Ott 172019
 

Il Ministero dello Sviluppo economico ha approvato il Programma di supporto alle tecnologie emergenti 5G  con l’obiettivo di realizzare progetti di sperimentazione, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, basati sull’utilizzo delle tecnologie emergenti, quali Blockchain, Intelligenza Artificiale, Internet delle cose, collegate allo sviluppo delle reti di nuova generazione. Il Programma comprende un asse relativo a Progetti di ricerca e sviluppo.

A tale proposito, le Pubbliche amministrazioni, gli Enti pubblici, le Agenzie, gli Enti di ricerca e le Università potranno candidarsi per la realizzazione di specifici progetti di sperimentazione e ricerca, orientati all’utilizzo delle tecnologie emergenti, attuati attraverso la cooperazione tra più soggetti, in collaborazione con gli operatori titolari di frequenze utilizzabili per il 5G.

Possono presentare proposte progettuali Enti pubblici, Agenzie, Enti di ricerca e Università, in qualità di capofila proponente beneficiaria del finanziamento, con la partecipazione obbligatoria di almeno un Ente pubblico di ricerca o Università e un operatore privato da individuare tra:
– le imprese aggiudicatarie della procedura di gara per l’assegnazione di diritti d’uso delle frequenze nelle bande 3600-3800 MHZ e 26.5-27.5 GHZ
– le imprese titolari di autorizzazioni per la fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico, che, alla data del presente avviso, siano titolari anche di un’autorizzazione per sperimentazioni 5G su bande di frequenze 5G diverse da quelle aggiudicate nella procedura di gara di cui al punto precedente.
È ammessa la co-partecipazione di ulteriori soggetti privati, quali PMI e start-up innovative, funzionali all’utilizzo di infrastrutture o servizi necessari all’attuazione del progetto.

I progetti oggetto di finanziamento in questo asse dovranno essere sostenibili e replicabili sul territorio nazionale. Il finanziamento potrà essere concesso fino ad un massimo dell’80% delle spese riconosciute ammissibili, e comunque per un importo non superiore ad 1 milione di euro per singolo progetto. Il progetto dovrà prevedere un budget di spesa non inferiore a euro 500.000 e avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 24 mesi. La dotazione finanziaria è di 5 milioni di euro.

La Domanda di partecipazione, redatta secondo le modalità disposte dall’Avviso pubblico, dovrà essere inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: dgscerp.div02@pec.mise.gov.it entro le ore 12:00 del 4 novembre 2019 oppure (qualora la domanda fosse così voluminosa da non permettere l’invio tramite PEC) con consegna a mano del plico completo di tutti gli allegati presso la Divisione II della DGSCERP del Ministero dello sviluppo economico, Viale America 201, 00144 Roma.

Il bando con relativi allegati è disponibile a questo link.

Informazioni:
Per assistenza nella presentazione della proposte è possibile rivolgersi a Unica Liaison Office, responsabile dott.ssa Orsola Macis, alla mail omacis@amm.unica.it o al numero 070 675 6502.
Dic 142018
 

Con il  decreto direttoriale del Ministero dello sviluppo economico del 20 novembre 2018 è stato pubblicato un nuovo bando in favore di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici “Fabbrica intelligente” e “Agrifood“.

L’intervento verrà attuato secondo una procedura valutativa a sportello per progetti con costi ammissibili compresi tra 800 mila e 5 milioni di euro e durata compresa tra 18 e 36 mesi. All’intervento sono assegnate risorse pari a 167 milioni di euro. Le domande accedono alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione.

I progetti dovranno essere attuati presso unità locali ubicate presso le Regioni meno sviluppate e/o in transizione (tra queste, la Sardegna).

Le domande potranno essere presentate tramite procedura online dal 22 gennaio 2019. La procedura di compilazione guidata sarà resa disponibile dal 17 dicembre 2018.

