Giu 252019
 

Un’etichetta intelligente da applicare al packaging di un prodotto, capace di monitorarne le condizioni di conservazione sfruttando gli effetti della Luminescenza otticamente stimolata: è questa l’invenzione, sviluppata dal team composto dagli inventori Carlo Ricci, Daniele Chiriu e Carlo Maria Carbonaro del Dipartimento di Fisica e brevettata grazie al supporto di Unica Liaison Office, selezionata fra 119 candidati da 36 università e centri di ricerca per la prima edizione dell’Intellectual Property Award 2019.

L’appuntamento è il 26 giugno 2019 a Torino per la finale del concorso organizzato dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del MISE e dal Network per la valorizzazione della ricerca universitaria – NETVAL per valorizzare la creatività degli inventori di Università ed enti pubblici di ricerca italiani.

Nell’Aula Magna Politecnico di Torino, il prof. Ricci dovrà confrontarsi con gli altri due finalisti della macro-categoria ICT, Intelligenza Artificiale, IoT, Big Data, Logistica, Costruzioni presentando in un pitch la propria tecnologia. La commissione sceglierà per ciascuna delle due macro-aree un vincitore, al quale verrà attribuito il premio: 10.000 euro che l’ente di ricerca potrà utilizzare per la valorizzazione della tecnologia brevettata.

Durante la giornata si terrà anche il lancio ufficiale di Knowledgeshare, la piattaforma dei brevetti delle università e centri di ricerca italiani, che rappresenta un caso di best practice internazionale di trasferimento tecnologico per collegare l’innovazione nata dalla Ricerca pubblica al mondo industriale. Unica è presente al momento su Knowledgeshare con 19 brevetti.

I sei finalisti Intellectual Property Award 2019, suddivisi nelle due macro-aree, sono:

AREA: ICT, Intelligenza Artificiale, IoT, Big Data, Logistica, Costruzioni

  1. CIRCUITO DI RISOLUZIONE DI PROBLEMI MATEMATICI COMPRENDENTE ELEMENTI RESISTIVI
    Politecnico di Milano
  2. MATERIALE PER BLOCCHI ECOCOMPATIBILI E RELATIVO METODO
    Università degli Studi di Firenze
  3. DISPOSITIVO CONFORMATO AD ETICHETTA ATTO AD ESSERE APPLICATO SU UN OGGETTO PER MONITORARE L’ANDAMENTO NEL TEMPO DELLA TEMPERATURA DELL’OGGETTO, E PROCEDIMENTO PER DETTO MONITORAGGIO
    Università degli Studi di Cagliari

AREA: Life Science, dispositivi medicali, chimica

  1. NUOVA TECNICA DI IMAGING PLENOTTICO Università degli studi di Bari
  2. Metodo per separare e recuperare polietilene e alluminio da un materiale poliaccoppiato
    Università degli Studi di Bologna
  3. COMPOSIZIONE DI RIVESTIMENTO CON ATTIVITA’ ANTIMICROBICA E ANTISALINA
    Università degli Studi di Perugia

La vetrina dei brevetti di UNICA sulla piattaforma Knowledge Share

Il link al programma dell’evento e al form di registrazione

Mag 142019
 

Si può presentare entro il prossimo 7 giugno la domanda di partecipazione alla 15ma edizione del Premio Bernardo Nobile. Promosso da Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste – Area Science Park, il premio è suddiviso in tre riconoscimenti da € 2.500 ciascuno per tesi che diano risalto ai brevetti come fonte di informazione. Nello specifico, il Premio comprende un riconoscimento per una tesi di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento; un riconoscimento per una tesi di dottorato di ricerca e infine un riconoscimento per una tesi di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento oppure di dottorato di ricerca i cui risultati, studi e/o ricerche svolte abbiano portato al deposito di una domanda di brevetto o alla nascita di una nuova impresa.

Oltre a ciò, Area Science Park offre l’opportunità a 10 studenti universitari, per la preparazione della loro tesi, di usufruire di una ricerca di documentazione brevettuale, mirata e gratuita, per tutto il 2019.

A chi si rivolge
Può partecipare al Bando 2019 chi ha conseguito, da non più di tre anni al momento della scadenza del Bando stesso, la laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento oppure il titolo di dottore di ricerca presso un’università italiana, senza limitazioni di età o cittadinanza.

La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è fissata a venerdì 7 giugno 2019.

