Mag 192017
 

Sardegna Ricerche ha pubblicato il bando “Programma di ricerca e sviluppo – Settore Aerospazio della S3 regionale” che mira ad agevolare la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo nel settore dell’aerospazio.

I progetti, definiti in base a uno studio di fattibilità esistente al momento della presentazione della domanda, dovranno riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale svolte in Sardegna. I progetti dovranno avere durata non superiore a 36 mesi e chiedere un contributo alla spesa non inferiore a € 500.000 e non superiore a € 2.500.000.

Le imprese possono partecipare anche in forma aggregata, sia con altre imprese che con organismi di ricerca (università, centri di ricerca pubblici e privati). Nel caso in cui nel gruppo siano presenti organismi di ricerca, il relativo team di progetto deve operare attraverso una stabile organizzazione in Sardegna.

Le priorità tematiche e gli ambiti tecnologici del programma sono i seguenti:
a) piattaforme unmanned (droni) e payload (sensori) per applicazioni civili e duali
b) monitoraggio dello spazio
c) monitoraggio ambientale e del territorio basato su tecnologie satellitari
d) dispositivi elettronici analogico-digitali a microonde, dispositivi meteorologici non a contatto, caratterizzazione di materiali alle altissime temperature e materiali attivi per la fotonica.

Le domande di ammissione devono essere compilate esclusivamente online, secondo le modalità previste dal bando e accedendo al sistema informatico della Regione Sardegna SIPES a questo link dalle ore 12 del 29 maggio 2017 ed entro le ore 12 del 4 settembre 2017. Il programma prevede una procedura valutativa a graduatoria.

Informazioni:
Luca Contini, Patrizia Serra
aerospazio@sardegnaricerche.it
Tel: 070 9243 1

Apr 262017
 

E’ stata rifinanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro Smart & Start Italia, la misura di agevolazioni che sostiene la nascita e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale e per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica.

Smart&Start Italia si rivolge a startup innovative di piccola dimensione iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese o a team di persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera.

Attività ammesse:
Produzione di beni ed erogazione di servizi, che:
– si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo e/o
– si qualificano come prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale e/o
– si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).

Cosa finanzia:
Progetti che prevedono programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento e/o per costi di gestione.

Tra le principali voci di spesa ammissibili:
– per gli investimenti: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti HW e SW; brevetti, licenze, knowhow; consulenze specialistiche tecnologiche;
– per la gestione: personale dipendente e collaboratori; licenze e diritti per titoli di proprietà industriale; servizi di accelerazione; canoni di leasing; interessi su finanziamenti esterni.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 2 anni successivi alla stipula del contratto di finanziamento.

Agevolazioni finanziarie:
Un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare:
– fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la startup abbia una compagine costituita da giovani e/ o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero.
– fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi.

Una quota a fondo perduto per le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

Agevolazioni reali:
Le startup costituite da meno di 12 mesi beneficiano di servizi di tutoring tecnico-gestionale, finalizzati a sostenere la fase di avvio. Si tratta di servizi specialistici (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, gestione dell’innovazione, altro) che possono includere anche scambi con realtà di rilievo internazionale.

Lo sportello è aperto e le domande di finanziamento sono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni. La procedura per l’accesso alle agevolazioni è completamente informatizzata e si accede tramite questo link.

Dal settembre 2013 Smart&Start ha finanziato oltre 700 startup con progetti in prevalenza nei settori dell’economia digitale, life science, ambiente ed energia a fronte di oltre 200 milioni di euro di agevolazioni concesse.

Informazioni:
Per informazioni generali su Smart&Start Italia numero azzurro 848.886886(*) attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00.
Per domande più specifiche su Smart&Start Italia è a disposizione un Contact Form dedicato.

 

Apr 042017
 

L’Assessorato regionale della Programmazione, nell’ambito della strategia regionale 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese” del Piano regionale di sviluppo 2014-2019, è interessato ad acquisire proposte per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo collaborativi.

Possono presentare proposte le medie e grandi imprese che:
–  hanno un’elevata importanza a livello internazionale nel loro settore di riferimento;
– effettuano significativi investimenti in progetti di ricerca e sviluppo (R&S);
– sono capaci di coinvolgere efficacemente nello sviluppo del progetto le Pmi regionali e nazionali e/o di attivare partnership con imprese leader a livello internazionale;
– sono capaci di individuare ambiti di intervento in accordo con organismi di ricerca o infrastrutture di ricerca che operano in Sardegna;
– propongono progetti nell’ambito della Smart specialization strategy (S3) della Regione Sardegna, che si declina nei settori: ICT, Reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia, Agrifood, Aerospazio, Biomedicina, Turismo e beni culturali e ambientali, Bioeconomia/Economia circolare.