 

A chi si rivolge

soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e i centri di ricerca.
Gli Organismi di ricerca (come l’Università di Cagliari) possono partecipare a progetti congiunti con altri soggetti ammissibili (massimo 3 partner in totale) regolati con contratto di rete o altre forme contrattuali.
Per i progetti del settore “Agrifood” sono soggetti ammissibili anche le imprese agricole.

 

Tipo di agevolazioni

Per gli organismi di ricerca le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo diretto alla spesa:
a. 47% dei costi e spese relative a ricerca industriale;
b. 22% dei costi e spese per sviluppo sperimentale;
c. un ulteriore contributo diretto alla spesa pari al 3% dei costi e delle spese ammissibili in alternativa al finanziamento agevolato;
d. un ulteriore contributo diretto alla spesa pari al 10% dei costi e delle spese è previsto in caso di collaborazione con una PMI (art. 6).

I progetti di ricerca e sviluppo presentati nella fase 2 dello Sme Instrument di Horizon 2020, a cui è stato riconosciuto il “Seal of excellence” dovranno superare unicamente la valutazione della “solidità economico-finanziaria del soggetto proponente”.

Gli organismi di ricerca possono partecipare a più progetti congiunti mediante i propri Dipartimenti (un progetto per Dipartimento). Per coordinare la selezione dei progetti, gli interessati dovranno compilare e inviare entro venerdì 4 gennaio 2019 alla mail dir.ricter@amm.unica.it il modulo disponibile a questo link [file .rtf], che contiene:

  • la lettera di intenti da far sottoscrivere a tutti i co-proponenti;
  • la manifestazione di interesse con i dati sintetici sul progetto.

Graduatorie
Sono disponibili a questo link le graduatorie relative alla procedura a sportello, una relativa al settore “Agrifood” e l’altra al settore “Fabbrica intelligente”.

Informazioni:
UniCa Liaison Office è disponibile per fornire chiarimenti e informazioni entro il 21 dicembre 2018 alla mail dir.ricter@amm.unica.it e al numero 070 675 6502(dott.ssa Orsola Macis).

Bando e modulistica sono disponibili a questo link alla voce: “Procedura valutativa a sportello – settori applicativi “Fabbrica intelligente” e “Agrifood”.

Ago 072018
 

Il  decreto del Ministero dello sviluppo economico del 5 marzo 2018 descrive una nuova agevolazione in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree tecnologiche Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita.

Come funziona
L’intervento verrà attuato secondo due differenti procedure, una a sportello e una negoziale.

La procedura valutativa negoziale è prevista per gli Accordi per l’innovazione, come da decreto ministeriale 24 maggio 2017 per i progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro.

Le risorse
All’intervento sono assegnate risorse pari a 562,7 milioni di euro, di cui 440,1 a valere sull’Asse I – PON “I&C” 2014-2020 FESR e 122,6 milioni a valere sul Fondo per la crescita sostenibile.

Le risorse sono ripartite
– per territorio:
287,6 milioni di euro alle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), 100 milioni di euro alle regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna) e 175,1 milioni di euro alle restanti regioni.

– per settore applicativo:
225,1 milioni di euro al settore “Fabbrica intelligente”, 225,1 milioni di euro al settore “Agrifood” e 112,5 milioni di euro al settore “Scienze della vita”.

– per procedura:
395,7 milioni di euro per la procedura negoziale.

A chi si rivolge
I soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e i centri di ricerca. Per i soli progetti congiunti (fino a tre, per la procedura a sportello e fino a cinque per quella negoziale), anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.

Le agevolazioni sono concedibili nella forma del contributo alla spesa e del finanziamento agevolato, in misura coerente con i limiti fissati dal regolamento (UE) n. 651/2014.

Termini e modalità di presentazione delle istanze – procedura negoziale

Il decreto direttoriale 27 settembre 2018  stabilisce i termini e le modalità per la presentazione delle proposte progettuali che le imprese potranno presentare, anche in forma congiunta, dal 27 novembre 2018 per realizzare attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale d’importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro, soggette a procedura valutativa negoziale.

