Insegnamenti e programmi

 

SP/0016 - ANTROPOLOGIA DELLE POLITICHE PUBBLICHE

Anno Accademico 2018/2019

FILIPPO MASSIMO ZERILLI (Tit.)
Primo Semestre 
Convenzionale 
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[2/65]  POLITICHE, SOCIETÀ E TERRITORIO [65/00 - Ord. 2017]  PERCORSO COMUNE954
Obiettivi

E' previsto che gli studenti acquisiscano la capacità di utilizzare criticamente le principali nozioni discusse durante il corso (i. e. "politics/policy", "politica/politiche", "potere/poteri", "governo/governamentalità", "struttura/agency", "soggettività", "globalizzazione", "neoliberismo"). Gli studenti dovranno altresì essere in grado di cogliere la specificità del contributo dell'antropologia politica e dei metodi di ricerca del settore disciplinare con riferimento a specifici esempi etnografici. L’obiettivo principale del corso è quello di mostrare l’interesse di un approccio antropologico ed etnografico alla comprensione dei meccanismi del "potere", della dimensione "politica" e in particolare delle politiche pubbliche, intese come un insieme di progetti complessi, articolati e spesso contraddittori i cui effetti sociali, politici ed economici non possono essere dati per scontati, ma devono essere studiati e compresi in relazione alle capacità di agire di soggetti, collettivi e individuali, che in essi sono in vario modo coinvolti.

Prerequisiti

Lineamenti di storia del pensiero antropologico; conoscenza di un manuale del settore scientifico-disciplinare con particolare riferimento ai concetti di base della disciplina (cultura, società, identità, etnocentrismo, relativismo ecc.). L’insegnamento si rivolge agli studenti consapevoli della specificità dei metodi qualitativi delle scienze sociali e si configura come una introduzione all’analisi antropologica delle politiche pubbliche.

Contenuti

L’insegnamento è suddiviso idealmente in tre parti. Nella prima (18 ore, lezioni frontali) si forniranno alcune coordinate fondamentali di antropologia politica, sottosettore storicamente consolidato dell'antropologia socioculturale. In particolare, ci si soffermerà sul contributo di alcuni degli autori che hanno maggiormente contribuito a teorizzare l’oggetto, i metodi, i campi e gli obiettivi dell'antropologia politica. La seconda parte (18 ore, lezioni frontali) si soffermerà sull'articolazione tra antropologia politica contemporanea e processi di globalizzazione (18 ore, lezioni frontali). Nella terza parte (18 ore, esercitazioni e incontri seminariali) a partire da una serie di casi di studio tratti dalla letteratura antropologica internazionale ci si soffermerà sul contributo dell'antropologia alla comprensione dell'analisi critica delle politiche pubbliche e più in generale dei processi politici contemporanei in un mondo che alcuni hanno suggerito di definire "post-politico".

Metodi Didattici

Lezioni frontali con supporti multimediali (powerpoint, video), analisi collegiale di letture assegnate dal docente, incontri seminariali, presentazioni orali degli studenti, eventuali esercitazioni del tutor.

Verifica dell'apprendimento

Studenti frequentanti: la valutazione tiene conto della partecipazione attiva alle lezioni e ai seminari (20%), degli interventi e delle presentazioni orali svolte dagli studenti (30%), della realizzazione di un elaborato scritto concordato con il docente (50%). Sono considerati frequentanti gli studenti che abbiano seguito almeno l’80% delle ore di lezione.
Studenti non frequentanti: la valutazione si basa su una Prova scritta sui testi obbligatori del programma d'esame. Verranno poste quattro domande aperte, tre delle quali dovranno essere oggetto di trattazione. I candidati avranno due ore di tempo a disposizione.

Nella valutazione la determinazione del voto finale, espresso in trentesimi, tiene conto dei seguenti elementi:
1. Precisione concettuale e terminologica nell’esposizione dei contenuti del corso e dei testi del programma d’esame in forma scritta (e orale per i soli frequentanti).
2. Capacità di analisi
3. Capacità di sintesi
4. Capacità di istituire collegamenti tra le diverse parti del programma e tra programmi di altri insegnamenti
5. Capacità di elaborazione critica dei contenuti e dei metodi
6. Capacità di sviluppare un ragionamento originale intorno ai contenuti e ai metodi
Le valutazioni tra 18 a 22 trentesimi rendono conto dell’acquisizione elementare di conoscenze di base relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato appena sufficienti o modeste capacità analitiche e di sintesi. Lo studente dimostra di aver compreso ma si esprime in maniera non del tutto appropriata, presenta lacune nella formazione e nella chiarezza concettuale e terminologica.
Le valutazioni tra 23 e 26 trentesimi rendono conto dell’acquisizione più che sufficiente delle conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato buone capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera appropriata e con chiarezza dal punto di vista dell’espressione concettuale e terminologica.
Le valutazioni tra 27 e 30 trentesimi rendono conto dell’acquisizione da molto buona a eccellente delle conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato da molto buone a eccellenti capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera del tutto appropriata dal punto di vista concettuale e terminologico.

Testi

Gledhill, John, Power and its disguises: Anthropological perspectives on politics, London, Pluto Press, 2000, 2nd edition.
Shore, Cris and Susan Wright (eds) 1997, The Anthropology of Policy: Critical Perspectives on Governance and Power, New York, Routledge.

Letture consigliate
Ciavolella, Riccardo, 2013, Antropologia politica e contemporaneità. Un’indagine critica sul potere, Milano, Mimesis.
Eriksen, Thomas Hylland, 2017, Fuori controllo. Un'antropologia del cambiamento accelerato, Torino, Einaudi (disponibile anche in lingua inglese).
Kurtz, Donald, 2001, Political Anthropology. Paradigms and Power, Cambridge, MA, Westview Press.
Okongwu, Anne Francis and Joan P. Mencher, 2000, The Anthropology of Public Policy: Shifting Terrains, Annual Review of Anthropology, 29: 107-124.
Shore, Cris, Susan Wright, and Davide Però (eds) 2011, Policy Worlds: Anthropology and the Analysis of Contemporary Power, Oxford: Berghahn.
Torsello, Davide, 2009, Potere, legittimazione e corruzione. Introduzione all'antropologia politica, Milano, Mondadori Università.
Wedel, Janine, Cris Shore, Gregory Feldman, and Stacy Lathrop, 2005, Toward an Anthropology of Public Policy, Annals of The American Academy of Political and Social Science, 600: 30-51.

Ulteriori riferimenti bibliografici verranno forniti durante il corso.

Altre Informazioni

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata. Agli studenti che non avessero sostenuto in precedenza esami di antropologia, ai fini di una preparazione adeguata si consiglia lo studio preliminare di un manuale del settore disciplinare (per esempio V. Siniscalchi, Antropologia culturale. Un'introduzione, Roma, Carocci, 2001 e successive) o di storia dell'antropologia (per esempio A. Barnard, Storia del pensiero antropologico, Bologna, Il Mulino, 2001).

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar