Ago 102017
 

Ecco le 15 idee di impresa che potranno partecipare alla Tech Week, la terza e più impegnativa fase della Start Cup Sardegna 2017.

Partecipano alla terza fase:

3W house
BioPetAntimicrobials
BonEATo
Business Creator
Cleeko
CRUISEadvisors.it, informati, scegli, salpa!
Edilcozze
Heart of Sardinia
Hole Silent System
Il Fico d’India per la produzione di cosmetici naturali
Malia Delivery
MindPot
MO.NAT
Osteo-Lab
Waggin

Il percorso si terrà a Sassari dal 18 al 22 settembre e prevede un accompagnamento orientato a favorire l’acquisizione da parte dei team di competenze tecniche e manageriali per una pianificazione efficace della propria proposta di business. In particolare verrà approfondita la pianificazione economico-finanziaria.

L’intervento di tutoraggio sarà realizzato nei confronti di ogni gruppo e includerà una fase di raffinamento dell’idea imprenditoriale, sessioni di brainstorming e il vero e proprio supporto alla preparazione della presentazione della business idea.

Al termine saranno selezionati i migliori 5 progetti che andranno direttamente alla finale SCS 2017.

Info sul sito di Start Cup Sardegna

Giu 152017
 

L’Università di Cagliari segnala una nuova opportunità per le imprese del territorio sardo (e non solo) interessate ad avviare percorsi di ricerca e innovazione. Grazie a un bando del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sarà infatti possibile anche per l’Anno Accademico 2017/2018 richiedere il finanziamento di borse aggiuntive per dottorati di ricerca innovativi a caratterizzazione industriale.

Si tratta di borse che consentiranno alle imprese di coinvolgere dottorandi in percorsi di ricerca di durata triennale, co-progettati ad hoc da docenti e imprese, per affrontare specifici problemi di ricerca e innovazione, con l’obiettivo di massimizzare le ricadute sul tessuto produttivo.

L’impresa non avrà nessun costo a suo carico perché la borsa di dottorato sarà finanziata al 100% dal MIUR per i tre anni di durata del percorso. Il dottorando sarà iscritto come studente-ricercatore immatricolato presso l’Università di Cagliari.

Ciascun percorso prevede per il dottorando un periodo da 6 a 18 mesi in impresa e un periodo periodi da 6 a 18 mesi all’estero, presso università, enti di ricerca pubblici o privati, imprese, programmati coerentemente con le attività di studio e ricerca previste, per qualificare “in senso industriale” le esperienze formative e di ricerca.

Il bando prevede la partecipazione di imprese che svolgano attività industriali dirette alla produzione di beni o di servizi (incluse le startup) ed esclude le ONLUS,  le Fondazioni, le Associazioni, gli Enti morali, gli Enti pubblici non economici e le Imprese sociali.

Le imprese che rispondono a questi requisiti possono manifestare il loro interesse a progettare un percorso di dottorato con l’Università di Cagliari inviando entro mercoledì 28 giugno una mail a imprese@unica.it con:

  • nome e cognome del referente dell’impresa,
  • nome e recapiti dell’impresa,
  • breve descrizione dell’attività imprenditoriale svolta,
  • ambito di ricerca e innovazione di interesse,
  • eventuali contatti già attivi con docenti di Unica.

A questo link potete trovare molti esempi di competenze e know how dal quale trarre spunti, ma le attività di ricerca applicata dell’Università di Cagliari sono molte di più: contattateci e vi aiuteremo a definire insieme un ambito di intervento e un percorso ad hoc.

Dopo la ricezione della vostra mail, vi contatteremo tempestivamente per avviare il percorso, che sarà seguito dalla Direzione per la ricerca e il territorio – Unica Liaison Office e dalla Direzione per la didattica e l’orientamento – Settore Dottorati e master, sotto la responsabilità diretta del Prorettore vicario e del Prorettore delegato per l’innovazione e il territorio.

