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FA/0098 - ZOOLOGIA APPLICATA CON LABORATORIO

Anno Accademico 2017/2018

Docente
MARIA CRISTINA FOLLESA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[60/56]  BIOTECNOLOGIE INDUSTRIALI [60/56-00 - Ord. 2016]  PERCORSO COMUNE656
Obiettivi

--Obiettivi formativi:
Fornire agli studenti una preparazione di base sulla evoluzione della diversità animale con particolare riferimento agli invertebrati e ad alcune classi di vertebrati (pesci e uccelli). Nozioni sulle caratteristiche distintive morfo-funzionali, sulle strategie di riproduzione e le relazioni ecologiche dei phyla di animali. Verranno impartiti alcuni esempi pratici di gestione sostenibile delle risorse con particolare riferimento al mare e alle lagune ( Aragosta,corallo, muggini)
--Conoscenza e capacità di comprensione:
Acquisizione di conoscenze di base sulla diversità animale con focus sulla biologia degli invertebrati: tassonomia, classificazione, filogenesi e strategie riproduttive. Conoscenza delle caratteristiche distintive morfo-funzionali dei principali gruppi di invertebrati e delle loro relazioni ecologiche. Acquisizione di alcuni casi di gestione sostenibile.
--Capacità applicative:
--Acquisizione di competenze in materia di classificazione e riconoscimento di taxa d’invertebrati mediante analisi morfolologiche comparative, identificazione e classificazione di esemplari rappresentativi dei vari taxa.
--Autonomia di giudizio:
Somministrazione di verifiche formative in itinere attraverso questionari finalizzati all’autovalutazione della comprensione e del livello di apprendimento di unita didattiche già completate. Attività guidata di correzione delle verifiche con analisi degli errori al fine di colmare tempestivamente eventuali lacune di apprendimento. Valutazione consapevole della didattica.
--Abilità nella comunicazione:
Acquisizione della corretta terminologia e nomenclatura zoologica. Capacita di fornire informazioni corrette sulla diversità, complessità e unitarietà della vita animale, sugli adattamenti strutturali e funzionali degli animali invertebrati. Dimostrazione della comprensione dei suddetti argomenti mediante comunicazione orale e scritta.
--Capacità di apprendere:
Acquisizione, attraverso l’uso di testi di livello universitario, delle conoscenze teoriche essenziali sulle caratteristiche morfo-funzionali, relazioni filogenetiche ed ecologiche dei phyla animali invertebrati, necessarie per la comprensione delle più recenti conoscenze scientifiche. Acquisizione del concetto di gestione sostenibile attraverso alcuni esempi applicativi.

Prerequisiti

Conoscenze di base su: caratteristiche morfo-funzionali della cellula, mitosi e meiosi, cellula procariotica e cellula eucariotica, tessuti animali.
Propedeuticità: Citologia ed Istologia animale

Contenuti

Lezioni frontali:
Scienza della zoologia e evoluzione della diversità animale.Idee evolutive predarwiniane. La teoria di Darwin sulla evoluzione.Il neodarwinismo, micro e macroevoluzione.Ecologia animale: gerarchia dell'ecologia. Biodiversità ed estinzione. Principi di gestione sostenibile.
Architettura degli animali: Biologia morfo-funzionale, sistematica, filogenesi. Sviluppo ontogenetico, Bauplan e livelli di organizzazione; simmetria, metameria, cavità del corpo, riproduzione asessuata e sessuata. Caratteristiche distintive e filogenesi dei principali gruppi Metazoa: Parazoa (Porifera) e Eumetazoa: Cnidaria, Ctenophora e Bilateria: Lophotrochozoa (Platyhelminthes, Rotifera, Brachiopoda, Nemertea, Mollusca, Anellida), Ecdysozoa (Arthropoda, Nematoda) e Deuterostomia ( Echinodermata, Chordata). Caratteristiche distintive di alcune classi di vertebrati come pesci e uccelli. Adattamenti morfo-funzionali dei diversi taxa: sistemi di nutrizione, respirazione, circolazione, escrezione, osmoregolazione, termoregolazione, sostegno, movimento, coordinamento nervoso ed endocrino, recezione sensoriale, sviluppo e cicli vitali. Principi del comportamento animale (32 ore).
Esercitazioni pratiche in laboratorio e/o in campo:
identificazione e classificazione dei principali specie di pesci (teleostei e selaci) mediante analisi comparativa, identificazione e classificazione di campioni conservati. Esercitazioni su preparati istologici delle gonadi di pesci dioici ed ermafroditi. Esercitazioni sull’accrescimento dei pesci attraverso visione di sezioni di otoliti e vertebre. Escursione in lagune per conoscere metodi di gestione di una risorsa locale (24 ore).

Metodi Didattici

Il corso verrà svolto mediante lezioni frontali (32 ore) che si avvarranno di presentazioni in Power Point. Durante le esperienze di laboratorio (24 ore) gli studenti dovranno identificare e classificare esemplari rappresentativi dei pesci e analizzare le caratteristiche morfologiche peculiari, conoscere le caratteristiche distintive di gonadi di pesci dioici ed ermafroditi, conoscere i metodi di valutazione diretta dell’accrescimento dei pesci (otoliti e vertebre).

Verifica dell'apprendimento

Durante lo svolgimento del corso verrà effettuata una prova scritta sulla prima parte del programma, consistente in domande aperte e multi-choice, una prova ( orale prova scritta) sulla seconda parte del programma e una prova pratica di riconoscimento e classificazione di pesci. Negli appelli successivi verrà effettuato un esame orale in cui il candidato discute alcuni argomenti proposti dal docente avvalendosi anche, ove necessario, di schemi/rappresentazioni grafiche e una prova di riconoscimento e classificazione di pesci.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Giudizio finale
Il voto finale tiene conto di vari fattori:
1. Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
1.a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
1.b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
1.c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
2. Modalità espositiva:
2.a) capacità espressiva;
2.b) utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
2.c) capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
2.d) capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
2.e) capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
3. Qualità relazionali:
3.a) disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
4. Qualità personali:
4.a) spirito critico;
4.b) capacità di autovalutazione.
Di conseguenza, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive più che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica più che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

Testi di riferimento
- Hickman, Roberts, Keen, Eisenhour, Larson, l'Anson - Zoologia- McGraw Hill. Sedicesima edizione (testo di riferimento per l'insegnamento)
- Ruppert, Barnes. Zoologia: gli invertebrati. Zanichelli (testo segnalato per eventuali approfondimenti parte frontale)
- Bruno Sabelli Atlante di Diversità e Morfologia degli Invertebrati. Piccin( testo segnalato per eventuali approfondimenti parte pratica)

Altre Informazioni

Materiale bibliografico (o dispense) reperibili presso il docente. Dispense e guide di classificazione animale utilizzate nei laboratori.

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