Gen 042017
 

caps-743216_960_720La Stampa e Aquafil, azienda trentina attiva nel settore della fibra in nylon rigenerata, promuovono il concorso “Io penso circolare” per offrire un riconoscimento alle startup e ai centri di ricerca pubblici che abbiano dato un contributo innovativo a processi, sistemi, tecnologie e prodotti nel campo dell’economia circolare, un modello produttivo che ambisce a una riduzione significativa dei prodotti di scarto, da riutilizzare piuttosto nel ciclo economico.

Il vincitore della categoria “centri di ricerca” riceverà un premio di 3mila euro, mentre la startup prima classificata potrà usufruire di una consulenza di tre mesi da parte della Life Cycle Engineering, società specializzata nelle analisi del ciclo di vita del prodotto e delle performance ambientali. In più, e anche per i secondi e terzi classificati, La Stampa realizzerà webdoc multimediali per raccontare le storie dei singoli progetti, che verranno pubblicati dal laboratorio sulla comunicazione digitale Medialab.

Possono partecipare le startup innovative e le imprese costituite non prima del 1 novembre 2014 che operano nell’ambito del “cerchio economico sostenibile” con prodotti, brevetti o tecnologie innovative. Possono partecipare anche team di ricercatori di centri di ricerca e università pubbliche. Il concorso è patrocinato dal Ministero dell’Ambiente.

Le candidature sono aperte fino al 12 marzo 2017.

Informazioni:
Consulta il regolamento
sito web
Hashtag: #iopensocircolare

 

Dic 232016
 

lightbulb-rdLa legge di Stabilità 2017 modifica la disciplina del credito di imposta per le imprese che effettuano attività di ricerca e sviluppo.

L’agevolazione passa dal 25% al 50% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in ricerca e sviluppo realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015. Viene inoltre prorogata fino al 2020 la durata dell’agevolazione e si introduce la detrazione al 50% per tutto il personale altamente specializzato.

Con la Legge di Bilancio 2017 viene ampliato l’ambito di applicazione del bonus previsto dal dl 145/2013, per favorire le attività di ricerca e sviluppo svolte da imprese che operano sul territorio nazionale in base a contratti di committenza con imprese residenti o localizzate in altri Stati membri dell’Unione europea, negli Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati inclusi nella cosiddetta white list.

In particolare:

  • rientrano nell’agevolazione le spese relative a tutto il personale impiegato in attività di ricerca e sviluppo, sia altamente qualificato sia tecnico;
  • sale dal 25% al 50% della spesa l’importo del bonus;
  • passa da 5 a 20 milioni l’ammontare utilizzabile;
  • si chiarisce che il credito è utilizzabile soltanto a decorrere dal periodo d’imposta successivo a  quello nel quale sono state sostenute le spese;
  • si porta la scadenza dell’agevolazione alle spese effettuate fino al 31 dicembre 2020.

Fonte: Fisco e Tasse

Dic 072016
 

VISTA view of the newly discovered globular cluster VVV CL001 and its brighter companion

L’Università di Cagliari vuole presentarsi alle imprese e ascoltare le loro esigenze di ricerca e innovazione per partecipare insieme al bando Azioni Cluster “Top-down” di Sardegna Ricerche. Il bando finanzierà iniziative di innovazione e trasferimento tecnologico da realizzarsi attraverso la sperimentazione e la collaborazione tra organismi di ricerca e imprese.

L’appuntamento è per giovedì 15 dicembre 2016, dalle 15.30, presso l’Aula magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura, in via Marengo n.2 a Cagliari. Ci sarà spazio per ascoltare le idee progettuali dei ricercatori; le imprese che lo vorranno potranno a loro volta illustrare quali aspetti della loro attività desiderano innovare con il contributo dell’Università di Cagliari.

La partecipazione delle imprese all’evento è libera, ma è importante registrarsi online  a questo link. La registrazione è consigliata anche alle imprese che non potranno partecipare all’evento, ma sono comunque interessate a partecipare al bando.