Per maggiori informazioni e per scaricare il Bando e i file inerenti, la pagina di riferimento è www.areasciencepark.it/premionobile

Informazioni
email: formazione@areasciencepark.it
tel.: +39 040 375 5142 – 5309

Mag 232018
 

Fino alle ore 12 del 5 luglio 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione relativamente all’Avviso MIUR “Proof of concept”, emanato per sostenere i ricercatori nella verifica del potenziale industriale della conoscenza da loro sviluppata. L’Avviso consente a docenti e ricercatori di verificare, con il supporto delle istituzioni pubbliche di afferenza (Università o enti di ricerca), il potenziale innovativo delle idee e delle conoscenze sviluppate nell’ambito dei progetti.

Per le università sono considerati soggetto proponente professori, ricercatori universitari, i dottorandi di ricerca e titolari di assegni di ricerca di cui all’articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, purché residenti nel territorio nazionale:
– ai quali sia stato assegnato un finanziamento europeo, nazionale o regionale a far data dall’1.1.2014, per la realizzazione di un progetto di ricerca fondamentale, concluso entro il 23 aprile 2018
– e che, con riferimento a tale progetto, abbiano, a tale data, richiesto e/o conseguito un brevetto o altro titolo di proprietà intellettuale.
I ricercatori afferenti all’Università di Cagliari che abbiano depositato una domanda di brevetto a loro nome senza cedere i diritti all’Università (risultando quindi sia inventori che titolari) sono altresì considerati a ogni effetto soggetto proponente.

Sono soggetto beneficiario dell’avviso le università e gli enti pubblici di ricerca con sede operativa in Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, purché vi afferisca il soggetto proponente.

Soggetti proponenti e beneficiari dovranno presentare congiuntamente un progetto di ricerca industriale, afferente a una delle 12 Aree della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente richiamate nel bando e del quale sia dimostrata la stretta correlazione, in termini di diretta prosecuzione, con le attività di ricerca fondamentale citate. I soggetti dovranno inoltre presentare un piano di sviluppo e valorizzazione delle attività di ricerca (ivi compresa la possibilità di dar vita a nuove attività imprenditoriali), di durata prevista di almeno due anni successivi alla conclusione del progetto proposto.

Giovedì 31 maggio p.v. alle ore 16 il prorettore prof.ssa Di Guardo e il personale di UniCa Liaison office incontreranno i potenziali partecipanti presso la sala riunioni della Direzione per la ricerca e il territorio, ex clinica Aresu, via San Giorgio 12 ingresso 3, secondo piano per condividere informazioni utili alla presentazione delle domande.

Le domande potranno essere presentate entro le ore 12 del 5 luglio p.v. esclusivamente tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO, sulla base della modulistica presente sul sito. Poiché le domande dovranno essere sottoscritte digitalmente, in qualità di soggetti beneficiari delle eventuale agevolazioni, anche dal rappresentante legale dell’istituzione pubblica  cui i soggetti predetti afferiscono, la scadenza interna per la firma dei progetti da parte del Rettore/Prorettore è fissata al 29 giugno 2018.

 

Domande frequenti

Possono essere soggetti proponenti, professori, ricercatori, assegnisti di ricerca o dottorandi che non sono i Responsabile scientifici (P.I.) del progetto dal quale è scaturito il brevetto ma comunque risultano far parte del gruppo di ricerca di quel progetto?
Chi propone il progetto deve essere anche colui che ha avuto assegnato un finanziamento per un progetto di ricerca fondamentale.

Con riferimento al requisito relativo alle caratteristiche del finanziamento e al relativo progetto dal quale è scaturito il brevetto, ai fini dell’avviso MIUR proof of concept  è ammissibile un progetto finanziato dall’Ateneo tramite il fondo di funzionamento ordinario FFO assegnato al Dipartimento?
No, non rientra tra quelli indicati dal bando.

Inventori di un brevetto a titolarità dell’Università che ora sono in pensione possono essere soggetti proponenti?
No

Gli inventori di un brevetto a titolarità dell’Università che fanno parte del personale tecnico di laboratorio con funzioni di coordinamento possono essere soggetti proponenti?
Dipende se rientrano tra le figure ritenute ammissibili dal bando.

Soggetti proponenti che abbiano lavorato a progetti finanziati prima del 1 gennaio 2014, ma ancora aperti in quella data, sono considerati ammissibili?
No

Un ricercatore afferente alla nostra Università che abbia depositato una domanda di brevetto a suo nome senza cedere i diritti all’università (risultando quindi sia inventore che titolare) è eleggibile come soggetto proponente?

