Gli studi futuri sono finalizzati al superamento delle seguenti difficoltà incontrate:
necessità di utilizzare un numero elevato di elementi per rappresentare i difetti e la perturbazione sulla programmazione delle onde. Gestione di una grande mole di dati anche per il caso di strutture elementari;
difficoltà di studiare la struttura completa dal punto di vista geometrico (si è utilizzata la simmetria della struttura, tubo con sezione corona circolare, e della distribuzione dei carichi, per ricondurci a una struttura più semplice, barra e poi lamina), per limite di memoria.
Riconducendo il problema a strutture elementari più semplici, e riducendo l’intervallo di tempo dello studio del transitorio, i tempi di elaborazione sono comunque elevati, deve quindi essere individuata una casistica ristretta ma significativa  per consentire di generare in tempi utili i risultati richiesti per una casistica esaustiva.[28], [29], [30], [31], [32].

Elaborazione di un nuovo modello per un’analisi comparativa del metodo oscillometrico per la misura della pressione arteriosa.

L’impiego crescente di apparecchi automatici per la misura anche domestica della pressione arteriosa ha incoraggiato lo sviluppo di nuovi metodi e nuovi modelli dedicati alla interpretazione del fenomeno. In questi ultimi anni l’interesse appare viepiù cresciuto e indirizzato al coinvolgimento di aspetti di carattere anche multidisciplinare, che vanno dallo sviluppo di simulatori per la riproduzione realistica del fenomeno, alla modellistica mirata alla valutazione dell’influenza dei fattori biomeccanici sulla misurazione. Lo scopo dellolo studio è quello di proporre un modello atto alla verifica degli errori connaturati al metodo oscillometrico, derivanti dallo scostamento fra i rapporti individuali personalizzati e quelli generalizzati adottati dal sistema di misura. Infatti nel metodo oscillometrico le pressioni sono determinate impiegando i rapporti caratteristici Rsys per la sistolica e RDia per la diastolica, calcolati in funzione dell’ampiezza del picco massimo. I valori di questi parametri variano da individuo ad individuo in intervalli la cui ampiezza non è conosciuta con precisione. Per questo motivo si intende studiare un algoritmo idoneo a generare oscillogrammi con riferimento a  parametri caratteristici, derivati preliminarmente da oscillogrammi reali, determinati sul singolo paziente. Nella prima fase del lavoro si intende  simulare lo sfigmanometro con un modello matematico che utilizza il metodo agli elementi finiti mediante il software commerciale ANSYS.  In questa fase si vuole studiare il legame tra errore della misura, le caratteristiche dimensionali dello strumento e quelle specifiche del braccio del paziente.  Nella seconda fase del lavoro i dati ottenuti dalle simulazioni saranno verificati mediante misure in laboratorio su diversi pazienti per la messa a punto del modello per una maggiore affidabilità e riduzione  degli errori a valori accettabili [44].

Analisi non distruttive dei materiali da costruzione per edifici con prove soniche e ultrasoniche.

Le applicazioni tradizionali delle tecniche soniche e ultrasoniche nella diagnosi degli edifici sono fondamentalmente basate su misure di velocità di onde che si propagano attraverso la materia. Gli studi che si stanno attualmente effettuando sono finalizzati all’analisi di altre caratteristiche, che consentono di ottenere ulteriori informazioni come l’energia dell’onda elastica, grandezza molto sensibile alle irregolarità della materia. Si è quindi avviato un programma sperimentale, con la finalità di valutare la realizzabilità nella diagnosi e caratterizzazione dei materiali edili, di una analisi integrata di “features” legate a diversi parametri delle onde. E’ stata applicata la tecnica dell’analisi per trasparenza, elaborando, in tutti i punti di una griglia di dimensioni idonee, i segnali emessi da una sonda su una delle superfici della muratura e rilevati da un’altra sonda su una superficie opposta. La muratura è in materiale lapideo con anomalie note all’interno.  Le prove sono state prima simulate con il software Ansys e quindi eseguite in laboratorio su un campione reale di muratura. Quindi sono state estratte dai segnali diverse features come la velocità, l’ampiezza picco-picco, l’energia elastica, lo spettro del segnale. Per ciascuna feature è stata derivata una mappa di distribuzione interpolando i dati acquisiti nei nodi della griglia. Ciascuna mappa mostra chiaramente le aree in corrispondenza delle quali sono localizzare le anomalie. Attraverso uno studio delle correlazioni tra le immagini ottenute, si è riusciti a definire con maggior dettaglio le aree interessate dalle anomalie. L’interpretazione dei dati è stata eseguita usando differenti tecniche di elaborazione dei segnali, come la trasformata di Fourier, le  Principal Component Analisys PCA, e le Reti Neurali.
I risultati ottenuti dimostrano l’utilità dell’uso integrato di diverse features e l’attendibilità dell’approccio proposto [35].