 

—– Il bando in sintesi ——

Possono partecipare:
– uno o più organismi di ricerca;
– almeno cinque PMI (Piccole e Medie Imprese) e/o grandi imprese;
– altri organismi di ricerca non regionali e soggetti, pubblici o privati.
Ciascuna impresa può partecipare al massimo a due proposte progettuali.

I progetti dovranno appartenere a uno dei settori individuati dalla S3 – Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Sardegna: ICT, Reti intelligenti per la gestione dell’energia, Agroindustria, Aerospazio, Biomedicina, Turismo, cultura e ambiente, Bioeconomia.

Ai soggetti attuatori del progetto sarà rimborsato il 100% dei costi sostenuti, mentre le imprese potranno beneficiare degli Aiuti alle aziende per l’utilizzo dei risultati dei progetti cluster, previsti dal bando.

La domanda di partecipazione dovrà pervenire a Sardegna Ricerche entro il 31 gennaio 2017.

Maggiori informazioni sul bando sono disponibili qui o scrivendo a imprese@unica.it.

Dic 062016
 

play-stone-1237457_960_720E’ prevista per gennaio 2017 la pubblicazione da parte di Sardegna Ricerche di un bando per il sostegno a progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
I progetti, realizzati singolarmente o in collaborazione con organismi di ricerca pubblici o privati, dovranno essere finalizzati a individuare nuovi prodotti o servizi, riqualificare processi produttivi, migliorare la compatibilità ambientale e aumentare la competitività delle imprese. I progetti dovranno essere riconducibili a una delle aree individuate dalla S3 – Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Sardegna: ICT, Reti intelligenti per la gestione dell’energia, Agroindustria, Aerospazio, Biomedicina, Turismo, cultura e ambiente, Bioeconomia.

Saranno soggetti ammissibili le micro, piccole e medie imprese (anche in collaborazione con un Organismo di ricerca) attive in uno dei seguenti settori produttivi:
Sezione C – ATTIVITÀ MANIFATTURIERE
Sezione E – FORNITURA DI ACQUA: RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E
RISANAMENTO
Sezione F – COSTRUZIONI
Sezione H – TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO con esclusione delle divisioni o classi: 49 Trasporto
terrestre e trasporto mediante condotte; 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua; 51 trasporto
aereo; 53.1 Attività postali con obbligo di servizio universale.
Sezione I – ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E RISTORAZIONE
Sezione J – SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
Sezione M – ATTIVITÀ PROFESSIONALI SCIENTIFICHE E TECNICHE limitatamente a: 72.1 (ricerca
scientifica e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria
Sezione N – NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
Sezione S – ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI limitatamente a: 96 Altre attività di servizi per la persona

Il valore di ciascun progetto dovrà essere compreso tra 100.000 e 800.000 Euro. Nel caso di A.T.I., l’Organismo di Ricerca non potrà sostenere più del 30% dei costi ammissibili.

La tabella riassume l’intensità del finanziamento sui costi ammissibili:immagine

La dotazione complessiva del bando ammonta a 6.500.000 euro.

Consulta le slide di presentazione del bando e la scheda di sintesi.

Nov 282016
 

SR logoAl via il bando di Sardegna Ricerche che finanzierà le azioni Cluster top-down, iniziative di innovazione e trasferimento tecnologico da realizzarsi attraverso la sperimentazione e la collaborazione tra organismi di ricerca e imprese.

L’Università di Cagliari ha organizzato per mercoledì 30 novembre, giovedì 1 e venerdì 2 dicembre 2016 tre incontri di presentazione. La partecipazione è libera e vivamente consigliata a tutti i docenti e ricercatori interessati a presentare progetti.

