Giu 152017
 

L’Università di Cagliari segnala una nuova opportunità per le imprese del territorio sardo (e non solo) interessate ad avviare percorsi di ricerca e innovazione. Grazie a un bando del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sarà infatti possibile anche per l’Anno Accademico 2017/2018 richiedere il finanziamento di borse aggiuntive per dottorati di ricerca innovativi a caratterizzazione industriale.

Si tratta di borse che consentiranno alle imprese di coinvolgere dottorandi in percorsi di ricerca di durata triennale, co-progettati ad hoc da docenti e imprese, per affrontare specifici problemi di ricerca e innovazione, con l’obiettivo di massimizzare le ricadute sul tessuto produttivo.

L’impresa non avrà nessun costo a suo carico perché la borsa di dottorato sarà finanziata al 100% dal MIUR per i tre anni di durata del percorso. Il dottorando sarà iscritto come studente-ricercatore immatricolato presso l’Università di Cagliari.

Ciascun percorso prevede per il dottorando un periodo da 6 a 18 mesi in impresa e un periodo periodi da 6 a 18 mesi all’estero, presso università, enti di ricerca pubblici o privati, imprese, programmati coerentemente con le attività di studio e ricerca previste, per qualificare “in senso industriale” le esperienze formative e di ricerca.

Il bando prevede la partecipazione di imprese che svolgano attività industriali dirette alla produzione di beni o di servizi (incluse le startup) ed esclude le ONLUS,  le Fondazioni, le Associazioni, gli Enti morali, gli Enti pubblici non economici e le Imprese sociali.

Le imprese che rispondono a questi requisiti possono manifestare il loro interesse a progettare un percorso di dottorato con l’Università di Cagliari inviando entro mercoledì 28 giugno una mail a imprese@unica.it con:

  • nome e cognome del referente dell’impresa,
  • nome e recapiti dell’impresa,
  • breve descrizione dell’attività imprenditoriale svolta,
  • ambito di ricerca e innovazione di interesse,
  • eventuali contatti già attivi con docenti di Unica.

A questo link potete trovare molti esempi di competenze e know how dal quale trarre spunti, ma le attività di ricerca applicata dell’Università di Cagliari sono molte di più: contattateci e vi aiuteremo a definire insieme un ambito di intervento e un percorso ad hoc.

Dopo la ricezione della vostra mail, vi contatteremo tempestivamente per avviare il percorso, che sarà seguito dalla Direzione per la ricerca e il territorio – Unica Liaison Office e dalla Direzione per la didattica e l’orientamento – Settore Dottorati e master, sotto la responsabilità diretta del Prorettore vicario e del Prorettore delegato per l’innovazione e il territorio.

Le domande di finanziamento delle borse saranno presentate a cura della nostra Università; seguiranno un’istruttoria di valutazione da parte del MIUR e la selezione degli studenti candidati ai percorsi di dottorato.

Informazioni:
imprese@unica.it.

Il link al bando del MIUR.

Mag 192017
 

Sardegna Ricerche ha pubblicato il bando “Programma di ricerca e sviluppo – Settore Aerospazio della S3 regionale” che mira ad agevolare la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo nel settore dell’aerospazio.

I progetti, definiti in base a uno studio di fattibilità esistente al momento della presentazione della domanda, dovranno riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale svolte in Sardegna. I progetti dovranno avere durata non superiore a 36 mesi e chiedere un contributo alla spesa non inferiore a € 500.000 e non superiore a € 2.500.000.

Le imprese possono partecipare anche in forma aggregata, sia con altre imprese che con organismi di ricerca (università, centri di ricerca pubblici e privati). Nel caso in cui nel gruppo siano presenti organismi di ricerca, il relativo team di progetto deve operare attraverso una stabile organizzazione in Sardegna.

Le priorità tematiche e gli ambiti tecnologici del programma sono i seguenti:
a) piattaforme unmanned (droni) e payload (sensori) per applicazioni civili e duali
b) monitoraggio dello spazio
c) monitoraggio ambientale e del territorio basato su tecnologie satellitari
d) dispositivi elettronici analogico-digitali a microonde, dispositivi meteorologici non a contatto, caratterizzazione di materiali alle altissime temperature e materiali attivi per la fotonica.

Le domande di ammissione devono essere compilate esclusivamente online, secondo le modalità previste dal bando e accedendo al sistema informatico della Regione Sardegna SIPES a questo link dalle ore 12 del 29 maggio 2017 ed entro le ore 12 del 4 settembre 2017. Il programma prevede una procedura valutativa a graduatoria.

Informazioni:
Luca Contini, Patrizia Serra
aerospazio@sardegnaricerche.it
Tel: 070 9243 1

Apr 272017
 

Sono aperte le iscrizioni al programma di accelerazione UniCredit Start Lab, iniziativa diretta a startup e PMI innovative costituite da non più di 5 anni, articolato in numerose azioni per dar forza alle nuove imprese, dall’assegnazione di premi in denaro, all’attività di mentoring e di sviluppo del network, dal training manageriale a servizi bancari ad hoc.

Il programma offre un supporto a 360° alle startup selezionate accompagnando i team di riferimento in tutte le fasi di vita aziendale con azioni specifiche: un vero e proprio Startup Accelerator per i migliori progetti imprenditoriali.

L’iniziativa è rivolta a tutte le startup ad alto contenuto tecnologico costituite da non più di cinque anni e ai progetti con forte componente di innovazione nei settori più tradizionali.

I settori di riferimento sono: Life science (Biotecnologie, Pharma medical devices, Servizi di health care), ICT/web/Digital, Cleantech (energie rinnovabili, efficienza energetica, mobilità sostenibile), Innovative made in Italy (Fashion, materiali innovativi, nanotecnologie, robotica).

Per partecipare alla selezione è necessario presentare un progetto imprenditoriale che riguardi iniziative originali e ad alto contenuto innovativo. A tale fine il Proponente dovrà inviare tramite la piattaforma on-line entro il 2 maggio 2017:

a. Domanda di partecipazione
b. Business Plan completo del Progetto Imprenditoriale/Startup o PMI innovativa
c. Curriculum del Proponente e, in caso di gruppo, degli altri componenti;
d. Executive Summary del progetto imprenditoriale/Startup o PMI innovativa (facoltativo);
e. Video/pitch di massimo 2 minuti di presentazione dei proponenti e dell’idea imprenditoriale (facoltativo);

7. In caso di società già costituita dovranno essere inviati:
a) Presentazione descrittiva della società (facoltativa);
b) Certificato di iscrizione al Registro delle Imprese;
c) Logo della società in formato jpeg.

Informazioni:
unicreditstartlab@unicredit.eu

sito web

Apr 262017
 

E’ stata rifinanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro Smart & Start Italia, la misura di agevolazioni che sostiene la nascita e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale e per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica.

Smart&Start Italia si rivolge a startup innovative di piccola dimensione iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese o a team di persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera.

Attività ammesse:
Produzione di beni ed erogazione di servizi, che:
– si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo e/o
– si qualificano come prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale e/o
– si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).

Cosa finanzia:
Progetti che prevedono programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento e/o per costi di gestione.

Tra le principali voci di spesa ammissibili:
– per gli investimenti: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti HW e SW; brevetti, licenze, knowhow; consulenze specialistiche tecnologiche;
– per la gestione: personale dipendente e collaboratori; licenze e diritti per titoli di proprietà industriale; servizi di accelerazione; canoni di leasing; interessi su finanziamenti esterni.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 2 anni successivi alla stipula del contratto di finanziamento.

Agevolazioni finanziarie:
Un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare:
– fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la startup abbia una compagine costituita da giovani e/ o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero.
– fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi.

Una quota a fondo perduto per le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

Agevolazioni reali:
Le startup costituite da meno di 12 mesi beneficiano di servizi di tutoring tecnico-gestionale, finalizzati a sostenere la fase di avvio. Si tratta di servizi specialistici (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, gestione dell’innovazione, altro) che possono includere anche scambi con realtà di rilievo internazionale.

Lo sportello è aperto e le domande di finanziamento sono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni. La procedura per l’accesso alle agevolazioni è completamente informatizzata e si accede tramite questo link.

Dal settembre 2013 Smart&Start ha finanziato oltre 700 startup con progetti in prevalenza nei settori dell’economia digitale, life science, ambiente ed energia a fronte di oltre 200 milioni di euro di agevolazioni concesse.

Informazioni:
Per informazioni generali su Smart&Start Italia numero azzurro 848.886886(*) attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00.
Per domande più specifiche su Smart&Start Italia è a disposizione un Contact Form dedicato.

 

Apr 042017
 

L’Assessorato regionale della Programmazione, nell’ambito della strategia regionale 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese” del Piano regionale di sviluppo 2014-2019, è interessato ad acquisire proposte per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo collaborativi.

Possono presentare proposte le medie e grandi imprese che:
–  hanno un’elevata importanza a livello internazionale nel loro settore di riferimento;
– effettuano significativi investimenti in progetti di ricerca e sviluppo (R&S);
– sono capaci di coinvolgere efficacemente nello sviluppo del progetto le Pmi regionali e nazionali e/o di attivare partnership con imprese leader a livello internazionale;
– sono capaci di individuare ambiti di intervento in accordo con organismi di ricerca o infrastrutture di ricerca che operano in Sardegna;
– propongono progetti nell’ambito della Smart specialization strategy (S3) della Regione Sardegna, che si declina nei settori: ICT, Reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia, Agrifood, Aerospazio, Biomedicina, Turismo e beni culturali e ambientali, Bioeconomia/Economia circolare.

La Manifestazione di interesse può essere presentata:

  • da imprese che abbiano già individuato sul territorio regionale un organismo (o infrastruttura) di ricerca con cui collaborare;
  • da imprese che non abbiano già individuato un partner di ricerca. In questo caso, in fase negoziale si fornirà supporto all’individuazione di un partner progettuale adatto presso il sistema della ricerca isolano.

Le imprese potranno far pervenire la manifestazione di interesse fino al 31 dicembre 2018 tramite posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo: crp@pec.regione.sardegna.it.

Il bando e la modulistica sono disponibili a questo link.

Informazioni:
Ufficio relazioni con il pubblico del Centro regionale di Programmazione
via Cesare Battisti, Cagliari
tel.+39 070 6067028 o email crp.urp@regione.sardegna.it.

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