Programmi

 

LS/0010 - ANTROPOLOGIA SOCIALE

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
FILIPPO MASSIMO ​ZERILLI (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento




Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[32/17] ​ ​LINGUE E COMUNICAZIONE [17/00 - Ord. 2013] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

E' previsto che gli studenti acquisiscano la capacità di discutere criticamente le principali nozioni dell'antropologia sociale e culturale (cultura, società, etnia, identità, diversità, relativismo, etnocentrismo ecc.) inquadrandole nelle vicende storiche e intellettuali che hanno portato alla loro elaborazione e trasformazione. Gli studenti dovranno altresì essere in grado di cogliere la specificità del punto di vista antropologico e dei principali metodi di ricerca del settore disciplinare con riferimento a specifici esempi etnografici.

Prerequisiti

Adeguate conoscenze scolastiche di carattere storico, filosofico, geografico, con particolare riferimento alle vicende coloniali e agli sviluppi del pensiero scientifico in epoca contemporanea.

Contenuti

Il corso ha carattere introduttivo e si rivolge agli studenti iscritti al primo anno del Corso di laurea triennale in Lingue e comunicazione (o a quanti si accostano per la prima volta alle discipline demoetnoantropologiche). Dopo un rapido excursus storico del settore disciplinare, nella prima parte ci si propone di chiarire e nel contempo problematizzare gli usi attuali di alcuni concetti base dell’antropologia sociale e culturale, tra i quali “cultura”, “società”, “etnia”, “identità”, “diversità”, “tradizione” ecc., ormai largamente utilizzati nel dibattito pubblico e dunque entrati a far parte del senso comune. Nella seconda parte, a partire da alcuni esempi tratti da ricerche etnografiche dedicate a gruppi cosiddetti "Zingari", ci si propone di approfondire la riflessione su dinamiche dell’identità e logiche dell’appartenenza allo scopo di chiarire i processi politici che producono inclusione/esclusione sociale dell’Altro.

Metodi Didattici

Lezioni frontali con supporti multimediali (powerpoint, video), eventuali seminari di docenti visitatori, possibili esercitazioni del tutor, prove in itinere.

Verifica dell'apprendimento

Prova scritta: i candidati avranno un’ora e trenta minuti di tempo per rispondere a tre domande (a scelta su una rosa di quattro) riguardanti il programma d’esame. Entro due settimane i risultati verranno resi noti online sul sistema Esse3. Il voto attribuito può essere rifiutato. Non è prevista integrazione orale.

Nella valutazione delle prove, la determinazione del voto finale, espresso in trentesimi, tiene conto dei seguenti elementi:
1. Precisione concettuale e terminologica nell’esposizione dei contenuti del corso e dei testi del programma d’esame in forma scritta.
2. Capacità di analisi
3. Capacità di sintesi
4. Capacità di istituire collegamenti tra le diverse parti del programma e tra programmi di altri insegnamenti
5. Capacità di elaborazione critica dei contenuti e dei metodi
6. Capacità di sviluppare un ragionamento originale intorno ai contenuti e ai metodi

Le valutazioni tra 18 a 22 trentesimi rendono conto dell’acquisizione elementare di conoscenze di base relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato appena sufficienti o modeste capacità analitiche e di sintesi. Lo studente dimostra di aver compreso ma si esprime in maniera non del tutto appropriata, presenta lacune nella formazione e nella chiarezza concettuale e terminologica.
Le valutazioni tra 23 e 26 trentesimi rendono conto dell’acquisizione più che sufficiente delle conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato buone capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera appropriata e con chiarezza dal punto di vista dell’espressione concettuale e terminologica.
Le valutazioni tra 27 e 30 trentesimi rendono conto dell’acquisizione da molto buona a eccellente delle conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato da molto buone a eccellenti capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera del tutto appropriata dal punto di vista concettuale e terminologico.

Testi

Siniscalchi, Valeria, Antropologia culturale. Un’introduzione, Roma, Carocci 2001 (o edizioni successive).
Piasere, Leonardo, I rom d’Europa. Una storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2004 (o edizioni successive).
Williams, Patrick, Noi, non ne parliamo. I vivi e i morti tra i Manus, Roma, CISU, 2003.

Letture consigliate:
Barnard, Alan, Storia del pensiero antropologico, Bologna, Il Mulino, 2001.
Eriksen, Thomas Hylland, Fuori controllo. Un'antropologia del cambiamento accelerato, Torino, Einaudi, 2017.
Piasere, Leonardo, L'antiziganismo, Macerata, Quodlibet, 2015.

Altre Informazioni

Agli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni si consiglia lo studio di un testo indicato tra le letture consigliate.

Esame a scelta
Gli studenti di altri corsi di laurea che intendano sostenere l’esame di Antropologia sociale come “esame a scelta”, che abbiano già sostenuto un esame di Antropologia nel proprio corso di studi, sono tenuti a sostituire il manuale di V. Siniscalchi con il volume di T.H. Eriksen, Fuori controllo. Un'antropologia del cambiamento accelerato, Torino, Einaudi, 2017. E' inoltre opportuno contattare il docente per approvazione.

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