Algoritmi di Bit loading per l’ottimizzazione del segnale modulato

Lo studio è volto a sviluppare un sistema software per la gestione del problema di Bit-loading, che consenta effettuare in modalità off-line l’allocazione ottima di una trasmissione digitale. In una prima fase della ricerca s’intende approfondire lo stato dell’arte e in particolare lo studio dell’implementazione delle varianti presentate in letteratura ai principali algoritmi di bit loading, che utilizzano come variabili del problema principalmente la potenza totale impiegata nella trasmissione, la velocità di trasmissione dei dati, la probabilità di errore. Successivamente s’intende esprimere il problema di ottimizzazione della trasmissione dei dati in termini di ottimizzazione multi-obiettivo, formulando il problema in termini di analisi di scenario per studiare la dipendenza delle soluzioni ottime dai parametri dei problemi. L’implementazione delle tecniche di ottimizzazione multi-obiettivo  e di analisi di scenario sarà effettuata ricorrendo sia a software commerciali  che metodi basati sul Tabu Search e sulle Reti Neurali [43].

Attualmente gli argomenti si ricerca sono orientati  nell’ambito dei seguenti temi:

Analisi non distruttive su componenti industriali metallici

Lo studio sarà sviluppato parallelamente su due campi
a) Un’analisi di sensitività  alla posizione e al numero dei  trasduttori  sui segnale in ricezione  per prove non distruttive
Lo stato dell’arte delle prove non distruttive acustiche fornisce informazioni sul tipo dei trasduttori e del numero di prove da effettuare per ottenere soddisfacenti mapping sulle superfici degli elementi in prova, per tracciare forma e dimensione dei difetti, sia in metodo di prova per la trasparenza (con emettitore e trasduttore ricevuto disposti in corrispondente punti su due facce opposte) con l’aiuto metodi tomografici.
Si intende utilizzare  il metodo di prova per trasparenza applicato su una griglia di punti. Il problema principale in questo tipo di analisi è legata alla forte attenuazione dei segnali in ricezione che spesso hanno ampiezze dello stesso ordine di grandezza del rumore.
Per questo motivo si  intende esaminare  la  feature cross-correlazione tra il segnale chirp emesso e il relativo segnale ricevuto, che consente di associare a ciascun possibile percorso del segnale , valori significativi e distinguibili. Lo scopo di questo lavoro è di valutare, attraverso le mappe delle cross-correlazioni, come  la  posizione relativa tra i trasduttori e i difetti influisce sulla precisione dei risultati ottenuti.
Per fare le simulazioni si intende usare  utilizzato il software commerciale agli elementi finiti COMSOL Multiphysics software nel dominio della frequenza.
b) Sequenze pseudo-ortogonali per la diagnosi dei componenti industriali mediante Tomografia ad ultrasuoni.
Lo scopo di questo studio è la definizione di una procedura non distruttiva, specificatamente orientata al controllo di qualità nella produzione di ferro e acciaio del settore componenti. L’industria ha requisiti molto rigorosi sia in termini di affidabilità e il tempo a testare i propri prodotti. Per questo motivo, occorre trovare un compromesso  tra due obiettivi contrastanti,  analizzando in dettaglio ogni componente ed eseguendo tale prova entro un lasso di tempo ragionevole. Da questo punto di vista, tomografia ad ultrasuoni potrebbe fornire una soluzione adeguata in termini di precisione, ma inevitabilmente aumentando il numero di misurazioni, il tempo di ispezione aumenta in maniera non accettabile. Una possibile soluzione a questo inconveniente può essere rappresentata dall’uso di pseudo sequenze ortogonali chirp come segnali di test. Tali sequenze sono caratterizzati da una bassa correlazione incrociata tra loro, in modo che in un mezzo lineare possono essere trasmessi simultaneamente e separati dopo che sono stati acquisiti dal ricevitore. In questo modo, diverse misurazioni possono essere eseguite nello stesso tempo, a condizione che ogni segnale non interferire con gli altri. Questa idea verrà applicata in questo lavoro per eseguire la tomografia di componenti della siderurgia con l’obiettivo di individuare eventuali crepe interne attraverso la valutazione dei tempi di volo. L’adeguatezza del metodo sarà valutata su benchmark industriali, che consistono in campioni standard di dimensioni assegnate e difetti. L’analisi sarà effettuata per mezzo della modellazione agli elementi finiti FEM  con il software commerciale COMSOL.
Per entrambi i lavori si intende verificare i risultati ottenuti nelle simulazioni in laboratorio con prove sperimentali utilizzando trasduttori piezometrici.

Applicazioni della bioimpedenza alla diagnostica cardiologica.

Il progetto mira a sviluppare un corpo di conoscenze metodologiche per lo sviluppo di sistemi diagnostici innovativi per il monitoraggio dello stato di salute dei sistemi complessi come un corpo umano. Questi sistemi diagnostici hanno la peculiarità di essere in vivo o indossabili.
Sulla base delle esperienze e competenze sui sistemi diagnostici utilizzati dai medici, il quadro metodologico sarà supportato dai più avanzati risultati ottenuti nei diversi campi scientifici, dalla biometria, alla teoria dell’affidabilità, l’ingegneria biomedica ed elettronica, compresa la teoria dei segnali, la probabilità e la statistica applicata, in sinergia con le più aggiornate conoscenze nel campo della medicina e delle tecnologie dei biosensori. La maggior parte delle attività consiste nella modellazione del caso oggetto di studio (il complesso sistema “corpo umano” o più realisticamente un suo sottosistema monitorato da un complesso sistema di diagnostica). Una grande importanza sarà data alla formulazione delle analisi dei rischi connessi alle attività di bio-sistemi di controllo e la struttura decisionale, che sarà basata sulle più avanzate teorie probabilistiche e statistiche. Strumenti di simulazione saranno sviluppati e adottati per validare i modelli.

ELENCO PUBBLICAZIONI

[1]    G. Cugusi, S. Giuliani, M. Usai”: Analisi di fattibilità di un progetto di elettrificazione       rurale mediante un sistema di cogenerazione puntuale”.
Atti della Facoltà di Ingegneria vol.20 anno X ottobre 1982

[2]    B. L. Colombo, F. Mocci, M. Usai: ” Verifiche e prove sperimentali di autoeccitazione con generatori asincroni ”
Mostra Convegno. Piccole centrali idroelettriche: un settore in evoluzione. Torino 14-15 febbraio 1989 con il patrocinio del Ministero dell’industria e della Regione Piemonte e con la collaborazione dell’ENEL, dell’ISES e dell’UNAPACE.

