Gen 042017
 

downloadSono aperte fino al 30 marzo 2017 le domande per l’edizione 2017-18 del Programma BEST (Business Exchange and Student Training) promosso da Ambasciata USA in Italia, Commissione Fulbright in Italia, INVITALIA, Consolato Italiano di San Francisco.

L’obiettivo del Programma BEST è offrire a cittadini italiani con un innovativo progetto di trasferimento tecnologico l’opportunità di frequentare corsi intensivi in Entrepreneurship e Management presso la Santa Clara University in California.

Il Programma BEST per l’anno accademico 2016-17 prevede almeno 3 borse di studio. I corsi si svolgeranno da agosto/settembre 2017 a febbraio/marzo 2018. Al termine dei corsi è prevista una internship di tre mesi presso una società americana attiva in Silicon Valley. Al rientro in Italia sarà disponibile, infine, un programma di affiancamento con attività finalizzate all’ulteriore sviluppo della business idea dei borsisti.

Possono partecipare alla selezione candidati di massimo 35 anni con un titolo di studio fra: Laurea triennale, Laurea vecchio ordinamento, Laurea Magistrale, Dottorato di ricerca o, infine, iscritti a un Dottorato di Ricerca.
Avranno priorità nella selezione i candidati in possesso di titoli in discipline quali: Biotecnologie, Nanotecnologie, Scienze biomediche, Tecnologia delle comunicazioni, Ingegneria aereospaziale e dei nuovi materiali, Design industriale, Tecnologie per la protezione ambientale e la produzione energetica, Art and Fashion, Entertainment.

La borsa di studio include: copertura delle tasse universitarie, alloggio, stipendio mensile di circa 1.000 dollari, assicurazione medica, rimborso di 1.500 euro per le spese di viaggio e per l’ottenimento del visto di ingresso negli Stati Uniti.

I candidati al concorso dovranno compilare la BEST Application Form 2017-18, che dovrà arrivare elettronicamente alla Commissione Fulbright all’indirizzo BEST@fulbright.it entro il 30 marzo 2017, insieme ai documenti indicati nel bando di concorso.

Informazioni:
Gli interessati potranno usufruire di una consulenza individuale per telefono, e-mail o appuntamento sul programma BEST e sulla compilazione della domanda contattando il Servizio Informazioni a Roma e a Napoli a questi contatti.

Sito web

Nov 212016
 

SR logoA partire dal 28 novembre 2016 è possibile presentare domanda per il bando “Scientific School 2016/2017“, con cui Sardegna Ricerche contribuisce alla realizzazione di percorsi formativi organizzati da uno o più organismi di ricerca regionali. I percorsi dovranno svolgersi in una delle tre sedi del Parco scientifico e tecnologico della Sardegna: Pula, Alghero e Oristano.

Le proposte dovranno essere focalizzate su tematiche riconducibili ad almeno uno dei settori di specializzazione del parco (ICT, biomedicina, energie rinnovabili, biotecnologie) o alle aree strategiche identificate dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione Sardegna (ICT, Reti intelligenti per la gestione dell’energia, Agroindustria, Aerospazio, Biomedicina, Turismo, cultura e ambiente).

Il bando prevede per ogni proposta un contributo finalizzato alla parziale copertura delle spese sostenute, fino al 75% e per un importo massimo di 30.000 euro. Tale limite potrà essere aumentato sino a 35.000 euro nel caso sia previsto un evento aperto al pubblico.

Possono presentare domanda le strutture pubbliche di ricerca (Centri di ricerca regionali, Dipartimenti universitari, Istituti CNR, etc.) che:
– abbiano una sede operativa nel territorio regionale sardo;
– non abbiano già ricevuto contributi pubblici per l’organizzazione della stessa iniziativa.

Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 250.000 euro e l’intervento è attuato mediante procedura valutativa a sportello.

I percorsi formativi dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2017.

Le proposte possono essere presentate a partire dalle 12:00 del 28 novembre 2016 e sino al 31 gennaio 2017.

Il bando completo e la modulistica sono disponibili nella sezione “Bandi” del sito di Sardegna Ricerche.

Informazioni:
Giuseppe Serra – tel. 070 924 32225 – serra@sardegnaricerche.it

Ago 032016
 

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Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca intende promuovere iniziative di formazione con una forte caratterizzazione industriale, per le aree disciplinari a vocazione scientifico-tecnologica e per quelle di maggiore richiamo rispetto al mercato del lavoro.

A tal fine, verranno finanziate borse triennali di dottorato di ricerca per la frequenza, dall’Anno Accademico 2016-17, di percorsi di dottorato che prevedono un periodo di studio e ricerca presso imprese e un periodo all’estero per qualificare in senso industriale le proprie esperienze, con previsione di ricadute sul tessuto produttivo dei territori interessati e benefici occupazionali, dopo il conseguimento del dottorato.

L’iniziativa riguarda le regioni in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e le regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).

Per ciascun corso di dottorato potranno essere richieste fino a 3 borse di ricerca aggiuntive rispetto a quelle già finanziate. L’elenco dei dottorati attivati presso l’Università di Cagliari per il prossimo ciclo è disponibile a questo link.

Le borse di dottorato dovranno:

  • avere una durata di 3 anni;
  • prevedere periodi di studio e ricerca presso imprese sul territorio nazionale da un minimo di 6 a un massimo di 18 mesi;
  • prevedere periodi di studio e ricerca all’estero presso imprese, enti di ricerca pubblici o privati o università da un minimo di 6 a un massimo di 18 mesi;
  • coinvolgere le imprese nella definizione del percorso formativo, anche nell’ambito di collaborazioni più ampie con l’Università;
  • riguardare aree disciplinari e tematiche coerenti con le traiettorie di sviluppo individuate dalla Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente 2014/2020.  In attesa di ricevere dal Miur ulteriori dettagli circa le aree disciplinari e tematiche menzionate, si rammenta che le traiettorie di sviluppo dettagliate nella SNSI sono le seguenti:

Per l’area: Aerospazio e Difesa
• Riduzione dell’impatto ambientale (green engine)
• Avionica avanzata nel campo dei network di moduli hw e dell’interfaccia uomo-macchina
• Sistema air traffic management avanzato
• UAV (Unmanned aerial veicle) a uso civile e ULM (ultra-Léger Motorisé)
• Robotica spaziale, per operazioni di servizio in orbita e per missioni di esplorazione
• Sistemi per l’osservazione della terra, nel campo delle missioni, degli strumenti e della
elaborazione dei dati
• Lanciatori, propulsione elettrica, per un più efficiente accesso allo spazio e veicoli di rientro
• Sistemi e tecnologie per la cantieristica militare

Per l’area: Salute, alimentazione, qualità della vita
• Active & healthy ageing: tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare
• E-health, diagnostica avanzata, medical devices e mini invasività
• Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata
• Biotecnologie, bioinformatica e sviluppo farmaceutico
• Sviluppo dell’agricoltura di precisione e l’agricoltura del futuro
• Sistemi e tecnologie per il packaging, la conservazione e la tracciabilità e sicurezza delle
produzioni alimentari
• Nutraceutica, Nutrigenomica e Alimenti Funzionali

Per l’area: Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente
• Processi produttivi innovativi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale
• Sistemi produttivi evolutivi e adattativi per la produzione personalizzata
• Materiali innovativi ed ecocompatibili
• Tecnologie per biomateriali e prodotti biobased e Bioraffinerie
• Sistemi e tecnologie per le bonifiche di siti contaminati e il decommissioning degli impianti
nucleari
• Sistemi e tecnologie per il water e il waste treatment
• Tecnologie per le smart grid, le fonti rinnovabili e la generazione distribuita

Per l’area: Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività
• Sistemi e applicazioni per il turismo, la fruizione della cultura e l’attrattività del Made in Italy
• Tecnologie e applicazioni per la conservazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali,
artistici e paesaggistici
• Tecnologie per il design evoluto e l’artigianato digitale
• Tecnologie per le produzioni audio-video, gaming ed editoria digitale

Per l’area: Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente
• Sistemi di mobilità urbana intelligente per la logistica e le persone
• Sistemi per la sicurezza dell’ambiente urbano, il monitoraggio ambientale e la prevenzione
di eventi critici o di rischio
• Sistemi elettronici “embedded”, reti di sensori intelligenti, internet of things
• Tecnologie per smart building, efficientamento energetico, sostenibilità ambientale
• Tecnologie per la diffusione della connessione a Banda Ultra Larga e della web economy

 

Cosa fare

  • I docenti e ricercatori di UniCa interessati ad avviare percorsi di dottorato “industriale” (nell’ambito di scuole già esistenti) dovranno inviare una mail a imprese@unica.it.
  • Le imprese, sia locali che nazionali, interessate ad avviare un dottorato “industriale” con Unica dovranno inviare una mail a imprese@unica.it e verranno ricontattate per definire insieme le caratteristiche della collaborazione.

Le domande dovranno essere compilate e inviate tramite un modulo online entro le ore 12.00 del 14 ottobre 2016, ma, in considerazione del consistente lavoro di preparazione necessario, è preferibile che tutti i soggetti interessati (docenti, ricercatori e imprese) stabiliscano un primo contatto con l’ateneo (tramite la mail imprese@unica.itentro la metà di settembre.