Le domande di finanziamento delle borse saranno presentate a cura della nostra Università; seguiranno un’istruttoria di valutazione da parte del MIUR e la selezione degli studenti candidati ai percorsi di dottorato.

Informazioni:
imprese@unica.it.

Il link al bando del MIUR.

Mag 192017
 

Sardegna Ricerche ha pubblicato il bando “Programma di ricerca e sviluppo – Settore Aerospazio della S3 regionale” che mira ad agevolare la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo nel settore dell’aerospazio.

I progetti, definiti in base a uno studio di fattibilità esistente al momento della presentazione della domanda, dovranno riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale svolte in Sardegna. I progetti dovranno avere durata non superiore a 36 mesi e chiedere un contributo alla spesa non inferiore a € 500.000 e non superiore a € 2.500.000.

Le imprese possono partecipare anche in forma aggregata, sia con altre imprese che con organismi di ricerca (università, centri di ricerca pubblici e privati). Nel caso in cui nel gruppo siano presenti organismi di ricerca, il relativo team di progetto deve operare attraverso una stabile organizzazione in Sardegna.

Le priorità tematiche e gli ambiti tecnologici del programma sono i seguenti:
a) piattaforme unmanned (droni) e payload (sensori) per applicazioni civili e duali
b) monitoraggio dello spazio
c) monitoraggio ambientale e del territorio basato su tecnologie satellitari
d) dispositivi elettronici analogico-digitali a microonde, dispositivi meteorologici non a contatto, caratterizzazione di materiali alle altissime temperature e materiali attivi per la fotonica.

Le domande di ammissione devono essere compilate esclusivamente online, secondo le modalità previste dal bando e accedendo al sistema informatico della Regione Sardegna SIPES a questo link dalle ore 12 del 29 maggio 2017 ed entro le ore 12 del 4 settembre 2017. Il programma prevede una procedura valutativa a graduatoria.

Informazioni:
Luca Contini, Patrizia Serra
aerospazio@sardegnaricerche.it
Tel: 070 9243 1

Feb 162017
 

Pubblicato il nuovo bando MANUNET, network europeo nato per promuovere progetti internazionali di ricerca e sviluppo nel campo del manufacturing.

L’obiettivo del bando 2017 è quello di migliorare la competitività dell’industria manifatturiera europea grazie al co-finanziamento di progetti di ricerca svolti da imprese (preferibilmente PMI) e dai loro partner strategici. I progetti devono essere di R&S ad alto rischio orientati al mercato e saranno tipicamente più piccoli dei progetti presentati in Horizon 2020.

Potranno presentare proposte partenariati composti da almeno 2 soggetti giuridici provenienti da almeno 2 Stati diversi; in ogni partenariato è richiesta la presenza obbligatoria di almeno 2 PMI indipendenti tra loro. Possono partecipare anche grandi imprese, gruppi di ricerca, università o altri enti pubblici. La composizione del consorzio deve essere adeguata rispetto agli obiettivi. L’indicazione data è che progetti medio-piccoli non devono avere più di 4 o 5 partner.

I topic previsti sono:
– Knowledge-based engineering, information and communication technologies for manufacturing (industrial robotics, computer-aided engineering and design, automated manufacturing, zero defect manufacturing, product lifetime management, etc.);
– Manufacturing technologies for environmental and energy applications including resource efficiency and recycling;
– Adaptive manufacturing technologies including processes for removing, joining, adding, forming, consolidating, assembling;
– New materials for manufacturing (alloys, lubricants, coatings, textile fibres, construction, composites, insulation, etc.);
– New manufacturing methods, components and systems (development of demonstrators, devices, tooling and equipment, logistic systems, etc.);
– Other technologies, products and services related to the manufacturing field.

Il MIUR partecipa attivamente al bando Manunet, al quale ha destinato un budget di 0,5 milioni come fondo perduto (grant). I livelli di finanziamento, così come i criteri di eleggibilità applicabili ai proponenti italiani, sono riportati nel National annex inserito nelle Guidelines for Applicants. Lo stanziamento complessivo è di 30.000.000 euro.

