Programmi

 

LS/0118 - SEMIOTICA CULTURALE

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
FRANCESCO ​SEDDA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE630
[32/15] ​ ​LINGUE E LETTERATURE MODERNE EUROPEE E AMERICANE [15/20 - Ord. 2015] ​ ​COOPERAZIONE E MEDIAZIONE CULTURALE630
Obiettivi

Il corso magistrale in Semiotica culturale si pone i seguenti obbiettivi.
1) Dotare gli studenti una conoscenza approfondita della semiotica della cultura, dei suoi concetti e metodi, e dunque una comprensione articolata delle dinamiche traduttive - fra testi, lingue, linguaggi, forme di vita – che sono alla base della società contemporanea.
2) Offrire agli studenti, attraverso lo studio di diversi “studi di caso” provenienti da vari ambiti, una sensibilità e un metodo per “leggere” le dinamiche storiche e contemporanee di trasformazione culturale, con le loro potenzialità creative e i loro aspetti conflittuali.
3) Stimolare negli studenti una sempre più fine capacità di lettura critica del sociale accrescendo la loro autonomia di giudizio e intervento rispetto ai grandi temi della costituzione delle identità personali e collettive e della produzione culturale in un contesto “glocale” come quello contemporaneo.
4) Sviluppare le abilità analitiche e comunicative degli studenti attraverso il possesso di un articolato metalinguaggio scientifico per l’analisi culturale sia la capacità di porsi operativamente ed efficacemente come “traduttori” di culture.
5) Attivare una capacità di autoapprendimento legata al piacere di riuscire a cogliere nel dettaglio i meccanismi di traduzione culturale che strutturano tanto i vissuti quotidiani quanto le grandi forme di vita in cui ciascuno è immerso.

Prerequisiti

La partecipazione al corso di Semiotica culturale è strettamente connessa alla conoscenza dei concetti di base della semiotica, in particolare quelli sviluppati da autori quali Saussure, Peirce, Hjelmslev, Eco, Greimas, Lotman.
In quanto incentrato sulla cultura nei suoi molteplici aspetti il corso presuppone conoscenze legate agli ambiti della filosofia, della linguistica, dell’antropologia, della storia, della traduttologia, degli studi letterari e culturali in genere.
La partecipazione al corso è inoltre favorita dalla competenza plurilinguistica e da una “dieta culturale” varia, attenta ai molteplici prodotti e linguaggi mediali quanto agli eventi della contemporaneità. Più in generale è utile (e gradita) la propensione all’incontro con l’alterità, propria e altrui.
Per sensibilizzarsi all’approccio del corso è consigliata la lettura del testo del docente, Imperfette traduzioni. Semiopolitica delle culture (Roma, Nuova Cultura) e quello di Harari, Da animali a dèi. Breve storia dell’umanità (Milano, Bompiani).

Contenuti

Il corso di studi in Semiotica culturale 2018-2019 intende focalizzarsi sui processi e le forme di traduzione/intraducibilità fra linguaggi, discorsi, culture che stanno alla base della complessità e del dinamismo del nostro mondo.
Il corso partirà dunque dall’approfondimento del concetto di traduzione in ambito semiotico-culturale mostrandone il ruolo nello sviluppo di una teoria generale del significato e della semiosfera. Al contempo si vedrà quali sono le ricadute “politiche” del concetto di traduzione semiotica sulla nostra attualità nel momento in cui lo si colga in correlazione con altri concetti come quello di “relazioni”, “formazioni”, “glocal”. Tutto ciò servirà per dimostrare come l’idea di traduzione ci aiuti nell’indagare tanto le dinamiche storiche quanto i vissuti quotidiani della cultura e dunque ci offra chiavi di comprensione e d’intervento tanto sui conflitti culturali quanto sui meccanismi della produzione di nuove identificazioni.
Per rendercene contro avremo bisogno di passare da formazioni semiotiche classiche (testi letterari, discorsi politico-intellettuali, prodotti artistici o di consumo, rituali, simboli ecc.) a formazioni più ampie ed eterodosse (i collettivi, le istituzioni, le città, le tecnologie, il clima, la natura ecc.) cogliendo la trama di relazioni che dà forma alla realtà. Lavorando sull’analisi della storia culturale globale, della storia simbolica, la traduzione interlinguistica e intersemiotica, della scrittura letteraria, dei conflitti semiopolitici cercheremo dunque di mostrare come la traduzione stia al cuore della produzione del senso individuale e collettivo. In questo excursus teorico e applicativo particolare attenzione sarà data alle vicende relative ai problemi dell’identificazione culturale in Sardegna così come alle sollecitazioni provenienti dagli studenti.

Metodi Didattici

La didattica verrà svolta attraverso lezioni frontali corredate dal supporto di altre forme mediali (powerpoint, testi, immagini, video ecc.) per fissare i concetti e i passaggi principali del corso e per consentire agli studenti di ragionare in presa diretta sugli esempi d’analisi. Gli studenti saranno stimolati a intervenire e a interagire, tanto nel momento d’indagine su casi studiati da altri autori, quanto nella capacità di attualizzare i ragionamenti o proporre nuovi casi di studio. Compatibilmente con i numeri degli studenti all’interno del corso saranno approntati dei momenti laboratoriali anche al fine di stimolare gli studenti alla produzione di un elaborato di fine corso.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione dei risultati raggiunti sarà effettuata attraverso una prova orale che mira a valutare non solo l’acquisizione delle conoscenze ma anche la chiarezza di esposizione e l’acquisizione di uno sguardo analitico sui meccanismi di traduzione culturale.
È benvenuta ma non obbligatoria la presentazione di un elaborato originale di fine corso i cui contenuti andranno concordati col docente e sulle cui modalità verranno date delle linee guida a lezione.
La produzione di un elaborato non è sostitutiva dello studio dei testi ma contribuisce ad aumentare il valore dell’esito dell’esame, in particolar modo laddove l’elaborato presenti caratteri di rigore metodologico e di originalità nei contenuti.

Testi

Durante il corso saranno approntate delle dispense mirate a ricostruire il percorso di spiegazioni, letture, analisi, casi affrontati a lezione.
Per sensibilizzarsi all’approccio del corso è consigliata la lettura del testo del docente, Imperfette traduzioni. Semiopolitica delle culture (Roma, Nuova Cultura) e quello di Harari, Da animali a dèi. Breve storia dell’umanità (Milano, Bompiani).

Altre Informazioni

Durante il corso verranno segnalati testi e materiali che possono aiutare i discenti nell’introduzione alla disciplina, nello studio di singoli autori e temi, nell’approfondimento di specifiche questioni teoriche, nella comprensione della pratica di analisi testuale e discorsiva.

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar