Mar 072017
 

E’ partita l’edizione 2017 del tour Panorama d’Italia, interessata a scoprire le migliori idee di impresa nate sul territorio tramite il “Premio Eureka: l’idea diventa impresa“.

Chi può candidarsi
Il concorso è rivolto a tutte le Start up e ai Makers residenti nelle 9 regioni coinvolte nel tour di Panorama d’Italia 2017: Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia, Umbria, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Campania, Sicilia.
L’idea d’impresa e il progetto dovranno mirare al benessere collettivo delle comunità locali in una di queste macro aree: Mobilità, Green Economy, Igiene Ambientale, Giovani e Scuola/ Lavoro, Turismo, Benessere e Life Style, Integrazione e Iniziative Multiculturali, Cyber Security.

Come candidarsi
Per candidarsi è necessario inviare una mail all’indirizzo: panoramastartup@mondadori.it entro il 28 marzo 2017 con una breve descrizione della propria start up e dell’idea d’impresa e una breve autocertificazione di ottima conoscenza della lingua inglese o più lingue da parte dei membri della start up.

La selezione – Prima fase
La Commissione selezionerà due start up per tappa che “viaggeranno” con il tour di Panorama. Le 20 start up selezionate dovranno consegnare entro il 30 marzo 2017 una presentazione video della loro attività della durata di 90 secondi e potranno presentarsi al convegno sul lavoro e innovazione della propria città di riferimento per illustrare la loro attività. Qui una commissione locale selezionerà solo una start up tra le due prescelte nella prima fase che passerà il turno per il premio finale.

La selezione – Seconda Fase
Le 10 start up selezionate nella prima fase (una per territorio) saranno oggetto di una seconda e ultima valutazione da parte della Commissione preposta. Solo una start up risulterà vincitrice del concorso.

I premi
Il premio del primo classificato prevede la partecipazione a “One Week Accelerator Program NY di Italian Business &Investment Initiative“, una settimana di corsi di formazione presso Italian Business &Investment Initiative a New York con rimborso spese per il viaggio e l’alloggio offerto da Panorama e Mondadori.
Al secondo e terzo classificato andrà come premio la stessa settimana di corso di formazione ma senza rimborso di spese per viaggio e alloggio, bensì a spese proprie.

Informazioni:
sito web di Panorama d’Italia

Mar 062017
 

C’è tempo fino a venerdì 31 marzo 2017 per presentare le candidature per la nuova edizione di Italian Master Startup Award 2017, competizione promossa dall’Associazione PNICube rivolta alle giovani imprese innovative  nate, ospitate o legate da rapporti di collaborazione con le università e gli incubatori italiani.

L’edizione 2017 del Premio sarà organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi Palermo e con il Consorzio ARCA (incubatore di imprese partecipato dall’Università degli Studi di Palermo) e si terrà a Palermo il 19 maggio 2017.

Partecipanti

Possono partecipare le società che si sono costituite dopo il 01/01/2012 con almeno due bilanci di esercizio conclusi appartenenti a una delle seguenti categorie:

  1. start-up che hanno partecipato o che si sono costituite in seguito alla partecipazione ad una delle business plan competition associate al Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI);
  2. start-up che hanno usufruito dei servizi di uno degli incubatori universitari, delle Università o degli Enti che fanno parte della rete PNICube;
  3. spin-off universitarie, ossia start-up fondate da un ricercatore di un’università o Ente Pubblico di Ricerca con il supporto e/o l’approvazione dell’università stessa.

Premi
La società vincitrice ottiene un premio in denaro del valore di € 5.000, erogato dall’Associazione PNICube.

UniCredit offre minimo un “Premio UniCredit Start Lab”, che consiste in servizi di mentoring, coaching e networking con possibili investitori. I settori di interesse includono: ICT/Digital/Web, Life Science, Clean Tech, Innovative Made in Italy.

Mosaicoon Spa offrirà all’azienda vincitrice la realizzazione di un video da selezionare tra i video presenti sulla propria piattaforma.

L’Ambasciata di Francia in Italia offre il Premio “Franci@Startup” per permettere di conoscere meglio le opportunità d’oltralpe per sviluppare la propria attività o per favorire la realizzazione di collaborazioni tecnologiche con enti/aziende francesi. Al vincitore verrà data la possibilità di un soggiorno in Francia per incontrare gli attori dell’innovazione e/o potenziali partner.

Il Department for International Trade, la divisione italiana del governo britannico per la promozione dell’export e degli investimenti esteri, assegnerà il Premio speciale “London Tech Week” – Ambasciata Britannica ad una start-up del settore “Technology” che consiste nella partecipazione ad una missione di due giorni a Londra in occasione della London Technology Week.

Come partecipare
Il termine per la presentazione delle candidature è fissato per le ore 12:00 di venerdì 31 marzo 2017. Le candidature devono essere presentate tramite i soci e dei partner di PNICube (nel nostro caso, tramite UniCa Liaison Office), pertanto i  candidati dovranno inviare i moduli scaricabili dal sito, da compilare sia in lingua italiana che in lingua inglese, all’indirizzo unicaliaisonoffice@unica.it.

questo link sono disponibili il regolamento e la modulistica.

Informazioni:
PNI Cube Dott.ssa Lidia Noto, tel. 393 8647711
Hahstag: #IMSA_2017

Feb 232017
 

Sardegna Ricerche ha pubblicato il “Programma di ricerca e sviluppo per l’integrazione della filiera biomed” che finanzia piccoli progetti di ricerca e sviluppo che utilizzino i laboratori e le piattaforme appartenenti a strutture di ricerca pubbliche della Regione Sardegna.

Possono partecipare tutte le imprese con sede operativa in Sardegna.

I progetti dovranno riguardare:
1. Tecnologie omiche per la medicina personalizzata
2. Sviluppo di nuovi farmaci e diagnostici
3. Medicina veterinaria
4. Tecnologie di informatica biomedica

Il programma prevede una serie di avvisi successivi e una procedura valutativa a graduatoria. Per partecipare al primo avviso è necessario far pervenire le domande entro le ore 12:00 del 13 aprile. La dotazione finanziaria iniziale è di 420.000 euro.

Il bando completo e la modulistica sono pubblicati a questo link.

Informazioni:
Giuseppe Serra serra@sardegnaricerche.it
Telefono +39 070 9243.1
Sardegna Ricerche, Edificio 2
Loc. Piscinamanna, Pula

Feb 132017
 

Sardegna Ricerche ha pubblicato il bando “Aiuti per Progetti di Ricerca e Sviluppo” che favorirà l’innovazione delle imprese regionali finanziando progetti di ricerca e sviluppo che introducano innovazioni di prodotto e di processo nelle aree di specializzazione identificate dalla Smart Specialization Strategy della Regione Sardegna.

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese la cui attività rientra nei settori merceologici specifici elencati nell’allegato D del Bando.

Collaborazione con organismi di ricerca
Le imprese possono presentare domanda singolarmente o con un unico organismo di ricerca (costituendo una associazione temporanea di impresa – ATI).

 

Intensità dell’aiuto
Il valore del progetto presentato deve essere compreso tra 100.000 e 800.000 euro. Il cofinanziamento per ciascun beneficiario copre il 50% dei costi ammissibili per la ricerca industriale e il 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale, ma può essere aumentata fino a un massimo dell’80% dei costi ammissibili in questi casi:

a) + 10 punti percentuali per le medie imprese e + 20 punti percentuali per le piccole imprese;
b) + 15 punti percentuali se il progetto prevede la collaborazione tra un’impresa e un organismo di ricerca e di diffusione della conoscenza (se tali organismi sostengono almeno il 10% dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca).
Nel caso di ATI, l’Organismo di Ricerca non può sostenere più del 30% dei costi ammissibili del progetto proposto.

Il Progetto deve essere realizzato in una sede operativa in Sardegna. Una quota del progetto non superiore al 10% può essere realizzata in unità operative non ubicate in Sardegna purché si dimostri che si tratti di attività strettamente necessarie al raggiungimento degli obiettivi e che il progetto presenti effetti indotti sulla diffusione dell’innovazione a vantaggio della Regione Sardegna.

