Ott 182019
 

Il decreto ministeriale 2 agosto 2019 ha definito un nuovo intervento agevolativo in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita e Calcolo ad alte prestazioni.

L’intervento è la prosecuzione della strategia attuata attraverso lo strumento degli Accordi per l’innovazione di cui al bando 2018 (riferimenti a questo link) e introduce nuove agevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito di “Accordi per l’innovazione” sottoscritti dal Ministero con regioni, province autonome e altre amministrazioni pubbliche interessate nei settori tecnologici citati.

L’intervento agevolativo seguirà una procedura valutativa negoziale, per i progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro. All’intervento sono assegnate risorse pari a 190 milioni, così distribuite per settore applicativo e per territorio:

  • 72 milioni di euro al settore “Fabbrica intelligente”;
  • 42 milioni di euro al settore “Agrifood”;
  • 52 milioni di euro al settore “Scienze della vita”;
  • 24 milioni di euro al settore “Calcolo ad alte prestazioni”.

Per quanto riguarda la tematica “Calcolo ad alte prestazioni” si tratta del cofinanziamento delle proposte progettuali delle imprese italiane selezionate nei bandi emanati nel corso del 2019 dall’impresa comune di elaborazione elettronica di elevata prestazione (EuroHPC) istituita ai sensi del regolamento n. (UE) 2018/1488 del Consiglio europeo.

I soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del c.c., nn. 1, 3 e 5), e i centri di ricerca. Per i soli progetti congiunti (fino a cinque), anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.

Le agevolazioni sono concedibili nella forma del contributo alla spesa e del finanziamento agevolato.

Termini e modalità di presentazione delle istanze
L’intervento agevolativo si aprirà il 12 novembre 2019. Per agevolare la predisposizione delle domande da parte delle imprese, i proponenti possono usufruire della procedura di compilazione guidata, disponibile nel sito internet del Soggetto gestore.

Il link al bando e alla modulistica.


Informazioni
:
Per assistenza nella presentazione della proposte è possibile rivolgersi a Unica Liaison Office, responsabile dott.ssa Orsola Macis, alla mail omacis@amm.unica.it o al numero 070 675 6502.

Ott 172019
 

Il Ministero dello Sviluppo economico ha approvato il Programma di supporto alle tecnologie emergenti 5G  con l’obiettivo di realizzare progetti di sperimentazione, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, basati sull’utilizzo delle tecnologie emergenti, quali Blockchain, Intelligenza Artificiale, Internet delle cose, collegate allo sviluppo delle reti di nuova generazione. Il Programma comprende un asse relativo a Progetti di ricerca e sviluppo.

A tale proposito, le Pubbliche amministrazioni, gli Enti pubblici, le Agenzie, gli Enti di ricerca e le Università potranno candidarsi per la realizzazione di specifici progetti di sperimentazione e ricerca, orientati all’utilizzo delle tecnologie emergenti, attuati attraverso la cooperazione tra più soggetti, in collaborazione con gli operatori titolari di frequenze utilizzabili per il 5G.

Possono presentare proposte progettuali Enti pubblici, Agenzie, Enti di ricerca e Università, in qualità di capofila proponente beneficiaria del finanziamento, con la partecipazione obbligatoria di almeno un Ente pubblico di ricerca o Università e un operatore privato da individuare tra:
– le imprese aggiudicatarie della procedura di gara per l’assegnazione di diritti d’uso delle frequenze nelle bande 3600-3800 MHZ e 26.5-27.5 GHZ
– le imprese titolari di autorizzazioni per la fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico, che, alla data del presente avviso, siano titolari anche di un’autorizzazione per sperimentazioni 5G su bande di frequenze 5G diverse da quelle aggiudicate nella procedura di gara di cui al punto precedente.
È ammessa la co-partecipazione di ulteriori soggetti privati, quali PMI e start-up innovative, funzionali all’utilizzo di infrastrutture o servizi necessari all’attuazione del progetto.

