Feb 122018
 

Tra aprile e maggio 2018 il progetto LAB BOAT, promosso dal CRS4 con il contributo della Fondazione Banco di Sardegna, porterà la barca a vela Adriatica, famosa per la trasmissione televisiva “Velisti per caso”, a circumnavigare la Sardegna con un fitto programma di laboratori
didattico-scientifici, dimostrazioni e seminari dedicati agli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, alle loro famiglie e a tutte le persone interessate ai temi della ricerca scientifica.

I partner scientifici, tra i quali l’Università di Cagliari, animeranno i porti di approdo trasformandoli in luoghi di sperimentazione, di dibattito e di scambio culturale: l’arrivo di Adriatica darà il via a una serie di iniziative divulgative e trasformerà i porti in festival della scienza.

UniCa parteciperà a LAB BOAT nelle tappe del:

· 23 aprile 2018 a Cagliari;
· 5 maggio 2018 a Oristano;
· 8 maggio 2018 a Carloforte.

Durante ciascuna tappa, di mattina verranno organizzate attività laboratoriali rivolte alle scuole secondarie di primo e secondo grado, mentre il pomeriggio ospiterà seminari divulgativi rivolti a tutti.

Ricercatori e docenti  interessati a partecipare possono candidarsi a presentare le proprie attività di ricerca durante a una o più tappe, compilando il form di adesione a questo link entro  domenica 18 febbraio 2018.

Qualora le manifestazioni di interesse superassero la disponibilità di spazio, la Direzione per la ricerca e il territorio potrà effettuare una selezione sulla base della rispondenza delle proposte agli obiettivi del progetto, in particolare valutando l’interattività delle attività della mattina e l’innovatività delle proposte per il pomeriggio.

Il progetto Lab Boat prevede una campagna di comunicazione su tv, radio, giornali, web e social. Ogni porto verrà allestito con specifico materiale divulgativo e promozionale, realizzato a cura e a spese dell’ateneo sulla base dei contenuti testuali e fotografici forniti da docenti e ricercatori.

Informazioni:
Paola Carboni tel. 070 675 6511 pcarboni@amm.unica.it
Laura Poletti tel. 070 675 8440 laura.poletti@amm.unica.it 

Dic 212017
 

422.000 euro per realizzare un nuovo sistema informativo a supporto del trasferimento tecnologico dell’Università di Cagliari: è il budget assegnato al progetto “UniCa STARTS – Sistema per il trasferimento tecnologico tra attori della ricerca e territorio sardo”.

Il progetto è stato sviluppato dai funzionari della Direzione per la ricerca e il territorio a fine ottobre in risposta al bando “Promozione di nuovi mercati per l’innovazione nella PA”, emanato da Sardegna Ricerche per incentivare l’adozione nella pubblica amministrazione di procedimenti innovativi di appalto. Di pochi giorni fa la pubblicazione degli esiti dell’istruttoria; entro tre mesi l’avvio dei lavori con la pubblicazione dell’appalto.

UniCa STARTS intende innovare la gestione della conoscenza prodotta presso l’ateneo di Cagliari in ottica di trasferimento tecnologico. Obiettivo centrale è realizzare un’architettura informatica che sostenga la valorizzazione dei risultati della ricerca e sistematizzi la collaborazione tra l’ateneo e i suoi stakeholder tramite la riprogettazione dei processi e tecnologie proprie dell’intelligenza artificiale. Grazie a questa nuova piattaforma, l’ateneo potrà supportare in maniera ancora più efficace la collaborazione tra mondo della ricerca scientifica e interlocutori esterni (imprese, studenti, startupper, reti di imprese, associazioni di categoria, singoli cittadini).

La proposta avrà un impatto importante anche sulla riorganizzazione dei processi in termini di interoperabilità e condivisione delle risorse: verrà infatti realizzato un sistema gestionale che renderà la collaborazione tra settori più semplice e immediata. La realizzazione del sistema dovrà basarsi su tecniche di progettazione centrata sull’utente per migliorare significativamente l’esperienza di interazione e consentire la massima usabilità delle interfacce.

Ago 102017
 

Ecco le 15 idee di impresa che potranno partecipare alla Tech Week, la terza e più impegnativa fase della Start Cup Sardegna 2017.

Partecipano alla terza fase:

3W house
BioPetAntimicrobials
BonEATo
Business Creator
Cleeko
CRUISEadvisors.it, informati, scegli, salpa!
Edilcozze
Heart of Sardinia
Hole Silent System
Il Fico d’India per la produzione di cosmetici naturali
Malia Delivery
MindPot
MO.NAT
Osteo-Lab
Waggin

Il percorso si terrà a Sassari dal 18 al 22 settembre e prevede un accompagnamento orientato a favorire l’acquisizione da parte dei team di competenze tecniche e manageriali per una pianificazione efficace della propria proposta di business. In particolare verrà approfondita la pianificazione economico-finanziaria.