AGGIORNAMENTO: Con decreto direttoriale 27 novembre 2018 è disposta, dalle ore 19.00 del 27 novembre 2018, la sospensione dei termini di presentazione delle proposte progettuali per i seguenti settori applicativi e territori:

  • settore applicativo “Agrifood” nei territori delle regioni più sviluppate;
  • settore applicativo “Fabbrica intelligente” nei territori delle regioni più sviluppate e delle regioni meno sviluppate;
  • settore applicativo “Scienze della vita” nei territori delle regioni più sviluppate e delle regioni meno sviluppate.

Il link al bando e alla modulistica.

Mag 232018
 

Fino alle ore 12 del 5 luglio 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione relativamente all’Avviso MIUR “Proof of concept”, emanato per sostenere i ricercatori nella verifica del potenziale industriale della conoscenza da loro sviluppata. L’Avviso consente a docenti e ricercatori di verificare, con il supporto delle istituzioni pubbliche di afferenza (Università o enti di ricerca), il potenziale innovativo delle idee e delle conoscenze sviluppate nell’ambito dei progetti.

Per le università sono considerati soggetto proponente professori, ricercatori universitari, i dottorandi di ricerca e titolari di assegni di ricerca di cui all’articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, purché residenti nel territorio nazionale:
– ai quali sia stato assegnato un finanziamento europeo, nazionale o regionale a far data dall’1.1.2014, per la realizzazione di un progetto di ricerca fondamentale, concluso entro il 23 aprile 2018
– e che, con riferimento a tale progetto, abbiano, a tale data, richiesto e/o conseguito un brevetto o altro titolo di proprietà intellettuale.
I ricercatori afferenti all’Università di Cagliari che abbiano depositato una domanda di brevetto a loro nome senza cedere i diritti all’Università (risultando quindi sia inventori che titolari) sono altresì considerati a ogni effetto soggetto proponente.

Sono soggetto beneficiario dell’avviso le università e gli enti pubblici di ricerca con sede operativa in Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, purché vi afferisca il soggetto proponente.

Soggetti proponenti e beneficiari dovranno presentare congiuntamente un progetto di ricerca industriale, afferente a una delle 12 Aree della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente richiamate nel bando e del quale sia dimostrata la stretta correlazione, in termini di diretta prosecuzione, con le attività di ricerca fondamentale citate. I soggetti dovranno inoltre presentare un piano di sviluppo e valorizzazione delle attività di ricerca (ivi compresa la possibilità di dar vita a nuove attività imprenditoriali), di durata prevista di almeno due anni successivi alla conclusione del progetto proposto.

Giovedì 31 maggio p.v. alle ore 16 il prorettore prof.ssa Di Guardo e il personale di UniCa Liaison office incontreranno i potenziali partecipanti presso la sala riunioni della Direzione per la ricerca e il territorio, ex clinica Aresu, via San Giorgio 12 ingresso 3, secondo piano per condividere informazioni utili alla presentazione delle domande.

Le domande potranno essere presentate entro le ore 12 del 5 luglio p.v. esclusivamente tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO, sulla base della modulistica presente sul sito. Poiché le domande dovranno essere sottoscritte digitalmente, in qualità di soggetti beneficiari delle eventuale agevolazioni, anche dal rappresentante legale dell’istituzione pubblica  cui i soggetti predetti afferiscono, la scadenza interna per la firma dei progetti da parte del Rettore/Prorettore è fissata al 29 giugno 2018.

 

Domande frequenti

Possono essere soggetti proponenti, professori, ricercatori, assegnisti di ricerca o dottorandi che non sono i Responsabile scientifici (P.I.) del progetto dal quale è scaturito il brevetto ma comunque risultano far parte del gruppo di ricerca di quel progetto?
Chi propone il progetto deve essere anche colui che ha avuto assegnato un finanziamento per un progetto di ricerca fondamentale.

