Programmi

 

LS/0081 - STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
MARCO ​PIGNOTTI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento




Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[32/15] ​ ​LINGUE E LETTERATURE MODERNE EUROPEE E AMERICANE [15/20 - Ord. 2015] ​ ​COOPERAZIONE E MEDIAZIONE CULTURALE630
Obiettivi

Obiettivo di un corso di Storia dell'Integrazione Europea è quello di trasmettere una buona conoscenza dei fenomeni e dei fatti piú rilevanti del XX secolo legati al fenomeno della Comunicazione nazionale e internazionale. La disciplina in questione si inserisce in un curriculum dedicato alla cooperazione internazionale. Ogni anno il corso dedicherà un particolare approfondimento ad un tema che si ritiene rilevante e concretamente vicino all'attualità del dibattito.

Un secondo obiettivo è legato alla possibilità di svolgere ulteriori approfondimenti tematici, coinvolgendo direttamente l'aula con relazioni individuali su argomenti concordati con il docente.
Quest'anno i temi che verranno approfonditi saranno quelli legati alla comunicazione e ai populismi.

A questo riguardo dopo un iniziale brain-storming, dove saranno introdotte le parole chiave del corso e i topic di maggiore rilevanza, si procederà con la presentazione del quadro generale della disciplina.

L'obiettivo sarà quello di alternare parte della lezione tradizionale e frontale, con momenti di riflessione e dibattito, dove verificare attraverso delle attività di consolidamento didattico (wrap-up activities) per espandere il lessico e la griglia concettuale.

Prerequisiti

Fra i prerequisiti richiesti per frequentare il corso vi sono:

1 - Una buona conoscenza della Storia contemporanea del Novecento, quanto meno fino alla "guerra fredda".

2 - Una discreta conoscenza delle dinamiche sociali e politiche del secondo dopoguerra.

3 - Un forte interesse nei confronti del dibattito attuale relativo alla crisi e tenuta del sistema politico nazionale ed europeo.

Contenuti

- Analisi dell’evoluzione degli assetti geopolitici, e dei grandi orientamenti culturali nel Novecento con un particolare approfondimento della seconda metà del secolo.
- Analisi delle principali ideologie attorno a cui si è polarizzato lo scontro politico tra Otto e Novecento e della loro eredità nell'Europa e nel mondo contemporaneo.
- Gli effetti della guerra fredda sull'Europa divisa. Esame del percorso compiuto da alcuni paesi significativi: Francia, Germania, GB, Spagna, Italia / Europa orientale e URSS. Moneta unica, mercato unico e trattato di Maastricht.

Metodi Didattici

Le ore del corso saranno così suddivise:

Una prima parte delle lezioni frontali saranno impiegate per introdurre i concetti generali e per ripercorrere i fatti e avvenimenti che caratterizzano le tappe salienti del percorso storico che intendiamo affrontare.

Ogni lezione sarà introdotta da un warm-up, sotto forma di brain storming, in modo da coinvolgere in sede plenaria l'intera aula.
In questo modo sarà possibile consolidare ed espandere il lessico e la griglia concettuale sulle quali lavoreremo durante il corso.

La didattica frontale sarà integrata da un lavoro individuale stabilito e condiviso, che consentirà ad ogni studente di esporre alcune riflessioni su un tema scelto a seconda dei propri interessi.

L'attività didattica potrà essere integrata da conferenze e seminari ad hoc organizzati durante il semestre, e da attività trasversali che potranno arricchire le conoscenze dei discenti.

Verifica dell'apprendimento

L'esito della verifica di profitto sarà così suddiviso e seguirà i seguenti criteri:

1 - partecipazione alle attività di brai storming e warm-up: 30%

2 - verifiche scritte tramite quesiti tematici: 40%

3 - relazione individuale esposta in plenaria: 30%

1* - consiste nella attiva partecipazione durante le lezioni tramite riflessioni condivise e promozione di spunti di dibattito su temi concernenti gli argomenti discussi durante le lezioni.

2* - L’esame è scritto. Consiste nello svolgimento di alcuni quesiti (3) tematici (di almeno 30-40 righe l’uno) relativi alla verifica del programma svolto e dei testi e alle dispense indicate. In alternativa, gli studenti in corso (iscritti al I anno) potranno affrontare una prova (pre-esame prima della fine del corso (dicembre), in modo da poter essere esonerati dalle prove di gennaio e febbraio.

3* - consiste nell'esposizione di un Power Point elaborato individualmente o in piccoli gruppi su un argomento che verrà approfondito con delle letture integrative.


Criteri di attribuzione del voto finale:

- Capacità di rispondere a domande sui temi fondamentali della storia contemporanea sino ai giorni nostri
- Padronanza espressiva e utilizzo corretto della terminologia storica

- Capacità di inquadramento dell’argomento oltre che in senso cronologico anche geografico

- Capacità di elaborazione critica dei concetti

Testi

Federico Romero, Storia internazionale dell'età contemporanea, Carocci, Roma 2012.
Joseph Smith, La guerra fredda 1945-1991; il Mulino, Bologna, 2000.
oppure
Bruno Bongiovanni, Storia della guerra fredda, Laterza, Roma-Bari, 2001.
G. Mazzoleni, La comunicazione politica, Mulino, Bologna, 2014.
(dispensa caricata nella pagine del docente http://people.unica.it/marcopignotti/news/)




P. Allotti, Quarto potere. Carocci editore, Roma, 2017.
Joseph Smith, La guerra fredda 1945-1991; il Mulino, Bologna, 2000.
oppure
Bruno Bongiovanni, Storia della guerra fredda, Laterza, Roma-Bari, 2001.
G. Mazzoleni, La comunicazione politica, Mulino, Bologna, 2014.
(dispensa caricata nella pagine del docente http://people.unica.it/marcopignotti/news/)

Altro materiale sarà distribuito dal docente nel corso delle lezioni.
http://people.unica.it/marcopignotti/news/

Altre Informazioni

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