Insegnamenti e programmi

 

FA/0109 - BIOCHIMICA METABOLICA

Anno Accademico 2018/2019

ALESSANDRA PADIGLIA (Tit.)
Secondo Semestre 
Convenzionale 
 



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[60/71]  BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE [60/71-00 - Ord. 2015]  PERCORSO COMUNE656
Obiettivi

Comprensione dei meccanismi biochimici che regolano le attività metaboliche cellulari, di organi e
tessuti Interrelazioni e adattamenti metabolici nei principali stati fisiologici (alimentazione, digiuno,
esercizio muscolare).
CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE: Conoscere le principali vie metaboliche (anaboliche e cataboliche) e la loro compartimentazione in organi e tessuti dei mammiferi. Comprendere i principali meccanismi di regolazione del metabolismo. Comprensione della struttura molecolare degli enzimi in quanto proteine. Capacità di mettere in relazione l’organizzazione strutturale e molecolare delle molecole enzimatiche con la loro attività catalitica, la sua inibizione, modulazione, regolazione. Abilità nel comprendere i protocolli di purificazione delle proteine e le strategie applicative.
CAPACITA’ APPLICATIVE: Lo studio delle specificità biochimiche di organi e stessuti e delle interrelazioni metaboliche fornisce competenze teoriche fondamentali per acquisire capacità applicative nelle metodologie biochimiche. Esercizi guidati, individuali e di gruppo, tesi a verificare la comprensione dei meccanismi molecolari della catalisi.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Il corso si propone di stimolare la valutazione obiettiva della didattica proponendo costantemente agli studenti un raffronto tra i contenuti teorici proposti duranti le lezioni frontali e l’acquisizione degli stessi attraverso lo studio autonomo utilizzando i testi consigliati e il materiale didattico fornito. Somministrazione di verifiche formative in itinere (costituite da diverse tipologie di quesiti: a risposta aperta, a risposta multipla, vero/falso, accoppiamento di termini a definizioni) finalizzate all’autovalutazione della comprensione e dell’apprendimento di unità didattiche già completate; valutazione consapevole della didattica.
ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Uso del linguaggio specifico (nomenclatura e terminologia) della biochimica e dell’enzimologia in modo appropriato, autonomo e significativo. Capacità di fornire definizioni corrette sul livello organizzativo delle proteine enzimatiche in funzione dei diversi livelli di complessità strutturale. Capacità di esprimere con l’appropriata terminologia biochimica gli eventi metabolici specifici propri di organi e tessuti, la loro interrelazione e regolazione. Capacità di descrivere le tecniche di purificazione di proteine utilizzando la terminologia corretta e la capacità di analizzare un protocollo di purificazione proteica. Dimostrazione della loro comprensione mediante comunicazione orale e rappresentazioni grafiche.
CAPACITÀ DI APPRENDERE: Conoscenze teoriche dell’organizzazione strutturale e molecolare degli enzimi in quanto ‘macchine catalitiche’, sul metabolismo energetico e sull’integrazione metabolica e quindi sul funzionamento degli organismi, acquisite da testi avanzati di biochimica analitica, biochimica metabolica e di enzimologia, nonché da articoli scientifici pubblicati su riviste specializzate, utili per lo sviluppo, l’approfondimento e l’aggiornamento continuo delle conoscenze.

Prerequisiti

Elementi fondamentali di chimica organica e di chimica generale, solide conoscenze di biochimica generale (struttura, proprietà, e funzione delle biomolecole e meccanismi biochimici di produzione e conservazione dell’energia metabolica).

Contenuti

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA METABOLICA. METABOLISMO DEI GLUCIDI E SUA REGOLAZIONE: i trasportatori del glucosio; la via glicolitica e sua regolazione, formazione del lattato, metabolismo del fruttosio e galattosio, la gluconeogenesi, il complesso della piruvato deidrogenasi, il ciclo di Krebs e sua regolazione, la via dei pentoso fosfati e importanza nei differenti tessuti; deficit di G6PD, la glicogeno sintesi e glicogeno sintasi,glicogenolisi e glicogeno fosforilasi epatica e muscolare.METABOLISMO LIPIDICO E SUA REGOLAZIONE:classificazione dei lipidi, formazione delle lipoproteine HDL, VLDL, ILDL e LDL, importanza e significato delle apolipoproteine,la beta-ossidazione mitocondriale e perossisomiale, la chetogenesi, la biosintesi del colesterolo e meccanismi di controllo, biosintesi degli acidi grassi, elongazione e desaturazione, biosintesi dei trigliceridi.METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI E SUA REGOLAZIONE:deaminazione,transaminazione,decarbossilazione,aminoacidi glucogenetici e chetogenetici,ciclo dell’urea.METABOLISMO DELL’EME:biosintesi e catabolismo.NUCLEOTIDI: metabolismo dei nucleotidi e sua regolazione.METABOLISMO DELL’ETANOLO.IL MUSCOLO: metabolismo energetico delle fibre bianche e rosse, metabolismo degli aminoacidi a catena ramificata, ciclo dell’alanina.
PROGRAMMA LEZIONI DI LABORATORIO
Metodi sperimentali di indagine dell’ipercolesterolemia FDB (Familial Defective ApoB) e PLI (Primary Lactose Intolerance) mediante la metodica PCR-RFLP

Metodi Didattici

Lezioni frontali con proiezione di diapositive esplicative

Verifica dell'apprendimento

Sono previste verifiche scritte in itinere sull’apprendimento degli argomenti trattati nella prima e nella seconda parte del programma. Le verifiche, se positive, saranno considerate per la valutazione finale dell’esame.
L’esame consiste in un colloquio.
1.1. Obiettivi da verificare:
a) acquisizione di nozioni correlate, generali e basilari, e dettagliate e specifiche;
b) integrazione logica delle nozioni acquisite, loro comprensione e interpretazione;
c) capacità di sviluppare le conoscenze acquisite per il prosieguo degli studi o per il lavoro e la professione.
1.2. Modalità
L’esame è individuale. Dal generale al particolare, dai concetti basilari agli aspetti piú specifici e particolari dell’argomento.
1.3. Giudizio finale
Il voto finale tiene conto di vari fattori:
a) Appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze, delle abilità, delle competenze;
b) Capacità espressiva con utilizzo appropriato del linguaggio specifico della biochimica;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
e) Capacità di istituire un disegno generale coerente, curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
f) Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
Qualità relazionali:
Disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
Qualità personali:
a) spirito critico e capacità di autovalutazione.
Il giudizio può quindi essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato conosce poche nozioni a livello superficiale, e mostra molte lacune. Capacità espressive modeste, ma sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e di raccordo concettuale elementari; scarsa capacità di sintesi e stentata capacità di espressione grafica; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, che mostrano eccezionale padronanza della materia e brillanti capacità espositive e interattive.
Il colloquio può essere sostituito o integrato da una prova scritta, contenente domande a risposta multipla e a risposta aperta, anche con strutture, equazioni, grafici. Il docente si riserva si riserva di convalidare la prova scritta con un supplemento orale.

Testi

Nelson-Cox; I Principi di Biochimica di Lehninger; Zanichelli
Siliprandi e Tettamanti; Biochimica Medica; IV Ed. Piccin
Devlin T.M. BIOCHIMICA con aspetti clinici 5° Ed. Edises

Altre Informazioni

Sono a disposizione degli studenti i PDF files di diapositive presentate a lezione.

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