La Manifestazione di interesse può essere presentata:

  • da imprese che abbiano già individuato sul territorio regionale un organismo (o infrastruttura) di ricerca con cui collaborare;
  • da imprese che non abbiano già individuato un partner di ricerca. In questo caso, in fase negoziale si fornirà supporto all’individuazione di un partner progettuale adatto presso il sistema della ricerca isolano.

Le imprese potranno far pervenire la manifestazione di interesse fino al 31 dicembre 2018 tramite posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo: crp@pec.regione.sardegna.it.

Il bando e la modulistica sono disponibili a questo link.

Informazioni:
Ufficio relazioni con il pubblico del Centro regionale di Programmazione
via Cesare Battisti, Cagliari
tel.+39 070 6067028 o email crp.urp@regione.sardegna.it.

Mar 132017
 

C’è tempo fino al 24 marzo 2017 per rispondere alla call internazionale di AXA e Impact Hub, che premieranno con 50.000 euro la migliore idea imprenditoriale nel campo dell’Health & Safety, ossia “salute digitale”, cyber security, sicurezza stradale, ambientale e domotica.

Il bando è destinato a startup e imprese sociali e le candidature verranno valutate dagli organizzatori insieme ai dipendenti di AXA.

Oltre alla somma di denaro, il premio prevede che il team proponente possa usufruire di una mentorship gratuita da parte di un esperto di AXA per tutta la durata del progetto e di un periodo di incubazione con programma di “accelerazione” presso Impact Hub in una città europea a scelta.

Impact Hub è un laboratorio di innovazione, un incubatore di startup e una community per le imprese sociali che offre opportunità di collaborazione e sostegno a idee che possano avere un impatto positivo sul sistema socioeconomico mondiale. Ha sedi locali dislocate in tutto il mondo.

Informazioni:
sito web

Fonte: Research Italy

Mar 102017
 

Si può partecipare fino al 28 marzo 2017 al Premio Edison Pulse, iniziativa ideata per promuovere l’innovazione a partire dalla dimensione digitale, mirando a stringere collaborazioni o partnership con le realtà più dinamiche del Paese. Giunto alla sua quarta edizione, il Premio ha visto fino ad oggi la partecipazione di oltre 1.400 progetti tra start up, organizzazioni non profit, centri di ricerca e studenti.

Il bando si rivolge a Start up, Team informali composti da almeno tre persone, imprese sociali (ammesse solo per la categoria speciale “Ricostruzione sisma”). Proposte e progetti dovranno inquadrarsi in una di queste categorie:

  • Energia
     – Soluzioni innovative nell’ambito della produzione, stoccaggio e consumo ottimizzato di energia elettrica e dell’efficienza energetica e dell’energia rinnovabile, sia a livello centralizzato sia decentralizzato, anche in ottica locale attraverso energy communities
    – Progetti innovativi nell’ambito della smart city (es. soluzioni energetiche intelligenti, ottimizzazione della mobilità, efficientamento delle infrastrutture ed interoperabilità, digitalizzazione)
    – Piattaforme che utilizzano la filosofia open source nel settore energia
  • Smart Home
    – Soluzioni innovative per la gestione intelligente delle funzionalità ed esigenze legate all’ambiente domestico (consumi energetici, sicurezza, comfort benessere generale della casa)
    – Soluzioni che integrano diversi dispositivi e/o sensori nell’ambiente domestico (es. manutenzione predittiva elettrodomestici, segnalazione intelligente tipologia di guasto)
    – Soluzioni innovative nell’ambito dell’Internet of Things
  • Consumer
    – Soluzioni innovative negli ambiti: vendita, post vendita, digital/social, customer care, comunicazione, customer & data analytics e coinvolgimento dei consumatori B2B e/o B2C
    – Soluzioni avanzate di e-commerce, pagamenti online (es. Peer-to-peer e Instant Payment) e soluzioni di scambio peer-to-peer basate sulla tecnologia Blockchain
  • Ricostruzione sisma, categoria speciale per progetti che riguardano la dimensione culturale e turistica delle aree terremotate, la valorizzazione delle filiere produttive locali di eccellenza, soluzioni innovative per la gestione delle problematiche connesse agli eventi sismici, al ripristino delle condizioni ed alla ricostruzione degli edifici in ottica integrata con il soddisfacimento efficiente dei fabbisogni energetici e con la predisposizione ad accogliere nuove utenze elettriche smart (es. Electric Vehicle).

I progetti, anche se con prospettiva di sviluppo internazionale, devono poter generare impatti sul territorio italiano ed essere presentati da proponenti residenti e/o con sede legale e operativa sul territorio italiano.

50.000 euro il premio in palio, al quale si aggiungono un periodo di incubazione di quattro settimane da svolgersi presso un incubatore partner e una campagna di comunicazione a cura di Edison.

Le domande possono essere presentate fino alle ore 23.59 del 28 marzo 2017.

Consulta il bando completo.

Informazioni:
Sito web
Per informazioni sul Bando: info_edisonpulse@edison.it
Per supporto tecnico (sito web e caricamento progetti): support_edisonpulse@liqid.it

 

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