Ecco il calendario degli incontri:

mercoledì 30 novembre, ore 15.30
Sa Duchessa, aula 15 (corpo centrale, piano terra) per l’area Turismo, cultura e ambiente
Relatrici: Elena Lai e Graziana Frogheri, Settore networking Sardegna Ricerche
Introduce Maria Silvana Congiu, dirigente della Direzione per la ricerca e il territorio Università di Cagliari

giovedì 1 dicembre ore 17
Facoltà di Ingegneria e architettura, Aula Magna per le aree: ICT, Reti intelligenti per la gestione dell’energia, Aerospazio
Relatori: Giorgio Pisanu, direttore Sardegna Ricerche ed Elena Lai, Settore networking
Introduce Annalisa Bonfiglio, prorettore per il territorio e l’innovazione Università di Cagliari

venerdì 2 dicembre, ore 12.30
Cittadella Universitaria, aula C (piano terra) per le aree: Biomedicina, Agroindustria
Relatrice: Elena Lai, Settore networking Sardegna Ricerche
Introduce Annalisa Bonfiglio, prorettore per il territorio e l’innovazione Università di Cagliari

Fino a giovedì 8 dicembre sarà possibile compilare il form disponibile a questo link per la raccolta delle idee progettuali con le quali si intende partecipare al bando. Le informazioni raccolte verranno diffuse alle imprese che UniCa inviterà a partecipare all’evento di presentazione, in programma indicativamente per metà dicembre.


Come funziona il bando:

I progetti dovranno appartenere a uno dei settori individuati dalla S3 – Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Sardegna: ICT, Reti intelligenti per la gestione dell’energia, Agroindustria, Aerospazio, Biomedicina, Turismo, cultura e ambiente, Bioeconomia.

I progetti potranno avere una durata massima di 30 mesi dalla firma della convenzione.

Possono partecipare ai Progetti Cluster top-down:
– uno o più organismi di ricerca (se più, costituiti in ATI), che svolgerà il ruolo di soggetto attuatore;
– almeno cinque PMI (Piccole e Medie Imprese) e/o grandi imprese;
– altri organismi di ricerca non regionali e soggetti, pubblici o privati, che, per l’attività che svolgono, portano un contributo al progetto in qualità di partner.

Il Soggetto proponente deve obbligatoriamente essere un (o più, se in ATI) organismo di ricerca. L’organismo di ricerca, responsabile dell’attuazione, deve garantire che il gruppo di imprese sia sempre costituito da minimo 5 imprese.

Ciascuna impresa può partecipare al massimo a due proposte progettuali. Non sussistono limiti di partecipazione per gli organismi di ricerca.

Ai soggetti attuatori del progetto sarà rimborsato il 100% dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto. Le imprese aderenti sono destinatarie dell’attività e non ricevono alcun contributo finanziario per la partecipazione, ma potranno beneficiare degli Aiuti alle aziende per l’utilizzo dei risultati dei progetti cluster, ai sensi dell’art.5 del bando.

I progetti saranno ammessi, secondo la procedura a graduatoria, fino all’esaurimento dei fondi. Saranno ammesse solo le proposte che avranno riportato una valutazione di almeno 60/100. La dotazione finanziaria è pari a 9.500.000 euro.

I risultati finali del progetto resteranno proprietà di Sardegna Ricerche e della Regione Autonoma della Sardegna, ma saranno messi a disposizione delle imprese secondo criteri non discriminatori. L’intervento si inserisce all’interno del POR Sardegna FESR 2014-2020 – Asse I “Ricerca Scientifica, Sviluppo e Innovazione”.

La domanda di partecipazione, redatta utilizzando la modulistica disponibile a questo link, dovrà pervenire a Sardegna Ricerche entro il 31 gennaio 2017 alle ore 11:00.

A questo link sono pubblicate anche le risposte alle FAQ – Frequently asked questions.

Link a Bando e modulistica.

La notizia completa sul sito di Sardegna Ricerche.

Informazioni:
Unica Liaison Office è disponibile a fornire la prima assistenza tramite il recapito email unicaliaisonoffice@unica.it.

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