Dal 29 agosto 2016 sarà disponibile il formulario per la compilazione della domanda a cura dei coordinatori dei corsi di dottorato.

L’iniziativa è finanziata con fondi PON RI 2014-2020 – Asse prioritario I “Investimenti in Capitale Umano”.

Consulta il decreto 1540/2016

Informazioni:
Direzione per la ricerca e il territorio Università di Cagliari
Email imprese@unica.it

Lug 132016
 

business-561387_960_720Nasce l’Entrepreneurship and Back: la Giunta regionale ha approvato nella sua ultima riunione la delibera che attiva la nuova misura della Regione. L’atto affida il coordinamento della progettazione e della gestione dell’E&B all’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, in collaborazione con il Centro Regionale di Programmazione e Sardegna Ricerche, e stabilisce una dotazione iniziale di 7 milioni di euro. I primi bandi pubblici sono previsti per l’inizio dell’autunno.

Entrepreneurship and Back ha l’obiettivo di far emergere le capacità imprenditoriali che la Sardegna possiede attivando percorsi di formazione all’imprenditorialità per giovani con talento imprenditoriale. Il percorso sarà articolato in due fasi: nella prima fase i partecipanti – studenti universitari o neolaureati – potranno accrescere le loro competenze in realtà estere stimolanti dal punto di vista imprenditoriale, attraverso la partecipazione a un qualificante percorso formativo in centri di eccellenza fuori dal territorio regionale specializzati in formazione all’imprenditorialità; nella seconda fase – quella del back – i ragazzi e le ragazze avranno la possibilità di inserirsi nel contesto produttivo della Sardegna valorizzando l’esperienza acquisita, con il sostegno economico e l’accompagnamento per la realizzazione della propria idea di impresa.

Entrepreneurship and Back è una misura ideata sulla scorta dell’esperienza maturata dalla Regione con il programma Master and Back. Nato nel 2005 come misura pionieristica, il M&B ha finanziato i percorsi formativi post lauream fuori dal territorio regionale di numerosi giovani laureati sardi e favorito il loro rientro lavorativo in Sardegna attraverso l’erogazione di incentivi economici ad aziende e organismi sardi. Gli studi effettuati hanno evidenziato risultati positivi per quanto riguarda la fase formativa, mentre meno efficace è risultata la fase del rientro in Sardegna. Tra le cause che hanno contribuito a determinare un risultato meno soddisfacente per i “Back” c’è la debolezza strutturale del tessuto economico sardo, composto prevalentemente da aziende di piccole o piccolissime dimensioni che spesso hanno difficoltà ad inserire con successo nel proprio organico giovani con un elevata formazione e specializzazione. Anche su questa debolezza intende incidere l’Entrepreneurship and Back, contribuendo nel lungo periodo al rinnovamento del sistema imprenditoriale sardo.

Fonte: sito Regione Sardegna

Lug 122016
 

c labParte la quarta edizione del CLab UniCa, il progetto interdisciplinare dell’Università di Cagliari che offre attività extra-curriculari volte alla promozione e allo sviluppo di capacità legate alla gestione del processo imprenditoriale e all’innovazione.

Saranno 110 i ragazzi e le ragazze che frequenteranno il percorso: il 68% studenti, il 29% laureati e il 4% dottorandi. Anche quest’anno si tiene a luglio una prima sessione di incontri volti a presentare il progetto e le sue potenzialità ai futuri CLabbers: appuntamento l’11, il 12 e il 13 luglio presso l’Aula Magna Boscolo nella Cittadella Universitaria di Monserrato.

La prima giornata sarà dedicata alla presentazione del piano formativo. Durante la seconda giornata verranno presentate alcune esperienze che potranno servire da stimolo per lo sviluppo di idee imprenditoriali. La terza giornata sarà dedicata alla presentazione delle attività di ricerca condotte dall’Università di Cagliari, sempre in ottica di ispirazione e contaminazione.

In questi anni il CLab UniCa ha dato vita a circa 20 startup attive sul territorio nazionale appartenenti ai settori ITC, turismo, nautica, gamification, food. Sono stati riconosciuti alle start-up premi sia in denaro e riconoscimenti di livello nazionale (StartCup, Premio Nazionale Innovazione, GSVC, Facebook program) e sono stati raccolti dalle startup più di mezzo milione di euro da parte di investitori privati. Ultimo traguardo raggiunto dal CLab UniCa è stato quello di essere stato selezionato dal Ministero dello Sviluppo Economico a rappresentare l’Italia in Europa per il Premio Europeo sulla Promozione d’Impresa (EEPA).

Il programma della sessione di luglio

Informazioni:
clabunica.it

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