[3]    B. L. Colombo, A Curioni, F. Mocci, N. Ostellino, M. Usai: ” La scelta dei generatori per autoproduzione ed emergenza “.
Corso di aggiornamento presso l’Università di Pavia su
‑ Apparecchi, macchine ed impianti elettrici ‑
Tema: il Progetto degli impianti elettrici di energia. Le norme e la regola dell’arte.
Pavia, 10-13 giugno 1991

[4]    B. L. Colombo, A Curioni, F. Mocci, N. Ostellino, M. Usai: ” La scelta dei generatori per autoproduzione ed emergenza “.
Atti Giornata di studio AEI Sezione Pugliese sul tema: “Il progetto degli impianti elettrici di energia: le norme e la regola dell’arte.” Bari , 22 novembre 1991

[5]    E. Costamagna, A. Fanni, and M. Usai:” Slab line impedances revisited “.
I.E.E.E. Transactions on Microwave Theory and Techniques Vol. 41, pp.156-159,
no.1, january 1993

[6]    B. L. Colombo, F. Mocci, M. Usai: ” Problemi attuali del progetto degli impianti elettrici di energia”
Corso di aggiornamento presso l’Università di Pavia su
‑ Apparecchi, macchine ed impianti elettrici ‑
. Pavia 22-25 giugno 1992.

[7]     B. L. Colombo, F. Mocci, M. Usai: ” Scelta dei generatori per autoproduzione: i generatori asincroni “.
L’Energia Elettrica vol. 70 n 3 marzo 1993.

[8]    A. Fanni, M. Marchesi, A. Serri, M. Usai: ” A greedy genetic algorithm for continuos variables electromagnetic optimization problems”
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Successivamente pubblicato su
A. Fanni, M. Marchesi, A. Serri, M. Usai: ” A greedy genetic algorithm for continuos variables electromagnetic optimization problems”
IEEE Trans. on Magnetics, vol. 33, no. 2, March 1997, pp. 1900-1903.

[9]     A. Fanni, M. Marchesi, A. Serri, M. Usai: ” Tuning of the Optimizations Strategies on the Problem Size”
Proc. 4-th International Workshop on Optimization and Inverse Problem in Electromagnetism, june 19-21-1996, pp. 43, Brno-Czech Republic.

[10]    A. Fanni, M. Marchesi, A. Serri, M. Usai: ” Tuning of the Optimizations Strategies on the Problem Size”. (versione estesa) Rapporto Interno del DIEE N.96-52 -Maggio 1996.

Successivamente pubblicato su:
A. Fanni, M. Marchesi, A. Serri, M. Usai: ” Tuning of the Optimizations Strategies on the Problem Size”. IJAEM, “International Journal of Applied Electromagnetics and Mechanics”, vol. 10, pp. 33-43,1999

[11]        E. Costamagna, A. Fanni, M. Marchesi, A. Serri, M. Usai, “Tecniche di ottimizzazione per lo studio dei campi elettromagnetici”,
Atti della XII Riunione Annuale dei Ricercatori del Gruppo di Elettrotecnica, Cagliari, 27_29 Giugno 1996,pp.47_48,1996.

[12]        A. Fanni, M. Marchesi, A. Serri, M. Usai: “A Greedy Genetic Algorithm for continous variable electromagnetic optimization problem”
IEEE Trans. on Magnetics, March, vol 33, n 2, March 1997, pp. 1900-1903.

[13]        A. Fanni, M. Marchesi, A. Serri, M. Usai: “Parallel Implementation of Hybrid.Algorithms for Electromagnetic Structures Optimal Design Problems”,
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[14]        A. Fanni, M. Marchesi, F. Pilo, A. Serri, M. Usai, “ Tecniche numeriche e di ottimizzazione applicate ai campi ed ai circuiti”,
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[15]        S. Cincotti, A. Fanni, M. Marchesi, A. Montisci, F. Pilo, A. Serri, M. Usai, “ Reti Neurali”, Atti della XIII Riunione Annuale dei Ricercatori del Gruppo di Elettrotecnica, Pisa, 19-21 Giugno 1997,pp. 217-218.

[16]        S. Cincotti, A. Fanni, M. Marchesi, F. Pilo and M. Usai:“ Performance Analysis of Locally Recurrent Neural Networks”.
Int. Symp. on Theoretical Electrical Engineering. ISTET ’97, Palermo,9-11 June, 1997, (pp 423-426).

[17]        A. Fanni, M. Marchesi, A. Serri, M. Usai:”Metaheuristic Parameters Setting of a Hybrid Deterministic-Genetic Algorithm”,
Proc. of II Int. Conf. on  Metaheuristic (MIC’97), Sophia-Antipolis, France, July 21-24, 1997, pp.263_264.