 

Come presentare domanda
La procedura per la presentazione della domanda sarà attiva dalle ore 12 del 27 marzo 2017 fino all’esaurimento delle risorse disponibili. La domanda deve essere presentata attraverso il sistema informatico della Regione Sardegna SIPES (Sistema Informativo per la gestione del Processo di Erogazione e Sostegno) accessibile a questo link.

L’istruttoria, a sportello, prevede una verifica di ammissibilità formale e una successiva valutazione tecnico-scientifica, secondo quanto dettagliato nel bando. La dotazione complessiva del bando è di 6.500.000 euro.

Questo bando NON prevede alcuna premialità per la partecipazione ai Cluster Top Down ricerca e imprese.

 

Informazioni
Bando completo e modulistica sono disponibili a questo link.
Le richieste di chiarimenti possono essere presentate all’indirizzo email protocollo@cert.sardegnaricerche.it.
Per garantire trasparenza e parità di condizioni, le risposte ai quesiti saranno pubblicate in forma anonima nelle FAQ, reperibili a questo link.

Gen 092017
 

contatore-2-gennaio-2017Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle PMI per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature tramite la concessione di finanziamenti, entro il 31 dicembre 2016, da parte di banche o società di leasing, aderenti alla Convenzione MiSE-ABI-Cdp, a valere su un plafond di provvista, costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti.

Nel dettaglio, la misura funziona come segue:

  1. Cdp ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti all’Addendum alla Convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura;
  2. Tali finanziamenti possono essere concessi dagli istituti citati anche tramite l’utilizzo di una provvista alternativa;
  3. Il MiSE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari, in relazione agli investimenti realizzati. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
  4. Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino all’80% dell’ammontare del finanziamento, sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.

A causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, con il decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese n. 5434 del 2 settembre 2016, è stata disposta, a partire dal 3 settembre 2016, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi.

Con la Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) è stato prorogato al 31 dicembre 2018 il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese. Il plafond di Cdp è stato incrementato fino a 7 miliardi di euro e sono stati stanziati ulteriori 560 milioni di euro, relativamente agli anni 2017-2023, per la corresponsione dei contributi a favore delle PMI.

A seguito della proroga dei termini è stata disposta, dal 2 gennaio 2017, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, concessi nella misura del 2,75% annuo.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo alla manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, la legge di bilancio 2017 ha ammesso ai finanziamenti e ai contributi statali anche gli investimenti realizzati dalle micro, piccole, e medie imprese per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione degli investimenti in tecnologie di cui all’articolo 1, comma 55, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Per gli investimenti in tecnologie digitali e tracciamento e pesatura rifiuti, il contributo statale in conto impianti di cui all’art. 2, comma 4, del D.L. n. 69/2013 è concesso con una maggiorazione del 30 percento rispetto alla misura massima stabilita dalla disciplina (articolo 2, commi 4 e 5 del D.L. n. 69/2013 e relative disposizioni attuative), fermo restando il rispetto delle intensità massime di aiuto previste dalla normativa europea applicabile in materia di aiuti di Stato.

Per far fronte ai contributi statali in conto impianti “maggiorati” a favore degli investimenti in tecnologie digitali e tracciamento e pesatura rifiuti, è stata fissata una riserva pari al 20 per cento delle risorse complessivamente stanziate dalla legge di bilancio 2017.

Con specifico provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello sviluppo economico saranno definiti termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione che possono accedere alla maggiorazione del contributo a valere sulla riserva del 20% delle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2017.

Informazioni:
Le informazioni sullo stato delle singole pratiche sono fornite dal Ministero tramite comunicazioni ufficiali. A tal fine è operativa la mail iai.benistrumentali@mise.gov.it sia per le richieste di carattere generale sia per richieste più specifiche riferite alle singole pratiche. Queste ultime devono essere formulate dal legale rappresentante della ditta, allegando copia del documento di identità o copia di una procura.

All’helpdesk 06-54927868 vanno rivolte richieste di carattere esclusivamente informatico dal lunedi al venerdi dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

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