I progetti oggetto di finanziamento in questo asse dovranno essere sostenibili e replicabili sul territorio nazionale. Il finanziamento potrà essere concesso fino ad un massimo dell’80% delle spese riconosciute ammissibili, e comunque per un importo non superiore ad 1 milione di euro per singolo progetto. Il progetto dovrà prevedere un budget di spesa non inferiore a euro 500.000 e avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 24 mesi. La dotazione finanziaria è di 5 milioni di euro.

La Domanda di partecipazione, redatta secondo le modalità disposte dall’Avviso pubblico, dovrà essere inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: dgscerp.div02@pec.mise.gov.it entro le ore 12:00 del 4 novembre 2019 oppure (qualora la domanda fosse così voluminosa da non permettere l’invio tramite PEC) con consegna a mano del plico completo di tutti gli allegati presso la Divisione II della DGSCERP del Ministero dello sviluppo economico, Viale America 201, 00144 Roma.

Il bando con relativi allegati è disponibile a questo link.

Informazioni:
Per assistenza nella presentazione della proposte è possibile rivolgersi a Unica Liaison Office, responsabile dott.ssa Orsola Macis, alla mail omacis@amm.unica.it o al numero 070 675 6502.
Giu 252019
 

Un’etichetta intelligente da applicare al packaging di un prodotto, capace di monitorarne le condizioni di conservazione sfruttando gli effetti della Luminescenza otticamente stimolata: è questa l’invenzione, sviluppata dal team composto dagli inventori Carlo Ricci, Daniele Chiriu e Carlo Maria Carbonaro del Dipartimento di Fisica e brevettata grazie al supporto di Unica Liaison Office, selezionata fra 119 candidati da 36 università e centri di ricerca per la prima edizione dell’Intellectual Property Award 2019.

L’appuntamento è il 26 giugno 2019 a Torino per la finale del concorso organizzato dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del MISE e dal Network per la valorizzazione della ricerca universitaria – NETVAL per valorizzare la creatività degli inventori di Università ed enti pubblici di ricerca italiani.

Nell’Aula Magna Politecnico di Torino, il prof. Ricci dovrà confrontarsi con gli altri due finalisti della macro-categoria ICT, Intelligenza Artificiale, IoT, Big Data, Logistica, Costruzioni presentando in un pitch la propria tecnologia. La commissione sceglierà per ciascuna delle due macro-aree un vincitore, al quale verrà attribuito il premio: 10.000 euro che l’ente di ricerca potrà utilizzare per la valorizzazione della tecnologia brevettata.

Durante la giornata si terrà anche il lancio ufficiale di Knowledgeshare, la piattaforma dei brevetti delle università e centri di ricerca italiani, che rappresenta un caso di best practice internazionale di trasferimento tecnologico per collegare l’innovazione nata dalla Ricerca pubblica al mondo industriale. Unica è presente al momento su Knowledgeshare con 19 brevetti.

I sei finalisti Intellectual Property Award 2019, suddivisi nelle due macro-aree, sono:

AREA: ICT, Intelligenza Artificiale, IoT, Big Data, Logistica, Costruzioni

  1. CIRCUITO DI RISOLUZIONE DI PROBLEMI MATEMATICI COMPRENDENTE ELEMENTI RESISTIVI
    Politecnico di Milano
  2. MATERIALE PER BLOCCHI ECOCOMPATIBILI E RELATIVO METODO
    Università degli Studi di Firenze
  3. DISPOSITIVO CONFORMATO AD ETICHETTA ATTO AD ESSERE APPLICATO SU UN OGGETTO PER MONITORARE L’ANDAMENTO NEL TEMPO DELLA TEMPERATURA DELL’OGGETTO, E PROCEDIMENTO PER DETTO MONITORAGGIO
    Università degli Studi di Cagliari