[18]        A. Fanni, M. Marchesi, A. Serri, M. Usai, “ Performance improvement of an hybrid optimization algorithm for electromagnetic devices design”,
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Successivamente pubblicato su:
A. Fanni, M. Marchesi, A. Serri, M. Usai, “ Performance improvement of an hybrid optimization algorithm for electromagnetic devices design”
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[19]        B. Cannas, S. Cincotti, A. Fanni , M. Marchesi, F. Pilo, M. Usai, “Performance analysis of locally recurrent neural network “, COMPEL, International Journal for Computation and Mathematics in Electrical and Electronic Engineering, vol.17, No.5/6, pp. 708-716, 1998.

[20]        A. Fanni, M. Marchesi, F. Pilo, A. Serri, M. Usai, “ Ottimizzazione di strutture elettromagnetiche”, Atti della XIV Riunione Annuale dei Ricercatori del Gruppo di Elettrotecnica, Reggio Calabria, 18-20 Giugno 1998, pp. 44-45.

[21]    B. Cannas, A. Fanni, A. Serri, M. Usai, M. K. Zedda RETI NEURALI PER IL TRATTAMENTO DI DATI AMBIENTALI Atti della XIV Riunione Annuale dei Ricercatori del Gruppo di Elettrotecnica ET2002- 27-29 giugno 2002 Università degli Studi di Messina–
MESSINA DIPARTIMENTO DI FISICA DELLA MATERIA E TECNOLOGIE FISICHE AVANZATE
[22]        G. Celli, F.Pilo, M.Usai, ” Transient stability evaluation with artificial neural networks ” UPEC, 34th Universities Power Engineering Conference 14-15 September 1999 Leicester -UK,  vol.1,pp. 58-61.

[23]        G. Celli, M. Loddo F.Pilo, M.Usai, ” Voltage collapse prediction with locally recurrent neural networks ” PES Summer Meeting 2002 Chicago July 21-25, 2002

[24]     A. Fanni, G. Uras, M. Usai, M.K. Zedda “Neural Networks for Monitoring Groundwater” Fifth International Conference on Hydroinformatics Cardiff UK 1-5 July 2002.

[25]     A. Fanni, A. Serri, M. Usai, M. K. Zedda RETI NEURALI PER IL TRATTAMENTO DI DATI AMBIENTALI, Atti della XIV Riunione Annuale dei Ricercatori del Gruppo di Elettrotecnica, Università di Perugia Polo Didattico Scientifico di Terni., Dipartimento di Ingegneria Industriale 19-21 Giugno 2003 Perugia
[26]     A. Damiano, G. Gatto, I. Marongiu, S. Palmas, A. M. Polcaro, M. Usai, A. Vacca “Modelling of Alkaline Electrolysers for Wind-Powered  System Optimization” International Conference on H2-age WWW, Pisa May 16-19, 2004
[27]    A. Fanni, B. Cannas, A. Serri, M. Usai, A. Mentisci, P. Testoni, F. Cau, G. Sias°, D. Cherubini, RETI NEURALI PER LA CLASSIFICAZIONE, LA PREDIZIONE, L’OTTIMIZZAZIONE E LA DIAGNOSTICA, Università degli studi di Cagliari, ° Università degli studi di Padova, ET2004 Gruppo di Coordinamento Nazionale di Elettrotecnica XX Riunione annuale dei Ricercatori, Università di Salerno, 16-19 giugno 2004

[28]      F. Cau, A. Fanni, A. Montisci, P. Testoni, and M. Usai, “High dimensional and few-numerous data sets in neural diagnosis of inaccessible pipes”, Proc. of the 9th Int. Conf. on Engineering Applications of Neural Networks (EANN), Lille (France), Aug 24-26, 2005

[29]   B. Cannas, F Cau, A. Fanni, A. Montisci, P. Testoni and M. Usai, “ Neural NTD by means of Reflected Longitudinal and Torsional Waves Modes in Long and Inaccessible Pipes”  5th WEAS/IASME International  Conference on System Theory and Scientific Computation (ISTACS ’05)  Malta, September15-17, 2005

