Programmi

 

LS/0110 - SEMIOTICA GENERALE 2

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
FRANCESCO ​SEDDA (Tit.)
Periodo
Annuale​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento




Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[32/17] ​ ​LINGUE E COMUNICAZIONE [17/00 - Ord. 2013] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Il corso di studi in Semiotica Generale 2 si pone i seguenti obbiettivi.
1) Approfondire la conoscenza della semiotica e con essa delle dinamiche di produzione e consumo del senso.
2) Offrire agli studenti diversi “studi di caso” provenienti da vari ambiti della comunicazione al fine di impadronirsi in forma diretta della sensibilità e dei metodi di analisi semiotica dei testi, dei linguaggi, delle culture al fine di poterne darne autonoma applicazione anche attraverso la produzione di un elaborato finale.
3) Stimolare negli studenti una sempre più fine capacità di lettura critica dei testi e della comunicazione accrescendo la loro autonomia di giudizio rispetto ai valori, alle strategie, alle ideologie insite nella comunicazione.
4) Raffinare le abilità comunicative degli studenti sia attraverso il possesso di un articolato metalinguaggio scientifico per l’analisi del senso sia grazie alla capacità di addentrarsi nell’analisi dei testi comprendendo le varie forme di efficacia insite nei diversi linguaggi e nei diversi prodotti mediatici.
5) Attivare una capacità di autoapprendimento legata al piacere di riuscire a cogliere nel dettaglio i meccanismi di generazione del senso e dunque la trama di significati che struttura tanto i vissuti quotidiani quanto le grandi forme di vita culturali in cui ciascuno è immerso.

Prerequisiti

La partecipazione al corso di Semiotica Generale 2 è strettamente connessa alla conoscenza dei concetti di base della semiotica, in particolare quelli sviluppati da autori quali Saussure, Peirce, Hjelmslev, Eco, Greimas, Lotman. Si veda in tal senso il programma offerto dal corso di Semiotica Generale 1. Essendo il corso rivolto all’analisi testuale e culturale è benvenuta in particolare la conoscenza della semiotica strutturale sviluppata da Greimas e dalla così detta “Scuola di Parigi”.
La partecipazione al corso è inoltre favorita dalla competenza plurilinguistica e da una “dieta culturale” varia, attenta ai molteplici prodotti e linguaggi mediali. Più in generale è utile (e gradita) la propensione all’incontro con l’alterità, propria e altrui.

Contenuti

Il corso di studi in Semiotica Generale 2 mira a portare gli studenti dentro lo studio dettagliato dei processi semiotici, culturali e comunicativi. Per farlo offre le conoscenze adeguate per approfondire la padronanza dei concetti della semiotica della cultura e della sociosemiotica, con particolare attenzione ai metodi strutturali di analisi dei testi. Al contempo mira a porre gli studenti a contatto con singole analisi di caso esemplari utili a formare uno sguardo semiotico sulla comunicazione e ad impadronirsi degli strumenti di lavoro della disciplina.
Oltre a casi di studio classici (tratti dagli ambiti della letteratura, della pubblicità, dell’arte, della vita quotidiana) si lavorerà su alcune tematiche di attualità: in particolar modo il corso 2018-2019 dedicherà parte della sua attenzione alle dinamiche culturali e comunicative di quello che viene definito “populismo” e al vasto campo delle nuove “interazioni mediali” legate al web. Si vedrà anche come i due ambiti in parte si sovrappongano o interagiscano fra loro.
L’obbiettivo è quello di stimolare gli studenti a riflettere su alcune delle forme di vita in cui sono necessariamente coinvolti al fine di poter intervenire criticamente sia nella ricezione che nella produzione di queste stesse forme di vita.

Metodi Didattici

La didattica verrà svolta attraverso lezioni frontali corredate dal supporto di altre forme mediali (powerpoint, immagini, video ecc.) per fissare i concetti e i passaggi principali del corso e per consentire agli studenti di ragionare in presa diretta sugli esempi d’analisi. Gli studenti saranno stimolati a intervenire e a interagire, tanto nel momento di indagine su casi studiati da altri autori, quanto nella capacità di attualizzare i ragionamenti o proporre nuovi casi di studio. Compatibilmente con i numeri degli studenti all’interno del corso saranno approntati dei momenti maggiormente laboratoriali.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione dei risultati raggiunti sarà effettuata attraverso una prova orale che mira a valutare non solo l’acquisizione delle conoscenze ma anche la chiarezza di esposizione e l’acquisizione di uno sguardo analitico sui testi e i processi comunicativi.
È benvenuta ma non obbligatoria la presentazione di un elaborato originale di fine corso i cui contenuti andranno concordati col docente e sulle cui modalità verranno date delle linee guida a lezione.
La produzione di un elaborato non è sostitutiva dello studio dei testi ma contribuisce ad aumentare il valore dell’esito dell’esame, in particolar modo laddove l’elaborato presenti caratteri di rigore metodologico e di originalità nei contenuti.

Testi

Sedda F., Imperfette traduzioni. Semiopolitica delle culture, Roma, Nuova Cultura (capitoli da definire)
Landowski E., Rischiare nelle interazioni, Milano, Franco Angeli.
Dispense del corso

[Per chi non ha sostenuto il corso di Semiotica Generale 1 – o altri corsi di base - col prof. Sedda è richiesto lo studio di Marrone G., Introduzione alla semiotica del testo, Roma-Bari, Laterza]

Altre Informazioni

Durante il corso verranno segnalati testi e materiali che possono aiutare i discenti nell’introduzione alla disciplina, nello studio di singoli autori e temi, nell’approfondimento di specifiche questioni teoriche, nella comprensione della pratica di analisi testuale e discorsiva.

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