Con riferimento al requisito relativo alle caratteristiche del finanziamento e al relativo progetto dal quale è scaturito il brevetto, ai fini dell’avviso MIUR proof of concept  è ammissibile un progetto finanziato dall’Ateneo tramite il fondo di funzionamento ordinario FFO assegnato al Dipartimento?
No, non rientra tra quelli indicati dal bando.

Inventori di un brevetto a titolarità dell’Università che ora sono in pensione possono essere soggetti proponenti?
No

Gli inventori di un brevetto a titolarità dell’Università che fanno parte del personale tecnico di laboratorio con funzioni di coordinamento possono essere soggetti proponenti?
Dipende se rientrano tra le figure ritenute ammissibili dal bando.

Soggetti proponenti che abbiano lavorato a progetti finanziati prima del 1 gennaio 2014, ma ancora aperti in quella data, sono considerati ammissibili?
No

Un ricercatore afferente alla nostra Università che abbia depositato una domanda di brevetto a suo nome senza cedere i diritti all’università (risultando quindi sia inventore che titolare) è eleggibile come soggetto proponente?

Nella definizione di soggetto proponente (agli art. 1 e art. 3, comma 1) si fa riferimento alla data di pubblicazione dell’avviso (ad esempio quando si parla della data entro la quale il finanziamento ricevuto dal proponente deve essersi concluso): qual è la data precisa?
Il 23 aprile 2018

Informazioni:
Ogni domanda relativa al bando può essere inoltrata al Miur via e-mail all’indirizzo fabrizio.cobis@miur.it

Le informazioni legate ai dati brevettuali e alla firma del rappresentante legale di UniCa possono essere inviate all’ indirizzo unicaliaisonoffice@unica.it.

Apr 262018
 

Sardegna Ricerche ha pubblicato il secondo avviso del bando “Aiuti per Progetti di Ricerca e Sviluppo“, che favorisce l’innovazione delle imprese regionali attraverso il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo.

I soggetti beneficiari sono micro, piccole e medie imprese, la cui attività rientra nell’elenco indicato nell’allegato D.
Le imprese possono presentare domanda singolarmente o in forma congiunta con un organismo di ricerca, come l’Università di Cagliari. Il valore del progetto presentato deve essere compreso tra 100.000 e 600.000 euro. Il bando prevede una procedura di tipo valutativo a sportello. La dotazione complessiva è di 5.000.000 di euro.

A partire dal 14 maggio 2018 sarà possibile, accedendo al sistema SIPES, compilare la domanda online e allegare la documentazione prevista dal bando. Completato l’inserimento dei dati e degli allegati previsti, il sistema genera un file che va firmato digitalmente, dal legale rappresentante o suo procuratore, e ricaricato nel sistema. Attivando la convalida della domanda registrata, il proponente riceve una PEC con un codice di convalida che dovrà conservare per la successiva trasmissione al momento dell’apertura del bando.

A partire dalle ore 12:00 del 28 maggio 2018 il proponente, accedendo alla pagina dedicata, deve trasmettere il codice ricevuto: solo in quel momento la domanda è considerata correttamente presentata.

La domanda deve essere presentata per via telematica attraverso il sistema informatico della Regione Sardegna SIPES (Sistema Informativo per la gestione del Processo di Erogazione e Sostegno) accessibile al link:
http://bandi.regione.sardegna.it/sipes/login.xhtml

La modulistica completa è disponibile a questo link.

– Modulistica Università di Cagliari  – 

Docenti e ricercatori di UniCa interessati a partecipare dovranno:
– compilare l’Allegato B – Relazione descrittiva del progetto di ricerca e sviluppo utilizzando questo file precompilato [file.rtf]

– compilare l’Allegato F – Lettera di intenti per la costituzione dell’A.T.I. utilizzando questo file precompilato F[file.rtf]

– inviare i documenti per la firma del prorettore all’indirizzo unicaliaisonoffice@unica.it entro il 25 maggio p.v.

Informazioni:
Giorgia Diana 070 675 6503 unicaliaisonoffice@unica.it

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