Nella definizione di soggetto proponente (agli art. 1 e art. 3, comma 1) si fa riferimento alla data di pubblicazione dell’avviso (ad esempio quando si parla della data entro la quale il finanziamento ricevuto dal proponente deve essersi concluso): qual è la data precisa?
Il 23 aprile 2018

Informazioni:
Ogni domanda relativa al bando può essere inoltrata al Miur via e-mail all’indirizzo fabrizio.cobis@miur.it

Le informazioni legate ai dati brevettuali e alla firma del rappresentante legale di UniCa possono essere inviate all’ indirizzo unicaliaisonoffice@unica.it.

Nov 162017
 

Fino al 14 dicembre 2017 i neolaureati magistrali di UniCa in ogni disciplina possono candidarsi a svolgere un tirocinio retribuito presso UniCa Liaison office, la struttura di ateneo che presso la Direzione per la ricerca e il territorio opera per il trasferimento tecnologico e la valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica. Fra le altre cose, ci occupiamo della tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale, della creazione di imprese che nascono dalle attività di ricerca e delle collaborazioni tra l’Università e altri soggetti del territorio.

Il tirocinante, affiancato dagli esperti in trasferimento tecnologico, proprietà intellettuale e comunicazione di UniCa Liaison Office,  sarà coinvolto nelle attività di comunicazione interna ed esterna legate alla valorizzazione dei risultati della ricerca e in particolare nello sviluppo di iniziative che riguardano i brevetti.

Il tirocinante sarà coinvolto nelle seguenti attività:
– impostazione di un sistema di gestione dei contatti in cloud di tipo CRM;
monitoraggio della reputazione sul web, cura e sviluppo delle conversazioni con gli interlocutori sui social media (Facebook, Twitter, Linkedin);
– cura e aggiornamento dei contenuti sul web tramite attività di editing di news e documenti;
– organizzazione di tutorial ed eventi.

Il tirocinio, della durata di sei mesi, prevede un’indennità di 400 euro netti mensili. Possono partecipare i candidati in possesso della laurea magistrale, conseguita con un voto non inferiore a 100/110 da non più di otto mesi al 14 dicembre 2017. I candidati non devono aver già svolto un tirocinio formativo e di orientamento extracurriculare all’Università di Cagliari.

Le domande dovranno arrivare entro il 14 dicembre 2017 secondo le modalità indicate nel bando. Passate parola!

Informazioni:
Il bando completo

Il dettaglio dei profili formativi

Mar 302016
 

download (1)L’Agenzia delle Entrate precisa con istruzioni, chiarimenti e linee guida il funzionamento del “nuovo” credito d’imposta per ricerca e sviluppo, alla luce delle modifiche introdotte dalla legge di Stabilità 2015. La Circolare n. 5/E del 16 marzo 2016 precisa che il credito d’imposta è cumulabile con altri bonus e complementare al Patent box: i costi ammissibili al credito di imposta rilevano infatti per l’intero ammontare anche ai fini della determinazione del reddito agevolabile da Patent box.

Il bonus ora viene concesso in maniera automatica a seguito dell’effettuazione delle spese agevolate: non servirà più dunque presentare un’istanza telematica.

Il credito è concesso fino all’importo massimo di 5 milioni di euro a favore di ciascun beneficiario, a condizione che l’impresa effettui una spesa complessiva per attività di ricerca e sviluppo almeno pari a 30mila euro.

L’aliquota da applicare per il calcolo del bonus varia a seconda della tipologia di spesa sostenuta. In particolare, le spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti a quello di prima applicazione dell’agevolazione, inclusi i costi del personale altamente qualificato e della ricerca extra-muros, beneficiano dell’aliquota del 50%; quelle rappresentate dalle quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio e dai costi relativi a competenze tecniche e privative industriali beneficiano dell’aliquota del 25%.

Il credito d’imposta è destinato alle imprese che, indipendentemente dalla loro natura giuridica, dal settore in cui operano, dal regime contabile adottato e dalle dimensioni aziendali, investono in attività di ricerca e sviluppo. Anche gli enti non commerciali possono beneficiare del bonus se esercitano un’attività commerciale. Ad essi vanno poi aggiunti i consorzi e le reti di imprese, a patto che effettuino attività di ricerca e sviluppo. Per finire, l’incentivo può interessare anche le imprese neo-costituite.

Fonte: comunicato stampa Agenzia delle Entrate

Approfondimenti sul sito della Camera

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