[30]   B. Cannas, F Cau, A. Fanni, A. Montisci, P. Testoni and M. Usai, “ Neural NTD by means of Reflected Longitudinal and Torsional Waves Modes in Long and Inaccessible Pipes”  WEAS Transactions on Systems, Issue 11, Volume 4, November, 2005

[31]   F. Cau, A. Fanni, A. Montisci, P. Testoni, M. Usai, “Artificial Neural Networks for Non-Destructive Evaluation with Ultrasonic Waves in not Accessible Pipes”, Proc. of 40th IAS Int. Meeting., Hong Kong, Oct 2-6, 2005

[32] F. Cau, A. Fanni, A. Montisci, P. Testoni, and M. Usai, “A Signal Processing Tool for Non-Destructive-Testing of Inaccessible Pipes,” Engineering Appl. Artificial Int., vol.19, pp. 753-760, 2006.

[33]    Cannas B., Fanni, A. Montisci, A. Sias G., M. Usai, “Adapting neural networks for river flow forecasting,” Geophysical Research Abstracts, Vol. 9, 07942, 2007. SRef-ID: 1607-7962/gra/EGU2007-A-07942 © European Geosciences Union 2007.

[34] Usai, M., Gessa, S., Fanni, A., “Feature extraction and data reduction techniques for groundwater monitoring based on neural networks, ”Geophysical Research Abstracts, Vol. 9, 06483, 2007, SRef-ID: 1607-7962/gra/EGU2007-A-06483, © European Geosciences Union 2007.

[36] Cannas B. F. Cau, G. Concu, M. Usai, Features extraction techniques for sonic and ultrasonic NDT on building materials, First International Symposium on Life-Cycle Civil Engineering, (IALCCE), Varenna, Italy, June, 11-14, 2008, Life-Cycle Civil Engineering –Biondini & Frangopol (eds), © 2008 Taylor & Francis Group, London, ISBN 978-0-415-46857-2.

[37 ] M. Camplani, B. Cannas, , F. Cau, G. Concu, M. Usai, Acoustic NDT on building materials using Features extraction techniques, in Computational Science and Its Applications ICCSA 2008, International Conference, Perugia, Italy, June 30– July 3, 2008, Proceedings, Part II, Vol. 5073 pp. 582–595 of Lecture Notes in Computer Science, Springer Berlin / Heidelberg, ISSN 0302-9743 (Print).

[38] B. Cannas, F. Cau, G. Concu, M. Usai “Features extraction
techniques for sonic and ultrasonic NDT on building materials” 1st
International Symposium on Life-Cycle Civil Engineering –Biondini & Frangopol (eds), © 2008 Taylor & Francis Group, London, Varenna, Lake
Como, Italy, June 11-14, 2008 (ISBN 978-0-415-46857-2)

[39] M. Camplani, B. Cannas, S. Carcangiu, F. Cau, G. Concu, A. Fanni,
A. Montisci, M. Usai “Analisi di testabilità e diagnostica non
distruttiva” ET 2009, XXV Riunione Annuale Ricercatori di
Elettrotecnica, Lecce, 17-19 Giugno, 2009
[40] M. Camplani, B. Cannas, G. Concu, M. Usai,  “A novel approach to
Ultrasonic NDT of building materials based on wave features analysis”
7th International Symposium on Non-Destructive Testing in Civil
Engineering, Nantes, France, June 30–July 3, 2009 (ISBN 978-2-7208-2542-
5)
[41]  Camplani M., Cannas B., Carcangiu S., Fanni A., Montisci A., Usai M., ” Tabu-Search Procedure for PAPR Reduction in PLC Channels”, submitted to IEEE International Symposium on Industrial Electronics (ISIE) 2010, Bari (IT) 4-7 July 2010.