AREA: Life Science, dispositivi medicali, chimica

  1. NUOVA TECNICA DI IMAGING PLENOTTICO Università degli studi di Bari
  2. Metodo per separare e recuperare polietilene e alluminio da un materiale poliaccoppiato
    Università degli Studi di Bologna
  3. COMPOSIZIONE DI RIVESTIMENTO CON ATTIVITA’ ANTIMICROBICA E ANTISALINA
    Università degli Studi di Perugia

La vetrina dei brevetti di UNICA sulla piattaforma Knowledge Share

Il link al programma dell’evento e al form di registrazione

Mag 142019
 

Si può presentare entro il prossimo 7 giugno la domanda di partecipazione alla 15ma edizione del Premio Bernardo Nobile. Promosso da Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste – Area Science Park, il premio è suddiviso in tre riconoscimenti da € 2.500 ciascuno per tesi che diano risalto ai brevetti come fonte di informazione. Nello specifico, il Premio comprende un riconoscimento per una tesi di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento; un riconoscimento per una tesi di dottorato di ricerca e infine un riconoscimento per una tesi di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento oppure di dottorato di ricerca i cui risultati, studi e/o ricerche svolte abbiano portato al deposito di una domanda di brevetto o alla nascita di una nuova impresa.

Oltre a ciò, Area Science Park offre l’opportunità a 10 studenti universitari, per la preparazione della loro tesi, di usufruire di una ricerca di documentazione brevettuale, mirata e gratuita, per tutto il 2019.

A chi si rivolge
Può partecipare al Bando 2019 chi ha conseguito, da non più di tre anni al momento della scadenza del Bando stesso, la laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento oppure il titolo di dottore di ricerca presso un’università italiana, senza limitazioni di età o cittadinanza.

La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è fissata a venerdì 7 giugno 2019.

Per maggiori informazioni e per scaricare il Bando e i file inerenti, la pagina di riferimento è www.areasciencepark.it/premionobile

Informazioni
email: formazione@areasciencepark.it
tel.: +39 040 375 5142 – 5309

Mar 272019
 

Mercoledì 3 aprile 2019 si terrà nella sede di Pula del Parco tecnologico della Sardegna la giornata “Il valore della ricerca biomedica – Strategie, strumenti e finanziamenti per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l’innovazione nel settore biotech”. L’evento si rivolge a ricercatori e studenti delle università e dei centri di ricerca pubblici e privati, ai professionisti sanitari, agli imprenditori e alle aziende che investono nella ricerca biomedica con lo scopo di stimolare la riflessione sui diversi percorsi di valorizzazione e trasferimento tecnologico dei risultati scientifici conseguiti.

La mattinata prevede due tavole rotonde, la prima sul tema delle strategie e programmi di valorizzazione e trasferimento tecnologico promossi dagli attori pubblici della ricerca operativi sul territorio regionale, mentre la seconda è focalizzata sul ruolo dei vari attori privati che intervengono nelle varie fasi del processo di innovazione. Il pomeriggio sarà dedicato alla presentazione delle opportunità di finanziamento della ricerca e degli strumenti a supporto del trasferimento tecnologico. Saranno inoltre organizzati incontri di approfondimento con le unità di supporto dei vari enti e istituzioni coinvolti riguardo i servizi e le opportunità offerte.

L’evento è organizzato da Sardegna Ricerche (unità di supporto alla ricerca biomedica e nodo locale Enterprise Europe Network) con la collaborazione di:
– CNR – Struttura di Particolare Rilievo Valorizzazione della Ricerca
– CNR – Istituto di Ricerca Genetica e Biomedica
– CNR – Dipartimento Scienze Biomediche
– Università degli Studi di Cagliari
– Università degli Studi di Sassari.

La prenotazione degli incontri del pomeriggio con gli esperti (massimo due prenotazioni per ogni utente registrato), deve essere richiesta contestualmente alla registrazione al convegno e sarà accolta in base all’ordine cronologico della prenotazione e nei limiti della disponibilità degli esperti.

Consulta il programma della mattina
Consulta il programma degli appuntamenti pomeridiani

Informazioni e form di iscrizione sono disponibili a questo link.

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