Il bando prevede una valutazione in due fasi. Tutti i partecipanti italiani richiedenti fondi al MIUR devono compilare i moduli nazionali scaricabili a questo link, scannerizzarli e salvarli in un unico file pdf, titolato “Programma MANUNET III – (acronimo del progetto) – (soggetto richiedente)”. Il file deve poi essere spedito per posta elettronica certificata all’indirizzo dgric@postacert.istruzione.it entro il 17 marzo 2017 alle ore 17.

Seguirà una valutazione delle pre-proposal ricevute. I progetti ammessi alla seconda fase dovranno sottomettere la Full Proposal entro il 12 luglio 2017 alle ore 17.

Informazioni:
sito web

MIUR – International questions Aldo Covello Mail: aldo.covello@miur.it – Tel.: 06 5849 6465
National questions Alberto Martuscelli alberto.martuscelli@miur.it – Tel.: 06 5849 7473

Fonte: MIUR e FIRST Aster

Feb 132017
 

Sardegna Ricerche ha pubblicato il bando “Aiuti per Progetti di Ricerca e Sviluppo” che favorirà l’innovazione delle imprese regionali finanziando progetti di ricerca e sviluppo che introducano innovazioni di prodotto e di processo nelle aree di specializzazione identificate dalla Smart Specialization Strategy della Regione Sardegna.

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese la cui attività rientra nei settori merceologici specifici elencati nell’allegato D del Bando.

Collaborazione con organismi di ricerca
Le imprese possono presentare domanda singolarmente o con un unico organismo di ricerca (costituendo una associazione temporanea di impresa – ATI).

 

Intensità dell’aiuto
Il valore del progetto presentato deve essere compreso tra 100.000 e 800.000 euro. Il cofinanziamento per ciascun beneficiario copre il 50% dei costi ammissibili per la ricerca industriale e il 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale, ma può essere aumentata fino a un massimo dell’80% dei costi ammissibili in questi casi:

a) + 10 punti percentuali per le medie imprese e + 20 punti percentuali per le piccole imprese;
b) + 15 punti percentuali se il progetto prevede la collaborazione tra un’impresa e un organismo di ricerca e di diffusione della conoscenza (se tali organismi sostengono almeno il 10% dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca).
Nel caso di ATI, l’Organismo di Ricerca non può sostenere più del 30% dei costi ammissibili del progetto proposto.

Il Progetto deve essere realizzato in una sede operativa in Sardegna. Una quota del progetto non superiore al 10% può essere realizzata in unità operative non ubicate in Sardegna purché si dimostri che si tratti di attività strettamente necessarie al raggiungimento degli obiettivi e che il progetto presenti effetti indotti sulla diffusione dell’innovazione a vantaggio della Regione Sardegna.

 

Come presentare domanda
La procedura per la presentazione della domanda sarà attiva dalle ore 12 del 27 marzo 2017 fino all’esaurimento delle risorse disponibili. La domanda deve essere presentata attraverso il sistema informatico della Regione Sardegna SIPES (Sistema Informativo per la gestione del Processo di Erogazione e Sostegno) accessibile a questo link.

L’istruttoria, a sportello, prevede una verifica di ammissibilità formale e una successiva valutazione tecnico-scientifica, secondo quanto dettagliato nel bando. La dotazione complessiva del bando è di 6.500.000 euro.

Questo bando NON prevede alcuna premialità per la partecipazione ai Cluster Top Down ricerca e imprese.

 

Informazioni
Bando completo e modulistica sono disponibili a questo link.
Le richieste di chiarimenti possono essere presentate all’indirizzo email protocollo@cert.sardegnaricerche.it.
Per garantire trasparenza e parità di condizioni, le risposte ai quesiti saranno pubblicate in forma anonima nelle FAQ, reperibili a questo link.

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