[42] nell’A.A. accademico in corso  2009/2010, M.Usai sta effettuando una sperimentazione della didattica nei corsi da lei tenuti nell’anno accademico 2009/2010, per  l’accreditamento della qualità secondo quanto previsto dai descrittori di Dublino.
La sperimentazione in atto è finalizzata ad avvalorare e studiare le possibilità di applicazione delle metodologie didattiche e dei laboratori di discussione e approfondimento che sono stati fatti durante il corso di docimologia che si è svolto  a Cagliari dal 2 febbraio 2008 al 18 aprile 2009, organizzato dal Laboratorio Didattico Calaritano: “Didattica delle competenze: Teoria e pratiche”  articolato in 10 moduli di 6 ore ciascuno, al quale hanno partecipato ricercatori, professori associati e professori ordinari afferenti alle diverse facoltà Universitarie di Cagliari.
Nella sperimentazione in atto i docenti sono  coordinati dalla cabina di regia guidata dal prof. Paolo Orefice ( Università di Firenze) e dal team del Laboratorio Didattico Calamitano e dal Delegato per la Didattica, il Prof. Vincenzo Solinas, Responsabile del Progetto Qualità Campus-Unica.

[43] S. Carcangiu, A. Montisci, Usai  “Bit Loading Optimization for Naval PLC Systems”  IEEE  ISPLC 2011 Udine  Italy_April 3-6 2011 ISBN 978-1-4244-7749-4

[44]  M.Usai,  R. Vallascas “Un nuovo modello FEM  per la verifica degli errori di misurazione della pressione arteriosa” X Giornata di Studio Bioingegneria Catania , 1 luglio 2011 ISBN 978-88-963980

[45]M. Usai, S. Carcangiu, and G. Concu “Calibration of Ultrasonic Testing for Faults Detection in Stone Masonry” Proceding Comsol Conferenge Milano October 10-12 2012

[46] Cannas B., Carcangiu S., Concu G., Fanni A., Forcinetti R., Montisci A., Sias G., Trulli N., Usai M. (2012). Ultrasonic testing of masonry structures by features extraction and Self Organising Maps. 2nd International Conference on Civil Engineering and Building Materials (CEBM 2012), Hong Kong, 17-18 November 2012  ISBN: 978-041564342-9

[47] Cannas B., Carcangiu S., Concu G., Fanni A., Forcinetti R., Montisci A., Sias G., Usai M. (2012). Frequency analysis of ultrasonic signals for non-destructive diagnosis of masonry structures. 2nd International Conference on Civil Engineering and Building Materials (CEBM 2012), Hong Kong, 17-18 November 2012 ISBN: 978-041564342-9

[48] M. Usai, A. Medda (2013).Sensitivity analysis of test signal with respect to the transducers position in ultrasonic NDT testing . 12th International Conference ˝Application of Contemporary Non-destructive testing in Engineering˝ PORTOROŽ, Slovenia September 4th – 6th, 2013 [accepted]

Citazioni relative all’articolo [5]

1.     Abramowics, “New model of coupled transmission lines,” IEEE Trans. MTT, vol. 43, no. 6, June 1995, pp. 1389-1392. (cita E. Costamagna, A. Fanni, M. Usai, “Slab line impedances revisited,” IEEE Trans. Microwave Theory and Techniques, vol. 41, n. 1, pp. 156-159, Jan. 1993.)

2. Q. Zheng, W. Lin, F. Xie, J. Li, “Multipole theory of various configurations of slab lines,” Microwave and Optical Technology Letters, vol. 17, no. 3, Feb. 1998, pp. 197-200 (cita E. Costamagna, A. Fanni, M. Usai, “Slab line impedance revisited”, IEEE Trans. MTT vol. 41, Jan. 1993, pp. 156-159).

3. Q. Zheng, F. Xie, W. Cai, L. Liang, “Multipole theory analysis of a slab line family with offset cylindrical bars,” MOTL, vol.22, n. 4, Aug. 1999, pp. 260-262. (cita E. Costamagna, A. Fanni, M. Usai, “Slab line impedance revisited,” IEEE Trans. MTT, vol. 41, pp. 156-159, 1993).

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