L’intervento di tutoraggio sarà realizzato nei confronti di ogni gruppo e includerà una fase di raffinamento dell’idea imprenditoriale, sessioni di brainstorming e il vero e proprio supporto alla preparazione della presentazione della business idea.

Al termine saranno selezionati i migliori 5 progetti che andranno direttamente alla finale SCS 2017.

Info sul sito di Start Cup Sardegna

Giu 152017
 

L’Università di Cagliari segnala una nuova opportunità per le imprese del territorio sardo (e non solo) interessate ad avviare percorsi di ricerca e innovazione. Grazie a un bando del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sarà infatti possibile anche per l’Anno Accademico 2017/2018 richiedere il finanziamento di borse aggiuntive per dottorati di ricerca innovativi a caratterizzazione industriale.

Si tratta di borse che consentiranno alle imprese di coinvolgere dottorandi in percorsi di ricerca di durata triennale, co-progettati ad hoc da docenti e imprese, per affrontare specifici problemi di ricerca e innovazione, con l’obiettivo di massimizzare le ricadute sul tessuto produttivo.

L’impresa non avrà nessun costo a suo carico perché la borsa di dottorato sarà finanziata al 100% dal MIUR per i tre anni di durata del percorso. Il dottorando sarà iscritto come studente-ricercatore immatricolato presso l’Università di Cagliari.

Ciascun percorso prevede per il dottorando un periodo da 6 a 18 mesi in impresa e un periodo periodi da 6 a 18 mesi all’estero, presso università, enti di ricerca pubblici o privati, imprese, programmati coerentemente con le attività di studio e ricerca previste, per qualificare “in senso industriale” le esperienze formative e di ricerca.

Il bando prevede la partecipazione di imprese che svolgano attività industriali dirette alla produzione di beni o di servizi (incluse le startup) ed esclude le ONLUS,  le Fondazioni, le Associazioni, gli Enti morali, gli Enti pubblici non economici e le Imprese sociali.

Le imprese che rispondono a questi requisiti possono manifestare il loro interesse a progettare un percorso di dottorato con l’Università di Cagliari inviando entro mercoledì 28 giugno una mail a imprese@unica.it con:

  • nome e cognome del referente dell’impresa,
  • nome e recapiti dell’impresa,
  • breve descrizione dell’attività imprenditoriale svolta,
  • ambito di ricerca e innovazione di interesse,
  • eventuali contatti già attivi con docenti di Unica.

A questo link potete trovare molti esempi di competenze e know how dal quale trarre spunti, ma le attività di ricerca applicata dell’Università di Cagliari sono molte di più: contattateci e vi aiuteremo a definire insieme un ambito di intervento e un percorso ad hoc.

Dopo la ricezione della vostra mail, vi contatteremo tempestivamente per avviare il percorso, che sarà seguito dalla Direzione per la ricerca e il territorio – Unica Liaison Office e dalla Direzione per la didattica e l’orientamento – Settore Dottorati e master, sotto la responsabilità diretta del Prorettore vicario e del Prorettore delegato per l’innovazione e il territorio.

Le domande di finanziamento delle borse saranno presentate a cura della nostra Università; seguiranno un’istruttoria di valutazione da parte del MIUR e la selezione degli studenti candidati ai percorsi di dottorato.

Informazioni:
imprese@unica.it.

Il link al bando del MIUR.

Mag 192017
 

Sardegna Ricerche ha pubblicato il bando “Programma di ricerca e sviluppo – Settore Aerospazio della S3 regionale” che mira ad agevolare la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo nel settore dell’aerospazio.

I progetti, definiti in base a uno studio di fattibilità esistente al momento della presentazione della domanda, dovranno riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale svolte in Sardegna. I progetti dovranno avere durata non superiore a 36 mesi e chiedere un contributo alla spesa non inferiore a € 500.000 e non superiore a € 2.500.000.

Le imprese possono partecipare anche in forma aggregata, sia con altre imprese che con organismi di ricerca (università, centri di ricerca pubblici e privati). Nel caso in cui nel gruppo siano presenti organismi di ricerca, il relativo team di progetto deve operare attraverso una stabile organizzazione in Sardegna.

Le priorità tematiche e gli ambiti tecnologici del programma sono i seguenti:
a) piattaforme unmanned (droni) e payload (sensori) per applicazioni civili e duali
b) monitoraggio dello spazio
c) monitoraggio ambientale e del territorio basato su tecnologie satellitari
d) dispositivi elettronici analogico-digitali a microonde, dispositivi meteorologici non a contatto, caratterizzazione di materiali alle altissime temperature e materiali attivi per la fotonica.

Le domande di ammissione devono essere compilate esclusivamente online, secondo le modalità previste dal bando e accedendo al sistema informatico della Regione Sardegna SIPES a questo link dalle ore 12 del 29 maggio 2017 ed entro le ore 12 del 4 settembre 2017. Il programma prevede una procedura valutativa a graduatoria.

Informazioni:
Luca Contini, Patrizia Serra
aerospazio@sardegnaricerche.it
Tel: 070 9243 1

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